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  • 5 ore fa
Roma, 12 mag. (askanews) - Dalla moglie, che definisce "tra le donne più cattive dell'universo", che "lo manda" a dormire una volta ogni tre-quattro in un hotel vicino alla stazione Termini, ai figli. Carlo Calenda si è raccontato "senza filtri" a Maschio Selvaggio, il programma di Rai Radio2 condotto da Nunzia De Girolamo e Gianluca Semprini, in una conversazione tra politica, famiglia, amore e libertà; nel video un estratto dalla trasmisisone.Calenda ha parlato con ironia del rapporto con la moglie Violante, con cui sta insieme da 35 anni. "Mia moglie è veramente una delle donne più cattive che l'universo abbia mai prodotto"..."si chiama Violante ma è soprannominata Violent. La mia condizione esistenziale è una condizione di conflitto perenne, che è la ragione per cui siamo insieme da 35 anni, l'ho conquistata ad una festa. Io ero molto elegante, in smoking, lei in vestito lungo". Ma la mattina dopo, ha raccontato Calenda, arrivò subito il commento di Violante: "Senza smoking, quanto sei brutto".Da allora, ha spiegato, la coppia ha trovato un suo equilibrio: "Stiamo insieme litigando ogni giorno almeno tre o quattro volte al giorno". E ha aggiunto: "Bisogna saper litigare bene, bisogna anche saper staccare". Fino al curioso rituale di coppia: "Una volta ogni tre-quattro mesi lei si arrabbia e mi dice: stasera vai da un'altra parte". È "un albergo vicino alla stazione Termini, dove ormai mi riconoscono. Quando arrivo fanno: di nuovo, senatore?". Poi ha precisato: "Questo non dura mai più della nottata. La mattina dopo riprendo la valigia e torno a casa. È il nostro equilibrio".Alla domanda di Nunzia De Girolamo su chi sia, nel mondo politico, la vera "maschia selvaggia", Calenda non ha dubbi: "Lei. Giorgia", riferendosi alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni. E quando gli è stato chiesto se dall'altra parte politica ci sia qualcuno con la stessa energia, ha risposto con una battuta: "Di là sono moscissime".Ricordando di essere diventato padre giovanissimo, ha detto: "Mi sono perso un sacco di cose e non è stato facile". Della sua adolescenza ha dichiarato: "Mi divertivo, facevo un sacco di casino, ero proprio sregolato, ero anarchico. Un giorno mia madre mi ha cacciato fuori di casa. Ha detto: ora è too much, vai da tua nonna". "Dal giorno in cui sono andato lì ho smesso di fare casino, ho recuperato l'anno che avevo perso, ho cresciuto mia figlia" ha aggiunto.E sui figli e il linguaggio delle nuove generazioni ha precisato; "Quando mi dicono 'Stay chill, scialla papà', è una cosa che mi fa inca...".Nella parte più leggera della trasmissione, durante il gioco "Chi vuole essere maschio selvaggio?", Calenda ha scelto senza esitazione di fare il Cammino di Santiago con Giorgia Meloni piuttosto che con Giuseppe Conte. Poi, messo davanti all'alternativa tra mangiare un'amatriciana cucinata da Giuseppe Conte o pagare il conto di una cena organizzata da Matteo Renzi: "Ho già pagato il conto di Matteo Renzi. Io ho già dato. Era un conto salato". Tra le altre risposte, anche quella sul derby impossibile tra tifo e città: meglio vedere la Roma vincere lo scudetto o Roma senza buche per un anno? "La Roma vince lo scudetto. Che ce frega delle buche, ci siamo abituati". E se restasse a piedi in mezzo al nulla, con il telefono che prende poco, e potesse chiamare solo una persona tra Matteo Salvini e Angelo Bonelli? Calenda con ironia ha detto: "Angelo Bonelli, poveraccio. Mi viene a prendere in bicicletta".

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Trascrizione
00:00Bisogna saper litigare bene. Certo, bisogna saper litigare bene, bisogna sapere anche staccare.
00:04Noi per esempio facciamo una cosa classica. Io vado fuori di casa una volta ogni 3-4 mesi
00:10perché lei si arrabbia di qualcosa e mi dice fai una cosa, stasera fai un'altra parte.
00:17L'altra parte è un albergo che sta vicino alla stazione Termini, dove ormai mi riconoscono.
00:22Quindi quando arrivo fa... di nuovo, senatore.
00:24Ha rilitigato. Ha rilitigato con bagno.
00:26Ma questo non dura mai più della nottata. Cioè la mattina dopo riprendo la valigia e torno a casa.
00:32E questo da quanti anni si ripete?
00:33Ma sempre.
00:35No, meraviglioso.
00:36Mia moglie l'ho conquistata, ci siamo trovati a una festa di 18 anni e io ero molto elegante.
00:42C'è uno smoking, lei è vestito lungo, ci ho fatto una corte spietata.
00:44Tu avevi già 18 anni.
00:46Sì, ma avevi già una figlia.
00:48Mi ha baciato, poi la mattina dopo si è svegliata, mi ha detto cacchio senza smoking quanto sei brutto.
00:54Questo è stato l'usorio di Violante.
00:56Io ho mia moglie che è veramente una delle donne più cattive che l'universo abbia mai prodotto.
01:01Si chiama Violante ma è soprannominato Violent.
01:04Per cui la mia condizione esistenziale è una condizione di conflitto perenne, che è la ragione per cui siamo insieme
01:10da 35 anni.
01:11Scusami, ma tua figlia piccola come si chiama?
01:13Si chiama Livia.
01:14Livia? Ma Livia non mi direi che anche a te ti chiama Bro?
01:17No. Allora, in casa mia siamo un pochino formaletti.
01:21Se mi chiamasse Bro, mia moglie gli taglierebbe le braccia.
01:24Altro che bagno, Lenzo.
01:25Però posso dirvi...
01:26Quindi non ti dice manco stai chill?
01:28Allora, quello lo fa il mio figlio grande.
01:30Ed è una cosa, tu mi devi credere, Nunzia.
01:32A me, io non...
01:33Ti scuote il sistema nervoso?
01:34Li voglio picchiare.
01:36Guarda le mani, guarda le mani.
01:38Ma quando mi dicono stai chill, scialla, papà, scialla.
01:43E quando proprio mi vogliono segnalare a distanza, mi chiamano, senti Carlo.
01:49E allora lì, veramente.
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