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  • 2 ore fa
Roma, 9 mar. (askanews) - Racconta un passaggio fondamentale della vita di un bambino e allo stesso tempo gli echi della guerra e le conseguenze sulla gente comune "L'Isola dei ricordi", il nuovo film di Fatih Akin, che arriva nei cinema italiani il 12 marzo. Siamo sull'isola tedesca di Amrum negli ultimi giorni della Seconda Guerra Mondiale, lontani dai luoghi del conflitto, appena prima della caduta di Hitler. Il dodicenne Nanning intraprende un commovente e coraggioso percorso di crescita per aiutare la madre, moglie di un comandante nazista. Il regista, celebre per "La sposa turca", "Soul Kitchen", "Oltre la notte", ha raccontato: "La maggior parte dei film sulla seconda guerra mondiale sono molto spettacolari, mentre qui c'è la vita di tutti i giorni, in campagna. Mentre giravo il film usciva nei cinema La zona d'interesse, che era ambientato proprio accanto ad Auschwitz, e a suo modo anche quello era spettacolare. Io volevo mostrare i riflessi della guerra dentro una famiglia, cosa succede realmente alle persone".Il bambino protagonista del film capisce man mano la realtà, oltre quella che gli veniva raccontata dalla madre, e prende coscienza della complessità del mondo. "Il nazismo qui in Germania era dentro la società, nelle famiglie, in ogni ambiente, non si può immaginare che fosse una cosa isolata, per forza entrava nella vita di tutti - ha spiegato il regista - questo film mi ha fatto pensare a quello che succede oggi: ovviamente gli Usa non sono nazisti ma è un sistema autocratico molto potente, e i Paesi del cosiddetto mondo libero sono come dei vassalli. Non parliamo chiaramente della stessa cosa ma anche oggi la gente è spaventata dal potere, e non protesta".

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Trascrizione
00:01Buongiorno mamma, ho portato il latte per i bimbi, è in cucina.
00:05Cosa faremmo senza di te, figlio mio?
00:08Racconta un passaggio fondamentale della vita di un bambino e allo stesso tempo gli echi della guerra
00:14e le conseguenze sulla gente comune, l'isola dei ricordi, il nuovo film di Fatia Kinn
00:20che arriva nei cinema italiani il 12 marzo.
00:24Siamo sull'isola tedesca di Amrum negli ultimi giorni della seconda guerra mondiale
00:29lontani dai luoghi del conflitto appena prima della caduta di Hitler.
00:34Il dodicenne Nanning intraprende un commovente e coraggioso percorso di crescita
00:40per aiutare la madre, moglie di un comandante nazista.
00:44Il regista, celebre per la sposa turca Saul Kitchen, Oltre la notte, ha raccontato
00:50La maggior parte dei film sulla seconda guerra mondiale sono molto spettacolari
00:57mentre qui c'è la vita di tutti i giorni in campagna.
01:01Mentre giravo il film usciva nei cinema la zona di interesse
01:05che era ambientato proprio accanto ad Auschwitz e a suo modo anche quello era spettacolare.
01:11Io volevo mostrare i riflessi della guerra dentro una famiglia,
01:15cosa succede realmente alle persone.
01:18Il bambino protagonista del film capisce man mano la realtà,
01:22oltre quella che gli veniva raccontata dalla madre,
01:25prende coscienza della complessità del mondo.
01:29Il nazismo qui in Germania era dentro la società, nelle famiglie, in ogni ambiente.
01:34Non si può immaginare che fosse una cosa isolata.
01:37Per forza entrava nella vita di tutti.
01:40Questo film mi ha fatto pensare a quello che succede oggi.
01:43Ovviamente gli USA non sono nazisti, ma è un sistema autocratico molto potente
01:49e i paesi del cosiddetto mondo libero sono come dei vassalli.
01:53Non parliamo chiaramente della stessa cosa,
01:58ma anche oggi la gente è spaventata dal potere e non protesta.
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