00:00Prontezza, interoperabilità e capacità di rispondere in tempi rapidi sono queste le priorità elencate da Giuseppe Cavodragone,
00:08presidente del Comitato Militare della Nato, in una nuova intervista rilasciata al foglio,
00:13dopo quella di ieri uscita su Financial Times che rivelava come l'alleanza stia valutando attacchi preventivi
00:21nella risposta alla guerra ibrida della Russia.
00:24Oggi l'ammiraglio parla della leva. Il modello di leva obbligatoria che molti ricordano, dice,
00:32appartiene a un'epoca in cui le esigenze operative, ma non solo, erano diverse.
00:38Le priorità oggi sono cambiate. Pur evitando di commentare scelte politiche specifiche italiane,
00:45Cavodragone ha confermato il cambiamento radicale dello scenario di sicurezza globale
00:50e la necessità di una riflessione seria su organizzazione, regole e capacità delle forze armate
00:57da gestire nell'ambito dell'alleanza. Ha inoltre richiamato l'importanza di investimenti in tecnologie,
01:05formazione del personale, cooperazione pubblico-privato e cultura della sicurezza digitale.
01:11La leva obbligatoria nel 2011 è stata sospesa in Germania, ad esempio, mentre ora il governo tedesco
01:19sta puntando su una riforma della leva su base volontaria con l'obiettivo di aumentare significativamente
01:27il numero di soldati della Bundeswehr. Negli ultimi mesi è diventato chiaro come la minaccia rappresentata
01:34dai droni si stia evolvendo e abbia un impatto sempre maggiore sulla vita quotidiana.
01:38Si sono visti oggetti non identificati sorvolare gli aeroporti europei, interrompendo gravemente
01:44il traffico aereo civile e altri sistemi di proprietà russa, violare lo spazio aereo
01:50della NATO lungo il fianco orientale dell'alleanza. La NATO e gli alleati stanno affrontando la sfida
01:56con diverse iniziative per potenziare le misure antidroni, rafforzando ulteriormente le difese
02:02aeree. Parte di questi sforzi è il progetto Flytrap 4.5, un'iniziativa guidata dagli Stati
02:09Uniti d'America, progettata per testare e valutare tecnologie antidroni pronte all'uso
02:16con una possibile rapida acquisizione e futura integrazione nei sistemi di difesa
02:22aerea alleati. Questi sistemi testati possono aiutare gli alleati a rilevare e distruggere
02:29i droni a costi inferiori e con una maggiore efficienza. L'evento di due settimane che vediamo
02:35nelle immagini si è tenuto presso l'area di addestramento di Putlos in Germania dal 10
02:41al 21 novembre 2025 e ha riunito soldati, team di approvvigionamento e partner industriali
02:48per valutare soluzioni innovative contro le minacce simulate dei droni.
Commenti