00:04I giovani, a differenza della retorica di cui si sente parlare adesso, svogliati o non ingaggiati,
00:12hanno delle caratteristiche diverse, vogliono partecipare, sono molto convinti, c'è una
00:18difficoltà oggettiva perché possano trovare spazio e soprattutto perché non vengono scoraggiati
00:24dai momenti di passaggio, come capita a chiunque, che ahimè oggigiorno, grazie anche o per colpa
00:31delle nuove discontinuità tecnologiche, sono molto più marcate.
00:43È una generazione che chiede forse troppo a bassa voce un cambiamento, è una generazione
00:50che deve combattere diciamo con se stessa e con gli adulti che hanno creato un mondo
00:57che è molto complicato e che chiaramente ha tutta una serie di difficoltà e io credo
01:03che quindi dobbiamo creare le condizioni perché questo potenziale nascosto, ma che però la
01:07ricerca mette in evidenza, venga fuori.
01:19La mobilità sociale, appunto come dicevo prima, restituire ai giovani e ai ragazzi il diritto al sogno
01:26per realizzarlo attraverso un'educazione, una formazione di qualità, lo sport e la cultura che sono
01:33elementi importantissimi di coinvolgimento e di aggancio dei giovani e il studio e la ricerca
01:39perché la ricerca per noi ha una valenza molto concreta.
01:48In quella fascia d'età mai avrei pensato agli olimpiadi di diventare campionessa del mondo,
01:54campionessa olimpica e è lì che è arrivato un uomo, un uomo di 70 anni all'epoca che mi ha
02:05vista
02:06prima ancora che io vedessi me e ha visto qualcosa, ha visto dei potenziali di me, non come atleta ma
02:14come persona.
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