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  • 2 giorni fa
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 6,39-42.

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli una parabola: «Può forse un cieco guidare un altro cieco? Non cadranno tutt'e due in una buca?
Il discepolo non è da più del maestro; ma ognuno ben preparato sarà come il suo maestro.
Perché guardi la pagliuzza che è nell'occhio del tuo fratello, e non t'accorgi della trave che è nel tuo?
Come puoi dire al tuo fratello: Permetti che tolga la pagliuzza che è nel tuo occhio, e tu non vedi la trave che è nel tuo? Ipocrita, togli prima la trave dal tuo occhio e allora potrai vederci bene nel togliere la pagliuzza dall'occhio del tuo fratello».
Trascrizione
00:06dalla prima lettera di san paolo apostolo e corinzi fratelli annunciare il vangelo non è
00:12per me un vanto perché è una necessità che mi si impone guai a me se non annuncio il vangelo
00:19se lo faccio di mia iniziativa ho diritto alla ricompensa ma se non lo faccio di mia iniziativa
00:26è un incarico che mi è stato affidato qual è dunque la mia ricompensa quella di annunciare
00:32gratuitamente il vangelo senza usare il diritto conferito mi dà il vangelo infatti pur essendo
00:39libero da tutti mi sono fatto servo di tutti per guadagnarne il maggior numero mi sono fatto tutto
00:46per tutti per salvare a ogni costo qualcuno ma tutto io faccio per il vangelo per diventarne
00:54partecipe anch'io non sapete che nelle corse allo stadio tutti corrono ma uno solo conquista
01:01il premio correte anche voi in modo da conquistarlo però ogni atleta è disciplinato in tutto essi lo
01:09fanno per ottenere una corona che appassisce noi invece una che dura per sempre io dunque corro ma
01:17non come chi è senza meta faccio pugilato ma non come chi batte l'aria anzi tratto duramente il
01:24mio corpo e lo riduco in schiavitù perché non succeda che dopo aver predicato agli altri io stesso
01:31venga squalificato
01:39quanto sono amabili le tue dimore signore l'anima mia anela e desidera gli altri del signore il mio cuore
01:48e la mia carne esultano nel dio vivente quanto sono amabili le tue dimore signore anche il passero
01:56trova una casa e la rondine il nido dove porre i suoi piccoli presso i tuoi altari signore degli
02:03eserciti mio re e mio dio quanto sono amabili le tue dimore signore beato chi abita nella tua casa
02:12senza fine canta le tue lodi beato l'uomo che trova in te il suo rifugio e ha le tue
02:18vie nel suo cuore
02:19quanto sono amabili le tue dimore signore perché sole e scudo è il signore dio il signore concede
02:27grazia e gloria non rifiuta il bene a chi cammina nell'integrità quanto sono amabili le tue dimore
02:45dal vangelo secondo luca in quel tempo gesù disse ai suoi discepoli una parabola può forse un cieco
02:52guidare un altro cieco non cadranno tutti e due in un fosso un discepolo non è più del maestro ma
03:00ognuno che sia ben preparato sarà come il suo maestro perché guardi la pagliuzza che è nell'occhio
03:07del tuo fratello e non ti accorgi della trave che è nel tuo occhio come puoi dire al tuo fratello
03:14fratello lascia che tolga la pagliuzza che è nel tuo occhio mentre tu stesso non vedi la trave che è
03:20nel tuo occhio ipocrita togli prima la trave dal tuo occhio e allora ci vedrai bene per togliere la
03:28pagliuzza dall'occhio del tuo fratello
03:36il vangelo di luca ci ha riproposto l'interrogativo di gesù può forse un cieco guidare un altro cieco
03:48il signore intende dire che una guida non può essere cieco deve vedere bene se non vuole rischiare di arrecare
04:00danno alle persone che le sono state affidate
04:05Gesù richiama così l'attenzione di tutti coloro che hanno compiti educativi o di comando
04:15esortandoli ad avere coscienza a sentire la responsabilità ad interrogarsi sulla strada giusta
04:25e a percorrerla essi stessi per prima nel brano d'oggi troviamo un'altra frase molto significativa
04:36quella che esorta a non essere pressuntuosi e ipocriti perché guardi la pagliuzza che è nell'occhio del tuo
04:48fratello e non t'accorgi della trave che è nel tuo come è facile scorgere i difetti e i peccati
04:57altrui e non vedere i propri
05:02e come possiamo accorgerci se il nostro occhio è libero o se è impedito da una trave
05:10la verifica ci viene dalle nostre azioni e ancora Gesù che ce lo dice ogni albero si riconosce dal suo
05:22frutto
05:23il frutto sono le azioni anche le parole infatti chi è buono trae frutti dal suo cuore e dalla sua
05:36bocca
05:37il bene e chi è cattivo trae fuori il male
05:43sentitevi responsabili e fieri di offrire una testimonianza cristiana
05:49capace di rinnovare interiormente ed esteriormente la nostra società
05:56grazie a tutti
06:16Grazie a tutti

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