Quando Titanic la trasformò in un’icona globale, Kate Winslet aveva poco più di vent’anni e nessuna difesa rispetto al giudizio incessante dei media. Il successo ottenuto giovanissima l’ha esposta sin da subito a un’attenzione mediatica feroce, concentrata più sul suo corpo che sul suo talento. Una pressione che l’attrice non ha mai dimenticato. In un’intervista a The Times, Kate ha ricordato come quei primi anni siano stati segnati da un vero e proprio accanimento verso il suo corpo: «I media erano vili, mi prendevano di mira con un bullismo incessante». Il suo peso, il suo aspetto naturale erano continuamente messi in discussione. [idgallery id="1765423" title="Kate Winslet, i 46 anni di una star sempre al naturale"]
Kate Winslet: «Non ho mai pensato di essere sbagliata» Crescendo, l’attrice ha imparato a trovare stabilità dentro di sé, senza mai cedere all’idea di doversi modificare per compiacere gli altri. «Non ho mai pensato di essere sbagliata», racconta durante l'intervista. Per questo ha scelto di non ricorrere alla chirurgia estetica, rifiutando qualsiasi tipo di ritocco pensato solo per aderire a un ideale imposto di bellezza. Winslet ha trasformato quella sofferenza in un impegno costante: dare voce alle donne che, come lei, si sono sentite giudicate o svalutate. Le ha incoraggiate ad accettare la propria immagine, a fare pace con la propria unicità. [idarticle id="2523545" title="Kate Winslet è l'unico motivo per vedere ''Lee Miller'', biopic sulla grande fotografa americana"]
L'ossessione per la perfezione: «Le giovani donne non sanno più cosa significa essere belle» Oggi, a 50 anni, Kate Winslet guarda al mondo con una punta di amarezza. La ricerca della perfezione estetica – alimentata dai social e da ideali spesso irrealistici – le sembra aver annullato molte delle battaglie per l’autostima femminile. «È terrificante. È devastante», afferma nell'intervista. La tendenza alla standardizzazione dei volti, alle stesse labbra e agli stessi lineamenti, la spaventa più che mai: «È un caos là fuori. Le giovani donne non sanno più cosa significa essere belle». [idgallery id="1585665" title="Kate Winslet: i look sul red carpet"]
La bellezza del tempo che passa L’attrice non teme l’invecchiamento, anzi. «La mia cosa preferita è quando le mani invecchiano. C’è la vita, nelle mani». Ammira le donne che portano con fierezza i segni del tempo e trova inquietante che sempre più ragazze non sappiano riconoscere la bellezza nella naturalezza. Per Kate Winslet c’è un valore che oggi più che mai va protetto: l’autenticità. «Dobbiamo continuare a essere autentiche», afferma con convinzione. Solo così, secondo lei, è possibile ritrovare un rapporto sano con il proprio corpo e con la propria immagine, liberandosi dall’ossessione della perfezione.
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