00:00L'export agroalimentare italiano negli States vale 7,8 miliardi con una crescita del 17% registrata nel 2024 a fronte di importazioni di 1,6 miliardi, cresciute anche queste lo scorso anno del 18%.
00:17L'Italia manda oltreoceano soprattutto vino, pasta, olio e formaggi. È chiaro che l'aumento dei dazi dal 5 al 15% avrà ripercussioni.
00:27È sicuramente un fattore penalizzante per quanto concerne la nostra economia, l'agroalimentare in termini generali.
00:35Siamo riusciti a salvare ad alcune filiere produttive ma altre sono fortemente penalizzate.
00:40Meno transcian la posizione di Confagricoltura che sottolinea il rischio corso con i dazi al 35%.
00:47Non è un risultato penalizzante ma è molto meno peggio di quanto avevamo previsto al 35%.
00:54Entrambi sulla stessa posizione invece rispetto al fatto che l'UE debba continuare a trattare.
00:59Ci auguriamo che ci sia ancora uno sforzo da parte delle istituzioni europee per cercare di completare un percorso
01:05che dia certezza a una filiera che è quella che è cresciuta di più in questi anni
01:09e che vede nell'agroalimentare un motore di crescita e di sviluppo per l'intero paese Italia.
01:15Bisognerà continuare a lavorare per cercare di andare ad affinare questi accordi
01:19quindi il 15% riteniamo che non sia un numero definitivo.
01:25Se per stimare le ripercussioni sull'agroalimentare della provincia bresciana
01:29occorrerà aspettare e analizzare settore per settore
01:32è però chiaro che bisognerà muoversi anche verso altri mercati.
01:36Per la parte vitivinicola non mi risulta che ci sono grandissime esportazioni negli Stati Uniti
01:40rispetto magari alla parte dei formaggi, in particolar modo il grana e i nostri prodotti DOP
01:46che dovrebbero essere maggiormente penalizzati
01:48però quello che stanno facendo i consorzi insieme alle nostre associazioni
01:53è quello di ampliare l'eventuale mancanza di prodotto che andrà negli Stati Uniti verso altri mercati emergenti.
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