00:00Il terzo forum Space & Blue ha confermato l'importanza e la valenza strategica dell'interconnessione tra spazio e mare.
00:10Quest'anno abbiamo affrontato il tema della sovranità tecnologica nazionale e di come una filiera italiana possa rafforzare la proiezione dell'Italia nel contesto europeo.
00:20Abbiamo lavorato insieme affinché si possano collegare la grande avventura spaziale che proprio l'Italia ha saputo conseguire nei decenni
00:33e che ora si concretizza con un ruolo da protagonista a 360 gradi per meglio utilizzare le tecnologie e comunque lo spazio anche ai fini dell'osservazione della terra
00:48e quindi della sfida del cambiamento climatico con la Blue Economy che appartiene alla tradizione millenaria del nostro paese
01:00che è anch'esso un comparto del futuro particolarmente promettente, peculiare per l'Italia.
01:12L'uso razionale della intelligenza artificiale e della tecnologia avanzata, quella più sofisticata, impongono un dialogo costante e sempre più serrato
01:24fra la dimensione spaziale e la dimensione subacquea. Lo dico non soltanto per quanto riguarda il mare, prettamente il mare, ma anche per la protezione civile.
01:35Ecco perché ci siamo dotati di una legge sulla dimensione subacquea, abbiamo già una legge sulla dimensione spaziale,
01:45l'Italia, credo poterlo dire con legittimo orgoglio, sarà il primo paese, il primo Stato membro dell'Unione Europea ad avere regolamentato le due dimensioni.
01:57L'agenzia spaziale italiana si sta già da tempo attivando per avviare alcune attività che possono mettere in sinergia le filiere tecnologiche
02:09e di qualche settimana fa l'istituzione di una task force Space & Blue apposita per aprire il dialogo e cercare convergenza verso questi temi
02:20e a breve sarà anche lanciato un mando multitematico che in qualche modo dovrà cercare di reperire all'interno di traiettorie tecnologiche già individuate
02:29quelle che sono le possibili sinergie tra le tecnologie del mare e le tecnologie dello spazio.
02:34Noi l'anno scorso abbiamo preso un impegno, quello di costruire insieme al sistema camerale Astronauta Italiana,
02:39con l'altro contributo scientifico dell'Istituto Tagliacarne, un osservatorio integrato spazio-mare.
02:43Quest'anno incominciamo a portare le prime risultanze di questo osservatorio e sono davvero significative,
02:49270 mila addetti, un comparto molto importante, 7 miliardi di valore aggiunto, pari al 2,5% dell'intera industria manufatturiera italiana.
02:59Credo che siano, diciamo, dei driver di sviluppo su cui il nostro governo, la nostra nazione deve puntare.
03:04Due contesti nei quali l'Italia oggi ha un posizionamento rilevante, che hanno un'economia in grande sviluppo
03:10e quindi l'ulteriore lavoro combinato in questi due domini sarà molto importante
03:17e sarà molto importante il ruolo della filiera, delle piccole e medie e anche di start-up innovative che stanno crescendo molto bene.
03:25L'economia spaziale e l'economia blu sono due economie in rapida crescita.
03:32Per quanto riguarda l'economia spaziale abbiamo un incremento annuale di circa il 10% nei prossimi decenni
03:37e questa è anche un'opportunità economica, ma soprattutto strategica.
03:41Stiamo combinando due settori molto importanti dell'economia, ovvero il settore marittimo insieme a quello spaziale,
03:47che insieme dipendono e si interconnettono l'uno all'altro.
03:51Abbiamo satelliti che monitorano gli oceani ogni giorno affinché gli utenti marittimi ne possano trarre vantaggi per la navigazione,
03:58ma anche per gli aspetti ambientali, come gli iceberg e molti altri elementi che stiamo monitorando,
04:04inclusa anche la previsione delle zone di pesca.
04:07Sia lo spazio che gli utenti e le istituzioni marittime sono interconnessi e dipendono l'uno dall'altro.
04:13Da parte mia, in qualità di direttore generale dell'Agenzia Spaziale Europea,
04:17mi assicuro che la comunità oceanica abbia i dati e le informazioni di cui ha bisogno,
04:22sia dai nostri satelliti del programma Copernicus, sia da altri programmi che già sono in via di sviluppo.