00:00Dal primo libro di Samuele. C'era un uomo della tribù di Beniamino, chiamato Kis, figlio di Abiel,
00:15figlio di Seror, figlio di Bekorat, figlio di Afiak, un beniaminista, uomo di valore. Costui
00:23aveva un figlio, chiamato Saul, prestante e bello. Non c'era nessuno più bello di lui tra gli
00:29israeliti, superava dalla spalla in su chiunque altro del popolo. Ora le asine di Kis, padre di
00:36Saul, si smarrirono e Kis disse al figlio Saul, su, prendi con te uno dei domestici e parti subito
00:44in cerca delle asine. Attraversarono le montagne di Efraim, passarono al territorio di Salisa, ma non
00:52le trovarono. Si recarono allora nel territorio di Salim, ma non c'erano. Poi percorsero il territorio
01:00di Beniamino e non le trovarono. Quando Samuele vide Saul, il Signore gli confermò, ecco l'uomo di cui
01:08ti avevo parlato, costui reggerà il mio popolo. Saul si accostò a Samuele in mezzo alla porta e gli
01:15chiese, indicami per favore la casa del veggente. Samuele rispose a Saul, sono io il veggente,
01:23procedimi su, all'altura. Oggi voi due mangerete con me. Ti congederò domani mattina e ti darò
01:31indicazioni su tutto ciò che hai in mente. Di buon mattino al sorgere dell'aurora,
01:37Samuele prese l'ampolla dell'olio e la versò sulla testa di Saul. Signore, il Re gioisce della
01:53Tua potenza. Signore, il Re gioisce della Tua potenza. Quanto esulta per la Tua vittoria. Hai
02:01esaudito il desiderio del Suo cuore. Non hai respinto la richiesta delle Sue labbra. Signore,
02:08il Re gioisce della Tua potenza. Gli vieni incontro con larghe benedizioni. Gli poni sul
02:15capo una corona di oro puro. Vita ti ha chiesto, a Lui l'hai concessa, lunghi giorni in eterno per
02:22sempre. Signore, il Re gioisce della Tua potenza. Grande è la Sua gloria per la Tua vittoria. Lo
02:30ricopri di maestà e di onore, poiché gli accordi benedizioni per sempre. Lo inondi di gioia dinanzi al
02:38Tuo volto. Signore, il Re gioisce della Tua potenza. Dal Vangelo secondo Marco. In quel tempo Gesù uscì
02:53di nuovo lungo il mare. Tutta la folla veniva a Lui ed egli insegnava loro. Passando, vide Levi,
03:00figlio di Alfeo, seduto al banco delle imposte. Egli disse, seguimi. Ed egli si alzò e lo seguì.
03:09Mentre stava a tavola in casa di Lui, anche molti pubblicani e peccatori erano a tavola con Gesù e i
03:14suoi discepoli. Erano molti, infatti, quelli che lo seguivano. Allora gli scrivi dei farisei,
03:20vedendolo mangiare con i peccatori e i pubblicani, dicevano ai suoi discepoli, perché mangia e beve
03:27insieme ai pubblicani e ai peccatori. Udito questo, Gesù disse loro, non sono i sani che hanno bisogno
03:35del medico, ma i malati. Io non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori.
03:50Chiamando Matteo, Gesù mostra ai peccatori che non guarda al loro passato, alla condizione sociale,
04:02alle convenzioni esteriore, ma piuttosto apre loro un futuro nuovo.
04:13Una volta ho sentito un detto bello. Non c'è santo senza passato e non c'è peccatore senza futuro.
04:37Non c'è santo senza futuro. Basta rispondere all'invito con il cuore umile e sincero. La Chiesa non è una
05:04comunità di perfetti, ma di discepoli in cammino, che seguono il Signore perché si riconoscono
05:16peccatori e bisognosi del suo perdono. La vita cristiana, quindi, è scuola di umiltà che ci apre
05:26alla grazia. Un tale comportamento non è compreso da chi ha la presunzione di credersi giusto e di
05:39credersi migliori delle altre. Superbia e orgoglio non permettono di riconoscersi bisognosi di salvezza,
05:49anzi impediscono di vedere il volto misericordioso di Dio e di agire con misericordia.
06:00Abbiamo tutti bisogno di nutrirci della misericordia di Dio, perché è da questa fonte che scaturisce la nostra salvezza.
06:19Grazie a tutti.