00:00benvenuti al piacere della lettura con noi luca ciarrocca benvenuto grazie il libro di cui
00:07parleremo oggi è terza guerra mondiale edito da chiare lettere è un saggio vorrei dire un
00:14romanzo distopico purtroppo non lo è è un saggio e quindi è molto contemporaneo anzi dove ci
00:21illustri la possibilità di una terza guerra mondiale in realtà una terza guerra mondiale
00:25che già è nel presente che cosa intendi sì dunque questo libro è nato in un periodo particolare
00:33subito prima della invasione del dell'ucraina da parte della russia e però è ancora attualissimo
00:41cioè non è cambiato nulla rispetto a quello che io ho scritto la possibilità di una terza guerra
00:46mondiale viene evocata tutti i giorni da dai leader sia stati uniti sia russia e la minaccia nucleare
00:57esiste è quello che è sempre accaduto negli ultimi 40 anni purtroppo adesso se ne parla di più perché
01:06c'è un conflitto in atto tra russia e nato perché questa è la sostanza e quindi l'allarme è più forte e
01:16è più forte perché sulle nostre teste ci sono migliaia più di 13 mila missili nucleari di cui una
01:24parte sostanziale cioè 1500 pronti a partire loro dicono air trigger che vuol dire nel giro di pochi
01:33minuti e quindi questo è una situazione molto molto allarmante lo era prima e lo è ancor più adesso
01:42perché la guerra è ancora in corso infatti scrive nel libro che ci sono 13 mila testate atomiche pronte
01:48al lancio qual è il rischio reale che una guerra nucleare scoppia anche per errore allora l'errore
01:55è una possibilità ed è un scenario che si è verificato diverse volte negli ultimi anni io pubblico
02:07un rapporto nel libro in cui ci sono decine di episodi in cui errori dei computer che poi
02:16adesso è intelligenza artificiale hanno provocato situazioni di quasi lancio dei missili il l'ipotesi
02:27dell'errore purtroppo è sempre presente il caso più tipico io dedico un paio di paragrafi a questo
02:37episodio del tenente colonnello russo che salvò il genere umano dall'apocalisse petrov petrov dicono i
02:46che non obbedì agli ordini dei suoi superiori perché quando accadde questo episodio in pratica
02:56lo schermo il computer mostrava cinque missili nucleari americani in arrivo e quindi avrebbe dovuto
03:07scattare diciamo la rappresaglia atomica russa e lui che era un grande esperto un uomo assolutamente
03:16ligio al doere agli ordini in pratica non si fidò questo è un episodio degli anni 80 e comunque la
03:24situazione adesso potrebbe ripetersi per altri motivi non si fidò di quello che era l'allarme
03:30segnalato infatti era un raggio del sole che veniva diciamo riflettuto dalle nuvole e quindi dava
03:37questo tipo di informazione ai radar e quindi era un falso allarme però se lui avesse dovuto seguire
03:43gli ordini i russi avrebbero fatto partire i loro missili e sarebbe scattata la guerra atomica
03:50quindi il colonnello petrov ci ha salvato gli errori sono sempre possibili e purtroppo
03:59quando ai 13.000 missili di cui mettiamo in chiaro il 91 per cento sono di stati uniti e russia e
04:10quindi nonostante siano molto calati rispetto ai tempi della guerra fredda sono sempre migliaia di
04:17missi ricordiamo che ne basta uno per per creare una situazione tipo hiroshima o nagasaki e quindi la
04:26distruzione l'annientamento di centinaia di migliaia di vite umane quindi quando diciamo
04:3211.000 13.000 missili è una situazione apocalittica cioè distopica e dir poco tra l'altro mentre leggevo
04:41la parte di petrov mi sono chiesta se ci fosse stata l'intelligenza artificiale all'epoca che cioè in
04:48realtà l'avrebbe subito inviato il missime cioè l'umano in quel caso l'essere umano ha fatto qualcosa di più
04:56ha aspettato esatto sì l'intelligenza artificiale a volte è deficienza artificiale quindi non soppiamo
05:04non sappiamo come si evolverà perché appunto si parla di intelligenza artificiale il prossimo passo è
05:11evoluta al punto che potrebbe pensare in modo autonomo però è un grosso rischio quindi è uno dei
05:18grandi rischi cioè sapere che l'intelligenza artificiale può commettere errori hai scoperto
05:25che in italia sono custodite bombe atomiche però sono in italia ma sono statunitensi sono della nato
05:32statunitensi perché è un fatto così taciuto cioè non tutti lo sanno parliamo anche non vogliamo
05:39le fabbri fabbriche non vogliamo tutto ciò che è nucleare l'abbiamo anche in referendum l'abbiamo
05:47abolito e invece in questo caso noi abbiamo delle testate nucleari in italia sì allora giustissimo che
05:57non se ne parli secondo me è gravissimo perché in italia abbiamo io dedico un intero capitolo nel
06:07libro a questa vicenda circa 40 testate nucleari americane e sono allocate nelle basi aeree di aviano
06:19e di ghedi nella pianura padana ghedi in provincia di brescia e aviano e vicino pordenone e una delle due
06:27basi e cioè aviano e americana è solamente gestita dalla us air force e questo nell'ambito di quello
06:40che è l'ombrello di protezione atomica degli stati uniti nei confronti dell'europa in europa ci sono un
06:47centinaio di bombe atomiche in vari paesi però l'italia è l'unica che ha due basi poi sono in germania
06:56in belgio e in olanda ognuna con una base con 20 30 bombe atomiche se noi ne abbiamo 40 in totale
07:06sono 100 insomma la percentuale è molto facile il punto è che c'è una cappa di segretezza e da parte
07:16del potere politico che risale agli anni 50 io pubblico nel libro nell'appendice un alla fotocopia
07:24di un documento che con incalce le firme dei ministri della difesa dell'epoca l'accordo non
07:33è con la nato ed è questo molto importante dirlo cioè l'accordo è tra a roma e washington quindi non
07:40è tra roma e bruxelles cioè la sede dell'alleanza atlantica quindi le bombe le bombe atomiche sono
07:47americane sono in dual use come si suol dire però in pratica l'italia deve dare l'accordo se dovesse
07:56o essere sganciate queste bombe sono bombe a gravità nel senso che sono montate su aerei gli f 35 in questo
08:06momento ritornato e vengono lasciate cadere a gravità e l'utilizzo il dual use vuol dire che c'è
08:14la doppia chiave però in realtà sono gli americani che decidono quindi questo è un tipo di accordo
08:22segreto di cui non si parla mai e che ovviamente però ci dà una dipendenza dal punto di vista
08:30strategico militare da washington totale proponi una modesta proposta per un'europa neutrale tu così
08:37scrivi quanto è utopica questa cosa dato che oggi si parla invece di riarmo e si è molto utopica
08:44purtroppo sorridiamo e amaramente la situazione è tragica e quando questo libro è stato pubblicato
08:55proprio pochi giorni prima che andasse in stampa abbiamo fatto in tempo a fare una correzione perché
09:00i due paesi finlandia e svezia che erano neutrali avevano chiesto in quel momento di entrare nella
09:08nato quindi la nato era passata da 16 a 32 membri e quindi no allora però va detto che per esempio in
09:16europa l'austria è neutrale e sta nel pieno dell'europa è un paese civile avanzato moderno e
09:23e quindi va tenuto conto questa cosa alla svizzera lo sappiamo tutti anche se non fa parte dell'europa in
09:29questo momento no è un'impresa impossibile quella della neutralità anche se appunto il diciamo le
09:39logiche geopolitiche dietro la nostra appartenenza all'alleanza atlantica sono tali che dobbiamo tenerci
09:48questo assetto c'è stato un momento dopo la guerra fredda di disarmo pian piano alcuni alcune nazioni
09:56addirittura sono diventati free nuclear e quindi c'è c'è stata una tendenza poi dal 2010 in poi si è
10:04stoppata questa tendenza perché si beh allora intanto durante la guerra fredda c'era un numero di bombe
10:10atomiche 10 volte superiore a quelle che ci sono adesso e quindi c'è stato un netto calo di testate
10:18nucleari sia da parte della russia che dell'unione sovietica prima e della federazione russa dopo quindi
10:27ce ne sono di meno se si vede il grafico appunto c'è una forte tendenza al ribasso del numero delle
10:33testate detto questo rimane il fatto che i paesi nucleari in questo momento sono nove e quindi tutti
10:42gli altri non hanno bombe atomiche per esempio dedico una parte interessante del libro al fatto che israele
10:51ha almeno 90 bombe atomiche e in certi casi ci sono diversi studi che parlano addirittura di 200 testate
11:02nucleari cosa di cui non si parla mai in israele stesso il la knesset non ha mai menzionato la cosa
11:09la stampa non ne scrive è un tabù assoluto e gli altri paesi sono in in europa soltanto la francia e
11:19la gran bretagna che hanno un loro sistema di diciamo nucleare hai parlato anche di iran a un certo punto
11:28che si sta lo vediamo ormai si sta cercando di costruirsi anche il suo arsenale nucleare e tant'è
11:38che questo l'obiettivo cioè fermarli prima che sia troppo tardi e quanto potrebbe cambiare la geopolitica
11:44beh intanto c'è stato a giugno un blitz degli stati uniti e quindi ordinato da trump e quindi
11:55le fabbriche diciamo dove avviene la l'elaborazione del plutonio che è l'elemento base per creare una
12:08bomba atomica sono state distrutte quindi nella fase della guerra tra israele e gaza israele ad un
12:17certo punto in accordo con gli stati uniti ha autorizzato e gli stati uniti hanno effettuato
12:24con l'invio di bombardieri e quindi hanno bombardato tutti i siti nucleari iraniani quindi l'iran in
12:31questo momento non ha più nessuna possibilità anche se l'arricchimento dell'uranio potrebbe essere
12:38utilizzato per scopi civili è ancora parte della trattativa sul tavolo geopolitico negli assetti
12:46del medio oriente parli spesso di ignoranza indotta dei cittadini nei cittadini come se
12:54fossimo quasi anestetizzati da questa problematica cioè lo sappiamo ma non lo vogliamo sapere quindi
13:00abbiamo un po quanto pesa la responsabilità dei media nel mantenere questa questa inconsapevolezza
13:09beh non è facile perché poi appunto il ciclo delle news a cui siamo abituati purtroppo segue
13:17quelli che sono le regole e meccanismi per cui anche in termini di guerra tra russia e ucraina e c'è
13:26una sorta di assefazione cioè diciamo il telespettatore medio o il lettore medio dei giornali ad un certo
13:32punto ha una sorta di rigetto per news che continuano a battere sugli stessi punti mentre
13:40invece alcune questioni fondamentali come questa passano in secondo piano a meno che non ci sia
13:48un titolo che attira l'attenzione perché qualcuno ha fatto una dichiarazione ma poi ricade tutto nel
13:57nulla quindi si consuma tutto rapidamente e ci dovrebbe essere una maggiore consapevolezza
14:02quindi io intanto vi ringrazio per questo per questa intervista e per esempio sulle bombe atomiche
14:09americane in italia io credo che debba esserci una consapevolezza anche se i sondaggi dicono
14:16chiaramente che l'85 per cento degli italiani una larghissima maggioranza è contraria al diciamo
14:24stazionamento di testate nucleari in italia perché poi ci rende un bersaglio se la guerra
14:30scoppia noi siamo appunto un possibile potenziale bersaglio nel libro parli cioè parli di terza
14:38guerra mondiale di nucleare inserisci fonti di intelligent documenti top secret eccetera però
14:44ha un tono molto personale perché tutto nasce in realtà da una tua esperienza sì allora io non ne parlo
14:52mai nel libro ne parlo perché appunto scritto è diverso che parlato però in breve io durante il
15:00servizio militare avevo 22 anni ero allievo ufficiale di cavalleria cavalleria vuol dire carri armati anche
15:09oggi quando il servizio militare si faceva e per un incidente ho perso la vista a un occhio e quindi
15:17chiaramente quando succede una cosa del genere a 22 anni avrei potuto essere cieco completamente
15:23invece per fortuna l'altro l'ho mantenuto e però è chiaro che diventi antimilitarista perché poi scopri
15:32che incidenti simili ne avvengono a centinaia se non a migliaia e anche in periodo di pace e quindi
15:41è da lì che io ho maturato la mia avversione alla guerra e alle armi e immaginiamoci quindi alle
15:51bombe atomiche e se potessi dire qualcosa ai giovani sulla minaccia atomica come come vivere come
16:00prevenire come fare rivoluzione che cosa che cosa diresti loro io direi che bisogna impegnarsi bisogna
16:08leggere bisogna informarsi bisogna stare meno forse legati alle notizie in quanto tali e ai social
16:16in quanto consumo rapido e approfondire e approfondire e impegnarsi e diventare attivisti perché
16:27per esempio opporsi al alle testate nucleari alla bomba atomica e alla possibile apocalisse è molto
16:36importante oggi al piacere della lettura abbiamo parlato di terza guerra mondiale edito da chiare
16:41lettere e tu luca quale libro ci consiglieresti per il piacere della lettura allora consiglio un
16:47libro particolare che è questo ed è il primo libro degli scacchi perché io sono uno scacchista e quindi
16:59credo che sia questa capa blanca che uno dei grandissimi campioni e è molto importante giocare
17:08a scacchi perché lo dico se io avessi cominciato a giocare a scacchi non so a 4 a 5 anni probabilmente
17:14sarei più bravo invece ho cominciato tardissimo durante la pandemia quindi in quel periodo lì però è
17:21molto bello e molto razionale serve molto al tipo di formazione e di testa e di mentalità che uno
17:32ha se quindi da ragazzi si comincia questo è un libro scritto molto bene molto facile e spiega
17:39proprio le mosse il tipo di partita che si deve fare quindi si chiama il primo libro degli scacchi
17:46questo è il mio consiglio grazie mille
17:47grazie a tutti