00:05dal libro del profeta ezechiele così dice il signore figlio dell'uomo ascolta ciò che ti dico
00:13e non essere ribelle come questa genia di ribelli apri la bocca e mangia ciò che ti do io guardai
00:21ed ecco una mano tesa verso di me teneva un rotolo lo spiegò davanti a me era scritto da
00:28una parte e dall'altra e conteneva lamenti pianti e guai mi disse figlio dell'uomo mangia ciò che ti
00:36sta davanti mangia questo rotolo poi va e parla alla casa di israele io apri la bocca ed egli mi
00:44fece
00:44mangiare quel rotolo dicendomi figlio dell'uomo nutri il tuo ventre e riempi le tue viscere con questo
00:51rotolo che ti porgo io lo mangiai fu per la mia bocca dolce come il miele poi egli mi disse
00:59figlio
00:59dell'uomo va recati alla casa di israele e riferisci loro le mie parole
01:13quanto sono dolci al mio palato le tue promesse signore nella via dei tuoi insegnamenti è la mia
01:20gioia più che in tutte le ricchezze i tuoi insegnamenti sono la mia delizia sono essi i
01:27miei consiglieri quanto sono dolci al mio palato le tue promesse signore bene per me è la legge della
01:35tua bocca più di mille pezzi d'oro e d'argento quanto sono dolci al mio palato le tue promesse
01:41più
01:42del miele per la mia bocca quanto sono dolci al mio palato le tue promesse signore mia eredità
01:50per sempre sono i tuoi insegnamenti perché sono essi la gioia del mio cuore apro anellamente la mia
01:56bocca perché ho sete dei tuoi comandi quanto sono dolci al mio palato le tue promesse signore
02:11dal vangelo secondo matteo in quel momento i discepoli si avvicinarono a gesù dicendo chi
02:19dunque è più grande nel regno dei cieli allora chiamò a sé un bambino lo pose in mezzo a loro
02:26e
02:27disse in verità io vi dico se non vi convertirete e non diventerete come i bambini non entrerete nel
02:35regno dei cieli perciò chiunque si farà piccolo come questo bambino costuia il più grande nel regno
02:43dei cieli e chi accoglierà un solo bambino come questo nel mio nome accoglie me guardate di non
02:52disprezzare uno solo di questi piccoli perché io vi dico che i loro angeli nei cieli vedono sempre
02:58la faccia del padre mio che è nei cieli che cosa vi pare se un uomo ha cento pecore e
03:05una di loro si
03:05smarrisce non lascerà le 99 sui monti e andrà a cercare quella che sia smarrita in verità io vi
03:13dico se riesce a trovarla si rallegrerà per quella più che per le 99 che non si erano smarrite
03:20così è volontà del padre vostro che nei cieli che neanche uno di questi piccoli si perda
03:33guardate di non disprezzare uno solo di questi piccoli perché io vi dico che i loro angeli nei
03:42cieli vedono sempre la faccia del padre mio che nei cieli dunque i bambini sono in sé stessi una
03:53ricchezza per l'umanità e anche per la chiesa perché ci richiamano costantemente alla condizione
04:03necessaria per entrare nel regno di dio quella di non considerarci autosufficienti ma bisognosi di
04:14aiuto di amore e di perdono e tutti siamo bisognosi di aiuto d'amore e di perdono i bambini ci
04:31ricordano
04:32un'altra cosa bella ci ricordano che sempre siamo figli
04:43anche se uno diventa adulto o anziano anche se diventa genitore si occupa un posto di responsabilità
04:53al di sotto di tutto questo rimane l'identità di figlio tutti siamo figli e questo ci riporta
05:02sempre al fatto che la vita non ce la siamo data a noi ma l'abbiamo ricevuta il grande dono
05:12della vita
05:13è il primo regalo che noi abbiamo ricevuto a volte rischiamo di vivere dimenticandoci di questo come se fossimo
05:24noi i padroni della nostra esistenza e invece siamo radicalmente dei pendenti in realtà emotivo di grande
05:36gioia sentire che in ogni età della vita in ogni situazione in ogni condizione sociale siamo e rimaniamo figli
05:49questo è il principale messaggio che i bambini ci danno con la loro stessa presenza
05:58soltanto con la presenza ci ricordano che tutti noi e ognuno di noi siamo figli
06:22grazie a tutti
06:25grazie a tutti
06:33grazie a tutti