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  • hace 4 horas
En Italia, más de treinta años de historia quedaron registrados en películas de 16 milímetros. Hoy, ese archivo se encuentra en un proceso de rescate, digitalización y acceso para volver a verlo de una manera inédita.

Nota:
https://noticiasncc.com/cartelera/articulos-o-noticias/02/02/rai-digitaliza-decadas-de-memoria-audiovisual-en-4k/

Foto de portada: EFE.

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Tecnología
Transcripción
00:00El telediario de la RAI fue el primer emitido en Italia el 10 de septiembre de 1950 a las 21 horas
00:09y la primera noticia fue la regata histórica de Venecia.
00:14De manera regular se empezó a transmitir el 3 de enero de 1954.
00:19Recientemente se hizo la digitalización de las notas periodísticas de 1952 a 1985.
00:30Es nato así un lenguaje con el cual los técnicos hablan al calculador eléctronico
00:36y este lenguaje se llama informática.
00:39Esta nueva sciencia...
00:41L'informática, cuando era el futuro, una nueva sciencia.
00:44Fellini e Masina que tornavano en Italia con un Oscar por la strada
00:48y después la cronaca, la política, lo sport, attentati e terremoti, l'arte y lo espacio.
00:53El pasado remoto que era ancora próximo, presente, appena avvenido, raccontado en las telegiornales RAI.
01:00Più de 30 años de historia su pellicola a 16 mm, cerca 320 mila bobine,
01:05oltre 8 mila ore di materiale trasmesso, da salvare, digitalizare, rendere accesible
01:11e rivedere, ma in un modo inedito.
01:13Ogni clip che viene tirato fuori ha qualcosa di affascinante, di magnifico, che ti attira
01:20e ti fa rimanere lì a guardarlo, anche perché sono immagini degli anni 50, degli anni 60, degli anni 70,
01:28come dicevamo, digitalizzate con una risoluzione 4K, cioè 4 volte l'HD.
01:34Il progetto comprende i servizi dei telegiornali dal 1952 al 1985, comprese le sperimentazioni
01:43prima della nascita ufficiale della TV nel 1954, realizzato da Raiteche insieme al Polo Tecnologico,
01:49il Centro Ricerche e il Centro di Produzione RAI di Torino, insieme all'Istituto Centrale
01:54per la Digitalizzazione del Patrimonio Culturale del Ministero della Cultura.
01:59Il Centro Ricerche ha lavorato sul sistema di documentazione automatica tramite intelligenza artificiale,
02:04grazie a un'esperienza più che ventennale su nuove tecnologie, un lavoro iniziato circa due anni fa da un nucleo del centro.
02:11Si sono occupate di studiare l'architettura e di capire quali fossero le tecnologie più promettenti da integrare
02:18e poi ovviamente abbiamo avuto l'aiuto di consulenti di sviluppo software professionale
02:27che ci hanno aiutato a trasformare queste architetture, queste visioni in prodotti concreti.
02:33Un lavoro di ricerca, sperimentazione e integrazione, non si tratta solo di metadatazione.
02:38Ci siamo limitati a estrarre e mettere in database le informazioni,
02:43ma abbiamo anche sperimentato e provato tecnologie che permettono di cercare i contenuti
02:48con delle interrogazioni in linguaggio naturale, quindi come si farebbe con un chatbot,
02:52anche se non utilizziamo tecnicamente proprio un chatbot,
02:56e quindi questo permette di aumentare tantissimo la ritrovabilità dei contenuti.
03:00Prossimo obiettivo, rendere il materiale fruibile a tutti.
03:04Allora noi con il 2025 chiudiamo la fase di lavorazione fisica e digitalizzazione delle pellicole originali.
03:12Nell'arco del 2026 contiamo di concludere il lavoro di costruzione delle singole clip,
03:20quindi delle singole unità editoriali, e sempre nell'arco del 2026 è prevista
03:26l'inaugurazione di un portale nazionale, supportato sempre dal Ministero della Cultura,
03:32dove questo materiale sarà ricercabile e fruibile dalla comunità.

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