Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 5 settimane fa
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha salutato i contingenti militari italiani impegnati nelle missioni internazionali collegandosi dalla sede del Comando Operativo di Vertice Interforze (COVI). Un incontro che il Capo dello Stato ha definito “significativo e anche piacevole dal punto di vista umano”, sottolineando il valore del contatto diretto con donne e uomini impegnati in contesti delicati in diverse parti del mondo. Mattarella ha evidenziato come i collegamenti con i contingenti rappresentino in modo concreto l’evoluzione degli impegni delle Forze armate italiane, chiamate oggi a operare in scenari sempre più complessi e interconnessi. “I confini si sono ampliati e gli obiettivi si sono allargati”, ha affermato, richiamando la crescente necessità di integrazione e collaborazione a livello internazionale. Il presidente ha sottolineato come l’impegno non sia più solo nazionale, ma inserito pienamente nella dimensione globale delle alleanze, a partire dall’Unione Europea. Accanto ai tradizionali ambiti di intervento – terra, mare e cielo – si aggiungono oggi nuove dimensioni operative, come il fondo marino, lo spazio e il dominio cibernetico. Un’evoluzione che richiede, ha concluso Mattarella, un continuo adeguamento delle Forze armate, chiamate a rispondere con efficienza ed efficacia alle nuove sfide della sicurezza internazionale.

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00Non posso lasciare questo incontro così significativo e anche piacevole umanamente per il contatto
00:06con donne e uomini che sono nelle varie missioni in tante parti del mondo, a testimonianza
00:12di quanto il nostro Paese fa, con grande sforzo ma con grande merito per la stabilità nella
00:18vita internazionale e negli ambiti territoriali più delicati.
00:24È l'occasione anche per ringraziare tutte le Forze Armate, la Guardia delle Finanze
00:28per quello che viene fatto con grande impegno.
00:33Abbiamo appena visto l'impressione alla fine di questa carrellata, di cui ringrazio il
00:38generale Annucci con molta intensità, la plastica raffigurazione di come siano mutate le condizioni
00:47degli impegni anche per le nostre Forze Armate e come se in ogni ambito, in ogni versante
00:53si siano ampliati i confini e si siano allargate gli obiettivi e le esigenze di impegno.
01:03Lo è tra le Forze Armate, con una crescente, sempre più stringente esigenza di integrazione
01:11e collaborazione con settori e campi che sono necessariamente comuni, sempre di più.
01:17lo è nell'ambito globale, nell'alleanza, non è soltanto più la dimensione nazionale
01:26quella che è oggetto del nostro impegno e non soltanto per motivi di lealtà, di alleanze
01:33di vita nell'Unione Europea, ma anche perché obiettivamente i problemi sono diventati almente
01:39intrecciati e comuni che non vi sono distinzioni per diversi aspetti. Lo è per i settori d'intervento.
01:49Alle tradizionali e sempre preziose e fondamentali ripartizioni tra terra, mare e cielo si aggiungono
01:59altre dimensioni. Quella del fondo marino, quella dello spazio, quelle immateriali, cibernetiche.
02:10Sono tutti, se tutti, ambiti e come si vede in tutti i versanti, sotto ogni profilo si allargano
02:17i confini di impegno e questo richiede alle Forze Armate che vi stanno rispondendo con efficienza
02:24e con efficacia un adeguamento a queste nuove condizioni in ogni dimensione, sotto ogni profilo.
Commenti

Consigliato