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  • 8 mesi fa
Rtp Telegiornale del 2 gennaio 2026

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Trascrizione
00:006 immobili per un valore di un milione di euro sono stati sequestrati dalla polizia.
00:16Ai fratelli Roberto e Salvatore Ravida di Oliveri, il primo è stato coinvolto e condannato in via definitiva nell'operazione antimafia Gota 3,
00:24perché ritenuto vicino alla famiglia mafiosa barcellonese.
00:30È stato un Natale molto apprezzato dai messinesi, ma comunque dai costi record.
00:34Luminari, concertoni ed addobbi sono costati 1 milione 800 mila euro.
00:39Si tratta del terzo Natale più costoso d'Italia dopo Napoli e Sassari.
00:43Spiccano i 275 mila euro spesi da Messina Social City per gli eventi nelle ville.
00:49Novità imminenti per l'ex ospedale Regina Margherita.
00:52È pronto il bando per l'affidamento dei lavori di ristrutturazione del padiglione 10.
00:57Primo passo verso il recupero totale della storica struttura di Viale della Libertà.
01:0311 milioni di euro il costo dei lavori.
01:07Un 2026 di cantieri per i principali licei cittadini al Mauro Lico, dove si lavora alla palestra,
01:14si inizia dal piano superiore, 15 aule verso Ramazzini, che dovrebbe spostarsi a Sant'Anna.
01:19Lavori imminenti al Seguenza.
01:22All'Archimede operai quasi al plesso centrale.
01:24Questi primi giorni del nuovo anno saranno segnati dall'avvio del licenziamento collettivo
01:31per 153 lavoratori dei supermercati ex GICAP.
01:35L'unica speranza per scongiurare la disoccupazione è il via libera del Ministero
01:39alla Cassa Integrazione straordinaria ed è corsa contro il tempo.
01:45Applausi scroscianti ieri sera al Teatro Vittorio Emanuele per il concerto di Capodanno,
01:49un appuntamento che ormai è una tradizione irrinunciabile a dirigere l'orchestra Matthias
01:54Fletzberger, eseguiti brani di Bizet, Strauss, Mozart, Verdi, finale di rito con la marcia
02:00di Radeschi.
02:03Buon pomeriggio e prima edizione di RTP Giornale che apriamo con la cronaca.
02:09Case locali e commerciali, ma anche garage per un valore complessivo di circa un milione
02:14di euro, sono stati sequestrati dalla polizia ai fratelli Roberto e Salvatore Ravidà di
02:20Oliveri.
02:21Il primo è stato coinvolto e condannato in via definitiva nell'operazione antimafia
02:26Gota 3 perché ritenuto vicino alla famiglia mafiosa di Barcellona.
02:32Vediamo il servizio.
02:34Ammonta oltre un milione di euro il valore dei beni sequestrati dalla polizia a due fratelli
02:38di Oliveri, uno dei quali ritenuto per un decennio vicino alla famiglia mafiosa di Barcellona.
02:43Si tratta di Roberto e Salvatore Ravidà, rispettivamente 70 e 64 anni, il provvedimento
02:49della sezione misure di prevenzione del Tribunale su richiesta della direzione distrittuale antimafia
02:53di Messina.
02:54Ad avviare le indagini era stato il procuratore aggiunto Vito Di Giorgio che a lungo aveva
02:59indagato soprattutto sul conto di Roberto Ravidà.
03:02Quest'ultimo, fino a qualche anno fa, era stato dirigente dell'ufficio tecnico di Oliveri
03:06mentre il fratello Salvatore, ingegnere e libero professionista.
03:10Roberto Ravidà, a lungo responsabile dell'area tecnica nei comuni di Mazzara, Sant'Andrea
03:15ed Oliveri, fra il 2000 e il 2012 aveva messo a disposizione della consorteria mafiosa di
03:20Cosa Nostra Barcellonese la sua attività professionale, specialmente nel settore degli appalti per
03:25l'aggiudicazione di significative opere pubbliche in provincia di Messina.
03:29L'ex dirigente era stato ritenuto responsabile di concorso esterno in associazione mafiosa,
03:34riportando la condanna definitiva a cinque anni di reclusione per la quale era stato arrestato
03:39nel 2020.
03:40Si tratta dell'operazione Gota 3, le cui indagini avevano consentito di ricostruire una mappa
03:45dettagliata degli appalti pubblici truccati e delle estorsioni commesse ai danni di imprenditori
03:50e commercianti della zona tirrenica messinese.
03:53Roberto Ravidà, sfruttando il ruolo di presidente della commissione di gara, si era messo a disposizione
03:58dell'organizzazione criminale barcellonese da un lato, truccando sistematicamente le gare
04:03d'appalto attraverso la giudificazione di appalti pubblici in favore di imprese vicine
04:08alla consorteria mafiosa, dall'altro adoperandosi nel segnalare al clan gli imprenditori aggiudicatari
04:13di lavori pubblici che poi venivano sottoposti ad estorsione.
04:17L'ex dirigente avrebbe condizionato l'attività amministrativa approvando o concorrendo all'approvazione
04:23di provvedimenti urbanistici ed edilizi illegittimi riferibili al fravello ingegnere.
04:30Quest'ultimo, Salvatore Ravidà, pur non avendo riportato sentenze di condanna, ha più volte
04:35manifestato la sua pericolosità sociale.
04:38Soggetti interessati ad avviare operazioni di lottizzazione o di costruzione di complessi immobiliari
04:43sarebbero stati obbligati ad affidare la progettazione delle opere a lui.
04:48In caso contrario, il fratello Roberto, responsabile dell'ufficio tecnico comunale di Oliveri,
04:53li avrebbe ostacolati nella fase di approvazione dei lavori, fra i beni sequestrati, abitazioni,
04:59locali commerciali e garage, tutti nel comune di Oliveri.
05:04Sarebbe morto per intossicazione da monossido di carbonio il medico tedesco trovato nella
05:11sua abitazione di Rodimirici ormai senza vita la notte di Capodanno.
05:16Si tratta di Patrick Hubner, 59 anni, originario della bassa Sassonia.
05:20Il sostituto procuratore di Barcellona, Michele Scaglione, è disposto all'autopsia che sarà
05:25eseguita al policlinico.
05:27A dare l'allarme ai carabinieri, un'amica del medico che gli aveva telefonato senza ricevere
05:33risposta.
05:33All'arrivo dei vigili del fuoco, il corpo di Hubner giaceva su una poltrona privo di vita
05:38in casa, una stufa alimentata a gas ancora accesa.
05:42I rilievi eseguiti nell'abitazione hanno evidenziato un'alta concentrazione di monossido di carbonio.
05:48Nella serata di Capodanno a Torregrotta i carabinieri hanno arrestato in flagranza tre persone, di
05:54cui due già con precedenti, responsabili di estorsione commessa con il metodo del cavallo
06:00di ritorno.
06:02Stando a quanto ricostruito dai militari, i tre indagati avevano contattato telefonicamente
06:07uno straniero che nella serata del 30 dicembre aveva subito a Messina il furto della propria
06:12auto chiedendogli di consegnare 600 Euro per ottenere la restituzione del veicolo.
06:18È stato così che la vittima si è rivolta ai carabinieri, i quali hanno predisposto un
06:23servizio mirato e hanno sorpreso i malviventi nel momento e nel luogo in cui avrebbero dovuto
06:29ricevere il denaro per i tre arrestati, sono scattati i domiciliari.
06:33È stato un Natale molto apprezzato dai messinesi, ma comunque un Natale dai costi record.
06:41Le spese per luminari, concerti e addobbi ammontano a 1.800.000 Euro.
06:46Il terzo Natale più costoso d'Italia dopo Napoli e Sassari spiccano i 275.000 Euro spesi
06:52da Messina Social City per gli eventi nelle ville cittadine.
06:57Quello messinese è stato il terzo Natale più ricco d'Italia dopo quelli di Napoli e Sassari,
07:02o se vogliamo Messina è stata la terza città più spendacciona, come sempre, dipende
07:07dai punti di vista.
07:08Di certo c'è che il Comune per queste festività ormai agli sgoccioli ha speso circa 1.800.000
07:14Euro, forse anche di più, ancora una volta nell'ambito del piano promozionale Messina
07:19Città della Musica e degli Eventi, finanziato dai fondi Pocmetro fin dalla primissima fase
07:24post-Covid.
07:25Per le sole luminarie sono stati ben tre gli appalti affidati, per un totale di 300.000
07:30Euro. Il più importante è ad una ditta di Riace, la FP Service, per ben 128.000 Euro,
07:36ditta che per oltre 91.000 Euro si è occupata anche degli allestimenti delle ville, appaltati
07:42dalla Messina Social City, alla quale il Comune ha affidato gli addobbi e l'organizzazione
07:46di eventi nelle ville comunali con un budget di 275.000 Euro.
07:51Quattro gli alberi di Natale commissionati alla ditta Lauro Riolo S.R.L. per quasi 55.000
07:58Euro, in cui sono compresi anche gli addobbi di tre esemplari di alberi a Raucaria già
08:04esistenti.
08:05Degli altri interventi di arredi a verde e allestimenti artistici si è occupata la Messina
08:10Servizi che si è affidata ad una ditta di tre mestieri etneo per poco più di 190.000
08:15Euro.
08:15Il cuore degli eventi è stato il palco di Piazza Duomo. Il solo allestimento necessario
08:20per rendere la piazza una grande arena all'aperto è costato 165.000 Euro e se ne è occupata
08:26una ditta dell'ennese. Lo show più caro è stato quello di Irama, pagato in due tranche
08:31ad un'impresa di Acireale per un totale di 203.500 Euro.
08:36Meno esoso il live di Francesco Gabbani, costato 126.500 Euro e di cui si è occupata l'associazione
08:43sopra la panca di Catania. Più ridotti i costi del capodanno di Radio Time 90 Show,
08:49meno di 19.000 Euro. Del supporto tecnico-logistico invece si è occupata la SDS 20 di Messina per
08:5661.000 Euro. Due infine i mercatini natalizi. Quello di Piazza Cairoli è stato allestito
09:02dalla Eco Promotion di Patti per 85.400 Euro. Quello a ridosso del Teatro Vittorio Emanuele
09:08in partnership con l'Enteteatro è stato curato dall'Associazione Culturale Development
09:13e qui Palazzo Zanca ha investito 38.000 Euro.
09:18Novità imminenti per l'ex ospedale Regina Margherita. È pronto il bando per l'affidamento
09:23dei lavori di ristrutturazione del padiglione 10. Primo passo verso il recupero totale della
09:28storica struttura di Viale della Libertà. 11 milioni di Euro il costo dei lavori nei prossimi
09:33giorni previste la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Il 2026 si apre con una buona notizia
09:40per la città. È imminente infatti l'avvio dei lavori di riqualificazione di una storica
09:45struttura da anni in stato di semiabbandono nonostante le enormi potenzialità. Si tratta
09:50dell'ex ospedale Regina Margherita di Viale della Libertà per il quale negli anni si sono
09:54prospettate varie soluzioni nella realtà mai adottate. Adesso è pronto il bando per l'affidamento
09:59dei lavori di ristrutturazione del padiglione 10. L'iter propedeutico da parte dell'apposito
10:04dipartimento è stato ultimato ed il responsabile unico del procedimento Nicola Zarello ha messo
10:09a punto l'intera documentazione per la gara d'appalto. Il prossimo step sarà la pubblicazione
10:15sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana. Il padiglione per il quale è prevista la ristrutturazione
10:20è destinato ad ospitare la biblioteca regionale universitaria. Costo degli interventi previsti
10:2511 milioni di euro. L'11 marzo scorso la Regione Siciliana aveva realmente manifestato
10:31finalmente l'intenzione di voler realizzare all'ex Margherita la nuova cittadella della
10:36cultura. L'assessore regionale dei beni culturali Francesco Scarpinato aveva predisposto la delibera
10:41che riguarda la proposta di modifica del precedente atto risalente al maggio del 2020, cinque anni
10:47durante i quali la struttura è stata ulteriormente depredata e vandalizzata. Risale proprio al marzo
10:53scorso il finanziamento di 12 milioni e 900 mila euro per il restauro del padiglione 10. Primo
10:59passaggio verso un progetto più ampio ed ambizioso, quello della cittadella della cultura,
11:05appunto che prevede spazi destinati ad attività culturali in sinergia con il vicino museo a Cascina
11:11ed in tempi più lunghi la ristrutturazione anche dei padiglioni 1, 2 e 3 destinati ad ospitare
11:17rispettivamente il museo archeologico, quello del terremoto del 1908 e gli uffici regionali.
11:25Un 2026 di lavori e inevitabilmente di disagi per alcuni licei messinesi. I cantieri dei lavori
11:32del PNRR stanno per entrare nella fase più invasiva dal Mauro Lico al sequenza all'Archimede
11:37in gioco 18 milioni di euro e c'è la spada di Damocle della scadenza del marzo 2026. C'è
11:44il tentativo di recuperare i 14 milioni di euro del Verona Trento dove è stato avviato
11:49da parte del Ministero il definanziamento, ma sentiamo Pintaldi per tutti i dettagli.
11:55Un 2026 di cantieri per i principali licei. Non mancheranno i disagi ma i dirigenti stanno
12:00cercando di limitarli al minimo con un confronto diretto con i direttori dei lavori e con la
12:04città metropolitana. In gioco ci sono finanziamenti per 18 milioni e su tutti c'è la spada di
12:09Damocle del marzo 2026. Se non si consegna entro quella data i fondi andranno perduti e
12:15di proroga sino a questo momento non c'è traccia. Il direttore generale della città
12:19metropolitana Campagna si dice fiducioso e assicura che quei lavori saranno comunque coperti.
12:24Andiamo per ordine al liceo Mauro Lico dove si lavora già da mesi alla palestra. Nel
12:282026 si inizierà dal piano superiore. 15 aule quindi saranno dirottate secondo gli ultimi
12:33accordi verso la media Mazzini che dovrebbe spostarsi in attesa anche in questo caso di
12:37un successivo restyling all'istituto Sant'Anna. I lavori 4 milioni e 700 mila euro sono stati
12:43aggiudicati nel settembre del 2023. E poi intervenuto il genio civile che ha chiesto accorgimenti
12:48successivi che hanno in parte ritardato il tabellino di marcia. La consegna ufficiale nel
12:52luglio scorso quindi i primi interventi da qualche mese sulla palestra e la consegna dei lavori
12:57sull'ala ex paino nemmeno iniziati. Lo spostamento se tutto procederà come da programma verrà
13:02soltanto da un edificio all'altro e poi a step si procederà spostando le aule diventate
13:07cantiere in aule completate. Lavori imminenti al liceo scientifico Seguenza a palto da 4
13:12milioni e 85 mila euro. Consegna fine 2023 definitiva a dicembre scorso. La consegna è
13:18prevista per ottobre ben oltre il termine imposto di marzo giugno 2026. Proroga anche in questo
13:24caso già chiesta. La canterizzazione è già stata effettuata il 19 dicembre ma i lavori
13:28non sono iniziati. Le aule interessate ai lavori saranno trasferite dove già esiste
13:32una sorta di succursale alle ancelle riparatrici. Al liceo Archimede 8 milioni e 810 mila euro
13:38a giudicazione in luglio 2023. Poi tra ricorsi al tarra e sentenze del CGA si è arrivati molto
13:43più avanti. Lavori in corso nell'edificio satellite dove la ditta però fatto registrare
13:48dei ritardi nel montaggio delle pompe di calore. 18 classi sono da tempo ospitate a San Luigi.
13:53Si lavora nei sotterrani ma a breve si inizierà a lavorare nel plesso centrale che contiene
13:5845 aule compresi laboratori uffici. Si lavorerà a comparti trasferendo a steppe le classi ospitate
14:04in questo edificio nella parte satellite che sorge proprio dietro alla scuola. Completamento
14:08previsto a dicembre 2026. Il capitolo Verona Trento è più complesso e tutto da scrivere.
14:14In corso ancora la procedura di definanziamento. 14 milioni del PNRR per ritardi accumulati
14:20sul processo di progettazione. Chiesta una proroga e in subordine il finanziamento su fondi
14:24gestiti dalla regione. Il Comune va avanti con le procedure tecniche per lo stadio Giovanni
14:31Celeste al centro di un'operazione di restyling che dovrebbe riconsegnare alla città il mese
14:37prossimo. Sono stati infatti affidati gli interventi di verifica strutturale necessari a garantire
14:42la sicurezza dell'impianto di Via Regazzi. Si tratta di un passaggio tecnico obbligato.
14:47La campagna di test servirà a redigere il certificato di idoneità statica decennale, documento indispensabile
14:54per il rinnovo del collaudo statico della struttura ai sensi delle attuali normative
14:58di sicurezza. L'ultimo certificato di idoneità statica del Celeste risale al 2010. Ad aggiudicarsi
15:04l'incarico è stata la Sicil Test, azienda messinese che ha vinto la gara per poco più
15:09di 20 mila euro.
15:12Inizio d'anno amaro per i lavoratori degli ex supermercati Gcap che restano appesi alla speranza
15:18che dal Ministero del Lavoro arrivi il via libera alla cassa integrazione straordinaria.
15:23In questi giorni scatterà la procedura di licenziamento collettivo. L'unico spiraglio
15:27per evitarlo adesso è nelle mani del Ministero.
15:31Francesca Stornante.
15:33Se il tradizionale conto alla rovescia che scandisce il passaggio al nuovo anno rappresenta
15:37un momento di festa e di gioia, per qualcuno stavolta il countdown è stato amaro.
15:42Sono state feste complicate per 153 lavoratori della rete dei supermercati ex Gcap e di conseguenza
15:49per 153 famiglie alle prese con un vero dramma occupazionale.
15:54Il 31 dicembre si è chiuso con quel contratto di affitto del ramo di azienda da parte della
15:59società Ergon che negli ultimi tre anni aveva tenuto in piedi i 16 supermercati e oltre
16:04180 dipendenti che negli ultimi mesi sono ripiombati nel limbo proprio in vista della
16:09scadenza del contratto.
16:10Ergon aveva chiarito di non essere disposta a continuare con l'affitto all'ultima asta
16:15giudiziale però ha acquistato due dei 16 supermercati destinati alla chiusura mentre
16:20un altro in Calabria è stato acquisito da un'altra società.
16:23Un salvagente per 28 lavoratori che si sono salvati in extremis.
16:28Per gli altri 153 invece l'anno che è appena iniziato potrebbe portare il licenziamento
16:33collettivo o, e questa è la speranza, la cassa integrazione straordinaria.
16:38Proprio in questi giorni infatti l'ex Gcap che si trova in liquidazione giudiziale dovrebbe
16:43avviare le procedure di licenziamento collettivo considerato che gli oltre 150 lavoratori sono
16:48tornati in capo alla società in fallimento.
16:51Sarà il curatore giudiziario ad aprire questa procedura che potrebbe essere sventata solo
16:56dal via libera del Ministero agli ammortizzatori della cassa integrazione.
17:01Nel momento in cui si procederà con il licenziamento collettivo sono previsti infatti 45 giorni di
17:07trattativa sindacale e altri 30 in sede di centro per l'impiego.
17:11Un tempo che potrebbe rivelarsi vitale in attesa di quella che sarà la decisione del
17:16Ministero del Lavoro a cui tocca il verdetto finale sulla cassa integrazione straordinaria.
17:21Una possibilità di salvezza emersa grazie al tavolo di crisi aperto nei giorni scorsi
17:25all'assessorato regionale e alle attività produttive coordinato dall'assessore messinese
17:29Elvira Amata.
17:30Una doppia riunione che è servita a mettere nero su bianco una relazione che ricostruisce
17:34la situazione dei lavoratori in relazione agli ammortizzatori sociali.
17:39Un rapporto dettagliato che dovrà essere vagliato adesso dagli esperti del Ministero.
17:44In attesa di qualche risposta da Roma la corsa contro il tempo continua.
17:50Allagamenti continui, cattivi odori e servizi igienici spesso inagibili nella sede provvisoria
17:55del mercato Vasconi i commercianti lavorano in condizioni sempre più difficili aggravate
18:00dai ritardi nei lavori di ristrutturazione del mercato originario.
18:02Rachele Geraci.
18:05Allagamenti continui, tombini ostruiti, acqua stagnante che invade l'area già dalle prime piogge.
18:11E questa è la situazione che ogni giorno si trovano ad affrontare i mercatali trasferiti
18:16nella sede provvisoria del mercato Vasconi all'ex parcheggio di interscambio.
18:20Un'area che doveva essere temporanea ma che col passare del tempo si è trasformata in una
18:25permanenza forzata tra disagi strutturali e gravi problemi igienico-sanitari.
18:30Male ci troviamo, non lo vedete di acqua che c'è? Ci troviamo male.
18:36Ma secondo lei le vendite anche in questo periodo sono state anche inficiate da questo?
18:39Sì, sì, è come molte persone non sono venute oggi perché c'è l'acqua a terra che piove.
18:45I cattivi odori provenienti dalla rete fognaria rendono l'aria spesso irrespirabile, soprattutto
18:51per chi vende prodotti alimentari freschi. A peggiorare il quadro i servizi igienici, più volte
18:56segnalati come inagibili, diventano un ulteriore elemento di criticità per operatori e clienti.
19:01Questi poveretti qui che hanno accettato che le persone debbano camminare a mezzo alla strada
19:09perché loro non hanno avuto l'intelligenza di farse fare un posteggio ben pulitamente,
19:18così il cliente che veniva poteva acquistare pacificamente.
19:24Alla base della protesta c'è lo stallo dei lavori di ristrutturazione del mercato storico
19:29Fermi, nonostante le diffide inviate dal comune alla ditta incaricata.
19:34Una situazione che ha ormai portato i mercatali all'esasperazione.
19:38Quello che c'è qua, c'è un macello, le persone non vengono più perché prima che si bagnano
19:44c'è troppo spazzatura. L'acqua le mettono alle 5,5 alle 6. Come lavoriamo noi?
19:50Senza acqua. Hanno cominciato due giorni e hanno finito.
19:55E noi, persone qua, peggio degli animali. Siamo.
20:01Nuova manifestazione di protesta domani alle 11 davanti al comune in favore dei documenti
20:06dell'archivio di Stato trasferiti da alcune settimane in un deposito di una società privata
20:10a Catania. Ad organizzarla il comitato costituito da storici ed intellettuali.
20:15Il comitato vuole che gli 80.000 documenti trasferiti a Catania tornino in città.
20:21E veniamo adesso al nostro sito, gazzettadelsud.it.
20:26Amianto sui traghetti delle ferrovie dello Stato.
20:29Il Tribunale di Messina condanna RFI, risarcimento da 1.200.000 euro, agli eredi di un ex dipendente.
20:36Il Tribunale di Messina ha condannato Rete Ferroviaria Italiana per la morte di un ex dipendente
20:41messinese dei traghetti ferroviari, deceduto a causa di un mesotelioma pleurico, tratto
20:47in seguito all'esposizione professionale all'Amianto.
20:50La sentenza accoglie il ricorso presentato dagli eredi del lavoratore e dispone un risarcimento
20:55di circa 1.200.000 euro per danni patrimoniali e non patrimoniali.
21:00A rendere nota la decisione, l'osservatore nazionale Amianto, che spiega come il giudice del
21:04lavoro, abbia accertato che l'uomo aveva prestato servizio nelle ferrovie dello Stato
21:08per oltre 20 anni, dal 1977 al 2001, svolgendo mansioni di elettricista e addetto alla manutenzione
21:16attività esercitate in ambienti contaminati da Amianto e senza adeguati dispositivi di
21:21protezione, in particolare a bordo dei traghetti ferroviari e negli impianti elettrici, contesti
21:27caratterizzati da una presenza significativa e continuativa di fibre cancerogene.
21:32L'approfondimento di queste notizie potrete trovarle su Gazzetta del Sud in edizione
21:37cartacea e per quanto riguarda gli aggiornamenti H24 potete continuare a seguire il nostro sito
21:44gazzettadelsud.it.
21:46Per contrastare il fenomeno sempre più diffuso delle dipendenze patologiche, da oggi c'è
21:51un nuovo presidio che punta ad offrire un servizio di ascolti e assistenza a chi vuole
21:55spezzare la catena della dipendenza.
21:58E' stato inaugurato lo sportello voluto dalla LELAT, il servizio di Francesca Stornante.
22:04Una collaborazione che mette insieme professionisti della salute, realtà del territorio e presidio
22:09ospedaliero per offrire supporto, accoglienze e percorsi di riabilitazione per chi è finito
22:14nel tunnel delle dipendenze patologiche.
22:17All'ospedale Papardo è operativo il nuovo sportello di ascolto psicologico realizzato
22:21su iniziativa della comunità LELAT da decenni impegnata a Messina per contrastare tutte
22:27quelle dipendenze che coinvolgono sempre più anche i giovanissimi.
22:31Uno sportello che vedrà impegnati psicologi, psicoterapeutici, medici del Papardo, della
22:35LELAT e del CERD, dell'ASP.
22:37E' uno spazio meno stigmatizzante rispetto a quello che può essere un servizio come una
22:44comunità terapeutica e quindi abbiamo lavorato in questi mesi e cercato appunto di concludere
22:52l'anno con questa bella inaugurazione e con la speranza che possa essere un punto di riferimento
22:59anche come centro di informazioni per far presente al cittadino quali sono i servizi che ci sono
23:06presenti sul territorio che possono occupare delle dipendenze e quindi una presa in carico totale.
23:12L'ospedale, luogo di cura naturale e accessibile a tutti, diventa così il punto focale dell'idea
23:16progettuale che ha dato vita a questo sportello, ha sottolineato la direttrice sanitaria del
23:21Papardo Katia Di Blasi, anche in base al fatto che si tratta dell'unico ospedale cittadino
23:26di riferimento per l'ASP, un luogo in cui in totale anonimato si potrà iniziare un percorso
23:32per dire basta alle dipendenze da droga, alcol, gioco d'azzardo e tanto altro.
23:36Lo sportello d'ascolto diventa un connettore tra quella che è l'urgenza medica e il successivo
23:43percorso riabilitativo territoriale. Lo sportello sarà attivo ogni martedì dalle 9 alle 13 e
23:51con degli incontri con gli psicologi professionisti della LELAT di cicli brevi di 30-45 minuti
23:59e la possibilità di avere poi dei cicli anche di 2-3 incontri per quei casi che richiedono
24:04un maggior accompagnamento.
24:07Nelle scorse settimane gli allarmi lanciati sulle dipendenze patologiche soprattutto riguardo
24:12ai giovanissimi hanno scatenato un fitto dibattito anche politico. Antonino Maisano, psichiatra
24:18del CERD dell'ASP, snocciano alcuni dati e lancia un appello affinché non si abbia paura
24:23o vergogna a chiedere aiuto a servizi come lo sportello.
24:26Le sostanze principalmente che riscontriamo nei nostri pazienti in questo periodo sono
24:33sostanze importanti, molto pericolose perché danno un'altissima incidenza di dipendenza,
24:39parliamo soprattutto di crack per quello che riguarda la regione Sicilia e in particolare
24:43Messina. L'apertura di questi sportelli come questo che inauguriamo oggi con la comunità
24:48dell'Elat è importantissimo perché ricordiamo che a livello nazionale soltanto un paziente
24:53su 11 accede alle cure specialistiche del CERD, quindi vuol dire che il 90% delle persone
24:58con problematiche di dipendenza non accedono mai alle cure in maniera diretta. Quindi l'intento
25:04di uno sportello come questo è proprio quello di colmare questo gatto. Lo stigma è uno dei
25:10motivi importanti per cui questi pazienti non si presentano mai ai nostri servizi, in parte
25:15c'è anche una mancanza di informazione purtroppo e anche una difficoltà di accedere ai servizi
25:20che ancora sono anche abbastanza sparpagliati sul territorio. Quindi è bene anche la formazione
25:26importantissima, quindi la formazione delle famiglie perché spesso sono le famiglie quelle
25:30che indirizzano i pazienti e che convincono il paziente a farsi prendere in carico proprio
25:34dai nostri servizi.
25:38Domani all'evento alla Sala Laudamo si terrà l'evento Note di Luce, concerto a lume di candela
25:43promosso da FIDAPA, Associazione Mogli Medici Italiane e Centro Italiano Femminile.
25:48Il ricavato della serata sarà devoluto alla menza di Sant'Antonio dei padri rogazionisti.
25:54Tutto esaurito al Teatro Vittorio Emanuele per il concerto di Capodanno, un appuntamento
25:59che ormai è una tradizione irrinunciabile. Apre la serata l'Inno di Mameli, seguito dai
26:04statuti del Presidente Orazio Miloro, a dirigere l'orchestra Mattias Fletzberger, un grande successo
26:10per il concerto di Capodanno. Simona Castanotto.
26:13Ho promesso al direttore artistico che sarà più corto dell'anno scorso, ma se abbiamo
26:18abbastanza applausi, forse. Una promessa infranta a quella del direttore d'orchestra viennese
26:24Mattias Fletzberger, che insieme all'orchestra del Vittorio Emanuele, davvero strepitosa e al
26:29potente e intenso coro lirico cilea, diretto da Bruno Tirotta, ha deliziato il pubblico per
26:35ben oltre due ore, spaziando fra la tradizione lirica italiana e quella mittele europea tardo
26:40ottocentesca. La serata inizia con l'imprescindibile
26:43Inno di Mameli, seguito dal benvenuto dal Presidente Orazio Miloro, orgoglioso di celebrare la fine
26:49all'inizio del nuovo anno, all'insegna della bellezza, della cultura, dell'arte e della
26:53musica. Ad aprire le danze è una sensuale Carmen di Bizet. Da Siviglia ci si sposta
26:58poi a Parigi, con uno dei massimi capolavori verdiani, la Traviata, di cui viene proposto
27:03il celebre coro delle Zingarelle e dei Matadori. Sorge la luna sopra Pechino, mentre il popolo
27:09attende l'esecuzione del Principe di Persia nella Turandotte, cui fanno seguito i Vespri
27:14siciliani di Verdi. È il turno di Lear e della sua opera più celebre, La Vedova Allegra.
27:19Poi l'atmosfera si fa pienamente austriaca con Strauss, sangue viennese pizzicato polca,
27:25autentica incarnazione dello spirito della capitale asburgica.
27:29Chiude il programma Offenbach, il Mozart degli Champelisee, con il Cancan dall'operetta Orfeo
27:35all'Inferno. L'entusiasmo in sala è incontenibile e viene premiato con un doppio bis, sul Bel
27:40Danubio Blu e la Marcia di Radeschi, secondo la più pura tradizione dei Viener Philharmoniker,
27:45solo inframezzato dal solenne Vapensiero del Nabucco di Verdi. Ed è proprio sulle note
27:50della travolgente Marcia che, come sottolinea Tirotta, si verifica un caso eccezionale. Due
27:55direttori sul palco, un solo battito comune e un pubblico che diventa orchestra, scandendo
28:00il tempo, fino all'ultimo accordo.
28:16Comunità religiose, sindacate e associazioni unite a Messina per l'aprile del 2026 con
28:21un gesto collettivo di pace. La tradizionale marcia del 1 gennaio, promossa dalla comunità
28:26di Sant'Egidio, rilancia l'appello di Papa Leone XIV per una pace disarmata e disarmante
28:33in un momento storico segnato da conflitti e da tensioni internazionali. Vediamo.
28:39In un tempo attraversato da guerre, tensioni internazionali e profonde fratture tra i popoli,
28:45Messina ha scelto di iniziare il 2026 con un gesto semplice ma carico di significato,
28:50camminare insieme per la pace. È la marcia promossa dalla comunità di Sant'Egidio in occasione
28:55della 59esima giornata mondiale della pace, un'iniziativa che ha visto una partecipazione
29:01ampia e trasversale. In strada, fianco a fianco, l'Arcidiocesi di Messina Lipari-Santa Lucia
29:06del Mela, la comunità islamica, i sindacati CGL Cisle Will e numerose associazioni del
29:13territorio. Realtà diverse unite dalla consapevolezza che oggi, più che mai, la pace non è un dato
29:19acquisito ma una responsabilità collettiva. La marcia di Messina si inserisce nella mobilitazione
29:24internazionale Pace in tutte le terre, che ha coinvolto oltre 650 città in 75 paesi del mondo,
29:32ispirandosi all'enciclica Pace Minterris di Giovanni XXIII. Al centro della giornata il
29:39messaggio per la pace 2026 di Papa Leone XIV, che invita a costruire una pace disarmata e disarmante.
29:46Una pace dunque che non nasce dalla forza delle armi, ma dalla scelta di deporre le paure,
29:51il linguaggio dell'odio e la logica dello scontro. Un messaggio che ha trovato espressione concreta
29:56nel camminare fianco a fianco come risposta alle guerre e ai conflitti che segnano l'attualità
30:01internazionale. Il corteo è partito da Piazza Cairoli e ha attraversato Viale San Martino in un
30:06clima di silenzio e rispetto fino a raggiungere la chiesa di San Nicolo all'Arci Vescovado,
30:11dove si è concluso con una preghiera per la pace nel mondo. Un segno semplice ma forte in un momento
30:17storico segnato da equilibri fragili e conflitti aperti, per ricordare che la pace si costruisce
30:23a partire dalle comunità e dalla scelta quotidiana dell'incontro.
30:28Il telegiornale finisce qui, vi lascio ora alla guida tv dei nostri programmi, subito dopo
30:33le previsioni del tempo. Grazie per averci seguito e buon pomeriggio.
30:47Grazie a tutti.
31:17A Messina oggi c'è l'imprevalenza serenio e poco nuvolosi per l'intera giornata.
31:43La temperatura massima sarà di 17 gradi, la minima di 11. I venti saranno tesi e proverranno
31:49da sud. Mare poco mosso.
31:52Domani c'è l'imprevalenza poco o parzialmente nuvolosi per l'intera giornata. La temperatura
31:57oscillerà da una massima di 18 gradi ad una minima di 11. I venti saranno al mattino tesi
32:02e proverranno da sud. Al pomeriggio tesi e proverranno da sud sud ovest. Mare mosso.
32:13A Messina oggi c'è l'imprevalenza poco o parzialmente nuvolosi per l'intera giornata.
32:19A Messina oggi c'è l'imprevalenza poco o parzialmente nuvolosi per l'intera giornata.
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