00:00Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:30Nel corso di questa ora a offrirvi anche un punto di vista diverso rispetto alle notizie che andremo oggi a raccontarvi. Una capitale alle prese con purtroppo episodi agghiaccianti legati alla violenza di genere, una capitale alle prese con la questione mobilità, forse uno dei temi che sono più al centro del dibattito dopo i rifiuti, oseremmo dire.
00:53E come sempre faremo anche uno sguardo al nostro territorio, a tutte le notizie di attualità e cronaca che riguardano non soltanto la nostra capitale.
01:02Allora amici di Non Solo Roma, ad appena due giorni dalla giornata internazionale contro la violenza delle donne che come sapete si celebra ogni anno il 25 novembre,
01:12Succede che il 27 novembre 2025, quindi poco meno di una settimana fa, in uno dei licei più prestigiosi di Roma, il Giulio Cesare, quartiere Trieste di Roma, venga trovata una scritta agghiacciante.
01:27È passata tristemente agli onori della cronaca come la lista stupri. Nel bagno maschile dell'istituto viene trovata questa scritta, un vero e proprio elenco con i nomi di otto ragazze e un ragazzo
01:42che ha immediatamente fatto il giro del web, ha immediatamente scosso un'ondata anche di dibattito molto acceso e di condanno ovviamente per quanto purtroppo si è letto.
01:55Succede a due giorni da una giornata in cui si cerca anche di sensibilizzare la nostra società, in particolar modo le nuove generazioni,
02:04su quanto sia importante contrastare la violenza di genere, il bullismo, qualsiasi atto che sia di cattiveria anche nei confronti dell'altro, di violenza nei confronti dell'altro
02:15e poi ci ritroviamo a dover discutere di un episodio di questo tipo. Chiaramente sono partite le indagini, si sta addirittura parlando di una possibile denuncia
02:24che verrà presentata dai genitori e dalle studentesse e si ipotizza anche che i nomi di queste otto ragazze e di questo ragazzo
02:33in realtà siano candidati alle elezioni studentesche e quindi c'è l'ipotesi che chi abbia scritto questi nomi sia un rivale politico.
02:42Insomma le ipotesi sono tante, rimane insomma che il fatto ha scatenato un'ondata di indignazione senza precedenti un po' in tutta Roma
02:49e qualcuno dice anche ecco associamo sempre questi episodi a ambienti un po' meno acculturati, un po' meno istruiti,
03:00che invece è accaduto in uno dei licei più prestigiosi di Roma, in uno dei quartieri dove ci sono le famiglie forse più benestanti di Roma,
03:07però questo è un altro discorso.
03:09Fatemi presentare il nostro primo ospite, saluto e ringrazio in collegamento video il presidente di Elpis Onlus, Gino Fanelli.
03:17Buongiorno, ben trovato.
03:19Buongiorno a voi, un saluto a tutti, grazie.
03:21Grazie a lei Gino per essere in nostra compagnia.
03:24Allora noi abbiamo voluto allargare un po' questo discorso, no?
03:28Perché in realtà si associa a questo episodio agghiacciante un po' alla violenza di genere,
03:32però in realtà almeno dal mio personalissimo punto di vista è un po' un episodio che si ricollega in un certo senso al bullismo
03:39e la sua associazione dal 2005 combatte questa piaga, no?
03:43Allora, sono d'accordo con lei, anche perché poi a questo punto questo non toglie la gravità di quello che è successo
03:54nella lista di nomi, comunque c'era sia la prevalenza ragazzi, ma otto ragazzi e un ragazzo,
04:00per cui a questo punto il messaggio è diventato trasversale.
04:04Io ho visto un po' da quello che dicevate prima voi e dai sottotitoli,
04:11diceva lei che si cerca sempre forse di identificare certe situazioni in certi contesti.
04:17Mi dispiace assolutamente per la dirigente, per la scuola del liceo che ha tutta la mia solidarietà,
04:23ma questo che è accaduto in questo liceo, e sono di Pavia quindi ecco, non conosco il liceo,
04:28ma da quello che ho letto e sentito, uno dei più prestigiosi di Roma,
04:32fa vedere che il fenomeno è trasversale, anche perché con quello che è successo e quello che diceva lei,
04:40si fanno campagne e, rimanevano i puntini puntini, il discorso è se continuiamo a non centrare veramente
04:48qual è il focus o l'obiettivo di quello che sono le nostre campagne,
04:52il rischio è che facciamo tanta fatica con non sempre grossi successi.
04:57Assolutamente sì, in effetti è un po' questo il fulcro.
05:00Lei ha fatto benissimo a citare il titolo che stiamo mandando proprio in questo momento in onda.
05:04Tante campagne di sensibilizzazione e poi stupisce il fatto che, insomma,
05:10a essersi resi tristemente protagonisti sono proprio dei ragazzi molto giovani,
05:15quelle stesse nuove generazioni che sembra che siano un po' più sensibili al tema della violenza di genere,
05:21al tema del contrasto al bullismo.
05:23Invece forse stiamo sbagliando qualcosa, Gino, le chiedo in veste di genitore e evidentemente educatore,
05:31possibile educatore.
05:32se mi permettete potremmo potrei concludere i puntini e mettere assolutamente e poi tanto ascolto.
05:46Cioè la domanda è facciamo tante campagne di sensibilizzazione, perfetto, ma più che fare campagne di sensibilizzazione,
05:53quanto ascoltiamo, perdono, presento la telecamera, quanto ascoltiamo i nostri ragazzi?
06:00Attenzione, tolgo ogni dubbio, non sto assolutamente giustificando o non condannando l'episodio,
06:11in modo tale che non si creino poi confusione o disegno.
06:14No, no, no, no, assolutamente, però lei ci sta dicendo che dobbiamo ascoltare anche il fabbullismo.
06:20Ma per forza, ma devo per forza ascoltare tutti, cioè quello che è successo bisognerebbe dedicare ore.
06:30Adesso io non vorrei poi avere informazioni non completamente corrette.
06:33Se è vero che è stato fatto da un ragazzo questa lista, non ho ben capito se questo ragazzo era da solo
06:40o è stato spinto da qualche altro ragazzo più grande.
06:44Se le informazioni che ho sono corrette, quindi magari poi se voi avete informazioni più corrette,
06:49commento quelle più precise, dettagliate.
06:52Quindi quel gruppo che ha creato questa cosa, chi si è fermato a parlare con loro?
06:58Non sto, ripeto, giustificando l'azione.
07:01E quando hanno scritto stupri, proviamo a chiedere a loro cosa vuol dire.
07:09Proviamo a fermarci con loro e far capire quella parola, non per i maschi,
07:17ma cosa significa e cosa vuol dire per una donna.
07:20Una donna, una ragazza, diciamo, indifferentemente.
07:24E devo dedicare tempo a fermarmi con loro e parlare di questa cosa qua.
07:29Cosa vuol dire? Ti sei reso conto questa parola?
07:33Che cosa vuol dire che segni lascia e che segni rimarranno per sempre
07:38su una donna che subisce una violenza di quel tipo?
07:41Posso chiederle, allora, Gino, il fatto che, insomma, lei prima ci ha posto una domanda,
07:47se avete informazioni più dettagliate, magari commento quelle informazioni.
07:50In realtà non ci sono informazioni in merito, non si sa chi abbia scritto questa lista,
07:55non si sa se era uno solo, non si sa se erano più di due, più di tre,
07:59insomma, si stanno svolgendo delle indagini in corso.
08:02Però lei fa moltissima sensibilizzazione, mi sembra di aver capito,
08:05anche e soprattutto nelle scuole, quindi avrà avuto a che fare con persone
08:08che si rendono protagoniste di questi episodi.
08:11Posso chiederle se ha mai capito cosa scatta nella testa di questi ragazzi, ragazze,
08:16persone grandi, perché voglio dire, non è che solo i giovani fanno bullismo, no?
08:22No, diventa forse difficile la risposta, ma perché la risposta è varia.
08:26Cioè non possiamo, si cerca sempre di uniformare il gesto, l'azione o il perché.
08:33È molto vario e quindi uno può essere che abbia un obiettivo ben preciso,
08:39l'ha fatto volutamente, l'altro può essere che abbia sottovalutato gli effetti dell'azione,
08:46l'altro può essere che si muova, diciamo, di pancia
08:49e non abbia ancora capito le conseguenze, le cause-effetto.
08:52Quindi se io vi do una risposta precisa, ho paura che sto dando una risposta a caso.
09:00Sì, è troppo varia.
09:01Sono varie le motivazioni che portano ognuno a fare quell'azione.
09:05È per quello che diventano difficili le campagne di sensibilizzazione,
09:10perché una certa campagna arriva a certi ragazzi
09:15e altre campagne devono arrivare ad altri ragazzi.
09:17Non si può pensare che un'azione unica sia efficace per tutti.
09:22Questo è molto interessante.
09:24Si parla in questo, diciamo, in riferimento a questo specifico episodio
09:29di bullismo di genere, che è un qualcosa di diverso
09:33dal bullismo generico e dalla violenza di genere.
09:37C'è una deriva che, insomma, noi l'abbiamo titolata così,
09:40una deriva pericolosa per le nuove generazioni e non solo.
09:44Come contrastarla?
09:45Secondo lei, per esempio, l'educazione sesso-affettiva,
09:47che è molto al centro del dibattito ultimamente,
09:50potrebbe essere uno strumento valido?
09:52Ma assolutamente sì.
09:57Io non ho mai fatto e mai farò politica come persona e come associazione,
10:03quindi do sempre un giudizio molto neutro e molto tecnico.
10:07Assolutamente.
10:07Non mi posso permettere di influenzare.
10:10Per rispetto degli studenti che incontro
10:12e per rispetto dei genitori degli studenti che incontro,
10:16cerco di essere sempre il più neutro possibile nei miei messaggi,
10:20in modo tale che i genitori e i ragazzi siano tranquilli e sereni
10:25di non venire influenzati.
10:27Certo che però devo fare una sensibilizzazione,
10:32un farli parlare di quello che sono i loro sentimenti,
10:37tenendo conto che se gli ultimi dati letti di alcune notizie apparse,
10:42qualcuno dice 42, qualcuno dice un ragazzo su due,
10:47parla con l'intelligenza artificiale perché mi ascolta e non mi giudica.
10:53E questo è il dato che ci serve.
10:58Assolutamente.
10:58Non poteva essere più...
11:00E si collega al discorso che dicevo prima dell'ascolto.
11:03Certo che se io ragazzo devo parlare con l'intelligenza artificiale
11:07perché vengo ascoltato e non vengo giudicato,
11:11adesso i capelli sono corti ma sono bianchi,
11:13la barba si vede, sono nonno,
11:16però io una domanda me la faccio se non ho sbagliato qualcosa.
11:18L'ultima domanda che le faccio è questa, Presidente.
11:24Lei, lo ripeto, ha a che fare davvero con tantissimi ragazzi giovani.
11:30Quasi solo ragazzi.
11:31Quasi solo ragazzi giovani.
11:33Stiamo assistendo nell'ultimo periodo, negli ultimi dieci anni,
11:37a un aumento esponenziale di violenza da parte delle nuove generazioni.
11:41Ovviamente non facciamo di tutta l'erba un fascio perché sarebbe sbagliato,
11:44profondamente sbagliato, assolutamente.
11:45Però la chiave è l'ascolto, come diceva prima,
11:50o possiamo fare anche qualcos'altro oltre ad ascoltarli,
11:53che è la base ovviamente?
11:55Se riusciamo a fare l'ascolto abbiamo fatto bingo.
11:59Loro non hanno più il nostro ascolto.
12:04Un genitore, non dico nel posto né niente così,
12:08nessuno si riconosce, nessuno sa dov'ero,
12:10con un'onestà impressionante,
12:15non dico le parolacce che ha usato lui,
12:17mi ha detto, io dopo cinque minuti che parlo con mio figlio
12:20che mi parla di motorini e motori,
12:22mi rompo le puntini puntini.
12:24Io mi sono permesso di dire a questo genitore,
12:27quando poi il suo figlio non parlerà più con lei,
12:29vedrà che si romperà qualcos'altro.
12:31Capisce che...
12:33No, sono riuscito ad essere corretto,
12:35mi sembra per la fascia oraria non ho detto nessuna parolaccia.
12:40Se riusciamo ad ascoltare,
12:43attenzione, non tu devi, io facevo,
12:48ma come si fa a fare queste cose,
12:50ma siete una generazione di scoppiati, di fulminati,
12:53no, io ti ascolto,
12:56dietro di me c'è il Gino alla panchina,
12:59ok, io sto seduto sulla panchina e ascolto loro,
13:04che è molto difficile per noi adulti,
13:06perché vuole che io alla mia età non sappia come funziona il mondo,
13:11ma a loro non gliene frega niente di quello che so io.
13:15Loro vogliono essere ascoltati e dirmi quello che pensano loro.
13:19Si fidi che poi ascoltano molto e accettano molti consigli,
13:25o molte riflessioni.
13:26Noi dimentichiamo forse, Gino,
13:28che anche noi abbiamo passato quel periodo,
13:31di contrasto nei confronti delle generazioni più grandi di noi,
13:34dell'idea di dire voi non capite niente,
13:37e poi ce ne dimentichiamo, è quello il problema.
13:39Quindi poi ragioniamo con la testa di adulti
13:42e non siamo più in grado di metterci nei panni delle nuove generazioni.
13:45Forse è questo un po' l'errore che facciamo.
13:47Allora io la devo mandare alla pubblicità,
13:49ma la ringrazio di cuore per essere stata in nostra compagnia.
13:52Bellissima, tra le altre cose, la metafora della panchina gialla,
13:55perché ci trasmette un messaggio molto importante.
13:59Ascoltare questi ragazzi, capire cosa scatta nella loro testa,
14:02anche nelle cose più brutte.
14:05Effettivamente, fermiamoci un attimo.
14:07Grazie davvero, Gino, e complimenti per quello che fate.
14:11Grazie a voi, buon proseguimento.
14:12Grazie.
14:13Grazie ancora prestissimo.
14:17Non solo Roma.
14:19Le notizie dalla Regione, con Elisa Mariani.