00:00Il tuo è un cognome proprio strano, Mengele.
00:04Dopo la presentazione fuori concorso a Cannes, l'anteprima nazionale al Trieste Film Festival,
00:09dal 29 gennaio arriva nelle sale la scomparsa di Josef Mengele, del regista russo Kirill Seribrinnikov.
00:17Il racconto in bianco e nero del medico nazista ha soprannominato l'angelo della morte
00:21che condusse esperimenti disumani sui prigionieri di Auschwitz.
00:24Il film, dal libro di Olivier Goetz, con August Diehl nei panni di Mengele,
00:30lo segue durante la fuga in Sud America tra Argentina, Paraguay e Brasile,
00:35mentre riesce a sfuggire alla giustizia grazie a una fitta rete di coperture.
00:39La storia è raccontata dal suo punto di vista, ma non è un film su di lui, dice Kirill Seribrinnikov.
00:45Le cose terribili della Seconda Guerra Mondiale sono state spesso raccontate dal punto di vista delle vittime,
00:51il che è giusto, ma per me era interessante spostare la camera su Mengele,
00:55entrare nella sua testa, capire com'è stato possibile tutto questo,
00:59in un certo senso vedere la genesi di un criminale di guerra.
01:02Questo è un film su un intero sistema che ha creato Mengele.
01:08Lui sarebbe forse stato solo un medico qualsiasi, senza la guerra, senza la propaganda nazista,
01:13senza le leggi che giustificavano la persecuzione degli ebrei e di chi era contrario al sistema.
01:18È stata la guerra a renderlo sadico, a tirare fuori questo suo lato.
01:22L'artista russo, apertamente critico del governo di Mosca,
01:25in passato arrestato con l'accusa di truffa, vive in esilio a Berlino da alcuni anni.
01:31Non voglio considerarmi una vittima di queste circostanze, dice,
01:35ma è parte della mia vita, non è semplice, ma ora mi piace la nuova vita che sto vivendo.
01:40E sulla guerra in Ucraina, che sembra non arrivare mai a una svolta, dice,
01:44Tutto prima o poi finisce, tutte le guerre finiscono.
01:48La guerra russa è terribile, ma questa è una delle idee del nostro film,
01:52far vedere non solo il lato terribile della guerra, anche l'inerzia, il lento finire,
01:57perché la guerra disumanizza velocemente le persone,
02:01ma tornare a essere umani è un processo molto lento e ci vogliono anni.
02:05La tua guerra non è ancora finita!
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