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  • 10 mesi fa
"Abbiamo perso prima di tutto un poeta e di poeti non ce ne sono tanti nel mondo, ne nascono tre o quattro soltanto in un secolo". Alberto Moravia parlava così durante l'orazione funebre di Pier Paolo Pasolini, uno dei più grandi intellettuali italiani, assassinato il 2 novembre 1975 all'Idroscalo di Ostia.

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Trascrizione
00:00Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:30Soprattutto un poeta e di poeti non ce ne sono tanti nel mondo, ne nascono al massimo due o tre in un secolo.
00:38Diceva più o meno così Alberto Moravia 50 anni fa durante il funerale di Pierpaolo Pasolini,
00:44uno dei più grandi intellettuali del Novecento, come ben sapete brutalmente assassinato il 2 novembre 1975 all'Idroscalo di Ostia.
00:5550 anni sono passati, mezzo secolo di verità giudiziarie, di smentite, di rivelazioni di ipotesi e piste anche internazionali.
01:05Eppure dopo 50 anni, è il caso di dirlo amici di non solo Roma, siamo ancora al punto di partenza
01:10perché sono in tanti a non credere a quello che è stato raccontato fino ad oggi,
01:14sono in tanti a credere che la verità non è stata ancora del tutto scoperta.
01:19E a dirlo sono soprattutto i ragazzi di vita, quelli che raccontava Pierpaolo Pasolini
01:24nelle sue straordinarie opere, che ha raggiunto per noi Elena Gianturco. Guardate.
01:29La verità ufficiale è totalmente falsa, capito?
01:33De vero c'è una cosa sola, che è stato ammazzato Pasolini.
01:36Ma Pasolini non è stato ammazzato da Berosi, per noi ragazzi di vita.
01:42La verità sulla morte di Pierpaolo Pasolini è ancora tutta da scrivere.
01:45Lo dicono senza esitazione Silvio Parrello, detto Erpecetto, e Paolo Pilati, detto Tarzanetto,
01:51tra gli ultimi testimoni della vita romana di Pierpaolo Pasolini nel giorno del cinquantesimo
01:57anniversario della morte del poeta.
01:59Una commemorazione che si è svolta, come sempre, all'idroscalo di Ostia, dove il corpo di Pasolini
02:04è stato trovato martoriato sullo sterrato tra le baracche e dove oggi c'è il parco letterario
02:10dedicato al poeta.
02:11Quello che era un luogo di morte è diventato un luogo di vita, un luogo in cui appassionati
02:16di storia, intellettuali, semplici, curiosi, possono venire a ricordare l'artista e al
02:21tempo stesso possono visitare l'oasi della Lipu.
02:24Per creare la memoria, l'eredità e la visione profetica di uno dei massimi intellettuali
02:28del Novecento, il Comune di Roma ha organizzato cento eventi che proseguiranno fino a dicembre.
02:34Abbiamo deciso di fermarci un attimo, celebrare, ricordare e discutere, dibattere in tutta
02:42la città utilizzando il lascito di Pierpaolo Pasolini senza farci sconti, quindi utilizzare
02:49tutte le sue sollecitazioni, visioni che hanno attraversato il dibattito pubblico di 50 anni
02:56fa e che ancora oggi restano assolutamente contemporanee.
03:01Per noi è un onore aver inserito nelle celebrazioni laiche del Comune di Roma, nell'agenda del
03:08Comune di Roma, anche il 2 novembre.
03:11Dallo scorso anno a quest'anno, nei prossimi anni a venire, Roma Capitale sarà sempre presente
03:17il 2 novembre, qui all'Idroscalo, a ricordare il poeta.
03:22Allora io do il benvenuto in collegamento video all'avvocato Stefano Maccioni, legale della
03:28famiglia Pasolini.
03:29Buongiorno, ben trovato avvocato.
03:31Buongiorno, legale del cugino fino al 2017, Guido Mazzon.
03:38Preciso.
03:38Ecco, perfetto, precisiamo, ha fatto benissimo, grazie avvocato.
03:42Tra le altre cose lei è anche autore di un libro che ha un titolo che devo dire parla
03:47da solo, perché il libro in questione si chiama Pasolini, un caso mai chiuso.
03:52Lei è d'accordo con i ragazzi di vita che ha intervistato la nostra Elena Gianturco,
03:57cioè la verità giudiziaria che è stata raccontata fin qui è davvero una verità o è qualcosa
04:02che insomma si è voluto cercare di trovare per chiudere il caso?
04:07Devo dire che mi trovano d'accordo, in particolare ho sentito il Silvio Parrello, il Pecetto,
04:15tra l'altro è stato il mio primo testimone portato alla Procura della Repubblica nel 2009
04:21quando chiesi la prima riapertura delle indagini, quindi oramai sono quasi 17 anni che mi batto
04:28per arrivare a questa verità. Ho sento e ho visto con piacere che anche il Comune di Roma
04:34ha organizzato delle celebrazioni, deve essere celebrato sicuramente l'opera e la figura di
04:39Pierpaolo Pasolini, ma mi chiedo come celebrarla adeguatamente se non arriviamo effettivamente
04:46alla verità su quello che è stato il suo omicidio. Ecco per questo mi sto battendo, addirittura
04:51ho organizzato uno spettacolo teatrale che andrà in scena il primo di dicembre al Teatro
04:58Brancaccio alle ore 21 al quale invito perché sarà uno spettacolo di alto valore civico
05:03e perché vorrei spingere la Procura della Repubblica di Roma, io lo abbiamo, ecco qui,
05:10vorrei spingere la Procura della Repubblica di Roma a riaprire le indagini oppure il Senato
05:16ad approvare in Commissione Giustizia quella proposta avanzata in particolare dalla senatrice
05:23Laria Cucchi di istituire una commissione parlamentare d'inchiesta. Noi siamo davanti ad una falsa
05:30verità giudiziaria, la falsa verità giudiziaria viene da quella sentenza della Corte di Appello
05:36di Roma del 1976. Oggi possiamo serenamente dire, senza ombra di smentita, che Pino Pelosi
05:44non fu l'unico o forse non fu nemmeno lui il responsabile dell'omicidio di Pierpaolo
05:50Pasolini e lo possiamo dire su base scientifica. Sono stati ritrovati sulla scena del crimine
05:56proprio grazie a quelle indagini che abbiamo richiesto nel 2009, poi effettuate dal Riste
06:03dei Carabinieri 10, sono state trovate, dicevo, ben due tracce di DNA sicuramente, che appartengono
06:11sicuramente agli aggressori e gli autori dell'omicidio e dell'assassinio per Paolo Pasolini.
06:19Quindi oltre a questo vi sono tanti...
06:22Mi scusi se la interrompo. Insomma, a maggio del 2005, come noi sappiamo, Giuseppe Pelosi ritrattò
06:30tutto quello che aveva detto fino a quel momento, no? Ospite di Franca Leosini, lui disse
06:34testualmente, adesso parlo perché non ho più paura, insomma, la mia famiglia non c'è più
06:39e tra le altre cose i responsabili penso che ormai siano anche già morti. Secondo lei è così?
06:45Ecco, quella parte di verità è reale? I responsabili sono morti? Beh, immagino di sì
06:49a questo punto, però. Ma non penserei tutti. Guardi, non penso che tutti siano deceduti, almeno
07:00per quello che ritengo io, perché insomma potrebbero già avere un 80, 67, dai, diciamo
07:10così, da una fascia a una facilità molto variabile, ma potrebbe essere ancora in vita, in base a quello
07:16che si suppone. Erano personaggi che appartenevano alla malavita comune dell'epoca, ma anche a
07:24determinati, a una parte della destra eversiva e comunque o alla neonascente banda della Magliana.
07:32Queste sono le implicazioni. Sicuramente ci sono dei collegamenti da fare anche con la loggia
07:38Massonica P2. Di tutto questo io ne parlerò, guardi, a questo spettacolo perché farò vedere
07:46anche dei video, video inediti, che mi auguro diano veramente la scossa alle indagini, considerato
07:55che vi sono troppe cose che non tornano. Qui occorre prendere atto di una cosa.
08:01Ovviamente non le voglio chiedere di rivelarci troppi dettagli perché capisco che sono anche
08:06cose abbastanza riservate, abbastanza delicate, ma ci puoi dire un solo punto che secondo lei è evidente
08:11che non quadra e che, insomma, ci sono fatti andare bene fino ad oggi, ecco, per usare un termine
08:17un po' più coloniale. Enorme, ma uno dei più appariscenti. La descrizione che viene fatto, non so quanti di voi
08:24hanno seguito tutta la vicenda, ne hanno parlato molto ora in questi ultimi giorni, la vicenda
08:31di quella notte, di quello che accade quella notte. Ebbene, sembra che Pino Pelosi venne preso
08:37a Pierpaolo Pasolini alla stazione Termini per essere portato al litroscalo di Ostea, dove poi
08:42avvenne, si venne a consumare l'omicidio. Prima si sarebbero fermati in una trattoria al
08:48Biondo Tevere, dove però il proprietario, Vincenzo Panzironi, sentito il 2 novembre alle ore
08:5617 circa, nel verbale è scritto… Racconta che non c'era Pelosi con lui. Racconta che c'era
09:02un ragazzo con i capelli biondi, lunghi, pettinati all'indietro e quel verbale non è scritto
09:07con Word, attualmente un copia e incolla, no, dei nostri sistemi, dei nostri PC, ma è
09:13scritto con una macchina da scrivere Olivetti, dove si andavano a cercare ad una ad una le varie
09:17lettere. Ora sembra molto strano che descriva quel ragazzo, così come noi abbiamo avuto conferma
09:25dalla moglie che diceva che il ragazzo aveva capelli biondi, lunghi, pettinati all'indietro.
09:32Il testimone che avrebbe visto Pasolini e Pelosi al distributore di benzina non è sicuramente
09:40un testimone qualunque, ma era il proprietario di un bar in via Chiabrera, dove la banda della
09:47Magliana poi avrà una sua base. Ecco, basterebbe questo, sarebbe bastato questo al GIP per non
09:53archiviare nel 2015 questa inchiesta, come noi avevamo chiesto, ma tutto ciò venne indicato
10:03come soltanto finalità per l'ustrativa e tutte le indagini che erano state fatte erano sufficienti.
10:10Ora io mi chiedo, facendo esempio anche di Garlasco, dove cercano disperatamente i DNA
10:16che non trovano, nel nostro caso abbiamo due DNA, se non tre perché c'è anche quello
10:21del plantare, abbiamo tre DNA che potrebbero essere confrontati tranquillamente con varie
10:27persone, qui abbiamo fatto una trentina di riscontri, non di più, 30 riscontri sono veramente
10:34pochi, invece potremmo estendere questi riscontri di DNA, il tempo sta passando, questo io lo
10:41dicevo nel 2015, adesso siamo nel 2025, ho richiesto altre due volte la riapertura dell'indagine
10:48nel 2017 e nel 2023, anche dopo le dichiarazioni di Maurizio Abbatino alla Commissione parlamentare
10:56antimafia, dove diceva che il furto delle pizze dell'ultimo film di Pasolini, Salò, 120 giornate
11:03di Sodoma, era stato commissionato, ma tutto ciò ancora non è servito per riaprire
11:08l'indagine.
11:09Mi auguro che questo veramente avvenga.
11:11Che questo sia un po' un input, chiaramente, ha perfettamente ragione, però io mi chiedo,
11:17insomma, si è trovato il movente di questo omicidio?
11:19Perché qui in 50 anni è stato detto di tutto, il fatto che Pasolini stesse scrivendo
11:24un libro molto controverso, Petrolio, che raccontava della vicenda Eni e della morte di un
11:31altro personaggio molto importante durante il Novecento, poi si è parlato di questo furto
11:35delle pizze, delle bobbine, poi si è invece parlato di, insomma, la criminalità organizzata
11:40locale.
11:41Secondo lei qual è il movente?
11:43Ecco, questa è l'ultima domanda che le faccio.
11:45Questa è una domanda invece…
11:48Molto difficile, molto stimolante, però è fondamentale, ovvero sia questa è la domanda
11:56alla quale avrebbe dovuto rispondere la Procura della Repubblica di Roma.
11:59Nel senso, se io ho per certo che Pino Pelosi non si è trattato di un omicidio sessuale
12:06come si è voluto bollare nel 1975 facendo passare Pasolini da vittima ad imputato, ma sappiamo
12:14che ci sono altre persone, occorre dire ci sarà un altro movente.
12:19Abbiamo per certo che Pasolini si recò all'idroscalo di Ossia per ritirare e riottenere quelle pizze,
12:26quelle pellicole del suo ultimo film, il salò Le 120 giornate di Sodoma.
12:33Data questa premessa, non possiamo solo pensare di limitarci a quello, dobbiamo aprire la nostra
12:41indagine a tutto il suo che circondava. Pasolini.
12:43La interrompo 30 secondi, la faccio terminare tra un minuto circa che ritorniamo dalla pubblicità
12:49così le faccio concludere il discorso anche con calma. Restate qui perché insomma il tema
12:54è davvero apertissimo e soprattutto molto attuale. Tra poco.
13:00Bentornati a Non Solo Roma, ringrazio per essere ancora in collegamento video con noi
13:04l'avvocato Stefano Maccioni che sta davvero facendo una sorta di battaglia, se vogliamo
13:10una battaglia molto nobile per la riapertura del caso di Pierpaolo Pasolini, come sapete
13:15brutalmente ucciso 50 anni fa il 2 novembre del 1975 all'idroscalo di Ossia. C'è stato
13:23un colpevole accertato da una sentenza definitiva, ma è una sentenza che non ha mai convinto nessuno
13:29davvero e quindi si è cercato nell'arco di questi 50 anni di dare un'ulteriore spiegazione
13:35perché effettivamente quello che è stato raccontato fin qui non ha mai davvero convinto
13:40tutti. Avvocato le ridò immediatamente la parola, però mi sembra di capire che secondo
13:45lei bisognerebbe muoversi nella direzione del recupero di queste pizze, di queste bobine,
13:51secondo lei è lì la chiave dell'omicidio di Pasolini?
13:54No, la chiave è sicuramente quello è stato lo strumento, il mezzo per il quale si è portato
14:02Pasolini all'idroscalo di Ossia dove poi trovò la morte, ma bisogna andare a rire
14:08che Pasolini stesse facendo nell'ultimo periodo della sua vita, ciò che scriveva, ciò che
14:15diceva e soprattutto a cosa stava lavorando e quindi giungiamo inevitabilmente a un'opera,
14:23quella di Petrolio, l'ultimo romanzo al quale stava scrivendo Pasolini dove tocca i poteri
14:28forti e dove va a toccare addirittura quello che prenderà il posto di Enrico Mattei dopo
14:35l'attentato al suo aereo, ovvero sia Eugenio Cefis che secondo fonti segrete del sismi sarebbe
14:42il vero fondatore della loggia massonica P2 e il film Salò le 120 giornate di Sodoma.
14:48Ecco, io mi chiedo sempre, ma se fosse stato effettivamente solo Pelosi o qualche ragazzo
14:55di Borgata ad uccidere Pierpaolo Pasolini, noi saremmo ancora qui a 50 anni di distanza
15:01a parlare e a cercare gli effettivi esecutori o comunque l'effettivo mandante dell'omicidio?
15:09Effettivamente come si diceva tante volte con lo scomparso e bravissimo giornalista Andrea
15:15Purgatori ci deve essere stato un qualcosa di più che è riuscito a reggere a questo
15:23impatto di questi 50 anni di ricerca della verità fallita.
15:27E allora quello che noi vogliamo ottenere è che veramente dopo 50 anni si faccia luce
15:36su una pagina di storia che serva a tutto il nostro paese.
15:40Perché l'omicidio Pasolini non è soltanto l'uccisione, tra virgolette, è soltanto l'uccisione
15:46del noto intellettuale, ma è il non avere luce su una pagina di storia fondamentale
15:51per capire quegli anni, gli anni che vanno dal 1970 al crollo del muro di Berlino.
15:58Occorre leggere quindi l'omicidio Pasolini all'interno di quella storia.
16:03Certo, assolutamente sì.
16:04Guardi, io le faccio un'ultima domanda, in 30 secondi le chiedo di rispondermi avvocato
16:08perché devo presentare il nostro secondo ospite.
16:11Ecco, quindi secondo lei è una domanda un po', mi permetto di dire, provocatoria.
16:17Magari pensare che siano stati dei criminali di Borgata a uccidere Pasolini è un po' troppo
16:22semplicistico secondo lei, è un po' questo che ci sta dicendo?
16:25Allora, se vi fossero stati soltanto i criminali di Borgata, io non mi spiegherei tutti i vari
16:34personaggi che sono gravitati intorno a Giuseppe Pelosi in questo processo, che gran parte di
16:41questi erano iscritti alla loggia P2. Non mi spiegherei tutto questo e non mi spiegherei
16:46soprattutto il perché si è voluto a tutti i costi, fino al 2005 praticamente, tenere nascosto
16:52il fatto che vi fossero altri soggetti coinvolti nell'omicidio. Quindi viene da pensare che
16:59vi sia qualcosa di più, perché un ragazzo non può da solo farsi passare come l'unico
17:05responsabile dell'omicidio se effettivamente non lo è stato. Si sarebbe potuto scoprire
17:10piacevolmente nel 1975, ma come vi farò vedere anche a teatro, il primo dicembre c'è molto
17:19che gravita intorno al famoso anello di Pelosi, anello che viene ritrovato vicino al corpo di
17:27Pierpaolo Pasolini e che poi alla fine va ad acclarare quella che era la versione di Pelosi
17:34in una maniera quasi rocambolesca. Quindi l'importante, quello che ribadisco, è un impegno
17:41civico di tutti. Le cose possono cambiare se tutti quanti le vogliamo, come abbiamo dimostrato
17:46in altre occasioni. Quindi ci vuole un po' di attivismo civico, un po' di impegno. Se veramente
17:51vogliamo ricordare e omaggiare la memoria di Paolo Pasolini, dobbiamo arrivare alla verità
17:59sul suo omicidio. Questo forse è l'unico gesto concreto per ricordarlo veramente.
18:05Assolutamente, ma lo speriamo davvero effettivamente, perché anche io personalmente mi unisco un po'
18:09a quel piccolo gruppo, neanche tanto piccolo, insomma, di persone che non credono effettivamente
18:14a quello che è stato raccontato fino ad oggi. Io la ringrazio tantissimo, Avvocato, è stato
18:18davvero un piacere. Primo dicembre a teatro con Pasolini, un caso mai chiuso. Grazie, è davvero.
18:25Grazie, grazie a lei.
18:26Non solo Roma, le notizie dalla Regione con Elisa Mariani.

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