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  • 2 mesi fa
In “Oltre le Vele” gli studenti del liceo Elsa Morante di Napoli raccontano di sé, dei propri desideri e del forte sviluppo che il quartiere di Scampia ha attraversato negli ultimi venti anni grazie all’impegno di cittadini, associazioni ed enti territoriali. Parlando in prima persona e intervistando docenti della loro scuola e il Rettore dell’Università Federico II, le ragazze e i ragazzi ci accompagnano a scoprire una Scampia nuova, positiva, complessa, molto diversa da quella superficialmente espressa da alcuni media. Una Scampia dove è possibile immaginare un futuro desiderabile e impegnarsi per realizzarlo.Scritto e realizzato da:Annamaria CarusoAnnarita VardaroAssunta EspositoChiara CacaceDomenico MusellaEnrico EspositoGiovanni RicciardielloGiovanni MaioneNoemi EspositoSamuele CiarlaInterviste a:Matteo Lorito - Rettore Università degli Studi di Napoli Federico IIPatrizia Albamonte - Prof.ssa Liceo Elsa MoranteErsilia Polcari - Prof.ssa Liceo Elsa MoranteAll’interno di Campbus Videolab 2021 - Corriere della Sera TecnologiaLaboratorio a cura di Mirmica​Grazie a Michela Rovelli, Angelo Lomonaco, Anna Chelleri e a tutta la scuola per la grande disponibilità e supporto ricevuto nella realizzazione del video, in particolare al Prof. Ivano Vettigli, alla Preside Giuseppina Marzocchella, alla Prof.ssa Ersilia Polcari e al supporto del personale tecnico e ATA.

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Trascrizione
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00:00Molti di noi nascono a Scampia tra il 2003 e il 2005.
00:21Per esempio, questi siamo noi due, nel 2004 seduti sul divano di casa mia.
00:25Nel 2006, quasi contemporaneamente alle nostre nascite, con la pubblicazione del libro Gomorra di Roberto Saviano, Scampia e in generale le vele diventano il simbolo, l'emblema in assoluto del degrado sociale e della criminalità organizzata.
00:40Appunto, le vele costituivano il cuore degli affari della Camorra, con una fitta rete di spaccio e di violenza.
00:47Pochi anni prima che Scampia divenisse il simbolo della criminalità organizzata, nasceva quella che è la nostra scuola attuale, ovvero il liceo del Samorante, che rappresentava l'utopia e la scommessa, nel contempo politica e culturale, della creazione di un liceo in periferia, in un quartiere problematico e complesso come quello di Scampia.
01:04Quando mi dissero che avrei dovuto insegnare a Scampia, ebbi un attimo di terrore, perché sapevo quello che si sentiva di Scampia dai giornali.
01:18E quindi sono entrata in queste classi con molta paura, molto timore.
01:26In realtà la paura è svanita immediatamente. Quando sono entrata in questa classe c'era tanta umanità e tanto materiale, proprio umano, su cui lavorare, che non poteva essere capitata che in un posto migliore.
01:43Negli anni in cui nasce la nostra scuola affondano le proprie radici anche le prime organizzazioni e associazioni per la riqualifica del territorio, quali per esempio i Pollici Verdi.
01:52Di certo, uno degli esempi più dirompenti di riqualifica è certamente il Parco Corto Maltese.
02:00Sono Anna Rita, oggi ha 7 anni e oggi ci troviamo qui a Scampia, nel Parco Corto Maltese.
02:07Un parco che è stato riqualificato e riorganizzato dai Pollici Verdi di Scampia.
02:13Io abito proprio qui e a questa riqualificazione ho partecipato anch'io.
02:22Samu, ti ricordi quando questo parco all'inizio era proprio invivibile? Passavano i motorini, stavano le siglinghe per terra, l'immondizia nel campetto.
02:29Invece adesso, da quando l'hanno sistemato? Ci stanno i giardinetti, la recensione più colorato, più vivo?
02:35Sì, me lo ricordo, quando questo parco era fondamentalmente c'era, non c'era nessuno, era tutto distrutto, era tutto rovinato, era tutto sporco.
02:43Invece grazie a tutti i Pollici Verdi, ricordi che anche noi abbiamo aiutato, siamo riusciti ad aggiustare questo parco, l'abbiamo reso un posto migliore, più vivo.
02:50E ora ci sono tantissimi bambini e ragazzini insieme ai loro genitori che scherzano e giocano.
02:54Rispetto al passato, Scampia ovviamente sta diventando proprio un posto migliore, sia grazie alle persone che stanno vivendo, ma non solo, anche grazie alle associazioni, come abbiamo detto prima.
03:06Il nostro territorio sta decisamente mutando. Cosa deve fare la scuola? La scuola deve essere un faro di conoscenza, quindi deve riunire intorno a sé tutto ciò che c'è di buono in un quartiere.
03:18Grazie alle attività bellissime che la scuola ci offre, gli alunni ovviamente non tendono più, come in passato, ad abbandonare la scuola dopo l'obbligo scolastico, infatti tendono più ad inseguire i propri sogni e a frequentare le università con le materie che gli piacciono.
03:32La parola d'ordine del liceo del Zamorante è il desiderio. I ragazzi devono esprimere il loro desiderio e riuscire a realizzare il loro desiderio, perché solo così si può lavorare.
03:42Non si può lavorare solamente per necessità. Il nostro desiderio è di tenerli il più possibile a scuola, perché i ragazzi devono sfruttare il plesso scolastico al di là delle lezioni che si fanno la mattina.
03:57E quindi c'è una serie di progetti che aiutano i ragazzi a stare a scuola per fare cose interessanti, per aiutare i ragazzi a scoprire il loro desiderio.
04:08Qui alle nostre spalle aprire il presso medico infermieristico della Federico II di Napoli, che si troverà qui a Scampia, nostro quartiere.
04:16La struttura presenta un'area di 10.000 metri quadrati ed è su 7 livelli, tra cui 4 dedicati interamente ad aule didattiche, come ad esempio aule per docenti, aule per studenti, una segreteria, 32 dei hospital e due camere operatorie.
04:29In futuro c'è anche la progettazione di una libreria. Ci saranno 4.000 studenti provenienti da Napoli e province, che favoriranno lo sviluppo economico e sociale del nostro quartiere.
04:39Siamo due studenti del Samorante di Scampia, che sarebbe qui nel nostro quartiere. Lui, ad esempio, vive qui da quando è nato, mentre io invece da 7 anni.
04:48Siamo molto curiositi dall'università, dal quale universitario che si è andato proprio a creare qui nel nostro quartiere.
04:55Lei come vede il futuro di Scampia?
04:57Il futuro, io credo che Scampia abbia una tale attenzione oggi, sotto vari punti di vista, proprio come esempio di quartiere che può crescere molto, per cui io sono molto ottimista.
05:13Anche perché, vi dico molto francamente, l'idea di portare l'università a Scampia è un'idea che è vincente di per sé.
05:21Anche quando la raccontate a un collega del Nord, c'è quel momento di piacevole sorpresa.
05:30Ha che bell'idea fare l'università a Scampia.
05:33Magari un altro quartiere di Napoli non ha la stessa immagine che tutti quanti conosciamo.
05:40Scampia, per cui appare proprio come una vera innovazione, ma in realtà Scampia, come sappiamo bene, voi sapete bene, non è solo quello di cui si racconta.
05:50Quindi quella parte buona di Scampia, che è la parte di gran lunga maggioritaria, ha bisogno proprio di queste cose.
05:58Quindi io su quella base, da quello che sento e dai rapporti che ho anche con gli enti territoriali, credo che Scampia in futuro adeguatamente sostenuta,
06:08perché diciamoci la verità, Scampia fa parte di quelle periferie che sono state veramente un po' abbandonate a loro stesso, voi lo sapete bene,
06:17in termini di servizi, ma se noi riusciamo a portare a Scampia i servizi essenziali e quelli addirittura più evoluti,
06:23io credo che potremo fare un salto di qualità. Poi sarete voi, sarà la vostra generazione a fare la differenza.
06:30Noi mettiamo i segni, come posso dire.
06:33Enrico, e tu cosa vuoi fare in futuro?
06:36A me in futuro piacerebbe molto divenire un medico o un infermiere e tra le tante possibilità vorrei scegliere proprio questa università qui a Scampia,
06:44proprio perché solo grazie a noi studenti a Scampia ci sarà un rinnovamento e una rinascita culturale.
06:53Grazie a tutti.
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