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  • 6 ore fa
La Procura di Patti ha stoppato i funerali delle tre vittime della strage di Montagnareale. Necessario un nuovo esame ritenuto fondamentale dai magistrati. Quel che è certo è che nessuno dei tre cacciatori sia stato colpito alle spalle o si sia suicidato. Adesso è caccia al quarto uomo.

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Trascrizione
00:00Oggi doveva essere il giorno di lutto a Patti e San Pierniceto per i funerali delle tre vittime della strage di Montagna Reale,
00:07ma quando sembrava tutto pronto per il rito funebre, nelle vie di Patti erano comparsi anche i necrologi di Antonio Gatani,
00:13la procura, che aveva dato il nulla osta per la consegna delle salme familiari, ha bloccato tutto.
00:18Per il procuratore capo di Patti Angelo Cavallo e la sostituta procuratrice Roberta Ampolo serve un esame supplementare alle autopsie
00:26che avevano eseguito sabato i medici legali Alessio Smundo e Giovanni Andò.
00:30In particolare dovrà essere eseguita sulle salme la dattiloscopia, ovvero l'analisi delle impronte digitali,
00:36un elemento fondamentale per stabilire, ad esempio, chi abbia premuto il grilletto dei fucili che hanno sparato quella mattina.
00:43Una volta eseguito questo esame, i corpi saranno restituiti alle famiglie per i funerali.
00:48C'è da dire tuttavia che le autopsie qualche risposta le hanno già fornite.
00:52Scontato che l'82enne Antonio Gatani di Patti ed i fratelli Davis e Giuseppe Pino, rispettivamente 26 e 44 anni di San Perniceto,
01:01non si conoscessero e si sarebbero incontrati la mattina del 28 gennaio nel bosco di Contrada Caristia.
01:08Gli esami autoptici hanno confermato che nessuno è stato colpito alle spalle e nessuno si è suicidato.
01:14Probabile dunque che sia scoppiata una lite per cause sconosciute.
01:18I tre si sarebbero sparati fra di loro. Nel corpo dei due fratelli, infatti, sarebbero stati trovati proiettili dello stesso tipo e dunque partiti dalla stessa arma.
01:27L'ultimo a morire sarebbe stato Davis, il più giovane dei fratelli Pino, ucciso con due fucilate.
01:33Probabilmente il primo proiettile lo ha ferito, il secondo sarebbe stato il colpo di grazia esploso da distanza ravvicinata.
01:40A questo punto sembra evidente la presenza almeno di un quarto uomo che avrebbe sparato per ultimo e sia fuggito.
01:46Al vaglio degli inquirenti c'è sempre la posizione di un amico di Gatani che era solito andare a caccia con lui.
01:53Anche quella mattina erano insieme, ma, sentito dai carabinieri, ha detto di averlo solo accompagnato e di averlo lasciato nei pressi del bosco.
02:01Una versione ancora tutta da verificare. Decisivo potrebbe risultare l'incrocio dei tabulati e delle celle telefoniche agganciate quella mattina.
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