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  • 20 minuti fa
Secondo l’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, i casi di allergie ai pollini sono in aumento tra i più piccoli. Le stime indicano tra 1,2 e 2,7 milioni di bambini allergici, mentre studi sulla popolazione scolastica mostrano che...

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Trascrizione
00:01Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:30Ovviamente in questa puntata di Non Solo Roma parleremo anche e soprattutto di quanto è avvenuto ieri a Piena del
00:36Sole,
00:37quadrante sud-ovest della capitale, un quadrante sventrato da una violentissima esplosione.
00:44Il bilancio è davvero preoccupante, ci sono tantissime famiglie che si trovano di fatto senza una casa e due persone
00:51con ferite molto gravi.
00:53Si tratta di marito e moglie, due anziani di circa 80 anni.
00:58Una tragedia letteralmente sfiorata, gli esperti parlano di qualcosa che poteva davvero fare dei danni ingentissimi,
01:06dei danni davvero importanti.
01:08Parleremo di questo, vi daremo ovviamente i dovuti aggiornamenti ora alle 13 e qualcosa di questo lunedì 23 marzo 2026,
01:17ma questa puntata di Non Solo Roma in realtà si apre anche con un altro argomento,
01:22perché venerdì è entrata ufficialmente in vigore, diciamo così, la primavera, è entrato ufficialmente l'equinozio di primavera.
01:31Ma chi è allergico ai pollini probabilmente avrà iniziato a starnutire già da un po'.
01:37Sì, perché anche in questo caso parlano gli esperti e dicono che le allergie sono aumentate in maniera davvero molto
01:43importante
01:44e ad essere colpiti purtroppo sono i più piccoli.
01:47I dati arrivano dall'ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, che ha detto negli ultimi anni
01:53abbiamo assistito ad una vera e propria impennata di casi tra i più piccoli.
01:58C'era stato una sorta di stop durante gli anni purtroppo della pandemia,
02:02poi si è ripreso a effettivamente vedere come questi casi siano letteralmente schizzati.
02:10Bambini che continuano ad avere problemi e continuano ad avere sintomi in maniera prolungata rispetto al passato.
02:17C'è chi dice che è colpa del cambiamento climatico, ma cerchiamo di capirne come sempre qualcosa di più,
02:22anche dando dei consigli utili magari ai genitori che ci stanno ascoltando proprio in questo istante.
02:27Allora io do il benvenuto e ringrazio per essere in nostra compagnia il dottor Francesco Murzilli,
02:34presidente di AITO, associazione allergologi immunologi italiani, territoriali e ospedalieri.
02:40Buongiorno dottore, ben trovato.
02:42Buongiorno a voi, grazie per l'invito.
02:44Grazie a lei per essere con noi.
02:46Allora, come ci spieghiamo questo aumento, dottore, abbastanza importante negli ultimi anni
02:52che vede coinvolti soprattutto i bambini più piccoli?
02:56Sì, la rinite allergica è una patologia che nella popolazione italiana ha una prevalenza del 25% circa
03:03con dei picchi di prevalenza nelle fasce di età più giovani.
03:08Si è stimato, sappiamo praticamente, dati di letteratura ci dicono che circa
03:11si è un aumento di prevalenza negli ultimi 5 anni del 15% nella fascia di età tra 0 e
03:1815 anni.
03:19Però anche la fascia di età che va dai 18 ai 30 anni non è risparmiata perché ha un incremento
03:24di prevalenza
03:26negli ultimi 5 anni pari al 10%.
03:29Perché questo accade?
03:30Accade fondamentalmente perché c'è una predisposizione genetica.
03:34Ovviamente la rinite allergica, come anche le altre patologie allergiche,
03:39hanno una predisposizione, riconoscono una predisposizione genetica.
03:42Ci sono varie spiegazioni che vengono date per cercare di giustificare questo incremento di prevalenza.
03:50Prima tra tutti potremmo parlare di questo comportamento eccessivamente igienista
04:00alle quali sono sottoposte le generazioni più recenti rispetto magari ai nostri nonni.
04:05Cioè che cosa voglio dire?
04:06Il fatto di avere un'attenta pulizia su ogni cosa, il fatto di evitare l'esposizione magari ad ambienti poco
04:16puliti,
04:17il fatto di utilizzare gli antibiotici in quella fascia di età in maniera magari inappropriata,
04:24ecco questo può determinare una mancata colonizzazione dell'intestino del piccolo bambino
04:31da parte di quelli che sono germi che noi definiamo germi buoni, germi saprofite,
04:36germi che collaborano con un sistema immunitario in fase di maturazione
04:41per fare in modo che si instaurino dei meccanismi di tolleranza nei confronti di quelle sostanze comuni,
04:47stiamo parlando di pollini, agari della polvere, epiteli animali, muffe,
04:53tali per cui appunto il paziente li possa tollerare.
04:57Da per gestire, ecco. Quindi è come dicevano un po' i nostri nonni, dottore,
05:02non si fa gli anticorpi se non lo fai sporcare, un po' così.
05:06Non c'era proprio del falso in questa affermazione, ecco.
05:10No, ma al di là di questo però c'è il fatto di contaminarsi con dei germi,
05:14tali per cui questi germi contaminano appunto l'intestino e costituiscono il cosetto microbiota,
05:21che è praticamente quell'insieme di germi buoni che ci aiutano a far maturare il sistema immunitario,
05:28quindi ad instaurare una tolleranza nei confronti di sostanze
05:32verso le quali invece l'allergia documenta un'iperreattività che poi rende ragione dei sintomi.
05:37Ma un altro meccanismo appunto che viene ad agire su questa situazione
05:42è appunto come già l'avevo accennato, i cambiamenti climatici.
05:45Cioè si viene ad avere un aumento di temperatura, tale per cui sappiamo che
05:50la fioritura delle specie botaniche si è allungata nel tempo
05:54e oggi come oggi sappiamo anche che i bambini sono polialergici,
05:59possono mostrare una ipersensibilità a più specie botaniche,
06:02tale per cui in realtà possono avere un protrarsi nei mesi, nelle stagioni,
06:08di quella che è la loro sintomatologia allergica.
06:10Ed ancora, altro fattore che si ritiene responsabile
06:13è quello dell'inquinamento ambientale, quindi le polveri sottili
06:17o anche il contatto con i detergenti che sono presenti per esempio
06:21nei prodotti per l'igiene personale oppure delle microplastiche
06:25determinano un'azione di danno a livello della mucosa respiratoria
06:29con una facilità di penetrazione da parte degli allergeni.
06:33Quindi direi che le motivazioni per le quali
06:36c'è un aumento di prevalenza sono tante
06:39e prevalentemente attualmente queste sono quelle maggiormente riconosciute.
06:44Dottore, ecco però come magari, non so se è corretto quello che sto per dire,
06:49però come nel caso degli antibiotici che molto spesso vengono usati
06:52in maniera un po' inconsapevole,
06:54in tanti tendono a magari utilizzare delle strumentazioni fai-da-te,
06:58delle metodologie fai-da-te per risolvere queste allergie.
07:02Anche questo è sbagliato, bisogna affidarsi agli esperti
07:05perché c'è una terapia, no?
07:07Sì, sicuramente sì.
07:09L'arenita allergica fondamentalmente,
07:11che poi non trascuriamo perché l'arenita allergica
07:13nel 40% dei soggetti si trasforma in asma,
07:16che è una patologia molto molto più importante,
07:19molto più seria, pericolosa per la vita.
07:22Sappiamo che l'arenita allergica viene in primis sottovalutata dal paziente,
07:26in quanto il paziente ritiene,
07:29si tratti un comune raffreddore
07:30oppure una patologia transitoria
07:33per cui tende ad automedicarsi
07:35senza aver fatto prima un consulto da un medico.
07:39Sappiamo anche che molte volte
07:42non siamo in grado di riconoscere con precisione
07:45o comunque sospettare
07:47quella che è un'arenita allergica
07:49in base ai sintomi,
07:51in base alle caratteristiche dell'arenita
07:53che può già orientarci.
07:54Cioè un'arenita allergica è caratterizzata
07:56da prurito nasale, prurito oculare,
07:58prurito alfaringio, prurito alle orecchie,
07:59una secrezione nasale trasparente,
08:03un'ostruzione nasale, gli starnuti.
08:05Ci sono altre forme di rinite,
08:07ad esempio una rinite legata ad un comune raffreddore
08:10è una rinite che innanzitutto dura meno tempo,
08:13dura massimo una settimana.
08:15Abbiamo un muco più denso,
08:16abbiamo un muco striato di giallo o di verde
08:19che sta a testimoniare un'infezione.
08:21Quindi ci sono tutta una serie di dati,
08:24anche lo stesso fatto di chiedere al paziente
08:26se ha una familiarità allergica o meno,
08:29se sostanzialmente l'uso ex adiuantibus
08:33di un antistaminico ha prodotto dei benefici o meno.
08:36Quindi una volta che si è approcciato il paziente
08:39in questo modo lo si deve al più presto inviare
08:41allo specialista allergologo per fare le indagini dovute
08:44per poter accertare l'allergia,
08:47per poter accertare la fonte allergenica
08:49verso il quale il paziente risulta essere sensibilizzato
08:52e per poterlo avviare alle dovute terapie
08:55che sono terapie o antistaminiche
09:00oppure terapie topiche nasali o oculari o bronchiali
09:03a seconda dei casi
09:05per cercare di contrastare i sintomi nell'immediato
09:07ma nell'ipotesi in cui noi riusciamo ad identificare
09:10con precisione l'allergene
09:12l'immunoterapia specifica
09:14che è i costretti vaccini antiallergici
09:17che hanno dimostrato una efficacia negli anni
09:21e che hanno dimostrato appunto di migliorare
09:24di instaurare quello che è uno stato di tolleranza
09:27riducendo molto quella che è la sintomatologia
09:30riferita ai pazienti
09:31molte volte i pazienti asmatici guariscono da questa situazione
09:34però occorre fare una terapia
09:36e comunque delle azioni nell'immediato
09:40insomma nel più presto possibile
09:41per evitare che si stablino delle complicanze
09:44Dottore, insomma può accadere che qualcuno diventi allergico
09:49magari in età adulta
09:50come nel caso della sottoscritta
09:52mai sofferto di allergie
09:53mi sono ritrovata da un paio d'anni
09:55a combattere con questo gonfiore agli occhi
09:59senza motivo
10:00voglio dire, penso sia allergia
10:02ma è stato detto che è allergia
10:04può succedere quindi anche quando si è un po' più grandi
10:06e non avendoci mai sofferto prima?
10:08sicuramente sì
10:10sicuramente anche in questi casi c'è una predisposizione genetica
10:15però poi possono accadere varie situazioni
10:19come il protrarsi nel tempo dell'esposizione ambientale
10:22come anche come le dicevo
10:24quelle situazioni di cambiamento climatico
10:26di cambiamento
10:27di inquinamento ambientale
10:30che possono determinare l'insorgenza
10:33di un'allergia anche in età più avanzata
10:36la media del 25%
10:38è una media
10:39nella popolazione
10:40ma è una media che oscilla appunto
10:42dalla nascita
10:43fino ai 60 anni
10:4565 anni sostanzialmente
10:46per cui
10:47è ovvio che andando avanti con gli anni
10:50la prevalenza
10:51dell'allergia
10:53viene a decalare
10:54ma questo viene a decalare
10:55per quella che è
10:56diciamo
10:57un certo invecchiamento
11:00della risposta immunitaria
11:02quindi con un sistema immunitario
11:03che risulta essere
11:05meno
11:06diciamo
11:06meno vigoroso
11:07per cui
11:08è chiaro che
11:09si può avere
11:11meno frequentemente
11:12la comparsa di un'allergia
11:13ma
11:14non ci sono
11:14potremmo dire
11:15delle stagioni
11:17della vita
11:17nelle quali possiamo
11:18dire che non può
11:20comparire un'allergia
11:21certo
11:21non si può dire che siamo
11:23proprio effettivamente
11:23al sicuro
11:24dottore è stato chiarissimo
11:26io la ringrazio di cuore
11:27per essere stato in nostra compagnia
11:28averci dato un po'
11:29il quadro della situazione
11:30affidiamoci sempre
11:32a degli esperti
11:33grazie davvero
11:34grazie a voi
11:37non solo Roma
11:38le notizie dalla regione
11:40con Elisa Mariani

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