00:05Dal libro del profeta Geremia. In quei giorni mi fu rivolta questa parola del Signore. Tu
00:13stringi la veste ai fianchi, alzati e di loro tutto ciò che ti ordinerò. Non spaventarti di
00:20fronte a loro, altrimenti sarò io a farti paura davanti a loro. Ed ecco, oggi io faccio di te
00:27come una città fortificata, una colonna di ferro e un muro di bronzo contro tutto il paese,
00:34contro i re di Giuda e i suoi capi, contro i suoi sacerdoti e il popolo del paese. Ti faranno
00:41guerra, ma non ti vinceranno, perché io sono con te per salvarti.
00:54La mia bocca, Signore, racconterà la tua salvezza. In te, Signore, mi sono rifugiato,
01:02mai sarò deluso. Per la tua giustizia liberami e difendimi, tendi a me il tuo orecchio e salvami.
01:09La mia bocca, Signore, racconterà la tua salvezza. Sì, tu, la mia roccia, una dimora
01:17sempre accessibile. Hai deciso di darmi salvezza. Davvero, mia rupe e mia fortezza tu sei. Mio Dio,
01:26liberami dalle mani del malvagio. La mia bocca, Signore, racconterà la tua salvezza. Sei tu,
01:34mio Signore, la mia speranza, la mia fiducia, Signore, fin dalla mia giovinezza. Su di te mi
01:41appoggiai fin dal grembo materno. Dal seno di mia madre sei tu il mio sostegno. La mia bocca,
01:48Signore, racconterà la tua salvezza. La mia bocca racconterà la tua giustizia, ogni giorno la tua
01:55salvezza. Fin dalla giovinezza, o Dio, mi hai istruito e oggi ancora proclamo le tue meraviglie.
02:02la mia bocca, Signore, racconterà la tua salvezza. Dal Vangelo secondo Marco. In quel tempo Erode
02:17aveva mandato ad arrestare Giovanni e lo aveva messo in prigione a causa di Erodiade, moglie di
02:23suo fratello Filippo, perché l'aveva sposata. Giovanni, infatti, diceva a Erode, non ti è lecito
02:30tenere con te la moglie di tuo fratello. Per questo Erodiade lo odiava e voleva farlo uccidere,
02:36ma non poteva, perché Erode temeva Giovanni sapendolo uomo giusto e santo e vigilava su di
02:42lui. Nell'ascoltarlo restava molto perplesso, tuttavia lo ascoltava volentieri. Venne però il
02:50giorno propizio, quando Erode per il suo compleanno fece un banchetto per i più alti funzionari della
02:55sua corte, gli ufficiali dell'esercito e i notabili della Galilea. Entrata la figlia della
03:02stessa Erodiade, danzò e piacque a Erode e ai commensali. Allora il re disse alla fanciulla,
03:09chiedimi quello che vuoi e io te lo darò. E le giurò più volte, qualsiasi cosa mi chiederai
03:15te la darò, forse anche la metà del mio regno. Ella uscì e disse alla madre, che cosa devo
03:21chiedere? Quella rispose, la testa di Giovanni il Battista. E subito, entrata di corsa dal re,
03:30fece la richiesta, dicendo, voglio che tu mi dia adesso, su un vassoio, la testa di Giovanni il
03:37Battista. Il re, fattosi molto triste, a motivo del giuramento e dei commensali, non volle opporle
03:45un rifiuto. E subito il re mandò una guardia e ordinò che gli fosse portata la testa di Giovanni.
03:52La guardia andò, lo decapitò in prigione e ne portò la testa su un vassoio, la diede alla
03:59fanciulla e la fanciulla la diede a sua madre. I discepoli di Giovanni saputo il fatto, vennero,
04:08ne presero il cadavere e lo posero in un sepolcro. Come ultimo atto, il Battista testimonia con il
04:20sangue la sua fideltà ai comandamenti Dio, senza cedere o indietecciare, compiendo fino in fondo
04:29la sua missione. Vediamo questa grande figura, questa forza nella passione, nella resistenza contro
04:36i potenti. Domandiamo da dove nasce questa vita, questa interiorità così forte, così retta,
04:45così coerente, spesa in modo così totale per Dio e preparare la strada a Gesù. La risposta
04:54è semplice, dal rapporto con Dio, dalla preghiera che è il filo conduttore di tutta la sua esistenza,
05:03la vita cristiana. Celebrare il martirio di San Giovanni Battista ricorda anche a noi cristiani
05:09di questo nostro tempo che non si può scendere a compromessi con l'amore a Cristo, alla sua
05:17parola, alla verità, la verità è verità, non ci sono compromessi. La vita cristiana esige,
05:24per così dire, il martirio della fedeltà quotidiana al Vangelo, il coraggio, cioè di lasciare che Cristo
05:34cresca in noi e sia Cristo ad orientare il nostro pensiero e le nostre azioni. Ma questo può avvenire
05:45nella nostra vita solo se è solito il rapporto con Dio. La preghiera non è tempo perso, non è rubare
05:54spazio alle attività, anche a quelle apostoliche, ma è esattamente il contrario. Solo se siamo capaci di
06:05avere una vita di brighiera fedele, costante, fiduciosa, sarà Dio stesso a darci capacità e forza per vivere in modo
06:16felice e sereno, superare le difficoltà e testimoniarlo con coraggio. San Giovanni Battista intercita per noi
06:27affinché sappiamo conservare sempre il primato di Dio nella nostra vita.