«Urlavamo: "Al fuoco! Al fuoco!", ma abbiamo pensato che fosse una cosa da poco, che non fosse necessariamente una cosa seria. E poi, all'improvviso, un'enorme nuvola di fumo nero, non riuscivamo più a respirare. E allora che forse dovevamo uscire, tutti sono scappati per uscire»: così Nathan parla dei primi momenti della notte di Capodanno 2026 al Le Constellation di Crans Montana. In quegli attimi in cui le fiamme sembravano contenute, poi sono divampate in un attimo.«Quando sono arrivato di sopra, ho pensato che sarei morto se non fossi riuscito a uscire. L'unico modo era attraverso una finestra, ma le finestre erano bloccate, quindi ho afferrato un tavolo e ho cercato di sbatterlo contro una finestra. Non ci sono riuscito, e ho pensato, beh, ‘morirò’. Ma alla fine, sono riuscito a dare un calcio al vetro, si è rotto, e siamo usciti. Siamo riusciti a far uscire la gente. È vero che ho perso le scarpe, ho perso il cappotto, ho perso tutti i miei averi, ma alla fine, non è questo che conta. Sono ancora vivo, e questo è tutto. E preghiamo per coloro che sono rimasti indietro» dice. Il pensiero è rivolto proprio a chi ha riportato ferite gravi, ustioni o a chi non ce l'ha fatta. Molti erano suoi amici. «Non vi darò i nomi, ma alcuni di noi sono morti nell'incendio. Alcuni sono feriti e non sappiamo dove siano. Alcuni sono dispersi. Preghiamo per loro, è un vero choc».
00:00Il y eno, non c'è nessuno, ma ci sono partiti, con il feio.
00:04Ci sono blessati, non c'è, ci sono portati dispariti.
00:08Ci sono pronti per loro, e poi ci ha fatto un choc.
00:11Evidemment, non c'è nessuno, non c'è nessuno.
00:13Abbiamo visto che ci sono tornati.
00:16E poi vedere queste scelte, con le persone che sono brilate,
00:19sortire, c'était davvero choquante.
00:21E poi, c'è vero che io sono sorti, i miei compagni m'attenti dehorsi,
00:24e poi sono filmati a geni davanti, perché io ero ero di essere sorti.
00:27Ci sono cercato, ho dovuto mettere una tavola allongata.
00:30E poi mi sono cercato da la tavola per evitare di me far brilare.
00:33Ci sono cercato e poi c'è stato un caos.
00:36E poi si è stato un fai, e poi si è stato un fai e poi si è stato un bambino,
00:39che non era necessario.
00:41E poi, d'un coup, un fai di fumo di fumo noire.
00:44Non c'è più che respirare.
00:46E poi, con la tette, si è stato sorti.
00:48E poi tutto il sorsi, ma è stato fatto un attrumpimento.
00:51Quindi noi, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non.
00:53Quindi, abbiamo deciso di se cacere.
00:55E poi, quando sono monti in alto,
00:57ho usato prima se sarebbe che sia stato che all'iserciopi,
00:58o che all'iserciopi prima di ritire in Audrey.
01:01Ma il solo modo era di passare in una parte, ma la parte era bloccata.
01:04Quindi, ho preso una tavola, ho dovuto la sc gitare contro una finestra.
01:08Non io non ho così.
01:09E poi mi sono fatto che all'isercii a dare un colo di piede in la vitre.
01:16e poi noi siamo fuori, siamo riusciti a farcire il mondo, è vero che ho perduto i miei vestiti, ho perduto i miei vestiti, ho perduto tutto ciò che è materiale
01:24ma finalmente non ciò che conta, io sono ancora vivi e poi on priva per tutti gli stessi.
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