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  • 5 mesi fa
Trascrizione
00:00Ci sono due parole fondamentali, continuità e certezza, che sono emerse dagli due interventi
00:10precedenti. Continuità perché dobbiamo fare in modo che questo screening nazionale non
00:15diventi solo un progetto di un anno, di due anni, di tre anni, ma sia stabile nel tempo.
00:22E per farlo, lo hanno dimostrato i numeri durante il progetto pilota nelle quattro regioni,
00:28i numeri sono in crescita e per farlo dobbiamo garantire continuità nei finanziamenti che
00:35devono essere certi e continuativi ogni anno, perché come sottolineava il dottor Marra servono
00:40dei fondi, non devono quindi essere legati a una variabilità annuale. Dobbiamo dare anche
00:45certezze, certezze alle famiglie per evitare disomogeneità territoriale e costruire un modello
00:51di prevenzione che diventi strutturale. Non possiamo fare in modo che ci siano delle differenze
00:56sottoterritoriali, come anche sottolineava il dottor Marra. Questo è fondamentale che
01:01il programma di screening nazionale entri stabilmente all'interno dell'EA, con risorse
01:07dedicate e codici identificativi chiari, uniformi in tutta Italia. Solo così potremmo garantire
01:14quell'equità di cui tanto si parla ed evitare che un bambino della Lombardia abbia delle opportunità
01:20diverse rispetto a un bambino della Calabria piuttosto che della Sicilia.
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