00:00Lorenzo Musetti ha riempito di notizie la prima uscita del 2026. Quella fondamentale è il livello
00:12del suo tennis, mai così smagliante a gennaio, frutto evidente di una buona preparazione e di
00:18una presa di coscienza delle proprie qualità. Data dalle due semifinali slam ottenute nelle
00:23ultime due stagioni, Wimbledon 2024 e Parigi 2025, e dalla recente qualificazione alle ATP Finals di
00:33Torino. Il grande tennis si sta spostando verso l'Australia, dove domenica prossima inizierà
00:39l'Open che è anche il primo slam stagionale. Lorenzo ha spezzato il lungo viaggio con una
00:45settimana a Hong Kong, davvero a metà strada, culminata con due finali. Ha perso quella del
00:51singolare contro Bubli, ha vinto quella del doppio assieme a Sonego. Le altre notizie sono qui. Una è
00:58buonissima, perché con i punti guadagnati ha raggiunto il quinto posto nella classifica ATP,
01:04ufficiale da oggi, e in 52 anni di ranking questo è il terzo miglior risultato raggiunto da un italiano.
01:12Gli restano davanti ovviamente Yannick Sinner, numero uno per un anno tra 2024 e 2025, oggi due, e Adriano
01:20Panatta che nel 76 raggiunse la quarta posizione. Musetti ha scavalcato Matteo Berrettini che nel
01:26suo momento di grazia nel 2022 raggiunse il numero 6. Naturalmente non era mai successo che il tennis
01:33maschile italiano avesse due giocatori fra i primi cinque del mondo e allargando l'orizzonte la crescita
01:40di Flavio Cobolli al numero 22 e quella di Luciano Darderi al 24 ci garantiscono una presenza
01:47importantissima, la più importante del mondo, al sorteggio per Melbourne che si svolgerà giovedì.
01:53Fin qui le buone notizie. Ce n'è anche una cattiva, ed è l'ennesima sconfitta patita da Musetti in una
02:00finale. Pur giocando sui suoi livelli, un po' diminuiti da un dolore al braccio che l'ha costretto
02:06a ricorrere al fisioterapista, Lorenzo ha perso 7-6-6-3 da Bublik, allungando a 7 la striscia di finali
02:15perdute dal 2022 quando vinse il torneo di Napoli, il suo secondo trofeo dopo quello di Hamburgo. E questa
02:23è una maledizione dalla quale Musetti si deve liberare, perché per un giocatore del suo livello due tornei
02:29250, il quarto grado della scala dopo gli Slam e gli ATP 1500, due tornei per di più dispersi nel
02:38tempo, costituiscono un palmarè povero. Questo è l'anno in cui le posizioni alle spalle di Sinner
02:45e Alcaraz, che proseguiranno il loro memorabile braccio di ferro, si rimescoleranno di continuo.
02:51Fino al numero 3 non ci sono padroni. Zverev è disilluso della consapevolezza che ormai gli
02:57Slam gli sono vietati. Djokovic aspira a vincerne ancora uno senza realistiche speranze. De Minora
03:05ha un tetto tecnico evidente alla sua regolarità. Draper e Rune continuano a non stare bene. Musetti
03:12si giocherà gli ulteriori passi avanti con Shelton, Ojal Yassim, probabilmente proprio Bublik,
03:18che pare aver disciplinato il suo talento che è cristallino, ma Shelton ha già vinto
03:24un 1000 e un 500, al Yassim 3500, Bublik 2. Dei primi 15 dell'attuale classifica ATP, Musetti
03:32è l'unico a non aver ancora vinto almeno un torneo 500. E dunque benvengano i progressi
03:38nel ranking, perché fotografano i miglioramenti reali. Ma il tennis non è un mondiale di Formula
03:44uno o un campionato di calcio, competizioni dove ciò che conta è il piazzamento finale.
03:50Il tennis consiste nel vincere i tornei più importanti e Musetti ci può, ci deve arrivare.
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