00:00Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:30Nel corso di questa ora tanti ospiti con i quali approfondiremo le principali tematiche di questo martedì che ci avvicina sempre di più al Natale.
00:40E' una puntata particolare quella di oggi, quella di non solo Roma, perché parleremo soprattutto nella prima parte di occupazioni.
00:49Occupazioni che non riguardano soltanto locali storici e stabili storici della capitale, ma anche le scuole.
00:55Ma ovviamente come sempre andiamo per ordine, andiamo per gradi, perché dopo il caso a Scatasuna, a Torino, che ha scatenato un'ondata di polemiche senza precedenti,
01:07e scatenato anche un acceso scontro politico, anche a Roma gli occupanti iniziano a tremare.
01:13Tutti gli occhi sono puntati in particolar modo su due stabili, quello di Casa Pound e quello di Spin Time.
01:21Due occupazioni completamente diverse e con obiettivi chiaramente molto diversi gli uni dagli altri.
01:30In particolar modo le attenzioni sono concentrate su Spin Time, che come sapete è lo stabile occupato ormai da oltre 150 famiglie da diversi anni.
01:40Si trova in via Santa Croce in Gerusalemme, nel quartiere Esquilino, ed è diventato negli anni un esempio virtuoso di occupazione.
01:49Perché? Perché queste 150 famiglie che ormai vivono stabilmente nello stabile si sono integrate perfettamente nel quartiere.
01:58E in particolar modo all'interno di questo stabile ci sono delle attività culturali, delle attività di inclusione, di integrazione,
02:06che ne hanno fatto appunto un esempio virtuoso. Pensate un po' che di Spin Time ne ha parlato bene anche il Vaticano
02:13e ha ricevuto anche diversi riconoscimenti, anche particolarmente importanti.
02:18E allora cosa succede? Che adesso gli occupanti chiaramente stanno pensando al peggio,
02:24stanno pensando che quello che è avvenuto a Torino, ad Ascatasuna, poi avvenga anche effettivamente a Spin Time.
02:30Se ne parlerà nel concreto dopo le festività natalizie e a giubileo concluso.
02:36E se ne parlerà in particolar modo nel corso del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza.
02:42Noi invece oggi ne parliamo con Walter De Cesaris dell'Unione Inquilini Roma,
02:47che saluto e ringrazio per essere in nostra compagnia.
02:51Grazie a voi, grazie a voi e buongiorno a tutti gli ascoltatori.
02:55Buongiorno Walter, grazie a lei per essere in nostra compagnia.
02:58Allora, a me ha colpito il fatto che voi avete presentato una sorta di controordine
03:03per quello che sarà discusso nel Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica.
03:09Cioè, voi dite chiaramente, invece di pensare a sgomberare Spin Time,
03:13pensiamo ad occuparci degli espratti e dell'emergenza abitativa a Roma. È così?
03:18Sì, è così. Devo dire che è diventato una sorta di controordine, di inversione dell'Ordine del giorno,
03:27diciamo così, del Comitato per l'Ordine e la Sicurezza Provinciale a Roma.
03:32Noi abbiamo lanciato questa proposta, diciamo, non in relazione a questa notizia,
03:38perché questa notizia ci è arrivata in questi ultimi giorni.
03:43Noi l'abbiamo già avanzata invece da qualche settimana, perché ci stiamo accorgendo,
03:49si sta determinando in questa città una strage silenziosa,
03:53una strage silenziosa nel senso, diciamo, di una drammatica condizione abitativa
04:00e quindi, diciamo, di dieci famiglie ogni giorno che in questa città,
04:06in ogni giorno lavorativo, ogni giorno dieci famiglie vengono sfrattate con l'ufficiale giudiziario,
04:13con la forza pubblica e quasi sempre senza che si intervenga con soluzioni abitative,
04:20alternative e lasciando le persone in una pesantissima precarietà
04:26e spesso senza alcun strumento.
04:31Ecco, questa è una drammatica condizione.
04:35Ecco, noi abbiamo fatto questa proposta perché l'amministrazione di Roma
04:40ha recentemente annunciato l'acquisto di mille, oltre mille alloggi delle Nasarco,
04:45di enti previdenziali.
04:46Esatto, esatto, non siete d'accordo?
04:49Sì, sì, non siamo d'accordo.
04:51Ok, perché in molti non sono d'accordo, Walter, no?
04:55Perché dicono lì ci sono famiglie che hanno acquistato gli immobili,
04:58chissà chi li mettono vicino, insomma, se ne ha discusso tanto.
05:02Sì, si ne sta discutendo, però noi pensiamo che questo sia invece una scelta giusta.
05:08Ecco, io noto con un certo stupore queste, diciamo, queste proteste.
05:14Ecco, io voglio solo ricordare sommessamente che gli enti previdenziali,
05:18di cui anche Mena Sacco ha fatto parte, fa parte, fino agli anni Ottanta,
05:22c'era una legge che diceva che il 30% delle assegnazioni che dovevano fare gli enti previdenziali
05:28erano, riguardavano gli sfrattati.
05:31Diciamo, non è una novità, ecco, si tratta di ripristinare un meccanismo virtuoso
05:36che era stato recentemente, diciamo, successivamente eliminato
05:43perché appunto gli enti erano obbligati a vendere, insomma, ecco.
05:48Ora esaurita la fase delle dismissioni.
05:50Tra l'altro, questi alloggi servono non solo per le persone che vengono sfrattate,
05:55ma anche per inquilini delle Nasarco stessi e degli altri enti
06:01che non hanno potuto acquistare e che rischierebbero di essere sfrattati.
06:05E quindi si comprono sia alloggi liberi, sia alloggi occupati, ecco.
06:10Da un lato per non aumentare l'emergenza abitativa,
06:13dall'altro per dare una soluzione, una possibile soluzione,
06:16ad altre, diciamo, ad altre condizioni.
06:19Quindi mi sembra una cosa di civiltà.
06:22Un conto è dire che l'amministrazione comunale deve fare poi le manutenzioni
06:26una volta che diventa proprietario, deve intervistare.
06:28Altra cosa invece, questo è giusto.
06:31Un'altra cosa è dire che invece, che questo non debba avvenire,
06:35perché mi sembra una cosa, diciamo, non solo di egoismo sociale,
06:39ma anche una cosa assurda, insomma, una cosa assurda.
06:43Ecco, qui però ci siamo anche...
06:45E stiamo anche un po' effettivamente allontanando poi dal discorso principale, no?
06:51Chiaramente è normale che poi nel dibattito sociale ci sono sempre, diciamo,
06:55pareri discordanti, come è ovvio e normale che accada quasi sempre, no?
06:59Nel caso specifico di spin time, voi cosa ne pensate?
07:02Perché, insomma, negli anni è diventato, come abbiamo detto,
07:05un esempio virtuoso di occupazione, no?
07:07Cioè, è un esempio che piace a tutti, spin time, no?
07:10Se dovesse venire sgomberato qualcuno parla di, insomma, un atto drammatico addirittura.
07:16Voi siete d'accordo?
07:17Siamo completamente d'accordo.
07:19Un atto drammatico, un atto drammatico perché dà il senso, no?
07:23Di un indirizzo che è totalmente sbagliato, che è totalmente sbagliato
07:27e che aumentarebbe la precarietà abitativa e sarebbe un segnale pessimo a questa città,
07:32insomma, sarebbe un segnale pessimo a questa città, insomma,
07:36che è già affogata da una condizione, diciamo, che si chiama gentrificazione,
07:42cioè di espulsione della residenza dai quartieri centrali, anche semicentrali,
07:49dove supergiù si sta appunto a spin time,
07:52che invece è diventato ed è obiettivamente non solo, diciamo, un punto in cui alcune centinaia,
08:01cioè, insomma, di famiglie, stanno cercando, no?
08:04Di trovare una soluzione abitativa alla loro condizione,
08:10ma è insieme un laboratorio culturale che ha parlato a tutta la città,
08:14non solo il Vaticano, non solo, diciamo, il Vaticano lo ha, diciamo, elogiato,
08:20ma in queste ultime settimane...
08:23No, no, no, è vero, ne hanno parlato tutti bene, no?
08:25È stato centro di avvenimenti importantissimi del giubileo, insomma,
08:29ecco, spin time, insieme ad altre associazioni,
08:33lì viene ospitato per gli incontri a cui noi partecipiamo sempre,
08:37quelli del social forum per l'abitare,
08:40che mette insieme organizzazioni sindacali, movimenti, associazioni,
08:44è un centro di elaborazione culturale di grande importanza,
08:49non solo cittadina, ma io direi anche internazionale.
08:52Fare questo intervento sarebbe uno sfregio alla città.
08:57Noi, invece, il problema che dobbiamo porre è che ci sono tanti stabili in questa città,
09:02pubblici, pubblici o comunque, diciamo, costruiti con sussidi...
09:08Sì, ma lì non ci sono i soldi per ristrutturarli, è quello il problema, Walter,
09:13cioè, almeno così dice il Campidoglio, dice, ci sarebbero anche le case,
09:17ma non abbiamo soldi per ristrutturarle,
09:19quindi siamo sempre di nuovo da capo a 12, no? Come si suol dire.
09:23Ma io rimango un po' sorpreso da questo tipo di cose,
09:27perché veniamo adesso dal fatto, diciamo, che c'è stato il PNRR
09:32che avrebbe stanziato, diciamo, risorse ingentissime, inimmaginabili,
09:40diciamo così, ecco, per un recupero e riuso del patrimonio
09:47e siamo adesso alla vigilia di un piano casa annunciato dall'Europa
09:51che comunque, anche se, diciamo, nei contenuti a noi non piace,
09:56ma comunque stanzia delle importanti risorse, insomma.
10:01Io vorrei dire poi che in questo caso, come nel caso di Spintime,
10:05nel caso del recupero e del riuso del patrimonio immobiliare pubblico,
10:11io direi anche quello privato lasciato colpevamente in disuso per anni,
10:15che non si tratta soltanto, non va messo sotto, diciamo,
10:20la categoria, come si dire, spesa, ma nella categoria investimenti,
10:26perché sarebbe una grande occasione innanzitutto di lavoro,
10:30di lavoro produttivo e in secondo luogo perché, diciamo,
10:34affronta e risolverebbe in maniera strutturale una sofferenza abitativa,
10:39quotidiana che, vorrei dire, non solo, diciamo,
10:42è una condizione pesante di invivibilità in questa città,
10:47ma è anche una zavorra, è anche, diciamo, un fattore di spesa.
10:55Si risolverebbe, diciamo, con un investimento, diciamo,
11:00produttivo, pluriannale, risolverebbe un problema strutturale
11:05che è anche rispettato.
11:06Guardare avanti in questo modo, cioè investendo, ovviamente,
11:09sulle politiche abitative si risolverebbero effettivamente tanti problemi.
11:14Posso chiederle se, insomma, voi di Unione Inquilini
11:16avete lo stesso parere in merito a Casa Pound,
11:20perché, insomma, lei sa che quello lì invece di Stabile
11:22è al centro di un forte dibattito, no?
11:23Cioè, non tutti sono d'accordo.
11:26Guardi, io rispetto a Casa Pound
11:28non conosco questa occupazione, diciamo, dal di dentro,
11:31perché noi evidentemente non frequentiamo quel tipo di ambienti,
11:35insomma, quindi, è solo dal punto di vista del...
11:38Io quello che penso è questo,
11:40che io non ritengo che Casa Pound debba essere, diciamo,
11:44scomberata per quanto riguarda perché ha occupato
11:48e perché, diciamo, e se lì ci sono delle famiglie che abitano
11:51e che hanno diritto, devono essere ugualmente, diciamo...
11:54Tutelate.
11:55Io penso che il problema che va affrontato
12:00e che non spetta a noi affrontare
12:01riguarda la compatibilità di questo tipo di occupazione
12:05rispetto ai valori che esprime
12:07e la loro compatibilità o meno
12:10con la Costituzione democratica italiana
12:12e antifascista italiana.
12:13Ecco, quello è il punto, secondo me.
12:15È stato chiarissimo, Walter.
12:18È stato veramente chiarissimo.
12:20Io devo chiudere, ma la ringrazio davvero di cuore
12:22per essere stato in nostra compagnia.
12:23Staremo a vedere cosa succederà.
12:25Tanto ecco, siamo arrivati a gennaio,
12:27se ne parlerà, quindi insomma,
12:29volente o nolente qualcosa uscirà fuori.
12:32Grazie davvero, Walter. A prestissimo.
12:36Non solo Roma.
12:38Le notizie dalla Regione con Elisa Mariani.