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  • 3 mesi fa
Trascrizione
00:04L'epidemia di Ebola in Repubblica Democratica del Congo è senza precedenti e le cifre sono
00:09sicuramente sottostimate, ad affermarlo il coordinatore delle emergenze di medici senza
00:13frontiere, mentre la conta dei morti nel paese ha superato le 200 vittime.
00:21La prima sfida è che questa epidemia è senza precedenti. Oggi ci sono più di 700 casi
00:26sospetti nell'Ituri, la regione nel nord-est della Repubblica Democratica del Congo al
00:31confine con Luganda, ha spiegato il coordinatore Florent Uzzeni a France Press da Bugna, capoluogo
00:37della provincia. Di solito prosegue quando si interviene in caso di epidemie di Ebola, lo
00:43si fa non appena si registrano alcuni casi, ma mai 700. Ci troviamo quindi di fronte a un'epidemia
00:48di grandi proporzioni che si è già diffusa in numerose zone. L'epidemia ha colpito anche
00:53centri urbani con diverse centinaia di migliaia di abitanti, il che purtroppo ne favorirà
00:58inevitabilmente la diffusione. Secondo quanto riferito su X dal direttore
01:03generale dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, Ghebreyesus, sono nel frattempo
01:08oltre 900 i casi sospetti di Ebola, di cui 101 confermati, registrati nella Repubblica
01:14Democratica del Congo, dove è in corso un'epidemia causata dal ceppo bundibugio del virus, per il
01:20quale non esistono al momento vaccini né trattamenti specifici. Secondo l'ultimo bilancio
01:26diffuso dal Ministero della Salute congolese, l'epidemia ha causato 204 morti su 867 casi
01:33sospetti. Le autorità locali avevano decretato ufficialmente l'inizio dell'epidemia il 15 maggio,
01:39con l'OMS che ha conseguentemente attivato un'allerta sanitaria internazionale. In Uganda
01:44sono stati segnalati altri due casi confermati tra il personale sanitario, facendo salire a sette
01:50il numero totale, tra cui un morto.
01:53In questo tipo di epidemia è molto importante pensare anche a tutti i malati che non hanno
02:03l'ebola, poiché hanno bisogno di cure, penso in particolare alla malaria, aggiunge il coordinatore,
02:09ma ci troviamo anche in una zona in cui i campi profughi hanno bisogno di acqua e appunto
02:14l'accesso ai servizi sanitari di base è assolutamente necessario e non va trascurato.
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