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  • 2 months ago
“Confagricoltura crede molto nel ruolo delle nostre ambasciate nel mondo. l'Ambasciata è spesso la prima testa di ponte per la promozione dei nostri prodotti, della nostra cultura, delle nostre tradizioni, nei paesi in cui si trovano. Negli ultimi dieci anni l'export dell'agroalimentare italiano è più che raddoppiato e sono sicuro che continuerà a crescere, nonostante le sfide che ci attendono siano molto difficili. Prima fra tutte quella della reciprocità con i paesi esteri che riversano in Europa prodotti coltivati senza le necessarie garanzie di sostenibilità sia sociale e ambientale”. Lo dichiara Luca Brondelli, vicepresidente Confagricoltura, partecipando a Milano al panel ‘Voce alle imprese’ nell’ambito della Conferenza nazionale dell'export e dell'internazionalizzazione delle imprese. La tavola rotonda è stata l’occasione per esaminare le strategie di sostegno all'export e il valore del dialogo tra imprese e istituzioni.

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00:00Sicuramente Confagicoltura ha sempre collaborato tantissimo e crede molto nel ruolo delle nostre
00:09ambasciate nel mondo. L'ambasciata è spesso la prima testa di ponte per la promozione dei nostri
00:17prodotti, della nostra cultura, delle nostre tradizioni nei paesi in cui si trovano. Noi
00:22organizziamo durante l'anno diversi eventi nell'ambasciata italiana all'estero in concomitanza
00:27delle più grandi fiere che riguardano l'agroalimentare e sicuramente questa riforma che il ministro
00:33Tajani sta portando avanti dove l'ambasciatore non sarà più la rappresentanza politica e
00:39diplomatica del nostro paese ma anche una vera e propria rappresentanza economica ci vede
00:44molto favorevoli così come pure il potenziamento degli addetti agricoli nell'ambasciata, è
00:49una cosa che i francesi a cui spesso guardiamo come riferimento hanno sempre avuto e che mancava
00:54un po' gli italiani, stiamo recuperando anche su quello e tutto questo ci aiuterà usando
00:59sicuramente il mezzo di questo riconoscimento della cucina italiana a patrimonio dell'UNESCO,
01:05ci aiuterà a promuovere ancora di più i prodotti agricoli che comunque stanno crescendo
01:10molto perché ricordo che dopo Expo Milano che era proprio qui dove ci troviamo oggi nel
01:152015, in dieci anni l'export agroalimentare italiano è più che raddoppiato e sono sicuro che
01:21continuerà a crescere, nonostante le sfide che ci attendano siano molto difficili, prima
01:27fra tutte quella della reciprocità con i paesi esteri che riversano in Europa molti paesi
01:33coltivati senza necessarie garanzie di sostenibilità sia sociale sia ambientale, ma gli agricoltori
01:42italiani riusciranno anche questa volta a vincere la sfida e tenere alta la nostra bandiera nel mondo.
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