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Dopo mesi di tensioni e minacce di nuovi dazi, tra Stati Uniti e Cina sembrano aprirsi finalmente spiragli di distensione. Il segretario al Tesoro americano Scott Bessent ha annunciato un passo avanti nei rapporti economici tra le due superpotenze: Pechino ha accettato di rinviare di un anno le restrizioni sulle esportazioni di terre rare e di riprendere gli acquisti di soia dagli Stati Uniti, un gesto che rappresenta una vera boccata d'ossigeno per l'agricoltura americana e un segnale distensivo verso Washington.
Con Federico Giuliani analizzeremo i retroscena di questa inattesa apertura.
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NovitàTrascrizione
00:00eccoci qua amici di money.it all'appuntamento insieme per guardare ad oriente soprattutto con
00:09federico giuliani ciao federico buon pomeriggio a tutti salve salve allora è davvero una grande
00:17tregua commerciale ovviamente parliamo di questo tra cina e stati uniti in vista della della visita
00:26e l'incontro a trump trump xi jinping cambiappone adesso insomma cambierà scenario e un po tutte le
00:34notizie ci raccontano federico insomma di un accordo trovato di un disgelo che te ne pare dunque bisogna
00:43fare un distinguo molto importante perché chi parla di un accordo trovato e di disgelo è solo una delle
00:50due parti sono i media statunitensi e donald trump e scott besant segretario del tesoro usa sono i
00:57funzionari statunitensi che diciamo così con molto entusiasmo stanno rivelando al mondo di aver di
01:03fatto trovato una una tregua e quindi parlano già come se ci fosse un accordo in cazzaforte con la
01:10cina dall'altro lato però io ho notato moltissima cautela sul fronte cinese gli emissari di xi jinping
01:18al contrario di quelli di trump non si sono sbilanciati più di tanto hanno detto sì ok sono
01:25stati tracciati i perimetri di un eventuale accordo futuro però adesso la palla passa nelle mani di
01:32trump e xi jinping quindi c'è una visione molto diversa direi opposta tra stati uniti e cina quindi
01:40io mi aggrego a chi chiede cautela perché innanzitutto perché trap ha dimostrato più volte di fare
01:50disfare tutto dalla diplomazia agli accordi nel giro di 24 ore probabilmente anche anche meno e poi
01:57perché come dicevo prima dobbiamo fare un po una tara considerando entrambe le campane e parlando di
02:07parlare di un accordo già fatto secondo me rischia di essere limitante proprio perché se diamo un'occhiata
02:14ai media cinesi alle istituzioni cinesi ecco notiamo una prudenza certo non è che pechino intenda chiudere
02:24le porte è ben disposto ovviamente a trattare ma il segnale secondo me è che non sia tutto così
02:32scontato e che la fumata bianca debba essere ancora costruita perché ricordiamo per il momento
02:38i due team negoziali di stati uniti e cina dei quali ovviamente non facevano parte né trump da
02:44una parte né xi jinping dall'altra si sono incontrati in malesi a kuala lupur e loro hanno
02:52di fatto tracciato i contorni di un eventuale accordo e cosa vuol dire questo che hanno messo
03:00sul tavolo i punti principali nodi spinosi da sciogliere e che tutto questo poi dovrà partire
03:07con l'attesissimo meeting tra tra trapp e xi jinping che avverrà nell'occasione dell'apec in corea del
03:15sud il prossimo fine settimana quindi è un lavoro molto complicato che è culminato dopo diversi incontri
03:24più o meno riservati tra i due team negoziali nell'ultimo definitivo chiamiamolo così incontro
03:31preliminare che servirà al vertice al vis a vis tanto atteso tra i due presidenti ma anche qui è scontato
03:40che ci sia un incontro ma diciamo così non c'è ancora un annuncio ufficiale almeno fino a poco
03:46fa non non l'ho letto quindi immagino che ci sarà meno di clamorosi cambiamenti dell'ultima ora però
03:53ecco io inviterei ancora più un attimino di di cautela perché l'accordo come dicevo prima non è ancora
04:01stato trovato è stato tratteggiato sono stati definiti i punti salienti della della trattativa e
04:07sono emerse diverse indicazioni che ci aiutano a comprendere quali sono gli interessi di e washington
04:14da una parte di pechina dal di pechino dall'altra dal mio punto di vista eh siamo di fronte a una
04:20sorta di autogol statunitense o meglio eh trump continua a definirlo eh un eventuale accordo
04:29straordinario lui continua a ripetere faremo un grande accordo questo è un accordo straordinario
04:34eccetera eccetera ma è però eh insomma se andiamo a vedere poi contenuti magari più tardi dopo li
04:40spieghiamo eh emerge una sorta di passo indietro degli Stati Uniti cioè un po' come nel gioco del
04:47monopoli un tornare indietro cioè gli Stati Uniti prima ad aprile scorso aumentano i dazi a dismisura
04:55contro eh i prodotti made in China sostanzialmente contro il made in China poi oggi eh viene fuori che
05:03le richieste che gli Stati Uniti fanno alla Cina sono di fatto tre e se Xi Jinping dovesse eh accettare
05:12questa queste queste richieste cosa succede? Succede che i due paesi ritornano ad aprile quindi non è che
05:19c'è una risoluzione c'è semmai una presa di coscienza da parte degli Stati Uniti o almeno da parte
05:25di una eh nutrita schiera del governo dell'amministrazione Trump di eh di tornare su più su terreni un po' più
05:35realistici e meno propagandistici perché tutte quelle sanzioni lanciate eh da Trump hanno evidentemente
05:42creato diversi problemi agli Stati Uniti non solo in termini veramente eh economici perché a dei dazi
05:48sono poi eh seguiti dei contro dazi eh cinesi ma anche perché la reazione cinese è stata eh quella
05:55di è coincisa ad esempio nella limitazione del dell'invio di terre rare di magneti eccetera eccetera
06:02che sono tutti quei prodotti che poi servono agli Stati Uniti al blocco occidentale generale a tutto
06:08il mondo a tutti i governi per realizzare eh banalmente strumenti tecnologici di uso quotidiano
06:14dal computer al pc allo smartphone allo smartphone ma anche eh armamenti quindi diciamo che quello
06:22di Trump Trump ce lo vuol passare far passare come un accordo straordinario ammesso che ci sia
06:28perché come dicevo prima non è ancora ufficiale in realtà è un ritornare uno spostare le lancette al
06:33di fatto al primo di aprile più o meno ecco questo accordo chi ne ha più bisogno se qualora l'accordo si
06:44impaccia? Beh diciamo che gli Stati Uniti sono quelli che ne hanno più bisogno per almeno secondo me tre
06:52ragioni il primo è che Trump eh utilizzerà l'accordo l'incontro con Xi Jinping e tutto quello che ne
06:58conseguirà in ottica politica in ottica elettorale quindi per aumentare il suo consenso perché ricordiamo
07:04dei due presidenti quello che ha bisogno di maggiori conferme è Trump che eh non sappiamo se tra quattro
07:10se sei tra insomma altri tra due anni tre quello che sarà lui continuerà a essere in in cabina di
07:17regia mentre dall'altro lato a meno di stravolgimenti clamorosi Xi Jinping eh potrebbe esserci per un altro
07:25eh mandato comunque sia se non ci sarà lui ci sarà un una persona scelta dal partito incaricata di
07:33proseguire con il il programma con l'agenda eh recitata da Xi Jinping quindi dei due Trump è quello
07:41che ne ha più bisogno poi se guardiamo in termini economici eh beh insomma la Cina ha passato gli ultimi
07:46anni a studiare questa questo questo contesto sapeva bene cosa sarebbe potuto succedere e quindi ha
07:54trascorso gli ultimi l'ultimo periodo possiamo dire l'ultimo decennio a cercare di rendersi quanto
08:00più indipendente possibile per quanto riguarda i settori strategici la tecnologia e non solo quindi
08:07questa sorta di smarcamento tutti hanno parlato di un una necessità di smarcarsi dalla Cina alla fine
08:14in silenzio è la Cina che prima degli altri prima dell'Occidente si è smarcata ehm dal blocco
08:20occidentale chiaramente non per tutti i settori ma ehm la strada intrapresa dal Xi Jinping è stata
08:27questa mantenersi il più possibile eh indipendente eh autoctona per quanto riguarda le eh le i settori
08:35più strategici da eh possiamo parlare delle delle energie rinnovabili possiamo parlare delle
08:41autoelettriche sui semiconduttori sono stati fatti numerosi passi in avanti c'è ancora qualcosa
08:45chiaramente fronte cinese da recuperare però ecco delle due parti la Cina si è ha studiato meglio per
08:51questo esame e poi c'è l'ultimo punto secondo me c'è il punto eh del contenuto in sé dell'accordo
08:58che come dicevo prima Trump vuole spacciarlo per un accordo straordinario in realtà è un tornare
09:03indietro cioè una sorta di implicita ammissione statunitense di aver fatto una guerra dei dazi
09:08sconsiderata e quindi si chiede un ritorno alle origini cioè di spostare le lancette a più o meno
09:15primavera anche perché poi se andiamo a vedere i contenuti eh sui quali poi si dovrà eh costruire
09:23l'accordo io individuerei tre punti eh salienti tre richieste che gli Stati Uniti eh faranno di
09:30fatto alla controparte cinese il primo è trovare poi un accordo sul sul Feltra per porre fine a questa
09:36eh crisi e quindi far sì che le aziende eh cinesi impediscano l'esportazione di eh prodotti
09:44farmaceutici e affini eh tali che poi possano come dire aiutare gruppi e gruppetti di di
09:52organizzazioni più o meno lecite di di produrre questa questa sostanza che tanti problemi sta
09:59creando agli Stati Uniti poi c'è il eh il secondo punto che è quello sulla soia gli Stati Uniti
10:06chiederanno alla Cina di di riprendere le importazioni ingenti di soia dalle agricoltori
10:12statunitensi fino adesso la Cina si era dimostrata abbastanza indipendente andando a riprendere
10:19quello stesso prodotto altrove da Argentina e Brasile per esempio poi c'è eh l'ultimo
10:26punto c'è l'ultimo punto gli Stati Uniti chiederanno faranno come dire in modo eh chiederanno
10:33alla Cina di allentare le le misure sulle limitazioni di terre rare e quindi sono tre cose che
10:40Xi Jinping di fatto può concedere perché perché sono risposte che lui che ovviamente
10:47che Xi Jinping ha ha messo sul tavolo di fronte ai dazi statunitensi quindi Trump sta chiedendo
10:53torniamo indietro e tu leva questa leva questa roba qua risolvimi questi problemi di fatto
10:59io credo che Xi Jinping sia quasi in una posizione non dico in una botte di ferro ma in una posizione
11:05abbastanza invidiabile perché può far pesare eh sulla bilancia il fatto di rispondere ok a
11:13queste tre concessioni a queste tre eh richieste statunitensi e in cambio potrà chiedere qualcosa
11:19cos'è che in questo momento alla Cina interessa l'allentamento del diciamo così delle esportazioni
11:25di prodotti tecnologici dagli Stati Uniti e non solo verso eh verso la Cina quindi mi
11:32riferisco ai semiconduttori e e affini ma eh anche ehm interessata chiaramente anche ad alleggerire
11:43la pressione su su Taiwan o meglio Pechino potrebbe chiedere a Washington di disinteressarsi su Taiwan
11:51e di fatto dall'altro lato c'è Trump che ha dimostrato di non essere particolarmente
11:56interessato a questioni valoreali democratiche e via dicendo anzi addirittura si dice l'aveva
12:02scritto credo il Washington Post vado a memoria o comunque sia un grande quotidiano statunitense
12:06che qualche settimana fa gli Stati Uniti avevano bloccato l'invio di armamenti a Taipei proprio
12:12per agevolare questi questi incontri questo questo negoziato commerciale tra Stati Uniti e Cina
12:19quindi di fatto si sta delineando la situazione ideale per Xi Jinping un po' meno per quella
12:26di Trump. Ecco nei giorni scorsi si è eletto del della Cina che non avrebbe più acquistato
12:35avrebbe sospeso l'acquisto del petrolio russo e questo si è eletto come un gesto dopo i dazzi
12:43che Trump ha messo nei confronti delle due società di riferimento russe nel nel settore
12:50e molti hanno di dubbi cioè effettivamente la Cina smette di comprare il petrolio russo
12:54o e per quanto poi?
12:57Diciamo che anche qui io credo che sia più un wishful thinking dei media occidentali
13:02statunitense in primis che non la realtà dei fatti perché la Cina cioè con questo in questa
13:09indiscrezione diciamo riguarda il petrolio l'acquisto di petrolio russo via mare che è
13:16una quota diciamo così molto irrisoria rispetto all'acquisto complessivo di risorse energetiche
13:24in questo caso di petrolio dalla Russia quindi quando anche la Cina decidesse effettivamente
13:30di sospendere a lungo andare l'acquisto di petrolio russo via mare ci sarebbe sempre via
13:38terra perché comunque la maggior parte del petrolio russo la Cina lo acquista attraverso
13:44cioè acquista lo prende attraverso gli oliodotti e lo stesso discorso vale anche per l'India
13:48quindi quando fanno credere magari anche i governi, il governo cinese in questo caso
13:54ok noi sospendiamo l'acquisto di petrolio dalla Russia in cambio chiediamo qualcosa
14:01ecco è una sorta di uno stratagemma che loro utilizzano facendo leva su una sostanziale ignoranza
14:09di gran parte dei loro rivali politici perché comunque un'amministrazione o comunque un presidente
14:16statunitense come dire abbastanza che conosce il tema avrebbe sollevato questo dubbio avrebbe detto
14:29ok voi però sospendete quello via mare ma è quello via terra diciamo che la Cina gioca un po' su questi termini
14:35e quindi io credo che di fatto se l'aspettativa statunitense sia quella di aspettarsi, scusate la ripetizione
14:45di aspettarsi Xi Jinping che per compiacere Trump smette di comprare in questo caso petrolio
14:52o comunque sia dalla Russia o comunque sia di smarcarsi da Putin per compiacere gli Stati Uniti
14:56io penso che qui siamo veramente fuori strada
15:00questa è una ricostruzione abbastanza errata
15:05io credo che la Cina continuerà a portare avanti la propria partnership senza limiti con Mosca
15:14e cercherà di giocare, di fare leva sui grossolani errori o sulle mancanze statunitensi
15:23lo stesso possiamo prendere anche l'esempio di TikTok
15:27Trump ha fatto passare l'accordo su TikTok come un grande successo statunitense
15:33come gli Stati Uniti che costringono il partito comunista cinese a mollare la presa su un gioiello
15:38come è questa social media, questa applicazione scaricata e utilizzata da centinaia di milioni di persone
15:47in tutto il mondo, negli Stati Uniti tra l'altro, ma in realtà questa è un'applicazione vecchia
15:52cioè la Cina non interessa tanto l'applicazione, interessa semmai l'algoritmo che regola l'applicazione
15:58ma che di fatto è comunque un algoritmo superato da altre innovazioni tecnologiche
16:03quindi la Cina ha fatto tranquillamente credere agli Stati Uniti che loro hanno vinto la battaglia
16:10che hanno vinto quella battaglia lì, ma di fatto Pechino non ha concesso un bel niente alla controparte
16:16ha fatto credere di aver concesso qualcosa
16:18e in cambio, giustamente dal loro punto di vista, i cinesi chiedono qualcos'altro
16:23poi che gli Stati Uniti diano qualcosa di effettivo e non qualcosa di astratto
16:27questo è un altro discorso, qui diciamo dipende dall'abilità dei negoziatori statunitensi
16:34di quello che metteranno sul tavolo
16:36Ecco Federico, nei giorni scorsi, sempre rimanendo in tema Cina
16:47ma visto dal fronte europeo, hanno suscitato in parte anche un po' scalpore
16:52hanno comunque sorpreso le parole di Ursula von der Leyen
16:55parlando del Green Deal e del fatto di rivisitare come era prevedibile
17:02quelli che erano i progetti iniziali con lo stop, i motori termici
17:08e soprattutto l'anno in cui questo dovrebbe avvenire
17:10sostanzialmente ha detto che abbiamo avvantaggiato la Russia
17:14ecco, ti chiedo se la Cina, scusami, ti chiedo se a questo proposito è corretto dire questo
17:22indubbiamente la Cina è stata avvantaggiata con la cosiddetta globalizzazione
17:27con il modo in cui le è stato permesso poi di penetrare con molta facilità
17:32nei mercati europei in particolare
17:34ma il Green Deal ha favorito così tanto la Cina?
17:38Io più che dire che ha favorito la Cina
17:42io metterei la questione, l'analizzerai da un'altra prospettiva
17:46nel senso che la Cina aveva bisogno di investire sul Green
17:50aveva bisogno di puntare sulla mobilità elettrica
17:54per motivi interni
17:56nel senso che i cinesi erano solo un miliardo e tre, un miliardo e quattro
18:03sto andando un attimo a memoria
18:04quindi se tutti avessero continuato a svilupparsi, a crescere in maniera economica
18:09nella qualità della vita, nella spesa e via dicendo
18:13producendo sempre più CO2 e inquinamento
18:17beh, per la Cina sarebbero stati veramente guai seri
18:20di conseguenza i cinesi hanno investito tantissimo sul Green
18:24loro lo hanno fatto per motivi ben precisi
18:28ma l'Unione Europea poteva comunque scegliere di farlo
18:32utilizzando un percorso un po' più morbido
18:35cioè un avvicinamento non così drastico
18:37ma un avvicinamento a step
18:39Bruxelles ha scelto di far tutto quasi in fretta e furia
18:45è chiaro che se si sceglie di utilizzare un modus operandi così drastico
18:50beh, come si fa a raggiungere o quantomeno sperare di raggiungere gli obiettivi
18:55a stretto giro, bisogna collaborare o comunque si aprire le porte
18:59a chi del tema in questione, il Green
19:03è una sorta di vincitore sul campo
19:08di conseguenza è ovvio che il repentino passaggio dell'Unione Europea
19:15a questa visione Green
19:17abbia favorito non solo la Cina in sé
19:20ma le grandi aziende cinesi
19:22poi però quando si sono accorti che non solo
19:25dato il contesto europeo
19:27questo passaggio all'utopia Green
19:32dall'oggi al domani
19:33era, come dire, impossibile da fare in così poco tempo
19:37ma quando si sono accorti che nel fare, nel tentare
19:39di voltare pagina
19:41si andava ad avvantaggiare la Cina
19:43che a sua volta era considerata
19:45da Bruxelles, dalla Nato
19:47una rivale sistemica
19:48ecco allora che si fa una marcia indietro abbastanza goffa
19:53quindi morale della favola
19:55l'Unione Europea avrebbe dovuto stilare
19:59stendere una strategia
20:00molto più affine ai propri interessi
20:04alla propria situazione
20:05che non, come dire, una strategia come quella
20:09che era stata buttata giù in fretta e furia
20:11quasi suggerita per motivazioni
20:13diciamo così, burocratiche
20:16e non per un interesse effettivo
20:18è chiaro che in quel contesto poi
20:19l'Europa ha implicitamente
20:22involontariamente
20:23diciamolo come vogliamo
20:24ha avvantaggiato la Cina
20:26perché comunque
20:26a differenza degli Stati Uniti
20:28la Cina domina il settore energetico Green
20:33domina le rinnovabili
20:34domina tutto quel campo lì
20:36quindi è ovvio che se tu vuoi
20:37delle turbine in un certo modo
20:39pannelli solari in un certo modo
20:40soprattutto a costi contenuti ridotti
20:44tu dovevi rivolgerti alla Cina
20:46da qui tutto quello che ha sottolineato
20:50Ponderlion
20:50c'è una domanda di Emanuel
20:54che dice
20:54nuovo ordine globale a guida cinese
20:57ne avevamo già parlato
20:58in qualche scorsa puntata
21:00voi cosa ne pensate
21:01di questo modello distopico
21:03allargato a tutti?
21:06ma diciamo che dal mio punto di vista
21:08la Cina non vuole creare
21:10un ordine mondiale alternativo
21:13a quello attuale
21:14o meglio
21:14mi spiego meglio
21:15non vuole creare un ordine
21:17sulle ceneri di questo
21:21attrazione statunitense
21:22semplicemente vorrebbe
21:23modificare l'attuale ordine globale
21:28facendo in modo che
21:29ciascun paese
21:31lei compresa
21:32occupino una porzione
21:34decisionale al tavolo
21:36diciamo così
21:37dei paesi che contano
21:40in proporzione
21:40al proprio status
21:42al proprio peso
21:42perché nella concezione cinese
21:44c'è questa differenza abissale
21:46cioè secondo loro
21:47gli Stati Uniti e l'Occidente
21:48pesano tantissimo
21:50all'interno di questo ordine
21:51creato da loro
21:52per loro
21:53e per proprio uso e consumo
21:55e dall'altra parte
21:56troviamo paesi come la Cina
21:57l'India
21:58il sud del mondo
21:58i paesi in via di sviluppo
22:00i BRICS
22:00e tutta compagnia bella
22:01che invece
22:02avrebbero uno spazio decisionale
22:04decisamente ridotto
22:06rispetto a quello
22:07delle controparti
22:08quindi la Cina
22:09non vuol tanto
22:10distruggere
22:11questo ordine globale
22:13questo ordine mondiale
22:13anche perché
22:14come dicevi giustamente
22:16tu prima
22:16quest'ordine è lo stesso
22:18che attraverso
22:18la globalizzazione
22:19ha consentito
22:20alla Cina
22:20e consente tuttora
22:21alla Cina
22:22di crescere
22:23in maniera
22:24pazzesca
22:25da un punto di vista
22:26economico
22:27e non solo
22:27quindi la Cina
22:28semmai chiede
22:29una modifica
22:30chiede delle modifiche
22:31sostanziali
22:32e quindi
22:32queste modifiche
22:33dovrebbero
22:34nelle intenzioni
22:36di Xi Jinping
22:36e comunque
22:37del partito
22:37comunista cinese
22:38dovrebbero allargare
22:40la platea
22:41di decisori
22:42limitata
22:43oggi
22:43secondo Pechino
22:44soltanto
22:45agli Stati Uniti
22:46e a pochi
22:47loro partner
22:48diverso
22:49semmai è quello
22:50che vuole Putin
22:51Putin
22:51semmai
22:52posso anche dire
22:53posso pensare
22:54che lui voglia
22:54distruggere
22:55questo ordine globale
22:56per crearne un altro
22:57senza gli Stati Uniti
22:58la Cina però
22:59si deve muovere
23:00diversamente
23:00perché
23:01i cinesi
23:03hanno comunque
23:03bisogno
23:04degli statunitensi
23:05in ambito
23:05economico
23:06in ambito
23:06commerciale
23:07e tutto
23:08quello che ne
23:09consegue
23:09allora c'è stato
23:14un articolo
23:14tra gli altri
23:15che hai fatto
23:15nell'area premium
23:16di money.it
23:17lo vediamo
23:18eccolo qua
23:18la Cina spinge
23:20sullo yuan
23:20globale
23:21usa l'Africa
23:21come laboratorio
23:22economico
23:24di che cosa
23:24si tratta
23:25e quindi
23:25ha delle vocazioni
23:27quantomeno
23:27legate alla sua valuta
23:29a livello globale
23:30beh
23:31senza ombra di dubbio
23:33la Cina
23:33ha un obiettivo
23:35o meglio
23:35un'aspettativa
23:36vorrebbe
23:37si auspica
23:38che il biglietto verde
23:40il dollaro
23:41riduca
23:42la propria
23:42portata
23:43la propria potenza
23:45globale
23:46per farlo
23:46propone
23:47vari mezzi
23:49propone
23:50una cooperazione
23:51più intensa
23:52con i BRICS
23:52e con i paesi
23:53in via di sviluppo
23:54propone
23:55come nel caso specifico
23:57un esperimento
23:59cioè
23:59uno yuan
24:00globale
24:01che possa
24:02in qualche modo
24:03aiutare
24:04in questo caso specifico
24:05l'Africa
24:05ad abbandonare
24:07il dollaro
24:07e a
24:08maneggiare
24:10la valuta
24:11cinese
24:12l'Africa
24:13è un contesto
24:13molto
24:14fertile
24:15e interessante
24:16per la Cina
24:17non solo perché
24:18Pechino ha piantato
24:19solidissime radici
24:20nel continente
24:22almeno nell'ultimo decennio
24:2410-15 anni
24:25investendo tantissimi soldi
24:26nella costruzione di strade
24:27infrastrutture concrete
24:29e via dicendo
24:29ma poi
24:29anche perché
24:31l'Africa
24:31numerosi paesi africani
24:33hanno diversi problemi
24:36diversi anche
24:37debiti
24:38in dollari
24:39quindi
24:40la Cina
24:40propone
24:41da qui
24:42parliamo
24:43laboratorio
24:43di utilizzare
24:46i propri yuan
24:47come ciambella
24:48di salvataggio
24:49chiaramente
24:49parliamo di
24:51una situazione
24:52particolare
24:52che è quella africana
24:53che è diversa
24:54chiaramente dal sudest asiatico
24:56dall'America latina
24:56però
24:57è un laboratorio
24:58interessante
24:59senza ombra di dubbio
25:00Pechino
25:00come dicevo prima
25:01vuole ridurre
25:04il potere
25:04del dollaro
25:05che poi
25:06è lo stesso potere
25:07che legato
25:08a doppia mandata
25:09alle esigenze politiche
25:10degli Stati Uniti
25:11consentono a Washington
25:12di sanzionare
25:13paesi rivali
25:15e nemici
25:16da qui
25:16lo stratagemma cinese
25:17di utilizzare
25:19una moneta alternativa
25:20una valuta alternativa
25:22al dollaro
25:22il dollaro cinese
25:23sembra quella
25:24un po' più
25:24come dire
25:25preparata
25:26se andiamo a prendere
25:27quelle utilizzate
25:28dai paesi
25:29in via di sviluppo
25:30per poter
25:31appunto
25:31contrastare
25:32l'ascesa
25:34la portata
25:34del biglietto verde
25:35c'è anche un aspetto
25:42che è collegato
25:43un po'
25:44a quel discorso
25:44che facevamo prima
25:45sulla Russia
25:47perché hai fatto
25:49un articolo
25:49in cui si parla
25:51di come
25:52la Russia
25:53guarda
25:55per i suoi affari
25:56ovviamente
25:56a quello
25:58che è
25:58il mondo
25:59orientale
26:00ecco
26:01ti voglio
26:02appunto
26:02coinvolgere
26:03su questo
26:04in cui parli
26:05di
26:05Vladivostok
26:06questa calamita russa
26:08per attirare
26:09gli investimenti
26:10asiatici
26:11e allora
26:11quello che
26:13ti voglio chiedere
26:14è
26:15ce la sta facendo
26:16la Russia
26:17secondo te
26:18alimentando
26:19il fronte asiatico
26:21a sopperire
26:22insomma
26:22quelli che erano
26:23i suoi
26:24tradizionali affari
26:25con l'Europa
26:26che tra l'altro
26:26vanno molto avanti
26:28perché al di là
26:28di quello che viene detto
26:29sì
26:30ci sono le sanzioni
26:31però come sappiamo
26:32le sanzioni
26:33non sono riuscite
26:34comunque a
26:35annientare
26:36totalmente
26:36gli affari
26:37a volte in modo
26:38indiretto
26:39a volte comunque
26:39in determinati settori
26:41gli affari
26:42sono rimasti
26:42quindi
26:43ce l'ha fatta
26:46la Russia
26:46cioè alla fine
26:47ha sostituito
26:48l'Europa
26:48in particolare
26:49con il mondo asiatico
26:51o ancora no?
26:52Diciamo ancora no
26:53ci sono lavori
26:54in corso
26:55Vladivostok
26:55è un esempio
26:56emblematico
26:57cioè la Russia
26:58puntando sulla posizione
27:00strategica di questa
27:01città
27:02che per anni
27:02è stata rimasta
27:03off limits
27:04per motivi militari
27:05sta cercando
27:07di attrarre investimenti
27:08dalla Cina
27:09e non solo
27:11certo è che
27:12l'arena asiatica
27:13è molto molto affollata
27:15perché non c'è
27:16soltanto la Cina
27:17c'è anche l'India
27:18ci sono il Giappone
27:19e Corea del Sud
27:20ma c'è anche
27:20un sud-est asiatico
27:22sempre più
27:23pimpante
27:24quindi per Putin
27:25è necessario
27:27presidiare il continente
27:28perché comunque
27:29la partnership
27:30senza limiti
27:31firmata con la Cina
27:32è sicuramente
27:33importante
27:34ma da sola
27:35non basta
27:35per sostituire
27:36in toto
27:37l'Occidente
27:38o comunque
27:39quello che
27:40non viene più
27:42dagli affari
27:42con il blocco
27:43occidentale
27:44serve ben altro
27:45sicuramente
27:46oltre a
27:47Vladivostok
27:49è una calamita
27:52poi ci sono tanti
27:53altri
27:53accordi
27:54in essere
27:55la Russia
27:56sta facendo affari
27:57con
27:58continua a fare affari
27:59con l'India
27:59fa affari molto intensi
28:01nel sud-est asiatico
28:02il Vietnam
28:03è un interlocutore
28:04molto
28:05molto caldo
28:06poi abbiamo
28:07l'Indonesia
28:07che è una delle economie
28:09più
28:09più in crescita
28:11della
28:11della regione
28:12il Giappone stesso
28:13nonostante
28:14i due paesi
28:15teoricamente
28:16siano ancora
28:17in una situazione
28:18ostile
28:19da un punto di vista
28:21energetico
28:21il Giappone
28:22acquista
28:22risorse energetiche
28:24da Mosca
28:24lo stesso
28:25in parte
28:26più minore
28:27comunque
28:27in maniera
28:28banca rilevante
28:29la Corea del Sud
28:30intrattiene
28:31degli interessi
28:33con Mosca
28:34poi comunque
28:35Putin può giocare
28:36una carta
28:36molto molto interessante
28:38che è quella
28:39del nucleare
28:39ma non
28:40il nucleare
28:41per
28:41come dire
28:43consentire al governo
28:44di creare
28:44un arsenale militare
28:46da poter utilizzare
28:48contro altri paesi
28:49ma di un nucleare
28:50a uso civile
28:51ci sono degli accordi
28:52in corso
28:53ad esempio
28:53con il
28:54Pare
28:55con il Myanmar
28:55con altri paesi
28:57del sud-est asiatico
28:58quindi
28:58la Russia
29:00si sta impegnando
29:01a diventare
29:02un attore
29:02di fatto
29:03asiatico
29:04è agevolata
29:05dal fatto
29:07che
29:07il suo territorio
29:09è immenso
29:10e che quasi tutto
29:11diciamo
29:11si sviluppa in Asia
29:13tranne una piccola parte
29:14in Europa
29:14per sfortuna di Mosca
29:16la parte che si
29:17si snoda
29:18in Asia
29:19è pressoché
29:19non dico
29:20disabitata
29:21ma quasi
29:21però ecco
29:22Putin
29:22sta cercando
29:24di portare la Russia
29:25di fargli fare
29:26uno swift
29:26cioè di
29:27spostarla
29:28dall'Europa
29:30dove pare
29:31non esserci più spazio
29:32comunque viene considerata
29:33ostile
29:34al continente asiatico
29:36dove però
29:37c'è una concorrenza
29:38non
29:38come dire
29:40trascurabile
29:41chiudiamo
29:43allora sull'altro
29:43fronte
29:44di questo viaggio
29:45di Trump
29:45il Giappone
29:46che cosa c'è
29:48in ballo lì
29:49ci sono in ballo
29:51tantissimi soldi
29:52perché
29:53qualche settimana fa
29:54Stati Uniti e Giappone
29:56si sono
29:57accordati
29:58sui dazi
30:00di fatto
30:01Washington
30:01ha scelto
30:02di abbassare
30:02i dazi
30:03sul Made in Japan
30:04al 15%
30:06una cifra
30:06comunque
30:07considerevole
30:07ma comunque
30:08più bassa
30:09rispetto
30:09alle tariffe
30:11iniziali
30:11ma in cambio
30:12ha chiesto
30:14a Tokyo
30:15di investire
30:16qualcosa come
30:17500
30:18500 miliardi
30:19di dollari
30:19negli Stati Uniti
30:23dove
30:23in settori
30:25non tra l'altro
30:25decisi
30:26da Giappone
30:27ma
30:27caldamente
30:29suggeriti
30:29da Washington
30:30quindi
30:30Giappone
30:31per evitare
30:32la penalia
30:32dei dazi
30:33si è un po'
30:33ritrovata
30:34tra
30:34l'incudine
30:35e il martello
30:36perché
30:36ora
30:36deve
30:37per forza
30:38di cose
30:38la nuova
30:39premier
30:40Takaichi Sanai
30:41deve per forza
30:42di cose
30:42ragionare
30:43con Trump
30:44cosa fare
30:45come portare
30:46avanti
30:46questo
30:47accordo
30:48perché
30:48nel caso
30:48in cui
30:49il Giappone
30:49non
30:50facesse
30:51questi investimenti
30:52gli Stati Uniti
30:53hanno già detto
30:54che riaumenteranno
30:54i dazi
30:55quindi
30:56c'è da capire
30:57adesso
30:57il Giappone
30:58come
30:58investirà
30:59i suoi soldi
31:00dove li investirà
31:01probabilmente
31:02le industrie
31:03automobilistiche
31:04giapponesi
31:04potrebbero investire
31:05negli Stati Uniti
31:08ci potrebbe essere
31:10qualcosa di interessante
31:11sul fronte
31:12dell'acciaio
31:13abbiamo già visto
31:13nei mesi scorsi
31:14l'impostil
31:15molto
31:15come dire
31:16attiva
31:16non sempre
31:17in positivo
31:18quindi
31:19le aree calde
31:21sono numerose
31:22poi
31:22c'è
31:23la cooperazione
31:24tecnologica
31:25perché comunque
31:25i due paesi
31:26hanno firmato
31:27un memorandum
31:28sull'implementazione
31:30sulla cooperazione
31:30e lo sviluppo
31:31dell'intelligenza
31:32artificiale
31:33e non solo
31:34per uso
31:35militare
31:36ma anche
31:37per uso civile
31:37la loro
31:38intenzione
31:39è quella
31:39di espandere
31:41l'influenza
31:42diciamo così
31:44attrazione occidentale
31:45nei paesi
31:46in via
31:46di sviluppo
31:47che poi
31:48sono gli stessi
31:49che sta
31:49corteggiando
31:50la Cina
31:51c'è poi
31:52il nodo
31:53della spesa
31:54della spesa
31:54militare
31:55gli Stati Uniti
31:56vorrebbero
31:57che Tokyo
31:58spendesse
31:58ancora di più
31:59su questo
31:59certo
32:00Takei Chisana
32:00la nuova
32:01punto premier
32:02come dicevo
32:02prima
32:03potrebbe
32:04essere ben felice
32:06a differenza
32:06dei suoi predecessori
32:08di fatto
32:09quasi dei burocrati
32:10molto attenti
32:11a esigenze
32:12interne
32:13Takei Chisana
32:15è invece
32:15molto più
32:16interessata
32:17essendo una
32:18erede
32:19una sorta
32:19di erede
32:19politica
32:20di Abe
32:20più interessata
32:21a favorire
32:23il riarmo
32:24del Giappone
32:25e a rafforzare
32:26i rapporti
32:27con gli Stati Uniti
32:28quindi
32:29in ballo
32:30ci sono diverse cose
32:31si deve capire
32:32poi ora
32:33perché ci saranno
32:34altri
32:34proprio oggi
32:36tra l'altro
32:36Trump è in Giappone
32:37sta facendo
32:38degli incontri chiave
32:39bisognerà capire
32:40poi cosa emergerà
32:41da questi
32:42appuntamenti
32:43grazie Federico
32:50di questo
32:51tuo intervento
32:52di questa tua
32:53come sempre
32:54graditissima
32:55partecipazione
32:55che ci permette
32:56veramente
32:57di capire meglio
32:57anche al di là
32:58di quello che arriva
32:59poi effettivamente
33:00che spesso poi
33:01non ci chiediamo
33:02o a volte
33:03ce lo chiediamo
33:04ma troppo caramente
33:05da dove arrivano
33:05certe informazioni
33:07e gran parte
33:07ovviamente arrivano
33:08dai media
33:10statunitensi
33:11che magari
33:12cavalcano
33:13determinate notizie
33:14piuttosto che altre
33:15o le leggono
33:16chiaramente
33:17sotto
33:18una determinata lente
33:19ti leggiamo
33:20sull'aria premium
33:21di money.it
33:22e ci vediamo presto
33:22grazie
33:23grazie a tutti
33:24grazie a presto
33:25grazie a tutti
33:27grazie a tutti
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