L'agricoltura del futuro è qui, e sta affrontando la sfida climatica con l'innovazione! Unisciti a noi in "Borda" per scoprire come Syngenta, leader mondiale dell'agribusiness, investe 1,3 miliardi di dollari all'anno in soluzioni pionieristiche.
Il pianeta ha bisogno di più cibo, ma con pratiche sempre più sostenibili. L'agricoltura rigenerativa risponde a questa esigenza, combinando la salute del suolo, l'uso efficiente delle risorse idriche e la tutela della biodiversità.
Massimo Scaglia, Amministratore Delegato di Syngenta Italia, ci guida attraverso i segreti dell'intelligenza artificiale e dei big data applicati all'agricoltura. Preparatevi a un viaggio che rivoluzionerà la vostra idea di futuro agroalimentare.
Scopri come l'IA permette di ottimizzare l'uso di acqua, fertilizzanti e agrofarmaci, e come pratiche ispirate al maggese 2.0 migliorano la qualità del suolo, garantendo la produttività a lungo termine.
L'efficienza si traduce in redditività per l'agricoltore. La tecnologia di Syngenta collega produttori e industria alimentare, premiando chi investe in qualità sostenibile e garantendo la sostenibilità economica della filiera.
#AgricolturaInnovativa #AgricolturaRigenerativa #IntelligenzaArtificialeAgro
Il pianeta ha bisogno di più cibo, ma con pratiche sempre più sostenibili. L'agricoltura rigenerativa risponde a questa esigenza, combinando la salute del suolo, l'uso efficiente delle risorse idriche e la tutela della biodiversità.
Massimo Scaglia, Amministratore Delegato di Syngenta Italia, ci guida attraverso i segreti dell'intelligenza artificiale e dei big data applicati all'agricoltura. Preparatevi a un viaggio che rivoluzionerà la vostra idea di futuro agroalimentare.
Scopri come l'IA permette di ottimizzare l'uso di acqua, fertilizzanti e agrofarmaci, e come pratiche ispirate al maggese 2.0 migliorano la qualità del suolo, garantendo la produttività a lungo termine.
L'efficienza si traduce in redditività per l'agricoltore. La tecnologia di Syngenta collega produttori e industria alimentare, premiando chi investe in qualità sostenibile e garantendo la sostenibilità economica della filiera.
#AgricolturaInnovativa #AgricolturaRigenerativa #IntelligenzaArtificialeAgro
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NovitàTrascrizione
00:00L'agricoltura serverà il mondo del cambiamento climatico e lo farà grazie all'innovazione.
00:10E' questa, in estrema sintesi, l'idea che spinge Singenta, uno dei leader mondiali dell'agribusiness,
00:16a investire ogni anno 1,3 miliardi di dollari nello sviluppo di soluzioni pienieristiche
00:21per vincere una doppia sfida fondamentale, produrre più cibo e farlo in maniera sempre
00:26più sostenibile, come lo vedremo oggi. Benvenuti a Borda, rinnovazione, tecnologia e futuro,
00:33un viaggio di pochi minuti che ci porterà lontano, molto lontano.
00:46Il settore agricolo dovrà centrare nei prossimi anni due obiettivi davvero importanti che però
00:51sembrano escludersi a vicenda. Da un lato la popolazione del pianeta è in continuo aumento,
00:56e quindi è necessario aumentare l'efficienza e la produttività delle coltivazioni.
01:01Allo stesso tempo, gli eventi meteo sempre più estremi, l'impoverimento del suolo,
01:05la necessità di tutelare la biodiversità, sono realtà oggettive che impongono l'adozione
01:11di pratiche sostenibili. C'è chi ritiene che raggiungere questi due obiettivi insieme
01:15non sia una missione impossibile. E oggi abbiamo con noi Massimo Scaglia, amministratore delegato
01:21di Singente Italia, che ci spiegherà in che modo, grazie alla tecnologia e in primis
01:26grazie all'utilizzo dell'intelligenza artificiale e dei big data, l'agricoltura rigenerativa
01:31nutrirà il mondo e lo renderà un posto migliore.
01:35Massimo, benvenuto a Border.
01:37Grazie per l'invito e buongiorno a tutti.
01:39Senta Massimo, la prima domanda che mi sorge spontanea.
01:44Quando si parla di intelligenza artificiale applicata nell'agricoltura, che cosa cambia
01:50davvero nella pratica quotidiana? Insomma, quali sono le decisioni oggi che vengono prese
01:55con il supporto ai dati e che fino a qualche anno fa invece erano affidate soprattutto
01:59come dire al talento e all'estero dell'agricoltore?
02:02L'intelligenza artificiale oggi ci consente di fornire delle soluzioni tecnologiche
02:08agli agricoltori che consentono un risparmio delle risorse impiegate per la produzione.
02:14Sostanzialmente quello che noi oggi proponiamo come soluzione agli agricoltori sono sistemi
02:19che sono in grado di predire problematiche ambientali, parassitarie, sono in grado di
02:27leggere la superficie del terreno e quindi identificare eventuali mancanze, sono in grado
02:33di identificare quali malerbe per esempio infestano il terreno e di conseguenza sono in grado
02:39di fornire agli agricoltori degli strumenti validi, concreti per ottimizzare l'uso delle
02:46risorse impiegate, particolarmente acqua, fertilizzanti e agrofarmaci.
02:52Nell'esplorare, nello scoprire il mondo di Singenta un termine che è emerso più volte
03:02è l'agricoltura rigenerativa, ma di cosa stiamo parlando concretamente e quali sono
03:08le pratiche di agricoltura rigenerativa già applicabili oggi nelle aziende agricole e che
03:15impatto ha applicare questa tecnologia nelle organizzazioni?
03:20Sì, oggi l'agricoltura rigenerativa è un insieme di pratiche che si preoccupa della
03:27salute del suolo, si preoccupa di gestire meglio le risorse idriche, si preoccupa della
03:32biodiversità e si preoccupa dell'impatto dei cambiamenti climatici. L'agricoltura rigenerativa
03:41risale alla storia dell'agricoltura. Oggi le nuove tecnologie consentono una maggiore
03:47efficienza per il controllo di questi parametri che influiscono sostanzialmente sulla salute
03:54del suolo. Questo consente in generale a mantenere la qualità dei terreni e dei suoli affinché
04:02possano continuare a produrre nel tempo senza depauperamento. Oggi si accennava al problema
04:11della popolazione in aumento che ha necessità di cibo. Poter produrre meglio nella stessa
04:17unità di superficie è fondamentale per poter produrre in maniera più sostenibile e non
04:23ulteriormente abbattere foreste o creare situazioni dove andiamo a perdere della biodiversità o
04:32della resilienza.
04:34Quindi per capirci, quando ero a scuola che studiavo il Maggese, stiamo parlando un po'
04:39del Maggese che ci viene insegnato da piccoli, solo chiaramente 2.0 con il beneficio della
04:46tecnologia?
04:46Esattamente. Questo ottimizza proprio le pratiche perché poi consente anche di misurare qual è
04:52l'effetto di una certa pratica che viene applicata. Naturalmente le tecnologie moderne
04:58consentono davvero di andare a valutare esattamente quale soluzione, quale pratica può portare al
05:04risultato atteso e soprattutto lo possiamo misurare con un'accuratezza importante.
05:10Ecco, a proposito di accuratezze e di cifre, in alcuni casi, grazie appunto all'utilizzo di
05:16questi strumenti digitali che voi mettete a disposizione, è possibile ridurre del 20-30%
05:23leggo l'uso di risorse come acqua e fertilizzanti. Ma su quali culture e in quali condizioni si
05:30possono ottenere questi risultati? E poi questo cosa significa concretamente per un'azienda agricola?
05:35Allora, il problema dei costi di produzione e quindi della redditività dell'agricoltore
05:41è un punto centrale per noi. Oggi si chiede all'agricoltore di produrre in maniera sostenibile
05:46dal punto di vista ambientale. Tuttavia spesso si dimentica che un agricoltore deve anche avere
05:51una sostenibilità economica. Quindi combinare l'azione, diciamo, di protezione dell'ambiente
05:57accanto a una redditività è per noi fondamentale. Quindi la tecnologia di Singente ammira a fornire
06:03agli agricoltori soluzioni che proprio consentano di migliorare la propria redditività. Un esempio,
06:10noi lavoriamo con l'industria alimentare che necessita di un certo tipo di qualità ed è disposta
06:17a pagare per la qualità. Quindi noi lavoriamo con l'industria alimentare per definire dei protocolli
06:23da applicare per la produzione, per esempio, del pomodoro in modo tale che l'agricoltore sia in grado
06:28di produrre in maniera sostenibile con un minore utilizzo di risorse la qualità richiesta dall'acquirente
06:36finale. Quindi facciamo la connessione fra l'agricoltore e l'industria alimentare. Privilegiamo chi è disposto
06:44a premiare gli agricoltori che fanno qualità, perché la redditività anche economica dell'agricoltore
06:50sta alla base di tutta la nostra filiera. Se noi togliamo ossigeno agli agricoltori è più difficile
06:55poi pretendere che l'agricoltore sia anche attento dal punto di vista ambientale, che utilizza le nuove
07:01tecnologie a protezione. Noi abbiamo dei sistemi, per esempio una piattaforma che si chiama CropWise,
07:07che è un insieme di tecnologie che consentono all'agricoltore proprio di avere quelle informazioni
07:13che sono pratiche, concrete. Applica lì, soltanto lì, questo prodotto perché ti dà questo risultato
07:20e ti consente questa resa con questa qualità. E questa capacità accuratissima di fornire
07:27la predizione rappresenta il grosso passo in avanti che sta facendo la tecnologia e che
07:32l'intelligenza artificiale che citavamo prima ci aiuta a portare ai livelli più importanti.
07:39E naturalmente siccome sono sistemi che imparano con l'acquisizione di dati, più si acquisiscono
07:46dati, più si riesce a lavorare e mettere insieme queste informazioni e più l'informazione diventa
07:52accurata. Sono tecnologie difficili, gli agricoltori non sempre sono in grado o disponibili ad adottarle,
08:02l'adozione in Italia in particolare non è altissima, siamo sotto il 10% a questi livelli, però esistono le
08:08tecnologie e lo sforzo che Singenza sta facendo con le proprie tecnologie è proprio quello di
08:13ampliare questa grande massa di agricoltori che potenzialmente potranno migliorare la loro
08:19redditività e anche l'impatto ambientale con un uso più oculato degli strumenti a disposizione.
08:28Signor Massimo, il tempo sappiamo essere tiranno ma quello che ha appena detto mi ha fatto venire
08:32in mente una domanda, risposta a bruciapelo. A questo punto diciamo prima grazie agli strumenti
08:38di Singenta un agricoltore risparmia dal 20 al 30% di risorse, la domanda è a questo punto un
08:44agricoltore che ascolterà questa nostra intervista può immaginarsi adottando come dire
08:50Singenta di risparmiare semplicemente il 20-30% di più, cioè quali economie mette in gioco
08:57per un privato Singenta tale per cui alla fine il vantaggio? Quello che noi stiamo facendo è portare
09:04agli agricoltori delle soluzioni più che dei prodotti o qualche cosa di specifico e quindi i nostri
09:12sistemi tendono ad aiutare l'agricoltore anche nella gestione dell'azienda stessa, quindi a gestire
09:17in maniera ottimale le diverse colture che magari ha, a gestire la stalla, a gestire le risorse, a riciclare,
09:25a utilizzare l'energia in maniera corretta e quindi sono sistemi il più possibile circolari
09:33che tendono ad essere autosufficienti quindi senza sprechi particolari. L'insieme di queste
09:39soluzioni porta a una gestione dell'azienda agricola ottimale e migliore e quando l'azienda
09:45agricola è per esempio un'azienda vitivinicola che promuove il proprio brand anche sulla base
09:51delle tecnologie applicate, di quanto avanzata è nella produzione del vino che è il prodotto
09:56finale, anche questo diventa un argomento, una narrativa interessante per loro perché
10:01promuove a livello produttivo il prodotto finale che viene venduto sul mercato e quindi
10:08lo valorizza proprio perché viene prodotto nel rispetto dell'ambiente e degli obiettivi
10:14di mantenimento diciamo del terreno e della salute del suolo.
10:18Va bene, ultimissima domanda, viviamo chiaramente un periodo di grandi cambiamenti climatici, di
10:25eventi meteorologici sempre più estremi. Le tecnologie digitali secondo lei servono soprattutto
10:33ad aumentare la produttività, a rendere l'agricoltura più capace di adattarsi a gestire
10:39l'incertezza o entrambe? Sì, chiaramente agisce su entrambe le cose, indubbiamente avere
10:49dei sistemi predittivi confermati nel tempo aiuta proprio nella prevenzione, quindi prevenire
10:56effetti catastrofici da un lato, dall'altro ovviamente sono tecnologie che consentono miglioramenti
11:03della produzione e soprattutto a mantenere anche costante nel tempo la qualità della
11:09produzione, perché molto spesso proprio per gli eventi atmosferici è più difficile
11:13mantenere sempre la stessa qualità, le stesse rese, quindi un'azione più mirata, preventiva
11:21può limitare o ridurre gli impatti, quelli che noi purtroppo non possiamo prevedere fino
11:28in fondo. Quindi in generale c'è un supporto ormai della tecnologia che ci consente questo
11:34e, ripeto, l'acquisizione di dati e la conoscenza che i sistemi autoimparano consentirà una sempre
11:43maggiore accuratezza. C'è poi una parte meno legata all'intelligenza artificiale, ma in qualche
11:49modo toccata, che è lo sviluppo genetico. Oggi noi siamo in grado di leggere in maniera
11:58molto precisa la mappa genetica di molte culture e quindi riusciamo con le nuove tecnologie
12:05a intervenire e a sollecitare la risposta di quei geni che per esempio aiutano una pianta
12:11a sopportare condizioni di stress idrico e questo aumenta la resilienza della cultura,
12:16consente per esempio di produrre in zone magari nel passato non accessibili semplicemente
12:21perché l'acqua non è a disposizione nella quantità sufficiente. Quindi ci sono anche
12:26questi aspetti che non sono, e non stiamo parlando di OGM per intendere, stiamo parlando
12:31di velocizzare dei processi che naturalmente avvengono, che la genetica ha fatto nel corso
12:36degli anni, ma proprio per la conoscenza genetica che abbiamo possono essere velocizzati e mirati
12:41dove veramente è necessario farlo.
12:44Direi che a questo punto non ci resta che augurarsi che tecnologia, big data, intelligenze
12:49artificiali aiutino il settore agricolo ad affrontare le sfide che il futuro ci profila
12:56all'orizzonte. A questo punto grazie a Massimo Scaglia per aver partecipato a questa puntata
13:00di Bolver.
13:01Grazie a voi, è stato un grande piacere e buona giornata a tutti.
13:05L'agricoltura è sempre stata al punto di incontro tra l'uomo e la natura. Oggi però
13:10è anche uno dei luoghi in cui si gioca una parte decisiva della sfida climatica. Tecnologie
13:15come l'intelligenza artificiale e big data non promettono soluzioni magiche, ma strumenti
13:20per produrre meglio, sprecare meno e adattarsi a un mondo sempre più instabile, perché il
13:25futuro del pianeta, molto più di quanto immaginiamo, passa anche da ciò che cresce sotto i nostri
13:31piedi.
13:31Grazie per aver seguito questa puntata di Bolver, ci rivediamo alla prossima.
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