00:00L'Unione Europea rivede il divieto totale dei motori a combustione interna.
00:04Dal 2035 le case automobilistiche non dovranno più azzerare le emissioni di CO2, ma ridurle del 90%,
00:11lasciando spazio anche a tecnologie diverse dal full electric, come ibridi plug-in, veicoli con range extender, idrogeno e defuel.
00:19La modifica è contenuta nella revisione degli standard sulle emissioni adottate dalla Commissione Europea
00:24e ora dovrà essere negoziata da Parlamento e Consiglio.
00:27Il restante 10% di emissioni potrà essere compensato con l'uso di acciaio a basse emissioni
00:33o di carburanti sostenibili, come biofuel avanzati e defuel, attraverso un sistema volontario di crediti.
00:40È una buona notizia perché il faticoso lavoro che ci ha permesso di segnalare come l'attuazione del regolamento
00:47per come fu approvato due anni fa e i costi industriali, sociali, anche ambientali peraltro,
00:54che questo avrebbe comportato, esattamente come durante il negoziato che portò a quel testo
00:59su cui noi ci opponemmo, il costo di quell'attuazione è molto superiore al costo pur esistente della revisione.
01:06Bruxelles introduce inoltre incentivi per favorire la diffusione di piccole auto elettriche economiche
01:10prodotte in Europa.
01:12Fino al 2034 i costruttori potranno beneficiare di supercrediti per veicoli elettrici lunghi fino a 4,2 metri
01:18con l'obiettivo di creare una nuova classe di e-car accessibili.
01:22Nel pacchetto trovano spazio anche semplificazioni normative
01:25con un risparmio stimato di oltre 700 milioni di euro l'anno per l'industria.
01:29Nel Bresciano quello dell'automotive è un settore strategico.
01:33Soprattutto in tutela di territori come quello bresciano
01:36che sono fondati dal punto di vista industriale sull'automotive.
01:40Tutto l'indotto e sappiamo quanto il territorio bresciano e lombardo
01:44si fondino su questo indotto. La componentistica è fondamentale da questo punto di vista
01:50e purtroppo si rischia, si va verso questa direzione, di lasciare a casa
01:55non solo decine e decine di imprenditori ma centinaia di migliaia di famiglie.