- 5 mesi fa
C’è un momento preciso in cui leggere smette di essere un atto solitario e diventa qualcosa di più potente: quando chiudi il libro e qualcuno, davanti a te, ti dice «Io quella scena l’ho letta in modo completamente diverso». E all’improvviso capisci che non avevi finito di leggere. Avevi solo iniziato.
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NovitàTrascrizione
00:00Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:30Scandalosamente attuale, come ha scritto la nostra Cinzia Giorgio, che come ogni giovedì è collegata con noi dalla redazione di Pink Magazine Italia per la nostra consueta rubrica.
00:41Buongiorno a te direttrice.
00:43Buongiorno Elisa, buongiorno a tutti.
00:46Ben ritrovata, ben ritrovata Cinzia.
00:49Allora, 250 anni, l'abbiamo detto, e se li porta benissimo.
00:53Insomma, un po' come te, che non diremo quanti anni hai, ma vi assicuro, amici di non solo Roma, che anche Cinzia è scandalosamente attualissima.
01:03Si porta benissimo gli anni che ha.
01:05Però, allora, noi oggi partiamo con il nostro collegamento parlando di Jane Austen, perché è un anno particolare questo.
01:11E tu hai scritto una cosa che mi ha colpito tantissimo e mi ha fatto anche un po' sorridere, no?
01:16Perché hai scritto, c'è qualcosa di profondamente ingiusto nel fatto che Jane Austen compia 250 anni e continui a essere più moderna di noi.
01:25Insomma, che dire, hai detto tutto praticamente.
01:28Sì, guarda Elisa, è scandalosamente moderna.
01:32E se pensi che lei è nata nel 1775, quindi esattamente 250 anni fa, tra l'altro il 16, quindi martedì scorso, è stato il suo compleanno,
01:44tu pensi che lei possa essere in qualche modo, abbia una mentalità ristretta?
01:52Invece no, lei aveva una mentalità non solo molto aperta, nonostante fosse una ragazza fondamentalmente di campagna,
02:01nemmeno era nata a Londra, nella città, era nata in un paesino del sud dell'Inghilterra.
02:07Se pensi a questo e pensi poi alla libertà che ha regalato a tutte le donne e soprattutto è stata una delle prime a essere una scrittrice di professione,
02:18professione, beh, io qui veramente, veramente c'è qualche cosa che non va, forse adesso non va.
02:25Eh, forse adesso non va, o forse andava benissimo in lei perché ha rivoluzionato un po', no, le regole,
02:33o meglio ci ha provato, almeno nel suo caso, ha detto io faccio come voglio io, decido di fare la scrittrice per professione,
02:39era una cosa assolutamente scandalosa effettivamente per l'epoca, ma anche il, insomma, il fatto di non essersi voluta sposare,
02:45è così perché io so che lei non si è mai sposata.
02:49No, non si è mai sposata, nonostante lei era una ragazza molto carina, molto graziosa,
02:54e quindi non aveva mancanza di pretendenti, però l'unico ragazzo che le piace,
03:03lei lo incontra veramente troppo piccola, aveva però, diciamo, una famiglia che non ha permesso quella unione,
03:10ed è raccontato molto bene nel film Becoming Jane con, appunto, con Anna Hathaway,
03:17però lei o quello o nessuno, ma alla fine si è fatta due conti, ha detto ma forse nemmeno quello avrei voluto,
03:25perché io, i miei figli sono i miei libri, la mia vita la voglio dedicare alla scrittura,
03:32perché con un marito non avrebbe potuto, questo dobbiamo dirlo.
03:35Eh sì, oppure come in tantissimi altri casi avrebbe potuto, diciamo, continuare a scrivere con nomi fittizi,
03:43no, perché so che all'epoca funzionava molto così, tantissime donne scrivevano fingendosi uomini,
03:49no, e quindi insomma, chissà che anche oggi non sia ancora un po' così, no, in certe parti del mondo, effettivamente.
03:56Comunque rimane che il... prego, prego.
04:01No, no, no, è vera questa cosa, tant'è vero che alcune scrittrici, ma la stessa J.K. Rowling ha dovuto utilizzare
04:08le sue iniziali perché sai, una donna che scrive di un ragazzino non va bene, cioè capisci,
04:15quindi siamo proprio ancora al 1775 Lisa purtroppo.
04:20Esatto, per tante cose sì. E c'è da dire che insomma Jane Austen, per tornare a lei,
04:26ha lasciato un messaggio importantissimo, soprattutto dal punto di vista del mondo femminile, no,
04:31perché i suoi personaggi anche qui sembrano per certi versi un po' frivoli,
04:36ma sono estremamente rivoluzionarie le sue protagoniste.
04:39Sì, perché sono ragazze che pensano per i fatti loro, e già questo è un atto politico per l'epoca,
04:47e scelgono dei matrimoni che non sono di convenienza, per quanto Orgoglio e Pregiudizio
04:53forse è il libro in cui si parla più di soldi, però Elisabeth, la protagonista,
04:59non sceglie darsi per i soldi, lo sceglie perché decide di sceglierlo,
05:04che è una cosa ben diversa, poi che sia ricco, meglio, no?
05:07Ancora meglio, perché giustamente male non ci fa, però lo sceglie perché decide di sceglierlo,
05:15perché lui si è dimostrato all'altezza delle aspettative che lei aveva su un uomo,
05:20e quindi chapeau a Jane che ha saputo davvero ritrarre delle protagoniste libere e forti,
05:29ma che comunque esistevano.
05:30E poi una cosa mi ha fatto molta tenirezza, Elisa, quando ho letto le lettere
05:36che Jane scriveva alla sorella, in una di queste diceva
05:41mi hanno accusata di far finire sempre bene i miei libri,
05:44ma almeno nella finzione un lieto fine diamo a questa povere ragazza.
05:49Quanto è vero, esatto, esatto, quanto è vero, perché già insomma,
05:54ed è qui che torna il suo essere supermoderna, no?
05:58Già la vita è difficile, insomma, è dura, in certi momenti davvero insostenibile,
06:03almeno il libro può essere davvero un rifugio dalla vita di tutti i giorni.
06:08E a proposito di libri, effettivamente,
06:12sempre tu hai condotto questo approfondimento su Pink Magazine Italia,
06:17in cui parli del valore, del potere della lettura condivisa.
06:21Parliamo quindi di gruppi di lettura, no?
06:25Sì, esatto, che stanno avendo una nuova primavera in Italia, Elisa,
06:31non solo per queste iniziative che arrivano dagli Stati Uniti,
06:36un po' particolari, tipo il silent reading, no?
06:38Ci si incontra in un posto, si spengono i cellulari,
06:41per un'ora, un'ora e mezza si legge, ognuno legge il suo libro,
06:44quindi non è una lettura condivisa, ma è un leggere condiviso.
06:48Però anche questo viene dagli Stati Uniti.
06:50Ma proprio il vecchio book club, cioè il club del libro,
06:54come lo intendiamo noi alla vecchia maniera,
06:56dove si legge un romanzo e poi una volta letto ci si incontra
07:00e si raccontano le esperienze.
07:03Dove si fanno questi book club?
07:07Si fanno nei posti più disparati.
07:09Noi, per esempio, con Endora l'abbiamo fatto online,
07:12però nelle biblioteche, nelle librerie indipendenti,
07:16ma anche nelle librerie delle grandi catene,
07:20in realtà c'è sempre una detta a questa funzione,
07:25cioè quella di raccogliere dei lettori e delle lettrici
07:29che hanno voglia di raccontare.
07:31E soprattutto fa bene anche all'animo,
07:34un po' perché ci si incontra con delle persone,
07:35si interagisce, si parla di una cosa che ci piace tanto,
07:39cioè quella del leggere.
07:40Si dà una nuova prospettiva a un libro
07:43che magari non avevamo considerato.
07:45A me questa scena non è piaciuta perché,
07:48e tu ripensandola dici,
07:50ah, cavolo, però è vero.
07:53Ma ci sono anche, diciamo,
07:55dei benefici proprio psicologici.
07:59Aumenta lo spirito critico,
08:01si può in qualche modo
08:03allontanare lo stress per qualche ora
08:08parlando di una cosa che ci piace
08:10o che al contrario ci ha fatto arrabbiare,
08:12ma spiegando perché ci abbia fatto arrabbiare.
08:15Quindi, insomma, sono belli questi book club.
08:19Quindi iscrivetevi,
08:20a prescindere dal nostro,
08:22che ovviamente per me è bellissimo,
08:24però proprio iscrivetevi ai book club
08:27perché è piacevole poter raccontare
08:30e raccontarsi attraverso i libri, Elisa.
08:33No, anche perché, insomma,
08:35si ha poi la dimostrazione
08:37di quanto il nostro sguardo sia diverso, no?
08:39Quindi magari io posso leggere un libro
08:41e percepire qualcosa
08:43che un altro lettore ha percepito
08:45in maniera completamente diversa, no?
08:46Quindi è anche un modo assolutamente
08:48per allargare la mente, no?
08:50Già il libro di per sé lo fa questo lavoro.
08:54Poi confrontarsi con altre persone appassionate
08:56è, insomma, è molto bello.
08:58Tra le altre cose, hai detto benissimo,
09:00si stanno diffondendo molto, no?
09:01Io a Roma ne vedo tantissimi
09:03che si riuniscono nelle librerie.
09:05Anche tu so che hai partecipato
09:06a un'eventi di questo tipo.
09:08Sì, tantissimi.
09:11Alcune volte perché leggono i miei libri,
09:12altre invece perché sono io
09:14che voglio andare a leggere altri libri.
09:17Quindi sono...
09:19Sono belle occasioni.
09:22Sono delle iniziative stupende.
09:24Perché si ha modo,
09:26anche di arrabbiarsi per un libro,
09:27ma cavolo, viviamo, siamo vivi,
09:30siamo concreti.
09:31E tra l'altro, una cosa voglio dirla,
09:34tantissimi sono i book club
09:35di lettori molto giovani.
09:37Questa cosa mi ha colpito.
09:39Ah, ecco, ecco.
09:40È molto bello questo, sì.
09:41Sì, è bellissima, interessante.
09:44La nuova generazione non è vero
09:46che non legge,
09:46anzi, proprio da più libri più liberi
09:49è emerso che sono proprio loro
09:52invece a mantenere il alto,
09:55il valore della lettura
09:59e la percentuale anche di lettori.
10:02Diciamo che il 17% di lettori in più
10:04rispetto all'anno scorso
10:06l'abbiamo registrato
10:07e quindi siamo molto contenti tutti.
10:09Eh, assolutamente sì.
10:12Anche perché mi fa molto piacere
10:13che ci hai raccontato questo dato, Cinzia,
10:16perché troppo spesso si parla male
10:18delle nuove generazioni, no?
10:19E dicono che sono smidollati,
10:21che non hanno voglia di fare niente,
10:22che sono violenti.
10:24Non è vero, non è vero.
10:25Quelli violenti, smidollati,
10:27ci sono sempre stati in tutte le ere
10:29dell'umanità.
10:31Non credo che dipenda da qualcosa
10:33che si sta scatenando oggi,
10:35però ci sono davvero tantissimi ragazzi giovani
10:37che possono dare un contributo incredibile
10:40alla nostra nazione
10:41come anche a tutto il mondo,
10:43quindi bisognerebbe parlarne un po' meglio.
10:45Allora, io adesso sto già ridendo, Cinzia,
10:47però tu ora ci dai qualche consiglio utile
10:50perché che succede?
10:51Che tra una settimana
10:52arrivano le tanto amate feste di Natale,
10:55no?
10:56Quindi ci riuniamo a pranzo con i parenti
10:57e molte di noi potrebbero mettere a repentaglio
11:01anni e anni di terapia,
11:03però, insomma, voglio dire,
11:04uno si trattiene effettivamente,
11:07no?
11:07Però arriva in nostro aiuto
11:08la guida non richiesta al Natale
11:10per donne esauste.
11:12Anche qui devo dire,
11:12è un titolo geniale, veramente.
11:15Ed è tutto merito di Gioia
11:19che ha scritto questo articolo.
11:21E salutiamo.
11:23No, ci siamo, veramente,
11:24sì, la salutiamo.
11:25Ciao Gioia,
11:25ci siamo sganasciate dalle risate,
11:27non solo leggendolo,
11:28ma anche quando lei ci raccontava
11:30prima di scriverlo
11:31che cosa ogni anno doveva subire
11:36da parenti, regali, eccetera.
11:38E la cosa che, diciamo,
11:40che esce una sorta di guida
11:42molto divertente,
11:44che non vuole essere una guida ufficiale,
11:46ma vuole essere veramente un malcomune
11:50mezzo gaudio, forse, Lisa,
11:52concedimi questa perifrasi,
11:55perifrasi, perché è veramente così.
11:59Noi donne siamo ancora più stressate,
12:01perché oltre al carico di cose
12:02che comunque dobbiamo organizzare
12:04durante il Natale,
12:06oltre alle decorazioni famose,
12:08però i pranzi, le cene, i regali,
12:11viene tutto addosso a noi.
12:13E poi anche il carico, diciamo,
12:16psicologico della parente
12:17che ci fa sempre le solite domande,
12:19alle single,
12:20quando ti sposi, alle sposate,
12:22quando fai un figlio,
12:23quando hai un figlio,
12:24quando fai il secondo,
12:25poi però quando ne fai troppi,
12:27eh ma adesso basta,
12:28adesso alle parenti,
12:30a tutti, non viene niente.
12:32E c'è anche una nuova domanda, no?
12:35Inserita nell'elenco delle domande,
12:37insomma, inopportune,
12:38ma ti pagano quando, insomma,
12:40stai facendo magari un lavoro diverso
12:42rispetto al passato,
12:43ma ti pagano anche questo, no?
12:45Oppure, ma sei sicura
12:46che vuoi fare questo lavoro?
12:47Sì, sono abbastanza sicura, insomma,
12:50e mi piace anche molto, no?
12:51Quindi come si sopravvive?
12:53Che cosa ci consiglia, Gioia?
12:56Allora, Gioia ci consiglia diverse cose.
12:58Intanto un book club può essere una,
13:00diciamo, una valvola di sfogo
13:01per lo stress,
13:03e questo lo inseriamo noi.
13:04Esatto.
13:05Però dice fondamentalmente una cosa
13:08che secondo me è sensatissima,
13:10quella di abbassare,
13:12diciamo, le aspettative sul Natale.
13:15Non è che la persona
13:15che ci si sta antipatica a novembre,
13:17e poi a dicembre diventa improvvisamente simpatica.
13:20Quindi prendere il Natale
13:21per quello che è una festa
13:23in cui ci si riunisce,
13:24in cui si fanno grandi mangiate,
13:27e anche qui Gioia interviene,
13:29dice, sì, ma non è una gara
13:30nemmeno di MasterChef,
13:31quindi tranquille,
13:33cucinate quello che vi pare,
13:34è una gioia anche per voi.
13:36E soprattutto,
13:37questo secondo me è il consiglio,
13:39sfatare il mito,
13:41finalmente,
13:42per noi donne proprio,
13:43di essere multitasking.
13:45Abbiamo diritto al riposo,
13:47quindi riposiamoci,
13:49perché quello è il vero spirito del Natale,
13:53lo si può cogliere quando ci si riposa,
13:55quando ci si rilassa,
13:56e quindi se ci va di passare
13:58un pomeriggio sotto le coperte
14:00a leggere un libro,
14:01o a vedere una serie TV,
14:03facciamolo,
14:03ce lo concediamocelo come regalo.
14:06Assolutamente sì,
14:08assolutamente sì.
14:09E poi, insomma,
14:10quello che mi fa ridere di più
14:11è questa parte qui,
14:13Regia, grazie,
14:14lo mandate per favore,
14:15perché secondo me
14:16è quello più esplicativo,
14:18non c'è bisogno di aggiungere altro,
14:21appena avete finito,
14:22voi fingete di andare fuori
14:24a buttare la spazzatura
14:25e scappate,
14:27e è questa la forza della Cazanovia,
14:28perché facciamo un po' di ironia,
14:30ma insomma, dai,
14:31il Natale ha sempre la sua magia,
14:33anche nel suo essere bizzarro
14:37in certe famiglie
14:38è comunque magico.
14:39Cinzia, grazie di cuore,
14:41noi ci ritroviamo prestissimo,
14:43perché poi ci sono di mezzo
14:44giorni rossi del calendario
14:46che ci fermeremo,
14:47ovviamente,
14:48ma un grazie di cuore
14:49per averci accompagnato
14:50durante questo anno,
14:51ci ritroviamo nel 2026
14:53più cariche,
14:54grazie ovviamente
14:54anche alle redazioni
14:55di Pink Magazine Italia.
14:58Grazie Elisa,
14:59grazie a te,
15:00grazie a tutti
15:00e buon Natale,
15:01buon anno nuovo a tutti,
15:02davvero.
15:03Grazie a te Cinzia,
15:04buon Natale,
15:05a prestissimo.
15:08Non solo Roma,
15:09le notizie dalla Regione
15:11con Elisa Mariani.