00:00Buongiorno a tutti, oggi siamo qui a Piacenza per portare in piazza una proposta che gli
00:27italiani ci chiedono e che abbiamo formalizzato per poter incidere in maniera concreta su quelli
00:34che sono dei grossi problemi che le nostre città stanno subendo e che i nostri cittadini italiani
00:40stanno lamentando e vorrebbero una risposta da parte della politica che fino adesso purtroppo
00:44non è arrivata, quindi questo strumento servirà anche per il popolo italiano. Per portare uno
00:52spirito nuovo all'interno della nostra nazione sarà fondamentale avere dopo 80 anni una pacificazione
00:59nazionale che purtroppo a causa della sinistra non è mai avvenuta perché è ora di discutere
01:04insieme di problemi concreti e non cercare di minare sempre il dialogo con una visione faziosa
01:09ideologica.
01:20Sì, guardate un corteo che era quanto mai necessario perché le sigle che si nascondono
01:25pavidamente dietro la sigla remigrazione che cercano di fare tanti bravi ragazzi, in realtà
01:30le conosciamo sono i gruppi neanche neofascisti ma neonazisti già noti in città per continue
01:34aggressione, intimidazione, atti squadristi di violenza in 10 contro 1. Quindi è quanto
01:39mai necessario che una città democratica e antifascista come Piacenza dia una risposta
01:43e ribadisca che il modello non è quello delle ideologie, della propaganda d'odio ma
01:47è lottare uniti italiani e immigrati sui posti di lavoro contro i veri padroni che non
01:51sono quelli che i neonazisti ci indicano ma sono quelli che ci sfruttano ogni giorno sul
01:55posto di lavoro.
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