00:00Con la sua interpretazione nel rapimento di Arabella, Benedetta Porcaroli ha vinto il premio come migliore attrice al concorso Orizzonti del Festival di Venezia e dal 4 dicembre il film diretto da Carolina Cavalli arriva nei cinema.
00:24La regista racconta la storia di Olli che a 28 anni pensa che la propria vita sia andata nella direzione sbagliata. Quando incontra una bambina Arabella pensa che sia lei stessa da bambina ed è convinta di poter cambiare il proprio passato.
00:41In realtà il desiderio di tornare indietro è l'opposto, il desiderio di andare avanti.
00:49Abbiamo capito nella teoria che è così che si fa, si risolvono le cose, si accettano e si va avanti, il contrario non funziona tanto bene.
00:58Con linguaggio surreale, ironia e molta tenerezza Cavalli racconta un passaggio di vita di una giovane donna in cui in qualche modo Porcaroli si riconosce.
01:07Perché mi sento molto diversa da lei però in questo giochino di sembrare dura e invece essere di gomma un po' mi ritrovo.
01:21Infatti quando mi arrabbio, mi arrabbio tanto, cioè in maniera esplosiva ma dura 25 secondi e un attimo dopo è tutto finito.
01:29Alla domanda se sia così diffuso fra le giovani come loro fare già dei bilanci, regista e attrice rispondono.
01:38Il fatto che siamo bombardati da delle altre possibilità sempre costanti, costanti, che più compriamo più magari possiamo avere una vita più grossa, una vita migliore.
01:50Questa cosa forse ha a che vedere con il fatto che diciamo ma sarò al posto giusto, al momento giusto.
01:56Credo che ci sia anche un problema di avere un pessimo rapporto con l'idea del fallimento che ti costringe a fare pure anche quei bilanci di qui sopra.
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