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  • 8 mesi fa
Trascrizione
00:00Oggi due giorni, la prima di due giorni che rappresentano tutto il lavoro fatto da Most
00:09e soprattutto da chi ha lavorato nel Most in questi tre anni. Parliamo di 3.000 ricercatori,
00:1524 grandi imprese, 25 università e centri di ricerca, oggi rappresentati qua a Roma
00:22in questo bellissimo centro che ci ospita. Con grandissimi allenatori, gli amministratori
00:27delegati e il rettore dei nostri soci, tutto questo a testimoniare insieme ai 2.400 iscritti
00:34in queste due giorni in Romana, a testimoniare l'importanza e la centralità della mobilità
00:39sostenibile per la qualità dei cittadini, delle imprese, del sistema economico e politico
00:45del Paese. Un grande progetto, dei grandi risultati, un punto di arrivo ma anche un punto di ripartenza
00:53per quello che sarà il prossimo quadriennio che prenderà vita grazie al lavoro fatto
00:58in questi primi tre anni. Continuare è un dovere, voglio dire, perché ce lo chiedono
01:03il Paese, ce lo chiedono le imprese, ce lo chiedono il sistema economico, ma soprattutto
01:08ce lo chiedono i nostri soci e i nostri ricercatori. Quello che è stato fatto fino adesso ha un grande
01:14valore, lo vediamo anche fisicamente nelle infrastrutture che lasciamo al Paese e non può che essere
01:21sulla costruzione di quello che è stato fatto, ha continuato un percorso che sarà ancora
01:26più virtuoso grazie all'eredità che ci portiamo dietro da questi tre anni di investimenti.
01:32Volgendo lo sguardo al futuro, quali sono i prossimi step, i prossimi obiettivi che vi
01:35sono proposti?
01:36Ma a noi adesso, voglio dire, siamo qua per vedere i risultati ma ci mancano ancora tre
01:41mesi per concludere il PNRR che formalmente e sostanzialmente si chiude a febbraio del prossimo
01:47anno, perché ci stiamo radunando con tutti i nostri soci, con i ministeri che ci hanno
01:55finanziato e che hanno piacere di continuare le collaborazioni per definire quale sarà
02:00l'organizzazione e la governance dei prossimi 4 anni e poi per definire quali saranno le
02:05principali progettualità che vorremmo portare avanti. Partendo da un punto fondamentale, che
02:11il centro copre tutte quelle che sono le aree di ricerca scientifica e industriale collegate
02:17alla mobilità, quindi il centro è nato come un sistema inclusivo che fa sistema nelle
02:25tante aree che riguardano la mobilità, quindi che si va dall'energia ai grandi operatori
02:30infrastrutturali, ai produttori di veicoli, questo rimarrà come rimarrà la centralità
02:36della nazione, quindi una copertura nazionale, ma sviluppando maggiormente rispetto al passato
02:43quei rapporti internazionali e quelle collaborazioni internazionali che sono fondamentali perché
02:49la mobilità si fa dentro un paese ma anche verso l'esterno, quindi le collaborazioni europee
02:55e non solo europee saranno sviluppate ulteriormente rispetto a quello che abbiamo fatto in questi
03:00primi 3 anni di vita. I giovani sono fondamentali, purtroppo oggi sono sempre più un fattore
03:06critico di successo perché come sappiamo abbiamo una questione quantitativa perché purtroppo
03:12la demografia è molto chiara, è numerica e ci dice come in Italia abbiamo tanto da recuperare
03:19in tal senso, abbiamo una questione di formazione dei giovani, abbiamo parlato dei NIT, quindi
03:24di mantenerli su percorsi formativi che gli permettono di essere protagonisti del loro
03:30futuro e del futuro del sistema paese e poi non ultimo abbiamo il problema di dare anche
03:35delle possibilità di sviluppo e di soluzioni lavorative che gli permettono di rimanere in
03:41questo gran bel paese e invece di dover essere obbligati a dover andare all'estero dove è
03:48altamente riconosciuta la qualità delle nostre risorse e quindi diciamo fanno di tutto per
03:54portarcile via. Il sistema paese ha bisogno dei nostri giovani, i nostri giovani devono avere
03:59le opportunità per rimanere in questo bellissimo paese.
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