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https://www.pupia.tv - Amalfi (SA) - Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate
Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate celebrata ad #Amalfi con autorità civili e militari nella splendida cornice della nuova Piazza Municipio resa festante dalla presenza degli alunni delle scuole cittadine e dallo sventolio di centinaia di tricolori.
La festa del 4 novembre è stata occasione per l’inaugurazione del monumento ai caduti sottoposto ad uno scrupoloso restauro dopo la sua ricollozazione. (04.11.25)

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Trascrizione
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02:30Signore e signori, buongiorno e benvenuti in avanti, buongiorno, buongiorno ragazzi, che gioia osservarvi tutti qui quest'oggi, che gioia.
02:55Musica
02:57Un splendido respiro da parte delle nuove generazioni, le future colonne portanti della nostra città di Amalfi e della nostra Italia brutta, benvenuti ragazzi, è davvero una felicità per lo sguardo e per il cuore assistere ai vostri servizi, al vostro entusiasmo e alla vostra presenza qui nel cuore di questo meraviglioso edificio assembleare e monumentale amalfitano, quale piazza di Cipio.
03:24Benvenuti ancora una volta a tutti.
03:28Do in particolare il mio caloroso benvenuto e ne sono grato soprattutto alle autorità civili e militari qui intervenute e proprio ancora una volta ai bambini e ai ragazzi dell'istituto comprensivo Gerardo Sasso e della scuola paritaria Mariano Bianco.
03:49Anch'io sono un ex ammino del Mariano Bianco.
03:53Questo crepiule mi è davvero molto, molto familiare.
03:58È davvero una felicità del cuore, dell'anima e dello sguardo potermi osservare.
04:03E mi permetto, in questo istante, di invitare immediatamente a raggiungermi nel cuore di questo palco naturale, una sorta davvero di anfiteatro, davvero nel cuore della nostra antica repubblica malinara amalfitana, il signor parroco giuridico della città di Amalfi, Don Antonio Bollagolper.
04:24Ma qui ne diciamo anche un applauso.
04:28Grazie.
04:31Prima.
04:32Grazie a tutti
05:02Grazie a tutti
05:32Grazie a tutti
06:02Grazie a tutti
06:32Grazie a tutti
07:02Accogli nel tuo braccio misericordioso i daduti di ogni guerra che ha insanguinato e che insanguina la terra
07:09Concedi loro di godere la luce senza tramonto che nel riflesso del tuo chiarore illumina la buona coscienza di ogni uomo e di ogni donna di buona volontà
07:22Tu che nel tuo figlio Gesù Cristo hai concesso all'umanità sofferente una testimonianza alta del tuo amore per noi
07:34Tu che nel Cristo Signore nostro hai posto il segno di una sofferenza mai inutile ma feconda della tua forza redentrice
07:44Concilia quanti nel mondo ancora soffrono per l'odio certo di guerre fratricide la forza della speranza senza tramonto
07:55Il sogno di un sogno di un sogno di un sogno di un sogno di un sogno di un sogno di una civiltà dell'amore definitivamente attuata
08:02Il coraggio di una quotidiana e reale azione di pace
08:07Donaci tuo santo spirito paradito
08:11Perché i uomini del nostro tempo possano comprendere che il dono della pace è molto più prezioso di qualsiasi tesoro corruttibile
08:21E che nessuna vita umana può equiparare il prezzo dei beni corruttibili
08:30Dell'orgoglio nazionale
08:32Anche delle giuste rivendicazioni
08:36E che nell'attesa del giorno senza tramonto
08:39Tutti siamo chiamati a essere costruttori di pace per il domani dei tuoi figli
08:45Rendi tutti i cristiani più convinti testimoni della vita
08:51Quale dono inestimabile del tuo amore
08:53Tu che vivi e rendi nei secoli dei secoli
08:59L'eterno riposo
09:02Dona, oh novo Signore
09:04Splenda a essi la luce perfetta
09:07Riposi in pace
09:09Amo
09:10Don Antonio, grazie
09:16Un applauso ancora a Don Antonio per poterlo davvero ringraziare
09:21Ed esternare e estendere davvero noi la nostra gratitudine
09:27Per la sua sempre preziosa parola a noi rivolta
09:31Per le sue considerazioni
09:33Per l'invocazione presso l'altissimo Dio Padre Onipotente
09:38In una giornata pari a quella odierna
09:41Don Antonio ci ha donato e dedicato due focus fondamentali su cui riflettere
09:48Ragazzi mi rivolgo soprattutto a voi
09:50A voi studenti
09:52A voi giovani leve
09:53A voi futuri adulti
09:56Dell'imminente e prossimo domani
09:58Don Antonio ha descritto il valore
10:02La valenza
10:03La validità
10:04Davvero l'alto significato della giornata odierna
10:10Perché voi tutti ragazzi insegnate noi la motivazione del nostro essere qui oggi 4 novembre
10:19Il 4 novembre noi ricordiamo la giornata dell'unità nazionale e delle forze armate
10:29Questa mattina prima di essere qui con voi in piazza
10:33Ho avuto modo di ascoltare da Emilia un intervento di un presentatore
10:37Il presentatore che appartiene diciamo alla sicuramente alla tv di stato
10:43E probabilmente voi genitori avrete anche ascoltato questo intervento
10:47Lo avrete sicuramente fatto vostro
10:49Sottolineava di fronte proprio alle telecamere
10:53Questo suo pensiero
10:54Diceva questa mattina io ho contattato telefonicamente un mio carissimo amico
10:58Membro delle forze armate
11:00E ho comunicato lui il mio personale augurio
11:04Auguri per questa importante giornata
11:07Non mi attendevo
11:09Ha sottolineato sempre il conduttore
11:11Che lui potesse rispondermi in questo modo
11:14Auguri anche a te
11:15Massimiliano
11:17Sto parlando di Massimiliano Sidi
11:18Quindi conduttore della splendida
11:21Divulgazione culturale, sociale
11:24Quale 1 mattina su Rai 1
11:26E lui ha domandato candidamente al suo amico
11:29Perché vi doni gli auguri?
11:30E lui ha risposto
11:31Guarda che oggi è anche la tua festa
11:34Non è soltanto la nostra festa
11:36Dedicata alle forze armate
11:37Perché oggi è la festa di tutta la nazione
11:41E noi siamo membri in qualità di questa nazione
11:45Prima ancora di essere elementi legati alle forze armate
11:48Siamo cittadini italiani
11:49Quindi è la nostra festa
11:51È la nostra quotidianità
11:52È al vostro fianco
11:53Per la vostra difesa
11:55Per la vostra serenità
11:56Per la vostra tranquillità
11:57E Massimiliano ha voluto praticamente così condividere questo suo pensiero
12:02Infatti ragazzi dovete immaginare che il 4 novembre
12:06Ricorda, e Don Antonio in parte l'ho anticipato
12:09La fine della prima guerra mondiale
12:11Avvenuta nel 1918
12:14Lo studierete attraverso i vostri insegnanti
12:17Le vostre maestre
12:19Con l'armistizio tra l'Italia e l'impero austro-ungarico
12:24È una data che segna non solo la conclusione di un conflitto
12:28Ma anche un momento decisivo nel processo di costruzione
12:31Dell'unità nazionale
12:33Lo dicevamo poc'anzi
12:35Da allora questa giornata celebra
12:38L'unità d'Italia e le forze armate
12:42Rendendo omaggio a quanti hanno servito e sacrificato
12:47La propria vita per la libertà e l'indipendenza del nostro paese
12:53Commemorare il 4 novembre
12:56Significa mantenere viva la memoria di uomini e donne
13:01Che in modi diversi hanno conosciuto la guerra e il suo dolore
13:06Ma in un presente ancora attraversato da guerre e crisi globali
13:11Questa giornata ci sollecita a riflettere su cosa significhi
13:15Oggi difendere la patria e servire la pace
13:20Un ultimo pensiero
13:23La pace
13:27La pace quale assenza di conflitto
13:29È una costruzione faticosa
13:32Quotidiana
13:33Che richiede impegno, competenza, coraggio morale
13:37È la forma più esigente di difesa
13:39Perché non si impone con la forza
13:42La pace non si impone con la forza
13:45Ma si fonda sul rispetto reciproco
13:48Sulla giustizia e sulla capacità di ascolto
13:52Voi tutti ragazzi mi insegnate che il dialogo
13:56Nasce dall'ascolto
13:58Non si può dialogare senza prima prestare ascolto
14:06Difendere la pace
14:11In conclusione
14:12Significa tutelare le persone
14:14Le istituzioni
14:16L'ambiente
14:17Le relazioni
14:18Tra i popoli
14:22E che significa
14:24Preservare la dignità umana
14:26Che è il vero bene comune
14:29Solo una memoria vigile infatti
14:33Capace di interrogare il presente
14:37Che proviene dal passato
14:39Può generare cosa?
14:41Il futuro
14:42E voi lo siete già
14:44Grazie
14:45Applausi
14:48Applausi
14:50Ora inizio
14:53La cerimonia di deposizione
14:55Della corona di alloro ai caduti
14:57Con l'esecuzione dell'inno nazionale
15:01Grazie
15:06Grazie
15:07Grazie
15:08Grazie
15:38Grazie
16:08Grazie
16:21Grazie
16:23Grazie
16:27Viene ora riposta la corona di addoro in memoria dei popolini.
16:57Grazie per la visione!
17:27Grazie per la visione!
17:57Grazie a tutti!
18:27Grazie a tutti!
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19:27Grazie a tutti!
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21:31Grazie a tutti!
21:33Grazie a tutti!
21:33Grazie a tutti!
21:34La sua operazione è in riuscita a tutti!
21:38Grazie a tutti!
21:39L'esercito auspuganico è agnientato.
21:40Esso ha subito perdite gravissime nella carina resistenza dei primi giorni e nell'inseguimento avuto quantità ingentissime di materiali di ogni sorta.
21:46E presto che per intero i suoi magazzini e dei depositi.
21:51Ha lasciato finora nelle nostre mani circa trecentomila prigionieri.
21:55mila prigionieri con interi stati maggiori e non meno di 5 mila cannoni. I resti di quello
22:05che fu uno dei più potenti eserciti del mondo risalgono in disordine e senza speranza le
22:12valli che avevano discesa con orgogliosa sicurezza. Il capo di stato maggiore dell'esercito, il
22:21generale Diaz. Prendi ora la parola il sindaco della città di Amalfi, dottor Daniele Milano.
22:38Buongiorno, buongiorno soprattutto ai dindi delle scuole, le associazioni che partecipano a questa
22:47cerimonia, ai cittadini e soprattutto agli uomini delle forze armate a cui questa giornata del 4
22:53novembre è dedicata. Noi diciamo grazie agli uomini delle forze armate che con disciplina e onore
23:00servono le istituzioni e garantiscono il pacifico svolgimento delle attività di una complessa società
23:08come quella moderna. Oggi mi rivolgo a tutti i bimbi della piazza, siete protagonisti di un evento
23:18storico, non solo perché celebriamo la giornata del 4 novembre che è una festa molto antica, ma anche
23:27perché lo facciamo per la prima volta nella nuova piazza municipio che è quasi completa e soprattutto
23:35nella nuova collocazione del monumento ai caduti. Lo trovate qui davanti a voi e vi inviterei a dare
23:47un po' di attenzione a questo monumento che è stato realizzato circa cento anni fa, tra il 1926 e il
23:541927. Presente ovviamente del gusto dell'epoca e non era stato progettato in quel tempo, quando era
24:04conclusa la prima guerra mondiale, per ospitare anche la seconda lapide per i caduti della seconda
24:11guerra mondiale. I nomi che vedete non sono un elenco inanimato, sono persone, in molti casi
24:22giovani e giovanissimi di Amalfi. Non l'abbiamo solo ricollocato, ma l'abbiamo anche restaurato e questo per
24:32compiere un duplice atto di riconoscenza alla memoria, non soltanto dei caduti, ma anche dei
24:40beni culturali che ne riportano l'onore. E siamo tutti protagonisti di questo momento nel sapere che da oggi
24:50in poi, quando passeremo davanti al monumento ai caduti, che adesso è anche un po' più vicino e infatti
24:58vorrei farvi un invito a cercare di salvaguardarlo, di giocare sì in piazza municipio, ma non troppo vicino
25:06al monumento che è stato appena messo a nuovo. Lo guarderemo con un nuovo sguardo perché sappiamo
25:13che cosa rappresenta, chi ci ricorda e soprattutto cosa è opportuno che ognuno di noi si impegni a fare
25:23e cioè la pace. Noi tra poco leggeremo un attestamento, lo ha scritto in tempo di guerra
25:34un amalfitano che è tra i nomi che trovate sul monumento e aveva mandato alla sua famiglia
25:42di aprirlo a guerra ultimata. Questo amalfitano non è tornato a casa, non ha ritrovato i suoi familiari,
25:52ma oggi, in segno di memoria e riconoscenza, noi leggeremo in pubblico questo testamento.
25:58si tratta di Domenico Cassone, imbarcato su una nave militare che perse la vita a novembre
26:13del 1940 in un'operazione tra la Puglia e la Grecia. Non è mai stato ritrovato e quindi
26:21è stato considerato ufficialmente disperso. Oggigiorno, coscio delle mie facoltà mentali,
26:33animato dai più nobili sentimenti di amor di patria, di genitori, di parenti ed amici,
26:40davanti a quel Dio a cui ho sempre fermamente creduto, perché in tale coscienza è stato
26:46forgiato, cullato, educato nel mio animo. Deponco quanto segue. Scrivo questo piccolo
26:54testamento spirituale, dettato dal fondo del cuore, nella speranza che possa giungere
27:01ai cari genitori o a qualcuno che mi ha sempre voluto bene, perché abbiano a ricordarsi dell'amore,
27:09del bene che ho sempre servato verso tutti e verso tutto. Ho cercato di fare sempre del
27:17bene, prima perché il mio cuore cosiddettava, perché era nel bene che potevo fare agli altri
27:23che il mio cuore gioiva e godeva. Secondo, perché tale è la legge giusta della vita, la
27:31legge suprema, alla quale mi ha intucato la mia mamma, la cara mamma, la santa mamma.
27:39A questa va da tutta la mia riconoscenza, tutto il mio amore, tutta la mia devozione.
27:47O madre, sei stata per me sempre un faro di viva luce. A te mi sono sempre confidato e
27:55da te ho tratto sempre i migliori auspici. Tale massima, far bene, l'ho sempre adottata.
28:04A tutti confidavo e mi lasciavo confidare. Verso tutti ho avuto parole di conforto, di bene,
28:11anche verso coloro che mi avrebbero potuto far del male. Ho avuto sempre il sentore di
28:16biasimo e di perdono. Al mio babbo va dalla pare riconoscenza. Anche a lui, instancabile
28:26lavoratore, educatore del mio cuore, con parole di giubilo e di bene, che attraverso un ventennio
28:33di vita, di sacrificio, mi ha saputo educare alla battaglia della vita, alla sua asprezza.
28:41Mi ha temprato l'animo, il cuore, il fisico. Mi ha educato ad amare la patria fin dalla più
28:46tenera età, dicendomi che tale era la legge degli avi e bisognava perseguirla per far grande
28:53l'Italia, sempre più grande. Oh buon padre, ho perseguito queste idee ed ho sempre amato
29:01la mia patria, come l'amarono i Dante, i Marzini, i Garibaldi, come l'amano i Mussolini.
29:09A mio fratello non faccio altro che ripetere gli stessi ammaestramenti e gli stessi consigli
29:18che abbiamo perseguiti in sette anni di lunga vita studentesca, dove stando sempre insieme
29:24dividavamo e cercavamo con tutte le nostre forze di raggiungere le mete dello studio e
29:30coronare i sacrifici dei nostri cari genitori. Ai parenti tutti, sì, ugini, a tutti i cari
29:38congiunti, amici che mi hanno seguito, guidato, indirizzato, vada la stessa mia riconoscenza,
29:45se non della medesima intensità dei genitori. Ho amato e voluto bene, sempre. Come ripetutamente
29:52ho detto, anche il mio cuore batteva per un gentile fiore di bellezza, ma purtroppo
29:58nonostante tutto il mio buon intendimento, tutto il mio amore e le circostanze del luogo,
30:05non ho potuto trovare ancora la compagna che poteva accarezzare e cullare questi buoni sentimenti.
30:11Forse ero molto piccolo. L'età ha un'importanza relativa, si può essere uomini e a posto anche
30:20quando si possiede un'età giovanile, sempre che questo animo giovanile sia animato dai
30:26più bei sentimenti, che la natura abbia potuto creare. Conscio delle sue azioni morali, materiali,
30:42intellettuali. Non ho trovato questa compagna, ma mi riservavo sempre di cercarla e con lei
30:51dividere le asprezze della vita, animare le bellezze della natura, vivere la giovinezza
30:59fuggente. Ho amato la mia patria, l'amo e l'amerò come ogni buon italiano. Di essa ho avuto
31:09sempre la più alta concezione, l'ho aspicata, sempre più grande, prospera come la volevano
31:16i grandi dell'antichità. Nel medioevo, nell'era moderna, questo autoamore, questo amore di italianità
31:25non è mai venuto meno, mai. Non poteva venire meno, perché chi non ama la patria non è degno
31:33di risiedervi e di vivere. Viva l'Italia!
32:03Grazie!
32:04Grazie!
32:05Grazie!
32:06Grazie!
32:08Grazie!
32:10Grazie!
32:40Grazie!
33:10Grazie!
33:40Grazie!
34:10Grazie!
34:40Grazie!
35:11Grazie!
35:11Grazie!
35:12Grazie!
35:12Grazie!
35:14Grazie!
35:14Grazie.
35:44Grazie.
36:14Grazie.
36:44Grazie.
37:14Grazie.
37:44Grazie.
38:14Grazie.
38:44Grazie.
39:14Grazie.
39:44Grazie.
40:14Grazie.
40:44Grazie.
41:15E poi lo facciamo tranquilla andando, prima di andare via.
41:20Va bene?
41:21Tutto chiaro?
41:23Presidente.
41:36Grazie.
41:37Grazie.
41:38con le banderine passate, va bene?
41:49banderine alzate
41:50e poi le entri con le macchine
42:05va bene le macchine?
42:07grazie a tutti
42:08grazie a tutti
42:10grazie a tutti
42:12grazie a tutti
42:13grazie a tutti
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