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  • 2 mesi fa
ROMA (ITALPRESS) - Rallenta l’inflazione. A novembre 2025, secondo i dati Istat, l'indice nazionale dei prezzi al consumo è sceso dello 0,2% su base mensile, mentre rispetto a un anno prima è in rialzo dell’1,1%, rispetto al +1,2% di ottobre. Si tratta del livello più basso registrato dallo scorso gennaio. La lieve decelerazione dell'inflazione si deve prevalentemente al rallentamento, su base tendenziale, dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti, degli Alimentari lavorati e non, dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona. In calo anche i prezzi dei beni energetici regolamentati e dei Servizi relativi alle comunicazioni. Questi effetti sono solo in parte compensati dalla ripresa dei prezzi degli Energetici non regolamentati. L'"inflazione di fondo", al netto degli energetici e degli alimentari freschi, rallenta, come anche quella al netto dei soli beni energetici.
sat/azn

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00:00Rallenta l'inflazione. A novembre 2025, secondo i dati Istat, l'indice nazionale dei prezzi al consumo è sceso dello 0,2% su base mensile,
00:13mentre rispetto a un anno prima è in rialzo dell'1,1% rispetto al più 1,2% di ottobre.
00:20Si tratta del livello più basso registrato dallo scorso gennaio.
00:24La lieve decelerazione dell'inflazione si deve prevalentemente al rallentamento su base tendenziale dei prezzi dei servizi relativi ai trasporti,
00:33degli alimentari lavorati e non, dei servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona.
00:39In calo anche i prezzi dei beni energetici regolamentati e dei servizi relativi alle comunicazioni.
00:45Questi effetti sono solo in parte compensati dalla ripresa dei prezzi degli energetici non regolamentati.
00:51L'inflazione di fondo, al netto degli energetici e degli alimentari freschi, rallenta come anche quella al netto dei soli beni energetici.
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