Roma, 20 gen. (askanews) - E' ispirata ad una storia vera ma poco conosciuta la miniserie "Morbo K", su Rai 1 il 27 e 28 gennaio. Il regista Francesco Patierno racconta come nel 1943 a Roma alcuni medici riuscirono a salvare un gruppo di ebrei dalla deportazione, inventando un virus altamente contagioso, il letale Morbo K. l professore a capo dell'équipe dell'ospedale Fatebenefratelli, qui interpretato da Vincenzo Ferrara, insieme al suo assistente, interpretato da Giacomo Giorgio, chiudono alcuni abitanti del ghetto in un reparto d'isolamento perché possano sfuggire al colonnello Kappler.Giorgio, l'attore diventato celebre con "Mare Fuori", tiene particolarmente a questa fiction. "Girare all'ingresso storico del Fatebenefratelli, nel cortile interno vero dove hanno fatto irruzione le forze armate del generale Kappler e quindi anche per finzione sentire queste urla in tedesco.. noi l'abbiamo vissuto così" ha confessato l'attore. Il suo personaggio affronta ogni sorta di pericolo in quella Roma occupata dai nazisti, anche quando si innamora di una ragazza ebrea."Io ho fatto molta fatica a mettermi nei panni di una persona che ha scelto di prendere la propria vita tranquilla, serena, e però mettere in pericolo la propria vita per un bene superiore, per salvare delle vite. - ha detto Giorgio - Questo è molto distante da quello che può succede oggi e quindi mi ha molto affascinato".E a proposito di riflessioni sull'oggi, quando le guerre sono sempre più vicine a noi, l'attore ha detto: "Ricordarsi cosa significa la guerra, cosa significa vivere con questo mostro costante sulle spalle, qualunque essa sia, la violenza, la guerra, andrebbe debellata. Con questi progetti ci si ricorda molto bene".
00:00Vittorio deve funzionare, ormai l'ospedale è pieno di ribelli e di grande stile.
00:03E di ebrei.
00:05È ispirata ad una storia vera ma poco conosciuta, la miniserie Morgo K su Rai 1 il 27 e 28 gennaio.
00:14Il regista Francesco Patierno racconta come nel 1943 a Roma alcuni medici riuscirono a salvare un gruppo di ebrei dalla deportazione
00:24inventando un virus altamente contagioso, il letale Morgo K.
00:30Il professore a capo dell'equip dell'ospedale Fatebene Fratelli, qui interpretato da Vincenzo Ferrara
00:36insieme al suo assistente interpretato da Giacomo Giorgio, chiudono alcuni abitanti del ghetto in un reparto di isolamento
00:44perché possano sfuggire al colonnello Kappler.
00:48Giorgio, l'attore diventato celebre con Mare fuori, tiene particolarmente a questa fiction.
00:55Invece girare all'ingresso storico del Fatebene Fratelli di Roma, nel cortile interno vero dove hanno fatto irruzione le forze armate del generale Kappler
01:08e quindi anche solo per finzione sentire queste urla in tedesco, noi l'abbiamo vissuto così.
01:14Il suo personaggio affronta ogni sorta di pericolo in quella Roma occupata dai nazisti, anche quando si innamora di una ragazza ebrea.
01:24Io ho fatto molta fatica a mettermi nei panni di una persona che ha scelto di prendere la propria vita tranquilla, serena
01:35e però mettere in pericolo la propria vita per un bene superiore e per salvare delle vite.
01:43Questo è molto distante da quello che può succedere oggi e quindi mi ha molto affascinato.
01:49E a proposito di riflessioni sull'oggi, quando le guerre sono sempre più vicine a noi, l'attore ha detto
01:56Ricordarsi che cosa significa la guerra, che cosa significa vivere con questo mostro costante sulle spalle
02:08ma insomma qualunque essa sia la violenza, la guerra andrebbe debellata e con questi progetti ci si ricorda molto bene.
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