- 6 mesi fa
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TVTrascrizione
00:00Ben trovati agli amici di Teletutto che da questo momento sono connessi con Radio Brescia 7, un inizio di settimana davvero speciale perché ve l'avevamo annunciato.
00:25Abbiamo il piacere di avere con noi due dei tedofori bresciani che sabato hanno acceso la fiaccola olimpica, lo hanno fatto fra veramente un bagno di folla.
00:39È stata una bellissima avventura, questo lo sappiamo, ma sentircela raccontare direttamente da loro diventa ancora più importante.
00:48Sono, abbiamo detto, due dei protagonisti e sono Maria Luisa Garatti, ben trovata.
00:54Grazie, ciao.
00:55E buongiorno e ben trovato anche a Federico Bicelli.
00:59Grazie, buongiorno.
01:00Due atleti paralimpici di grandissimo spessore.
01:04Mary Lou, per prestazioni mi viene da dire...
01:06Ebbene direi lui.
01:07Federico, come dire, medagli alla mano, ha fatto dei grandi numeri.
01:13Tu diventi particolarmente importante perché da vent'anni convivi con questa compagna di viaggio ormai che è la sclerosi multipla e non ti ha fermato.
01:26Questo è un messaggio bellissimo da dare a tutti quelli che sono accompagnati da qualcosa che può essere fortemente invalidante psicologicamente, anche non solo fisicamente, ma tu sei riuscito a trasformarla in, tra virgolette, un'arma per te e per gli altri, per fare arrivare un messaggio chiaro che con la volontà molto si può.
01:46E' vero, è così e anche sabato quando mi hanno intervistato quelli della Coca Cola prima di fare il bacio della torcia e quindi l'accessione della mia...
01:56Ma bacio della torcia te lo sei inventato tu o è un termine tecnico?
02:00No, il torch kiss, si chiama torch kiss.
02:02Poi dopo il mio compagno tedoforo ha voluto baciarmi davvero sulla guancia perché era tutto agitato quello che me la dava.
02:08Pabllo che lo saluto e adesso si vedrà il bacio della torcia, praticamente io ho detto che la portavo non solo per me ma per tutti quelli che come me tutti i giorni convivono con una patologia che può essere in questo caso per me la sclerosi multipla ma per tutte quelle persone che sono in difficoltà e veramente mi sembrava di essere...
02:32Vedi? Una star. Una rock star. Una rock star. Grazie, posso ringraziare Alberto Malinverni Urban Production per questo video perché io su Milano Cortino non ho ancora avuto le foto, Iseo se le sono dimenticata.
02:46E' arrabbiata su questa cosa. Al di là della battuta è stata, hai detto, un'esperienza molto bella perché Iseo ti ha accolto a braccia aperte e tu in realtà non hai un legame particolare in sé con Iseo.
03:01Ti hanno dato questa tratta e tu eri lì. Però non hanno voluto mancare gli Iseani e non solo che hanno raggiunto Iseo.
03:09Veramente, quando sono scesa dal pulmino che mi hanno lasciato al punto di ritrovo che era la RSA di Iseo ed era bellissimo vedere, sì era la RSA, era bellissimo vedere tutti...
03:20C'erano gli ospiti che vi salutavano?
03:22Sì, erano tutti alla finestra che guardavano sopra, c'era un sacco di gente, sono stata travolta, c'erano i miei amici compagni di viaggio di insuperabile della Nuova Cordata, c'era la mia mamma, c'era mio fratello, i miei nipoti, le mie carissime amiche, alcune che sono venute anche da Roma.
03:38E c'era un sacco di gente che mi segue su Instagram.
03:42Che paura avevi in particolare? C'era qualcosa che magari ti ha fatto dormire meno serenamente quella notte?
03:48Allora, sinceramente la paura era quella di poter inciampare, cadere, magari che mi scivolasse la fiaccola.
03:54Poi ho detto cosa faccio, cammino, corro, ho provato un po' di tutto.
03:58Però dopo quando sei stata lì, in quel momento, l'emozione è talmente grande che è scivolato via tutto.
04:06È scivolato via in grande tranquillità e, ripeto, con grande entusiasmo.
04:10Entreremo poi ancora più nel dettaglio, però volevo capire invece da Federico, che ha fatto un tratto cittadino, che esperienza è stata così di getto?
04:20Beh, di getto è stata un'esperienza unica, soprattutto per quando siamo scesi dal pulmino anche noi.
04:27Un'apertura di torcia, tra l'altro a Brescia di Amedeo della Valle, che conoscevo molto bene e quindi è stato bellissimo vederlo scendere prima di me.
04:36Dopodiché Simone Guerrini, un mio compaesano di Borgosatollo, quindi un'altra persona che conoscevo benissimo.
04:42Ce n'è un altro di Borgosatollo che ha fatto il tedoforo, che è stato Mattia Stanga.
04:46Esatto, che era più avanti lui, era verso, era la piazza L'Arnaldo praticamente.
04:51Noi eravamo all'inizio, è stato proprio bellissimo quando sei sceso da questo pullman e hai visto una folla di persone che ti vogliono bene,
05:01che comunque vogliono sicuramente il tuo bene.
05:05Le persone strette a te, che erano davvero tante.
05:08C'erano per esempio i miei allenatori, Giorgio Lamberti, c'erano Tania Vannini, comunque i miei allenatori, c'erano tutti i miei amici, c'era la mia famiglia,
05:16c'erano tutti i miei compagni sia di università che di scuola ancora superiore, tantissime persone che ho rivisto che non vedevo da anni.
05:25E nemmeno ti aspettavi che sarebbero stati lì per te.
05:27E nemmeno sapevo che erano lì davanti, quindi...
05:29Anche tu hai avuto la notte prima qualche disturbo del sonno legato a quello che accadeva poi il giorno dopo?
05:38Allora io no, perché sai che sono uno con il sangue molto freddo e per le gare sono così.
05:44Secondo me le prestazioni sportive che tu metti in acqua arrivano anche per la grande capacità di gestire l'aspetto psicologico,
05:52di governare la pressione.
05:54È molto importante se pensi a Parigi con 15.000 spettatori e tu devi fare una gara davanti a tutti loro
06:00e poi l'ho anche vinta, quindi è qualcosa che sicuramente la testa ragiona,
06:06ma che sicuramente ti insegna a far sì che il tuo sangue rimane sempre freddo.
06:13E quindi fa fatica a dire, a esaltarsi, a emozionarsi in queste cose,
06:17perché in quei momenti tu devi essere freddo, devi essere pronto per quella preparazione.
06:22C'è una tecnica che ti hanno insegnato o di base sei così di carattere?
06:28Ma io sono sempre stato un po' di base un animale da gara, mi hanno sempre chiamato,
06:32perché anche fin da piccolo ho sempre cercato di dare il massimo in gara,
06:37in allenamento ero un po' più diciamo una capra, non ero bravissimo,
06:40mentre in gara ero sempre molto esaltante e quindi...
06:45Ti gasa la performance, quello di dover veramente mettere al collo la medaglia e l'obiettivo?
06:51Mi gasa molto quello, mi gasa molto il pubblico anche perché pensare che così tante persone
06:56fanno il tifo per una persona per farla vincere o comunque per fare una grande prestazione,
07:01soprattutto nello sport, penso sia qualcosa di bellissimo.
07:05E lo stesso è stato un po' questa torcia, perché tu sei sceso e hai visto un pubblico eclatante
07:10che tutti ti acclamavano pronti per fare 300 metri con questa torcia in mano,
07:15con questa fiamma olimpica che è qualcosa di unico e spettacolare, quindi è stato davvero bellissimo.
07:21Fermiamoci qui ma solo per 30 secondi, poi ritorniamo con Mary Lugaratti e Fede Bicelli,
07:28stiamo parlando di maratona e di nuoto, due campioni però soprattutto come dire d'esempio per tutti
07:37che non hanno voluto mancare, sono stati tedofori questo sabato.
07:42Ne parliamo con loro tra 30 secondi.
07:46Stiamo chiacchierando anche a microfoni spenti e Maria Luisa chiedeva a Federico,
07:52beh però certo vincere una medaglia olimpica e mettersi al collo un oro e svariate altre cosette,
07:59non deve essere stato, non è paragonabile a quello che è accaduto sabato, però tu Fede che cosa hai risposto?
08:07Ho risposto che assolutamente è una cosa sicuramente diversa, però la fiamma olimpica non era una performance sportiva
08:15ma era una performance per le prossime olimpiadi che ci sono fra un mese e dato che io non le farò queste olimpiadi
08:23per me portare questo pezzo era qualcosa davvero di speciale.
08:26Dietro le quinte interessanti da raccontare Mary Lu, tu, comincia tu, le cose che non sappiamo, che non abbiamo visto
08:34e che sono interessanti da svelare, per esempio sulla tuta potremmo...
08:38Sulla tuta perché quando ci hanno, al punto di raccolta, quando ci hanno consegnato il nostro kit con la tuta, i guanti, il cappellino
08:45e tuta da tuta, hanno detto che questa tuta è unica, ognuno di noi ce l'ha diversa dall'altra
08:51per le sfumature dei colori, cioè a guardare così non lo so, però ci hanno spiegato che...
08:56Poi sono più vivi, i suoi sono più tenui mi sembra...
08:58Vedi, ed è praticamente una diversa dall'altra e quindi le cose che mi hanno stupito, soprattutto quelli che mi hanno preceduto
09:08a portarla a fiaccola, pensare di metterla su Vinted e venderla...
09:11È arrabbiata su questa cosa! Sì, è una cosa brutta perché noi stiamo facendo qualcosa di unico
09:17che penso che non potrà mai accadere, ho visto che ci sono altri tedofori che l'hanno portata più volte
09:24ma magari a me non succederà mai, secondo te io la metto su Vinted?
09:28Assolutamente no! Assolutamente no!
09:30Ma io le ritiro il certificato che arriverà per me!
09:33Vede, tu cosa ne pensi?
09:34No, penso sia una cosa davvero unica questa tuta, il mio pensiero adesso di questa tuta è fare un quadro
09:41e a penderla in casa perché penso sia una cosa più...
09:45Ma portarla invece ogni tanto no?
09:47Cioè tipo andare all'allenamento con la tuta no?
09:51È una cosa secondo me unica no?
09:53Deve essere messa in bacheca!
09:55Apparente una volta nella vita quindi penso sia meglio così!
09:58Allora, a meno che non ci invitino tutti a San Siro il 6 febbraio e andiamo tutti con la tuta!
10:05Questa potrebbe...
10:06Aspetta metterla via allora!
10:08Aspetta un attimo che magari...
10:09Qualche mese aspetta!
10:10Aspetta un attimo!
10:12Parliamo invece di quello che voi abitualmente fate per portare avanti sì lo sport ma anche quello che è un messaggio
10:23e grazie a personaggi come voi io penso per esempio allo sport paralimpico al nuoto a che impeto e che imput ha avuto anche grazie alle grandi prestazioni di Federico!
10:36Ti senti un po' questa responsabilità?
10:38È una grande responsabilità che sicuramente spero che tantissimi ragazzi, tantissimi bambini anche con qualsiasi patologia, qualsiasi magari difficoltà no?
10:49Che sia più lieve o meno lieve possano comunque fare sport soprattutto perché come io quando ho iniziato avevo cinque anni che ho iniziato a fare sport classico no?
11:01Con due bambini in una piscina tra l'altro senza... con bambini tra l'altro io che avevo una lieve malattia potevo ovviamente fare sport o fare nuoto con bambini normolotati senza nessuna problematica
11:12ma adesso a vedere per esempio nella squadra no paralimpica la polisportiva bresciana che ci sono tantissimi ragazzini dai 10 ai 15 anni che iniziano sport e magari vogliono arrivare al mio livello comunque a un livello alto
11:27era proprio quello che io ho vissuto quando avevo la loro età e quindi spero di poter rappresentare no questa cosa
11:33Ti capita mai di parlare con i ragazzi e i bambini magari entrare nelle scuole e raccontare loro davvero l'importanza di sentirsi in competizione?
11:45Sì mi capita quando vado nelle scuole comunque i bambini hanno una fantasia che fanno sai bene qualsiasi domanda di qualsiasi tipo
11:53Tipo le più stravaganti?
11:55Beh la più importante è se sei fidanzato
11:57Ah beh quella è la forte
11:59Quella è la più forte
12:00E la risposta è?
12:01No
12:02Quindi siamo opposto
12:04Lo diciamo per la curiosità anche di altri no è single
12:08Vi interessa?
12:09Bel ragazzo, simpatico, gli piace divertirsi però è motivato
12:14Assolutamente questa è importante
12:15Stata sponsor giusta?
12:16Molto bene
12:17Dal punto di vista sportivo una delle domande più belle è quella contro il doping che quando vai all'elementare o alle medie ti fanno questa domanda
12:24E ti stupisci no?
12:25Mi stupisco perché dico ma si può che cioè già la loro età sanno benissimo del doping
12:30Cos'è il doping?
12:31L'antidoping cosa devi fare io che sono controllato poi giornalmente quasi quindi è una cosa importante
12:36Perché anche in quelle che sono le competizioni paralimpiche la severità è massima
12:42Sì sì assolutamente anche prima del mondiale l'anno scorso a Singapore
12:46Subito io sono stato preso uno dei primi tra l'altro appena arrivato il giorno dopo
12:50Antidoping al mattino ti bussano in camera presto e devi andare a farlo
12:55Quindi diciamo che è molto severa anche questa
12:58E quindi anche per i bambini comunque è importante sapere queste cose
13:02E poi quello che vedo sempre che brillano proprio loro nei loro occhi no?
13:06E' quello che lo sport tantissime lo fanno non solamente comunque per diventare qualcuno
13:11Ma solamente anche per stare in compagnia
13:14Per avere una parte in più no?
13:16Vicino a loro che magari a scuola non si trovano al massimo
13:19Alcuni no?
13:20Soprattutto e quindi quella parte più marginata che magari non riesce a unirsi così
13:24Riesce con lo sport ad avere una fama in più
13:26Ad esprimersi certo assolutamente vero
13:28Stessa domanda anche a te Merino
13:30Sì allora a parte anche il mio ruolo da avvocata
13:35Devo dire che io mi sono approcciata anche al diritto sportivo
13:40E la prima cosa che ho studiato è stata la storia delle Paralimpiadi
13:44Perché diciamolo è nato tutto un movimento nel 48
13:48Per recuperare tutti quelli che erano i reduci di guerra
13:51E avevano un problema di adesioni midollari
13:54Ma Brescia e Brescia sì
13:56L'Italia, Roma nel 1960 c'è stata la prima Paralimpiade
14:01Quindi mi piace raccontare anche la storia delle Paralimpiadi
14:05Perché tante volte ci si ferma le Olimpiadi
14:08Ma quello che fanno gli atleti con disabilità
14:11E non chiamiamoli diversamente abili o altri termini che non mi piacciono
14:16Mi piace da questo punto di vista che tu segnali perché diversamente abili
14:23Non dovrebbe rientrare nel linguaggio
14:25No, allora innanzitutto nessuno è abilmente diverso da un altro
14:31Tutti noi sia i normodotati che le persone con disabilità
14:35Voglio dire non sanno fare tutto
14:37Quindi non siamo inabili a fare tutto
14:40E poi soprattutto è entrato in vigore un decreto legislativo nel 2024
14:46Che ha indicato di togliere tutti dei termini
14:49Quali diversamente abili, handicappato
14:53Tutti questi termini che non vanno a valorizzare la persona
14:58Perché si parla di Federico, Maria Luisa
15:01Sono persone con una disabilità, punto
15:04Non andiamo dagli etichette diverse
15:06Sono d'accordo
15:08Adesso io ho rubato a Maria Luisa
15:10Tu dove lo tieni questo?
15:12A casa
15:14Un gadget molto particolare
15:16È una sorta di bottone visto così
15:20Lo vedete lo inquadra Ruggero Tavelli
15:22Chiedo agli amici che stanno ascoltando la radio di usare un po' di fantasia
15:27Ma Mary Lu descrivimi che cos'è
15:29Si ci hanno spiegato perché tutti avremmo voluto portarci a casa la nostra torcia
15:34Non sarebbe stato male
15:36Invece visto che non era possibile
15:38Questo è praticamente il tappo sotto alla torcia
15:42Ed è l'omaggio che ci hanno voluto dare appunto Fondazione Milano Cortina per queste Olimpiadi e Paralimpiadi
15:492026 ed è il ricordo della torcia
15:53Perché infatti la torcia che avevamo in mano sotto era bianca
15:56Mancava il tappo che è il nostro gadget
15:58Allora ultima domanda sostanzialmente a entrambi la stessa
16:04Quelli che tu consideri i tuoi successi del passato e quali sono i prossimi obiettivi
16:10Parto io?
16:12Parti tu
16:14Quante maratone hai fatto?
16:1618
16:18Quest'anno sono iscritta a Boston perché vorrei finire le major
16:22E New York ancora perché saranno 10 anni da quando se vuoi puoi
16:26Tutti i ragazzi con disabilità e sclerosi multiple siamo andati a fare la prima maratona di New York
16:32Poi ci saranno tutte le gare paralimpiche ma l'8 marzo durante la BAM abbiamo i campionati italiani paralimpici di mezza maratona
16:41E questo è un obiettivo ti piacerebbe fare bene? Hai già capito cosa ti piacerebbe?
16:47No, lo sai che a me l'importante è tagliare il traguardo, infilarmi la medaglia
16:52E io ho già vinto così
16:54Quello che vinco vinco e se non vinco niente vinco lo stesso perché mi alzo dal divano
16:59Hai ragione, io poi tra l'altro non ti ho sentito dire una cosa che invece mi piace ricordare
17:03I tuoi due libri all'attivo
17:05Ah certo, ho scritto nel 2019 il mio primo libro Sua Maestà
17:09E adesso è uscito che tu me l'hai presentato
17:13E a maggio e oltre l'invisibile la mia corsa che è un racconto intimo tra me e la malattia
17:20Perché alla fine lei c'è sempre
17:22Tra l'altro con un aiuto di un'amica giornalista romana che salutiamo con affetto
17:27La rivedrai a Sanremo
17:28Molto bene, io la vedo a Sanremo, tu vieni a Sanremo?
17:31Chi può dirlo?
17:32Speriamo, partecipiamo sui libri, abbiamo mandato la candidatura
17:39Vediamo, lo scopriremo
17:42E la stessa domanda a te Fede, quali sono i tuoi più grandi successi?
17:47Partirei dal listone delle medaglie?
17:50Allora, non stiamo qui esatto a elencarle tutte
17:54Tutte è impossibile, però diciamo quelle a cui tu sei più affezionato sia per un valore come dire oggettivo che magari per un'emozione tua personale
18:02Certo, allora ti dico sicuramente Parigi l'anno scorso, due anni fa ormai alle Paralimpiadi del 2024
18:10Penso sia stata appunto la medaglia che più mi ha dato affetto, che più mi ha dato emozione
18:16Che più mi ha dato tutto, diciamo, sia l'oro che il bronzo, comunque due gare totalmente diverse ma che entrambe sono andate davvero oltre i miei standard e quindi vuol dire che la preparazione sotto c'era grazie soprattutto alla mia squadra e al mio team e a tutti ovviamente gli allenatori, preparatori atletici, tutti quelli che appunto ci hanno seguito per arrivare a questo sogno
18:38Un'altra medaglia che voglio ricordare è stata la mia prima all'Europeo giovanile che è stata neanche fra l'opposta a Genova nel 2017 quando ci siamo conosciuti dopo
18:47Vero
18:47Che da lì è stato un po' l'inizio della mia carriera e penso che quella lì è stata quella che un po' mi abbia aperto anche gli occhi e mi abbia fatto dire davvero adesso potremmo alzare quel gradino, quella sticella, alziamola ogni volta per arrivare poi all'Olimpiade di qua
19:04I tuoi allenatori che cosa ti spronano a fare di più o meglio?
19:12Diciamo che ogni allenamento ovviamente ci vuole perché ovviamente la tua testa fa sì che devi migliorare sempre di più ma serve qualcuno al di fuori di quello che ti sappia ovviamente soprattutto nel nuoto dare anche dei tempi
19:26Indirizzare, consigliare
19:28Sempre consigliare quando aumentare la velocità, quando invece dire no adesso è meglio che ti calmi un attimo
19:34Quindi quella è la parte importantissima e soprattutto anche vicino alle gare la preparazione del nuoto sai bene che è molto complicata
19:41Quindi ci vuole tantissimo periodo di carico, di scarico e penso quella è la parte più complicata per un allenatore
19:48Conoscere l'atleta in modo da far sì che a quella gara arriva a quei 4 minuti del 400 stile nella forma più perfetta di sempre
19:56Tani e Giorgio tengono in considerazione anche chi è Federico Bicelli o sei tu che ti adatti al metodo dei tuoi allenatori?
20:05Non so se mi sono spiegata
20:06Sì sì, ti sei spiegata benissimo
20:08Diciamo che io da quando sono dentro appunto in questa squadra olimpica sai bene che io ho fatto il cambio nel 2021
20:13Hai fatto proprio anche un cambio di passo notevole
20:16Ho fatto anche il cambio di passo da comunque quinto all'Olimpiade a Tokyo nel 400 stile
20:20Arrivare dopo tre anni a Parigi all'oro
20:22È stato grazie sicuramente anche a questo cambio di squadra in cui sono passato da una squadra paralimpica
20:27Che ero praticamente il più veloce ad arrivare a una squadra di normotati
20:31In cui avevo tantissimi ragazzi come tutt'oggi che fanno il mio livello e vanno anche più forti di me
20:37Quindi ho qualcuno da raggiungere
20:38Certo
20:39E quindi questa è la parte che in questi tre anni sono riuscito sicuramente a migliorare
20:43E continuerò ancora fino alla prossima che tu sei bene nel 2028
20:46Si avvicina
20:47Eh no, io lo so bene ma tu adesso ci devi dire quali sono gli obiettivi futuri
20:52Entra nel dettaglio
20:54Non possiamo essere troppo spoiler
20:56Però ovviamente quest'anno abbiamo
20:59Anche perché Giorgio Lamberti lo tiene un po' a freno diciamo così
21:04Parecchio
21:04Parecchio perché giustamente ovviamente piace comunque stare in compagnia, divertirsi e tutto
21:10Ma ovviamente più ti avvicinare alla gara importante e più sarai concentrato
21:14No no ma io intendevo anche nel dire quelli che sono gli obiettivi eccetera
21:18Giusto
21:19Lui è un pochino più
21:20Si è molto più cauto ma anche tagliare
21:22Però tu adesso ce lo dici
21:23Molto semplicemente quest'anno abbiamo un europeo quindi comunque è una gara importante
21:28Non si sa ancora dove perché stanno decidendo entro questo mese però ce l'avremo a luglio
21:33Si dice così quindi speriamo sia questo
21:36L'anno prossimo avremo invece un mondiale
21:37Un mondiale che sarà di qualificazione per l'Olimpiade di Los Angeles
21:41E quindi diciamo che
21:43C'è lavoro da fare, c'è lavoro
21:45C'è molto lavoro perché per rimanere ovviamente più alto al mondo come a Singapore l'anno scorso
21:50Ovviamente bisogna lavorare sempre di più
21:52Ragazzi abbiamo finito il tempo a disposizione
21:55Per cui prima di salutarci grazie a Ruggero Tavelli che ha curato la regia audio e video
21:58Ciao ragazzi
21:59Grazie a voi
21:59Grazie a voi che ci avete ascoltati alla radio
22:02A voi che ci avete guardato in tv
22:04Grazie ai nostri due tedofori speciali
22:08È stato un piacere ospitare Maria Luisa Garatti e Federico Bicelli
22:12Grazie
22:12Grazie
22:13Grazie al lupo
22:14Un boccalupo per tutto
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