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  • 2 giorni fa
Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 18,1-5.10.12-14.

In quel tempo, i discepoli si avvicinarono a Gesù dicendo: «Chi dunque è il più grande nel regno dei cieli?».
Allora Gesù chiamò a sé un bambino, lo pose in mezzo a loro e disse:
«In verità vi dico: se non vi convertirete e non diventerete come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli.
Perciò chiunque diventerà piccolo come questo bambino, sarà il più grande nel regno dei cieli.
E chi accoglie anche uno solo di questi bambini in nome mio, accoglie me.
Guardatevi dal disprezzare uno solo di questi piccoli, perché vi dico che i loro angeli nel cielo vedono sempre la faccia del Padre mio che è nei cieli».
Che ve ne pare? Se un uomo ha cento pecore e ne smarrisce una, non lascerà forse le novantanove sui monti, per andare in cerca di quella perduta?
Se gli riesce di trovarla, in verità vi dico, si rallegrerà per quella più che per le novantanove che non si erano smarrite.
Così il Padre vostro celeste non vuole che si perda neanche uno solo di questi piccoli».
Trascrizione
00:05dal libro del profeta ezechiele così dice il signore figlio dell'uomo ascolta ciò che ti dico
00:13e non essere ribelle come questa genia di ribelli apri la bocca e mangia ciò che ti do io guardai
00:21ed ecco una mano tesa verso di me teneva un rotolo lo spiegò davanti a me era scritto da
00:28una parte e dall'altra e conteneva lamenti pianti e guai mi disse figlio dell'uomo mangia ciò che ti
00:36sta davanti mangia questo rotolo poi va e parla alla casa di israele io apri la bocca ed egli mi
00:44fece
00:44mangiare quel rotolo dicendomi figlio dell'uomo nutri il tuo ventre e riempi le tue viscere con questo
00:51rotolo che ti porgo io lo mangiai fu per la mia bocca dolce come il miele poi egli mi disse
00:59figlio
00:59dell'uomo va recati alla casa di israele e riferisci loro le mie parole
01:13quanto sono dolci al mio palato le tue promesse signore nella via dei tuoi insegnamenti è la mia
01:20gioia più che in tutte le ricchezze i tuoi insegnamenti sono la mia delizia sono essi i
01:27miei consiglieri quanto sono dolci al mio palato le tue promesse signore bene per me è la legge della
01:35tua bocca più di mille pezzi d'oro e d'argento quanto sono dolci al mio palato le tue promesse
01:41più
01:42del miele per la mia bocca quanto sono dolci al mio palato le tue promesse signore mia eredità
01:50per sempre sono i tuoi insegnamenti perché sono essi la gioia del mio cuore apro anellamente la mia
01:56bocca perché ho sete dei tuoi comandi quanto sono dolci al mio palato le tue promesse signore
02:11dal vangelo secondo matteo in quel momento i discepoli si avvicinarono a gesù dicendo chi
02:19dunque è più grande nel regno dei cieli allora chiamò a sé un bambino lo pose in mezzo a loro
02:26e
02:27disse in verità io vi dico se non vi convertirete e non diventerete come i bambini non entrerete nel
02:35regno dei cieli perciò chiunque si farà piccolo come questo bambino costuia il più grande nel regno
02:43dei cieli e chi accoglierà un solo bambino come questo nel mio nome accoglie me guardate di non
02:52disprezzare uno solo di questi piccoli perché io vi dico che i loro angeli nei cieli vedono sempre
02:58la faccia del padre mio che è nei cieli che cosa vi pare se un uomo ha cento pecore e
03:05una di loro si
03:05smarrisce non lascerà le 99 sui monti e andrà a cercare quella che sia smarrita in verità io vi
03:13dico se riesce a trovarla si rallegrerà per quella più che per le 99 che non si erano smarrite
03:20così è volontà del padre vostro che nei cieli che neanche uno di questi piccoli si perda
03:33guardate di non disprezzare uno solo di questi piccoli perché io vi dico che i loro angeli nei
03:42cieli vedono sempre la faccia del padre mio che nei cieli dunque i bambini sono in sé stessi una
03:53ricchezza per l'umanità e anche per la chiesa perché ci richiamano costantemente alla condizione
04:03necessaria per entrare nel regno di dio quella di non considerarci autosufficienti ma bisognosi di
04:14aiuto di amore e di perdono e tutti siamo bisognosi di aiuto d'amore e di perdono i bambini ci
04:31ricordano
04:32un'altra cosa bella ci ricordano che sempre siamo figli
04:43anche se uno diventa adulto o anziano anche se diventa genitore si occupa un posto di responsabilità
04:53al di sotto di tutto questo rimane l'identità di figlio tutti siamo figli e questo ci riporta
05:02sempre al fatto che la vita non ce la siamo data a noi ma l'abbiamo ricevuta il grande dono
05:12della vita
05:13è il primo regalo che noi abbiamo ricevuto a volte rischiamo di vivere dimenticandoci di questo come se fossimo
05:24noi i padroni della nostra esistenza e invece siamo radicalmente dei pendenti in realtà emotivo di grande
05:36gioia sentire che in ogni età della vita in ogni situazione in ogni condizione sociale siamo e rimaniamo figli
05:49questo è il principale messaggio che i bambini ci danno con la loro stessa presenza
05:58soltanto con la presenza ci ricordano che tutti noi e ognuno di noi siamo figli
06:22grazie a tutti
06:25grazie a tutti
06:33grazie a tutti

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