00:01Avrebbero dovuto entrare in servizio nel 2023 rendendo a impatto zero il trasporto ferroviario sulla linea Brescia-Iseo-Edoro, ma
00:09il progetto dei treni ad idrogeno resta bloccato a Roma.
00:12L'iter è in ritardo e di conseguenza tutto slitta al 2028. La conferenza dei servizi coglienti non è ancora
00:18stata convocata e del progetto, spiega il vice sindaco di Brescia Federico Manzoni, al momento non si sa nulla.
00:25L'investimento sui 120 km di linea ferroviaria vale circa 350 milioni di euro, il 50% finanziati con il
00:33PNRR, fondi a cui vanno aggiunti gestione, canone d'affitto dei convogli e altri 200 milioni di euro per interventi
00:41di ammodernamento e messi in sicurezza della linea.
00:43Se l'iter è bloccato non lo è però la contesa politica. Da una parte Emilio Del Bono, che ormai
00:48da anni contesta il progetto, sostiene che si spende una cifra esorbitante per lasciare in sostanza tutto com'è,
00:55perché il servizio è finito completamente nel dimenticatoio e le corse restano invariate senza che sia previsto alcun aumento dei
01:03passeggeri.
01:03Dall'altra parte c'è chi questo investimento lo sostiene. Il consigliere regionale Diego Invernici non ha dubbi. Grazie a
01:10questo progetto sperimentale, ribatte, si investono 200 milioni in opere su quella tratta.
01:16E poi, aggiunge Invernici, non si può fare gli ambientalisti a fase alterne. Qui si è investito su un'infrastruttura
01:22che non inquina.
01:23Nel frattempo, Ferrovie Nord Milano specifica che l'impianto di deposito e manutenzione di rovato e l'annesso impianto di
01:31distribuzione di idrogeno sono stati completati.
01:33Tuttavia, il punto per chi contesta il progetto non è solo quanto si spende, ma cosa si ottiene a fronte
01:39di questa spesa pubblica.
01:40Più corse, più passeggeri e meno auto. Qui però i passeggeri non aumenteranno e il traffico resterà.
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