00:00Noi abbiamo individuato quattro linee di azione. Innanzitutto la prima, che è l'argomento
00:09principale di questo nostro incontro, è lo screening mirato, una diagnosi precoce. Ciò
00:15significa che intervenire, è stato già detto, nella diagnosi precoce, quindi nell'individuazione
00:22tempestiva della malattia consente il rallentamento dell'avanzamento dell'insufficienza renale,
00:29se non addirittura l'interruzione di questo deterioramento e quindi questo screening, come
00:35è stato detto, deve essere effettuato su una particolare popolazione che è a rischio,
00:40quindi diabetici, ipertesi, malattie cardiovascolari, obesità. Poi abbiamo un altro aspetto, quello
00:46delle terapie conservative e dei nuovi farmaci. Costa circa 1200 Euro all'anno una terapia
00:53nutrizionale a basso contenuto proteico che può possibare di molti anni, così gli
00:58studi affermano l'inizio della dialisi, quindi immaginate 1200 Euro contro 50.000 Euro che
01:05è il costo di una dialisi. E poi abbiamo l'ottimizzazione, l'ottimizzazione delle modalità
01:11di dialisi, quindi cercare di espandere il più possibile la emodialisi a casa, domiciliare
01:19e la dialisi peritoneale. Queste terapie costano circa il 18-20% in meno di una emodialisi effettuata
01:27in ospedale o nel centro dialisi. E poi da ultimo, ma non ultimo, aumentare i trapianti
01:32di reni. E qui ci vorrebbe un cambio culturale della nostra popolazione, perché purtroppo ancora
01:38sono troppe, troppe le opposizioni alla donazione. E quindi noi ci battiamo anche con eventi sportivi,
01:46eventi sociali, culturali, per diffondere la cultura della donazione in Italia.
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