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  • 6 mesi fa
Puntuale, come ogni anno, è tornata in tutta Italia l'influenza. L’incidenza più elevata (in aumento nell'ultima settimana) si osserva nella fascia di età 0-4 anni, con circa 50 casi per 1.000 assistiti.

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Trascrizione
00:00Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:30Ma se ci state ascoltando restate tranquilli, restate qui in diretta in nostra compagnia perché arrivano dei consigli davvero utili e soprattutto cerchiamo di fare chiarezza quanto più possibile per evitare allarmismi e ansie varie.
00:47Da come ci si accorge che sono aumentate le incidenze? Ovviamente dagli accessi al pronto soccorso e anche dalle ospedalizzazioni.
00:55Ospedalizzazioni che sono più frequenti, è bene dirlo soprattutto nelle persone anziane, ma come detto ci stiamo rendendo conto che anche i bambini stanno soffrendo di più con questa influenza.
01:07Influenza che cerchiamo di capire sia un pochino più aggressiva rispetto agli anni passati. Quest'anno infatti si sta parlando di una variante specifica che è la variante K.
01:17Allora io ringrazio e do il benvenuto alla mia prima ospite, la dottoressa Maria Teresa Fonte, segretaria della Federazione Italiana Medici Pediatri Roma e Lazio.
01:28Buongiorno dottoressa, ben trovata.
01:31Buongiorno a lei, buongiorno a tutti e buon fine anno e buon inizio del prossimo anno.
01:37Grazie, grazie a lei. Allora noi siamo qui per farle davvero tantissime domande, dottoressa. Iniziamo subito da questa variante K che sta a quanto pare circolando, è diversa rispetto alle altre, cosa comporta?
01:52Insomma, lascio la parola a lei.
01:53Allora siamo come lei giustamente ha annunciato nel periodo cruciale dell'anno, arriva tutti gli anni in questo momento la stagione influenzale e quest'anno come si era già annunciato, perché noi sappiamo già l'andamento dell'influenza nell'emisfero australiano,
02:13si verifica prima, quindi lo avevamo già annunciato che sarebbe stato diciamo molto impegnativo questo periodo per tutti noi e in effetti da quelle che sono i report dell'Istituto Superiore di Sanità dell'ultima settimana abbiamo iniziato a osservare un forte aumento dell'incidenza dei casi.
02:32Nell'ultima settimana ci sono stati quasi 950 mila nuovi casi e soprattutto la fascia colpita è proprio quella dei bambini 0-4 anni, infatti addirittura abbiamo 50 casi ogni 1000 bambini assistiti.
02:49Dal punto di vista clinico diciamo che non dobbiamo allarmarci particolarmente rispetto a quelle che sono i sintomi classici dell'influenza.
02:57L'influenza come sempre arriva con un esordio improvviso, la febbre che quest'anno è particolarmente elevata, dolori particolari nelle ossa, nelle articolazioni, la solita cefalea, l'astemia, la spaticabilità.
03:13Nei bambini quest'anno abbiamo osservato anche sintomi gastrointestinali che di solito diciamo non accompagnano veramente il virus influenzale,
03:23invece ci sono parecchie mal di pancia, diarrea, vomito, ma quello che sta spaventando di più è la durata della febbre, perché è vero che la febbre sta durando oltre i classici tre giorni e quindi soprattutto perché ha un andamento come noi diciamo bifasico.
03:40Bifasico cosa vuol dire? Vuol dire che c'è la febbre come al solito nei primi due giorni, poi sembra che invece la temperatura si stia abbassando o addirittura la febbre sia scomparsa e invece poi ricompare.
03:52E allora questo naturalmente allarma molto i genitori e anche noi medici, anche se sappiamo che comunque durerà circa una settimana tutta la forma influenzale.
04:04E la tosse però abbiamo visto che durerà molto di più. Quello che noi raccomandiamo naturalmente è che di non correre subito né ai pronto soccorsi né negli studi medici, contattare naturalmente il pediatra quando la temperatura febbrile dura oltre le 48 ore, soprattutto nei bambini piccoli che vanno attentamente monitorati.
04:26Però appunto quello che preghiamo è di non ricorrere spontaneamente senza il consiglio medico all'uso di terapie inappropriate.
04:34Parlo naturalmente e mi riferisco agli antibiotici. Quindi questo sicuramente è quello che dobbiamo dire.
04:39Per quanto riguarda questa variante...
04:41Posso chiederle soltanto in 30 secondi. Quando noi vediamo la febbre che si alza nel bambino, si tende subito a dare il paracetamolo o comunque l'ibuprofene.
04:52È sbagliato questo? Perché da come so io personalmente la febbre è una risposta immunitaria al virus, no? Significa che il corpo sta rispondendo con il calore.
05:01Quindi è corretto dare subito, ecco appunto, ibuprofene o tachipirina o bisogna aspettare?
05:07Allora, noi la chiamiamo ormai feverfobia, rifacendoci un po' a questa inglese, perché in effetti i genitori sono terrorizzati da questo aumento della temperatura febbrile,
05:18che in effetti è una risposta normale dell'organismo a quella che è l'infezione.
05:23Quindi non bisogna ricorrere subito all'uso dei farmaci.
05:27Bisogna naturalmente considerare le condizioni generali del bambino.
05:31Se un bambino con 38 salta, gioca, non c'è bisogno neanche di ricorrere al farmaco.
05:37Però se invece il bambino è abbattuto, c'ha dolori, eccetera, è giusto somministrare appunto il paracetamolo o l'ibuprofene,
05:44sempre rispettando il dosaggio giusto e gli intervalli di tempo fra una somministrazione all'altra.
05:50Tranne nei casi in cui ci sono dei bambini che hanno problemi, per esempio, di convulsioni febbrili,
05:55e allora naturalmente invece in questi casi è bene ricorrere subito al farmaco quando aumenta la temperatura febbrile.
06:01Perfetto, chiarissimo. Le rilascio di nuovo la parola, ci stava spiegando di questa variante K, dottoressa.
06:07Ecco, questo che sta facendo molto rumore, questa variante K, in realtà è un ceppo influenzale
06:13che ha subito nel tempo numerose mutazioni rispetto al ceppo, diciamo, originale
06:18ed è un sottogruppo di un virus tipizzato come H3N2 che è circolato molto meno negli anni passati.
06:28Quindi cosa sta determinando? Sta determinando un aumento dei contagi,
06:32quindi non c'è una maggiore gravità della sintomatologia,
06:36ma c'è una maggiore trasmissibilità da parte di questo ceppo che in questo momento è prevalente nel nostro paese,
06:43in quanto questa mutazione riesce a eludere un po' il nostro sistema immunitario
06:47e soprattutto non c'è una presenza di memoria immunologica.
06:51Naturalmente parliamo di persone che si sono vaccinate e quelle che non si sono vaccinate.
06:57Facciamo anche una distinzione, perché molti stanno dicendo che il vaccino non ha funzionato.
07:02Non è vero, assolutamente.
07:04Naturalmente il vaccino non esclude del tutto la possibilità di contagiarsi,
07:09ma il vaccino, naturalmente, nelle persone vaccinate,
07:12la forma influenzale si sta presentando in maniera più lieve
07:16e soprattutto è anche una difesa nei confronti dei soggetti più vulnerabili.
07:20Quindi ancora sono in tempo le persone a vaccinarsi, perché non è finita la campagna vaccinale.
07:26Esatto, questo è molto importante.
07:29Posso chiederle, lei lo sa che l'internet è un po' il mondo dove circola di tutto,
07:35anche molto spesso purtroppo fake news.
07:37Allora, gira l'idea che una volta i bambini si ammalavano molto di meno,
07:42adesso stanno tutti male.
07:44Anche qui è una stupidata, scusate se uso questo termine un po' colloquiale,
07:50ma bisogna fare chiarezza, no dottoressa.
07:52Nella sua esperienza ha notato che negli ultimi anni i bambini si ammalano di più o non è vero?
07:58No, questo non è assolutamente vero.
08:00C'è da dire che naturalmente i bambini vengono scolarizzati prima,
08:04perché una volta avevamo delle reti familiari, avevamo dei sostegni,
08:09e quindi i bambini venivano inseriti in comunità più tardi.
08:13Adesso i bambini addirittura dopo i sei mesi vengono mandati al nido,
08:17quando naturalmente il loro sistema immunitario è ancora assolutamente vergine
08:21e quindi sono più facilmente sottoposti a contagiarsi.
08:25E quindi poi c'è la rincorsa da parte dei genitori a volerli rimandare subito,
08:31perché hanno sicuramente dei problemi al lavoro,
08:34e quindi li rimandano subito nelle strutture quando i bambini non sono ancora perfettamente guariti
08:39e quindi non solo contagiano loro, ma sono più suscettibili a riammalarsi.
08:44Quindi noi cerchiamo naturalmente di spiegare che la convalescenza,
08:49vogliamo chiamarla così, cioè il periodo post-infettivo,
08:52è un periodo importante per riprendere le forze, per rialimentarsi regolarmente
08:57e quindi il bambino non può essere sottoposto subito a un altro stress infettivo.
09:01Invece purtroppo questo con i ritmi della vita moderna non accade
09:06e quindi i bambini passano da un'infezione all'altra,
09:11perché vengono subito rimandati in comunità.
09:14Questo è il problema, quindi non c'è un aumento delle incidenze.
09:17Questa è la spiegazione, perfetto.
09:18Esatto, questi cambiamenti delle stili di vita
09:21e che incidono naturalmente anche dal punto di vista delle infezioni.
09:26Ecco, a proposito di stili di vita, dottoressa, fondamentale credo sia anche l'alimentazione, no?
09:30Capita che magari i bambini dopo essere stati mali chiaramente sono inappetenti.
09:34Come aiutarli a mangiare un po' di più?
09:37Perché so che il cibo è fondamentale, soprattutto nel periodo della convalescenza appunto.
09:43Naturalmente la cosa importante è l'idratazione più del cibo.
09:46Cioè i bambini devono bere e questo è quello che noi diciamo di osservare
09:50quando il bimbo ha la febbre e sta male.
09:53Osservare soprattutto quanto beve e quanto urina.
09:57Questi sono due aspetti importantissimi,
09:59oltre alla regolazione della temperatura corporea nel momento in cui un bimbo sta male,
10:05oltre che le condizioni generali.
10:07Per cui la ripresa dell'alimentazione è anche da parte del bambino graduale
10:12ed è un segno di ripresa.
10:13Non dobbiamo noi forzare il bambino quando non vuole mangiare,
10:17dobbiamo assicurarsi che beva sufficiente.
10:19Naturalmente in questo periodo dell'anno è bene ricorrere a quelli che sono gli agrumi,
10:24per esempio, che come noi sappiamo contengono alcune sostanze che sono molto importanti.
10:29Anche le verdure, anche i legumi, sono tutti assolutamente alimenti
10:35che è necessario in questo periodo dell'anno consumare.
10:38Perché naturalmente aumentano le difese immunitarie.
10:41Che i bambini però purtroppo, lo dico per esperienza perché ha un figlio,
10:45dottoressa, non li mangiano molto volentieri,
10:47quindi si fa un po' fatica a somministrarli.
10:49Lei per esempio è d'accordo con l'utilizzo di vitamine
10:52magari fatte a pastiglia, gommina, caramella?
10:55Sono utili?
10:56Guardi, queste sono utili solo quando c'è una carenza.
10:59Perché quando non si verifica una carenza
11:01e noi diamo ai bambini delle vitamine in più,
11:04questi bambini li eliminano assolutamente
11:06perché non riescono ad assorbirle.
11:08Perché naturalmente l'assorbimento di queste vitamine
11:10è legato a un equilibrio fra la carenza e il fabbisogno.
11:13Per cui se non sono necessari è assolutamente inutile.
11:16Molto meglio quelle che si possono assorbire
11:19dagli alimenti naturali, dai cibi, dagli ortaci.
11:21Una bella spremuta d'arancia, esatto.
11:24Esatto, una bella spremuta d'arancia.
11:27Non solo Roma.
11:29Le notizie dalla Regione con Elisa Mariani.

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