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  • 5 settimane fa
Roma, 18 dic. (askanews) - Non solo 'junk food' come patatine, snack, merendine e bevande zuccherate. Ogni giorno nei carrelli della spesa entra una categoria di prodotti che mette a rischio la salute in modo silenzioso: sono gli alimenti ultraprocessati (UPF) anche detti ultra lavorati o ultra elaborati, preparazioni industriali in cui le materie prime sono scomposte e ricombinate, ricchi di additivi, coloranti, emulsionanti, stabilizzanti e che rappresentano fino al 50-60% dell'apporto calorico giornaliero in alcuni paesi occidentali.Le più recenti evidenze scientifiche li associano a un incremento del 15-20% della mortalità per tutte le cause, a un rischio aumentato del 12-18% di patologie cardiovascolari. Per affrontare con rigore una sfida emergente per la sanità pubblica, l'Intergruppo Parlamentare Stili di Vita e Riduzione del Rischio ha promosso il Convegno "Alimenti Ultraprocessati e Salute. Dalla classificazione NOVA alle politiche pubbliche" con l'obiettivo di un position paper che possa contribuire ad orientare le politiche nazionali nei prossimi anni."Il consumo di cibi ultra processati nel nostro paese raggiunge quasi il 20%. Questa è una buonissima notizia - sottolinea Johann Rossi Mason Direttrice del MOHRE - rispetto a paesi come gli Stati Uniti che raggiungono circa il 60% della dieta. Ma la loro diffusione è in crescita, così come una serie di malattie croniche che prima erano appannaggio della popolazione anziana e che invece iniziamo a vedere tra i giovanissimi. Questo significa che non possiamo lasciare le scelte alimentari solo alle persone, che spesso non hanno consapevolezza di quello che stanno comprando, non hanno il tempo di passare ore a leggere le etichette". "Una delle proposte quindi che faremo nel nostro position paper è quello di limitare ad alcune fasce selezionate, la pubblicità diretta ai minori", aggiunge.Gli alimenti ultraprocessati - definiti dalla classificazione NOVA come 'formulazioni industriali con cinque o più ingredienti, contenenti sostanze raramente utilizzate nella cucina domestica' - non rappresentano solo un problema di eccesso di zuccheri, grassi e sale, ma sono una fonte importante di additivi alimentari, come coloranti, conservanti, antiossidanti, anti-agglomeranti, esaltatori di sapidità ed edulcoranti il cui fine principale non è migliorare le proprietà nutrizionali degli alimenti ma piuttosto quello di esaltarne il sapore, l'aspetto e anche la durata."Non sempre la processazione è una cosa negativa, è una cosa che viene fatta a livello di trasformazione sia domestica che industriale - sottolinea Francesco Sofi, dell'Università di Firenze - per cercare di mantenere il prodotto, per cambiare la conformazione del prodotto, ma per permetterci di ingerirlo anche in giorni successivi all'acquisto. Bisogna quindi capire quale è il livello di trasformazione accettabile per poter ottenere un prodotto salutare".Sana alimentazione significa anche attenzione agli stili di vita. "Stile di vita - spiega Fabio Beatrice, Direttore Scientifico MOHRE - è qualcosa che non riguarda solo l'alimentazione ma è il tempo che noi dedichiamo alla nostra salute. In che modo? Utilizzando al meglio il nostro organismo, quindi muovendoci maggiormente, quindi non solo consumando cibi più corretti per le nostre basi biologiche di esseri umani, ma anche evitando eccessi come il consumo alcolico, cronico o in forma acuta molto importante, soprattutto stando lontani dal fumo combusto".

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00:00Non solo junk food come patatine, snack, merendine, bevande zuccherate, ogni giorno nei carrelli
00:06della spesa entra una categoria di prodotti che mette a rischio la salute in modo silenzioso.
00:11Sono gli alimenti ultra processati, anche detti ultra lavorati o ultra elaborati, preparazioni
00:18industriali in cui le materie prime sono scomposte e ricombinate, ricchi di additivi, coloranti,
00:24emulsionanti, stabilizzanti e che rappresentano fino al 50-60% dell'apporto calorico giornaliero
00:30in alcuni paesi occidentali. Le più recenti evidenze scientifiche li associano a un incremento
00:35del 15-20% della mortalità per tutte le cause, a un rischio aumentato del 12-18% di patologie
00:42cardiovascolari. Per affrontare con rigore una sfida emergente per la sanità pubblica,
00:47l'Intergruppo parlamentare Stili di vita e riduzione del rischio ha promosso il convegno
00:52alimenti ultra processati e salute, dalla classificazione nuova alle politiche pubbliche,
00:58con l'obiettivo di un position paper che possa contribuire ad orientare le politiche
01:02nazionali nei prossimi anni. Il consumo di cibi ultra processati nel nostro paese raggiunge
01:07quasi il 20%, questa è una buonissima notizia rispetto a paesi come gli Stati Uniti che raggiungono
01:13circa il 60% della dieta, ma la loro diffusione è in crescita, così come una serie di malattie
01:21croniche che prima erano a pannaggio della popolazione anziana e che invece iniziamo
01:26a vedere tra i giovanissimi. Questo significa che non possiamo lasciare le scelte alimentari
01:32solo alle persone che spesso non hanno consapevolezza di quello che stanno comprando, non hanno il
01:38tempo di passare ore a leggere le etichette. Una delle proposte quindi che faremo nel nostro
01:43position paper è quello di limitare a alcune fasce selezionate la pubblicità diretta ai minori.
01:49Gli alimenti ultra processati non rappresentano solo un problema di eccesso di zuccheri, grassi
01:54e sale, ma sono una fonte importante di additivi alimentari come coloranti, conservanti antiossidanti,
02:00antiagglomeranti, esaltatori di sapidità ed edulcoranti, il cui fine principale non è
02:06migliorare le proprietà nutrizionali degli alimenti, ma piuttosto quello di esaltarne
02:10il sapore, l'aspetto e anche la durata.
02:12Non sempre la processazione è una cosa negativa, assolutamente, è una cosa che viene fatta
02:16a livello di trasformazione sia domestica che industriale proprio per cercare di mantenere
02:20il prodotto, per cambiare la conformazione del prodotto, ma per permetterci di ingerirlo
02:27anche in giorni successivi all'acquisto. Quindi bisogna un po' capire qual è il livello
02:33di trasformazione accettabile per poter ottenere un prodotto salutare.
02:38Sana alimentazione significa anche attenzione agli stili di vita.
02:42Stile di vita è qualcosa che non riguarda solo l'alimentazione, ma è il tempo che noi
02:47dedichiamo alla nostra salute. In che modo? Utilizzando al meglio il nostro organismo,
02:51quindi muovendoci maggiormente, quindi non solo consumando cibi più corretti per le nostre
02:58basi biologiche di esseri umani, ma anche evitando eccessi come il consumo alcolico, cronico
03:06o in forma acuta molto importante, soprattutto stando lontani dal fumo combusto.
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