- 10 mesi fa
Torna su Money.it l'appuntamento con l'approfondimento internazionale. In collegamento dagli Stati Uniti, il giornalista Glauco Maggi analizza in diretta "l'effetto Trump" sul mondo.
Dopo il ritorno di Donald Trump sulla scena politica internazionale, quali conseguenze possiamo aspettarci su economia, geopolitica e relazioni internazionali?
Nel corso della puntata approfondiremo i recenti sviluppi diplomatici, dai colloqui di pace per l'Ucraina alle nuove tensioni economiche sui dazi. Parleremo dell'intensificarsi della crisi nello Yemen con l'attacco agli Houthi e dei complessi rapporti con l'Europa, tra collaborazione e attriti.
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Dopo il ritorno di Donald Trump sulla scena politica internazionale, quali conseguenze possiamo aspettarci su economia, geopolitica e relazioni internazionali?
Nel corso della puntata approfondiremo i recenti sviluppi diplomatici, dai colloqui di pace per l'Ucraina alle nuove tensioni economiche sui dazi. Parleremo dell'intensificarsi della crisi nello Yemen con l'attacco agli Houthi e dei complessi rapporti con l'Europa, tra collaborazione e attriti.
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NovitàTrascrizione
00:00Buon pomeriggio amici di Money.it, 15 in punto per chi ci segue in diretta, un caro saluto
00:10in collegamento dagli Stati Uniti con il collega Glauco Maggi, benvenuto Glauco. Buongiorno,
00:15buongiorno a tutti. E allora, come al solito, pronti con te per fare il punto di queste
00:22settimane viste dagli Stati Uniti. Immagino che sia c'è tanta roba di cui di cui parlare e oltre
00:30la parte che magari vediamo meno, cioè quello che accade internamente, sia comunque nelle forze che
00:39sostengono Trump, i rapporti con Musk, insomma tutto quello che a volte trapela, a volte no,
00:45in Italia. C'è poi questo ruolo ovviamente, cominciamo a essere in carica ormai da qualche
00:53mese, quindi c'è il tema dei dazi, ha parlato Trump di poche eccezioni, perché qualche giorno
01:01fa in questi giorni si era parlato di spigagli, di molte eccezioni, invece lui al momento richiude
01:08la porta, poi chiaramente i trattati, le trattative per arrivare a una pace in Ucraina e questi
01:17rapporti con l'Europa, perché anche di questo si è parlato ultimamente, in Italia si è sottolineato
01:22da questi chat che sono venuti fuori, questa sorta di disprezzo per l'Europa, che poi, voglio dire,
01:29è un sentimento che anche qualora ci fosse, insomma, non è un crimine, uno può pensare,
01:35come vuole, sull'Europa e non essere costeggiato per questo, anche se è il Presidente o ha un ruolo
01:43ovviamente di primo piano. Comunque a te la parola per quello che vi tiene in mente.
01:47Ma dunque, tu hai parlato, hai citato i dazi, ma in effetti è la scadenza più vicina e come usa
01:59fare Trump, lui si sta avvicinando a questa scadenza nella maniera più incomprensibile,
02:07cioè nella maniera in cui lui riesce ad arrivare a un momento delle decisioni,
02:13avendo messo sul tavolo le ipotesi di ogni peso, fino al 200% sui dini europei e l'altra
02:29parte anche con una foto opera che ha scattato con i dirigenti della Hyundai, per far vedere
02:38qual è in realtà, se non il suo vero scopo, quale può essere una soluzione molto gradita
02:46all'amministrazione americana, cioè gli investimenti che le imprese, i governi o le
02:53imprese private possono fare in America e che automaticamente fanno scattare una dispensa
03:01a misure di attacco di tariffa. Hyundai, avendo promesso di investire diverse decine di miliardi
03:12in Louisiana, Alabama, Mississippi, in Louisiana non aveva nessuno stabilimento, si è garantita
03:21la possibilità di vendere in America le automobili senza pagare una tariffa. Questa è una via.
03:34Un'altra via è più sofisticata, è più europea. Io l'ho verificata ieri sera che a New York c'è
03:45stato un interessante convegno con due importatori di vini italiani in America, ovviamente al centro
03:56di questo convegno c'era il futuro delle tariffe e abbiamo saputo dagli intervenuti che in effetti
04:07l'atteggiamento del governo americano, di Trump, sulle tariffe può essere effettivamente di
04:18amplissimo ventaglio. Gli importatori e d'altra parte i produttori italiani di vini stanno
04:26facendo le loro ipotesi e per dire come è l'incertezza hanno predisposto scenari che vanno
04:34dall'aumento del 5, del 10, del 15, del 20% fino a quelle veramente non immaginabili del 50% o del
04:46200%. Con tutta questa costruzione di scenari l'economia europea, italiana in particolare,
04:57si presenta non con una risposta concreta a quello che succederà ma fa uno scenario e su
05:08quello può veramente precostituire una situazione che può andare dal assolutamente nulla di negativo,
05:18quindi va bene, diciamo il 5% o 10% di tariffe che possono essere accordate ai paesi amici,
05:26fino al peggio che sarebbe appunto il 100 o 200%. Questa è l'attesa, che cosa succederà?
05:34Ovviamente non lo si può sapere, forse non lo sa nemmeno Trump che agisce come abbiamo mai imparato,
05:41agisce sugli impulsi che gli vengono da azioni degli altri che lo stimolano alla risposta,
05:50quindi non stupiamoci, non ci si deve stupire più per nessuna decisione perché lui è un morale
06:00erratico ma c'è da credere che abbia sul fondo comunque un principio molto saldo, almeno nella
06:10sua testa, quello di difendere gli interessi della corporation America, d'altra parte non l'ha
06:18inventato adesso, è arrivato al potere già nel 2016 con questo chiodo di essere il CEO degli
06:26Stati Uniti, una posizione che è in politica, fuori dalla politica strutturalmente ma che non
06:38è nemmeno così assurda, erano anche altri che avevano un'ottica imprenditoriale, cercare di
06:47costruire un governo, ricordiamo Romney per esempio che viene dal settore privato e poi
06:55abbiamo l'esempio quotidiano di quello che può portare ad un governo repubblicano,
07:02democratico, eletto, un personaggio della forza di Elon Musk che sfodera un'invenzione al giorno,
07:14passa dai Tesla plane ai Cybertruck e che in questo suo mondo parallelo tra l'imprenditore
07:28geniale e la nuova funzione scoperta di essere un funzionario statale pubblico molto attento
07:43ai conti sta facendo impazzire il settore pubblico americano ma sta dando anche degli
07:53esempi concreti di come un sistema economico, finanziario e produttivo americano che era
08:03sonnecchiato accumulando debito, invece messo di fronte alla cura shock tipica di un imprenditore
08:14che deve valutare giorno per giorno se il suo prodotto ha senso e deve farlo con la minore
08:22spesa possibile, questo shock che cosa potrà portare nello sviluppo della crescita del
08:31Consolidamento dell'America? Sono interrogativi che se pensiamo a che siamo oggi al 26 di marzo,
08:44quindi appena passati due mesi, siamo ancora lontani dai micici 100 giorni che di solito
08:50sono indicati come un primo traguardo, in quel momento parli il bilancio, stiamo già facendo
08:57bilanci non 100 giorni ma dopo due mesi appena passati, uno che è stato sotto gli occhi di tutti
09:09è, io leggo le cifre, Trump al 20 marzo aveva già emesso 95 ordini esecutivi che sono di più di
09:23quanto hanno fatto non in due mesi ma in un anno, nel loro primo anno, sia Biden che ne aveva emessi
09:3077, sia lui stesso cioè il Trump 45 che ne aveva emessi 55 nel 2016 e poi il 54 di George W. Bush
09:44e il 40 di Obama, se questa classifica ha un senso nell'attivismo sfrenato di un Presidente,
09:54ecco indubbiamente Trump la sta vincendo o sta vincendo. Poi nel merito degli ordini esecutivi
10:04che lui ha emesso, la discussione è aperta, si può notare come anche direi, ovviamente a un grande
10:17numero di ordini esecutivi è corrisposto un grande numero di cause promosse dai giudici distrettuali
10:26di primo livello, di più bassi, ne sono circa 700 negli Stati Uniti e sono o nominati dai
10:34Presidenti, quegli giudici federali, oppure sono eletti su base locale, sono distri trattorni e
10:42questi giudici distrettuali hanno un potere enorme che è quello di fare un ostruzionismo concreto,
10:53reale, alle operazioni del Presidente. Può non piacere, ma la norma, la legge è questa,
11:00la pratica della democrazia americana passa attraverso il contrasto costante e molto aspro
11:12tra i tre poteri e quindi Trump sta sperimentando, nella sua massima virulenza, la vigilanza,
11:23chiamiamola così, se non l'ostruzionismo, del sistema giudiziario. A Trump questo ovviamente
11:29non piace, ha invocato l'impeachment per il giudice che in effetti, fornendo un caso limite
11:41dell'intervento giudiziario, pretendeva addirittura con una sua ordinanza che gli aerei già carichi di
11:49membri delle gang fossero indirizzati verso l'America perché non era stato tenuto il giusto
12:02procedimento processuale per espellerli. Parliamo di criminali incalliti che erano già sotto il
12:11controllo della giustizia americana e che invece di essere processati erano mandati, perché
12:21le operazioni continuano, sono mandati o indietro in Venezuela che ha accettato di riprenderseli
12:29oppure a El Salvador che è una situazione effettivamente bizzarra di questa democrazia
12:40perché il presidente è stato eletto e rieletto, che ha puntato tutto sull'ordine pubblico interno,
12:46che ha creato una galera di Stato così esagerata da finire nelle copertine, nelle condanne di tutto
13:03il mondo, però d'altra parte è anche un modo in cui gli americani hanno trovato, è stato Marco Rubio
13:13che l'ha negoziato, hanno trovato di espellere dal paese i criminali più quelli del tren de
13:25Arigua, una gang famigerata per le sue azioni violente e sanguinose criminali e ha trovato il
13:36modo di espellerle. Ricordiamo che questo, essendo il frutto di un ordine esecutivo emesso proprio
13:43il primo giorno, è il primo della lista e risponde a una promessa fatta dal presidente americano
13:53Tori come tale capace di dare un indirizzo reale e concreto alla sua politica per lo stop all'immigrazione
14:08clandestina, diciamo che far vedere chi è in America se viene colto per qualche reato, viene
14:20cacciato fuori dall'America e soprattutto far vedere come non si passa più al confine come si
14:26passava prima con Biden, ecco questo è forse il successo più finora, più clamoroso, più grande che
14:35non era scontato in questi termini, i termini sono che in febbraio sono stati presi al confine poche
14:46centinaia, 300 qualcosa mi pare, di immigrati, di persone che cercavano di passare il confine e
14:54300 sono esattamente il 7-8% di quelli che erano diverse migliaia solamente qualche mese prima,
15:05in settembre-ottobre con Biden o un anno prima ancora di più, quindi questa operazione di sigillo
15:12dei confini non ha avuto a mio avviso il riconoscimento di quel successo che è, ma perché
15:25è stato anche superato e travolto da tutte le altre iniziative prese da Trump, tutti gli altri
15:35inesecutivi, alcuni sono semplicemente burocratici come l'istituzione di una task force per gestire
15:46i mondiali di calcio dell'anno prossimo, non se ne è parlata una cosa simpatica perché fu Trump
15:53che fece vincere all'America insieme al Canada e al Messico i mondiali del 2026 tra un anno e
16:04quindi occorre gestire anche questa iniziativa, Trump che non so se avesse mai preso un pallone
16:14da calcio in mano prima, si è fatto fotografare con membri della FIFA per dare il via alla
16:25sua gestione americana dei mondiali, non è tra l'altro la prima volta ma l'America
16:34effettivamente ha fatto passi da gigante anche in questo sport e quindi c'è molta curiosità
16:39in attesa, questo per dire che il mondo va avanti con Trump come è andato avanti nei
16:47quattro anni di Biden anche se lui stava più tempo appisolato che non nella stanza ovale
16:57va avanti e va avanti con tutto, con il bene e con il male, indubbiamente nei primi due mesi
17:08lo scandalo che non era legittimo aspettassi, che l'amministrazione certo non pensava potesse
17:17capitare, lo scandalo di incompetenza ce l'ha avuto anche questo governo Trump, è quello che
17:25sappiamo tutti, è andato sulle copertine, se ne parla giustamente, è quello della chat che un
17:34gruppo di funzionari della Pubblica Sicurezza, dal Ministro della Difesa, ai responsabili
17:43dell'intelligence, al Direttore della CIA, questa chat che hanno fatto per discutere come e se
17:52intervenire contro gli Huthi che ostruiscono il commercio internazionale, questi Huthi,
18:03ecco lì il fiasco, perché io lo chiamo proprio per quello che è, il fiasco a cui abbiamo assistito
18:12con l'intero dialogo, l'intero scambio che è finito sul computer del Direttore di Atlantic,
18:24che è una rivista notoriamente libera, notoriamente antitrampiana, è uno scandalo
18:30di incompetenza amministrativa politica che richiama recenti scandoli, purtroppo l'America
18:38ne è stata piena, io penso all'Obamacare, il lancio di Obamacare da parte di Obama con il
18:47fallimento dell'aspetto della implementazione digitale, che poi è stata la più grande riforma
18:57politica della sanità di Obama, oppure più vicini a noi lo scandalo di Hillary Clinton e del
19:09suo server privato, quando Hillary usò il server privato per le comunicazioni, essendo segretario
19:17di Stato erano per forza comunicazioni da segretare, invece usò un server privato non
19:25sicuro, o quello più clamoroso, clamoroso anche per come si era tentato di tenerlo al di fuori
19:36dagli occhi dell'opinione pubblica, lo scandalo di Biden, del figlio di Biden, di Hunter Biden e
19:42del suo laptop. Ricordiamo che come in maniera ridicola i funzionari di Trump, che è un discuter
19:56di sicurezza ed è un discuter dell'attacco ai pirati sovvenzionati dall'Iran, si fanno cogliere
20:05in un'apparazione totalmente sbagliata, totalmente non sicura, proprio un errore clamoroso, così era
20:23stato l'abbandono del laptop da parte di Hunter Biden. Effettivamente l'errore, diciamo come poi
20:30ha cercato di salvare la faccia a Trump, gli errori si fanno, bisogna imparare le lezioni e
20:37quindi questo è un tema così caldo e così aperto che vedremo se il governo, l'amministrazione Trump
20:44saprà imparare sul piano tecnico, tecnologico la lezione severa che ha subito. Certo quello che non
20:55potrà essere, non dico salvato, ma che non potrà essere cancellato è il dibattito, lo scontro per
21:04meglio dire, tra le linee all'interno del governo su come trattare le alleanze internazionali e su
21:16come fare sostanzialmente le operazioni militari o di preparazione dell'intervento militare e qui
21:24abbiamo assistito nel merito a una divisione molto molto clamorosa tra Vance e gli altri,
21:36il ministro della difesa e gli altri e soprattutto il consigliere Ward, il consigliere dell'assicurazione
21:43di Trump, una divisione che vedeva Vance in una riedizione della sua uscita a Monaco,
21:52quindi nella sua versione più anti-europea per cui ha tenuto a diventare famoso. Quindi un modo
22:08di intendere la politica delle alleanze che a mio avviso è sbagliata, sbagliata da parte del governo
22:17americano, io sono fiducioso che al di là delle parole di Trump che ha cercato di coprire Vance
22:25dicendo anch'io condivido il giudizio che gli europei sono parassiti, per cui gli europei si
22:35basano su di noi per difendere i loro interessi, ha detto questo che non è la prima volta ma nella
22:40sostanza è stato proprio Trump a dare il via, dare l'indirizzo alle sue forze armate,
22:49le sue forze di sicurezza di intervenire e di liberare i mari del Medio Oriente dall'ostruzionismo
22:59dei pirati asserviti all'Iran. Qui parliamo di un gruppo che riusciva a bloccare o a
23:14ostruire i commerci che colpiva quindi l'essenza della democrazia economica e dello sviluppo
23:24internazionale di cui gli Stati Uniti rappresentano la punta di diamante e lui
23:30correttamente Trump ha detto via libera a un'operazione in cui spaziamo i dirigenti
23:37futi e riapriamo i liberi commerci. Ecco questa è una decisione giusta, è stata presa, la grande
23:47maggioranza se non proprio tutti nel Consiglio, in quel famoso dibattito si sono schierati per
23:55eseguire l'indirizzo di Trump e questo a mio avviso è confortevole perché è il merito che conta,
24:04alla fine Vance ha dovuto dire ok allora procediamo pure, ha detto il Ministro della
24:13Difesa Hexert, procediamo pure e poi però si è espresso il suo vero sentimento, io odio salvare,
24:22fare il bail out, salvare gli interessi europei. Questo è sbagliato e gratuito perché fa vedere
24:32un approccio alla politica internazionale che non può essere quello della nazione leader del
24:41mondo libero che con tutto che ha evidentemente il diritto di far intervenire gli alleati al
24:53massimo della loro potenzialità. Nessuno più di Trump da quando ha sparato la battuta della
25:02Nato obsoleta ha fatto di più per far sì che i membri della Nato oltre all'America si rimboccassero
25:12le maniche, investissero soldi nei loro eserciti e prendessero parte attiva e consapevole e anche
25:23in una certa misura proporzionale allo sforzo che deve essere fatto sul fronte della difesa
25:29degli interessi delle democrazie. La Nato rimane una forza del bene in un mondo in cui dall'altra
25:41parte ci sono la Russia di Putin, c'è la Cina di Xi, c'è l'Iran di Kamenei e di Atollah. Il mondo
25:52visto con occhio lucido per le grandi linee è abbastanza chiaramente, si è ben delineato qual è
26:03lo spartiacque tra l'asse del male e le forze del bene. All'interno di queste forze del bene
26:10non avere un occhio strategico per coltivare, per esprimere quello che una volta si chiamava
26:21il soft power americano, facendosi che la leadership inevitabile americana si mantenga,
26:29si faccia rispettare, ma si mantenga per quello che è anche su un piano morale, di dirittura,
26:36di indirizzo, è a mio avviso, io penso anche per Trump, sotto sotto un errore perché è un bene,
26:47un valore ed è una forza, non si può immaginare un futuro quando si sentono i politici, i
26:58governanti parlare correttamente del rischio di una prossima guerra mondiale, dei pericoli che
27:06può dare una Russia che finora ha fatto quello che ha fatto nel tentativo anno dopo anno di
27:15ricostituire un impero autoritario e non si può non muoversi con l'attenzione dovuta alla ricerca
27:25di una buona volontà condivisa da parte degli alleati. Per me questa è la situazione che deve
27:38essere ben chiarita e che può essere effettivamente presa come la linea di indirizzo più sicura,
27:50io in questo senso chiamo Trump il più pragmatico nella situazione, mentre Vance è un ideologo su
28:02un'ideologia di isolazionismo, non è più America first ma diventa America solo e credo che sia
28:11strategicamente sbagliato. Ricordiamo che Trump, perché lo chiamo pragmatico, perché Trump è
28:17comunque quello che nel suo curriculum può vantare di aver sbaragliato l'Isis, può vantare di aver
28:30fatto fuori solo i mani a Baghdadi e adesso gli Utis, come pure nell'appoggio senza limiti a
28:43Netanyahu e a Israele nella repressione e nell'eliminazione di Hamas, Trump è dalla
28:50parte giusta nella sostanza a mio avviso e l'America deve continuare così, deve sapere
28:58come gestire le alleanze, soprattutto tra gli amici che ce ne sono. Ogni altro atteggiamento
29:09invece può essere a mio avviso rischioso e quello di sottovalutare l'Europa non solo per i suoi 400
29:21milioni di cittadini ma anche per il suo Pil che ribaleggia praticamente quello degli Stati Uniti,
29:29e quindi non solo per la sua sostanza che esiste e che è molto forte ma per il valore aggiunto che
29:38dà a una cultura della democrazia internazionale che non può certo venire da un accordo con Mosca
29:50o da un accordo con la Cina che sono su un altro piano. Io non dico che non sia giusto e non sia
29:58stato storicamente inevitabile fare l'accordo con la Cina ai tempi di Nixon o che non si debba oggi
30:08immaginare un futuro che è quello che forse ha in mente Trump, seppur confusamente, un futuro in
30:16cui riesci a dividere o comunque a mettere un tassello tra gli interessi autocratici russi
30:26e quelli cinesi. Tenti pure questo sforzo ma con l'attenzione e con la cautela e la prudenza
30:38che sta tentando un'operazione a limite molto rischiosa e un'operazione per la quale non può,
30:48a mio avviso, rischiare di alienare una buona relazione, una relazione strategica con gli
31:00europei. Tanto più che adesso gli europei parlano confusamente, litigando di riarmo in qualche
31:08misura. Diciamo che l'America di Trump è stata in grado, a parte la parentesi di Biden, di svezzare
31:18gli europei dal loro torpore post guerra fredda, post guerra mondiale, in cui si sono da una parte
31:29cullati nell'illusione di avere sempre il cappello di difesa dell'America e si sono concentrati su
31:40un legittimo, per carità, sforzo di benessere interno. Ma abbiamo visto cosa ha portato,
31:47quindi gli europei devono, e lo stanno facendo, ritrovare o cercare di trovare una loro collocazione,
31:58una loro posizione seria, autonoma, sempre più forte. Devono fare questo. E, dall'altra parte,
32:10gli americani devono essere consapevoli che incoraggiare l'Europa su questa linea è
32:18nell'interesse degli stati americani. Io direi che questo è molto importante. È anche piuttosto
32:28clamoroso che sia venuto fuori solamente dopo due mesi da Trump al governo, ma la storia non
32:36aspetta tempi lunghi o tempi suoi e quindi ben venga questa verifica sulle rispettive aspettative,
32:50sui rispettivi indirizzi di comportamento. Io ho citato prima appena di passaggio a Massa,
33:00Gaza, ma devo dire che su quel terreno sta pagando la linea di Netanyahu, che è stata
33:11sostenuta fermamente da Trump, di immaginare un futuro per i palestinesi libero dal gioco di
33:24Hamas. Questo è un indirizzo strategico che Netanyahu ha indirizzato e bisogna che sia tenuta
33:36ferma questa barra. La notizia più bella di queste ore sono le manifestazioni che i palestinesi in
33:45Gaza stanno facendo a migliaia, quindi non testimonianze estemporane o di poco peso,
33:57ma invece stanno effettivamente al grido di basta Hamas, via Hamas, basta la guerra. Ecco lì il
34:05pacifismo si è gridato in piazza e sostenuto dalle famiglie palestinesi in carne ed ossa che
34:15non ne possono più del gioco di Hamas. Questo tipo di pacifismo è un pacifismo efficace,
34:23è un pacifismo che può veramente portare a qualcosa di strategicamente nuovo. Non sappiamo
34:31se sarà il club mediterraneo che vuole, ma che si è immaginato provocatoriamente Trump, ma
34:39sappiamo che in ogni momento in cui i palestinesi riescono a far capire come l'hanno
34:45fatto, anche in un sondaggio, mi immagino che difficoltà ci fosse stata fare un sondaggio a
34:51Gaza, comunque in un sondaggio in cui grossomodo la metà hanno detto che sarebbero anche disposti
35:01ad andarsene da Gaza. Non è una cosa irrelevante, è una forma di protesta molto forte, perché ormai
35:11vivono in uno scenario che è quello di un disastro che non può che richiamare i momenti peggiori
35:24delle città tedesche o italiane bombardate durante la guerra mondiale. Vivere in quelle
35:32condizioni è sempre più impensabile e se non sarà la fantasia veneristica, commerciale,
35:40turistica di Trump sarà qualcosa d'altro, ma sicuramente non potrà essere, non dovrà più
35:48essere una Gaza che ritorna amministrata da Hamas. Abbiamo visto che anche molto timidamente,
35:58dopo decenni in cui l'Egitto e la Giordania non avevano assolutamente mai mostrato la minima
36:08propensione ad accettare i profughi palestinesi, questa posizione non è più così granitica,
36:19se si rendono conto che hanno un ruolo da svolgere, vedremo che cosa potranno partorire le nuove
36:31operazioni militari di Netanyahu che aveva firmato una sorta di accordo di pace che prevedeva
36:46sostanzialmente non solo tutti gli ostaggi liberati, ma prevedeva anche via via un
36:55ridimensionamento fino all'espulsione dal potere da parte di Hamas. Siamo a un passaggio delicato
37:05tra la fase 1 e la fase 2 di questi accordi, vedremo che cosa ne sortirà, ma anche su questo
37:16scacchiere storico sarei più positivo oggi dopo aver assistito alle manifestazioni dei palestinesi.
37:27Solo i palestinesi, così come solo gli ucraini potranno alla fine vincere per se stessi,
37:35così i palestinesi dovranno vincere per se stessi e se mai avremo una Ucraina libera e una Gaza
37:42libera l'avremo perché la dittatura anche militare o le forzature islamofagiste di Hamas sono state
37:55battute, così come il peso e la pressione dei nuovi sovietici di Putin dall'altra parte.
38:04Io sono partito col discorso dei confini perché il grande successo di Trump è stato quello di
38:15chiuderli, ho citato le deportazioni come uno strumento molto forte ma inevitabile ed anche
38:27sono sostenuto dalla popolazione americana perché vedere i criminali che sono messi sugli eri e
38:38rimandati a casa loro o nelle carceri di Salvador oppure un'altra ipotesi che era stata ventilata
38:47e che forse sarà usata quella di Guantanamo, la base di Guantanamo, liberare il paese, le strade,
38:55i ghetti delle metropoli americane, liberarle dalla malvidenza, quella più eclatante, clamorosa,
39:04sanguinosa delle bande della droga, dei traffici umani è un passaggio assolutamente positivo.
39:14Sicuramente storicamente la responsabilità più grande di Biden è stata quella di aprire i confini,
39:25perché gli ha aperti in maniera, pensando illuministicamente, ideologicamente,
39:33di svolgere un ruolo quasi papale nell'aprire le braccia ai poveri del mondo e in realtà ha
39:43creato una situazione che adesso sarà da riassorbire, ci vorrà del tempo, ma intanto il
39:49primo tampone agli ingressi irregolari è stato messo e i prossimi quattro anni l'America avrà da
39:57lavorare per sanare quanto possibile questa situazione anche all'interno. Il discorso che
40:07mi ero appuntato, che è molto importante, che riguarda invece per certi aspetti, si ricollega
40:17a Mass, quello dell'antisemitismo, ecco tra gli ordini esecutivi è stata anche istituita una
40:23task force da parte di Trump per combattere l'antisemitismo. Nelle cronache il fatto più
40:31clamoroso, più eclatante è stato, abbiamo visto tutti, i 400 milioni di dollari di finanziamento
40:40federale che Trump ha ritirato dalla Columbia University, si è conquistata una fama di cui
40:49io penso avrebbe voluto veramente fare a meno, era meglio se fosse fatto a meno, di essere una
40:57sorta di enclave dell'antisemitismo. Abbiamo visto le manifestazioni con la gente anche esterna
41:06dell'università, proprio in stile perfettamente di occupazioni dei peggiori tempi delle contestazioni
41:16anti ebraiche, antisemite. Con toccati sul soldo, come si dice, sul dollaro, i dirigenti, il board
41:31della Columbia, pare che stia venendo a ragione e negli incontri con il governo Trump sta accettando
41:43via via tutte le cose più banali che si possono immaginare per la gestione sana di una università,
41:54non poter andare mascherati, non fare le occupazioni, dare alla polizia interna dell'università il
42:03potere di arrestare i facinorosi, insomma, di pristinare un law and order che è sempre stata
42:12la chiave per entrare in una comunità che si sviluppa in modo sano, pacifico e che si è
42:22aperto alla libertà di pensiero e di espressione, che non era il caso e non è stato il caso della
42:30Columbia, ma non è il caso in tante altre università perché questo piano di Trump contro l'antisemitismo,
42:36cioè per fermare gli antisemiti, riguarda diverse decine di altre università. Ci saranno ovunque
42:50le discussioni su come i board relativi, i consigli di amministrazione relativi decideranno
42:59di accettare, di promuovere misure che salvaguardano la libertà degli studenti,
43:07perché poi di quello si tratta come legge e ordine nei ghetti, nelle metropoli o nei
43:16quartieri sono misure che sono volte alla convivenza sana e civile tra la gente e così
43:26uno può pensare che non potesse capitare all'università, invece siamo al punto in cui
43:33va ripristinato all'interno delle mura di un college, va ripristinato a quella stessa libertà
43:41di cui tutti noi che viviamo fuori dall'università pensiamo sia un diritto di godere, di non dover
43:50essere vittime di attacchi violenti, di incendi. A proposito di incendi passerei all'ultima parte
44:03che è dedicata al Partito Democratico, è una parte più breve perché si è veramente molto
44:11ristretto il peso, l'importanza, la rilevanza del Partito Democratico, gli ultimi sondaggi
44:18danno un indice di favore del 27 o del 29 per cento Reuters e CNN, non pensiamo che dall'altra
44:31parte i repubblicani ne abbiano invece un indice stellare perché mi sembra che sia sul 36 per
44:38cento, però sono le differenze, i margini fanno la differenza e soprattutto fa la differenza che
44:46non sia mai stato così basso l'indice di popolarità dei democratici. Perché questo è successo? Ne
44:55abbiamo parlato così tanto prima del voto dell'anno scorso, i democrati avevano compiuto
45:08un suicidio politico, non ne riparliamo ma è sotto gli occhi di tutti, oggi quello che interessa è
45:19l'eventuale o possibile o non possibile resurrezione del Partito Democratico e io su
45:29questo terreno non sono, se mi metto i panni dei democratici, ottimista per loro, perché? Che cosa
45:37sta succedendo? Quando si perde un'elezione si fa, come si dice, l'esame delle cause e si cerca
45:51di capire per non sbagliare la volta dopo. Il curioso di queste elezioni in cui i democratici
45:59hanno perso persino il voto popolare, cioè il numero di americani che sono dalla loro parte,
46:05hanno perso tutti e sette gli stati swing, è stata una sconfitta maturata con gli ultimi tre
46:14mesi di Kamala Harris e le sue capriole per cercare di riconquistare un ruolo moderato,
46:25centrista che aveva perso nei mesi degli anni precedenti, soprattutto Kamala Harris,
46:36per le posizioni di estrema sinistra. L'abbiamo chiamato uochismo, l'uochismo esasperato dei
46:47transessuali che fanno le gare con gli sport femminili, per dirne una, oppure la DEI,
46:55la Diversity Equality and Inclusion, le politiche per cui tu non vieni assunto per la tua competenza,
47:06per il tuo merito, ma per il colore della pelle o per il genere. Queste politiche che erano bollate
47:15come ultrasinistre hanno portato alla sconfitta finale, anche se negli ultimi mesi Kamala aveva
47:26cercato con un flip-flop di presentarsi in maniera più accettabile. Oggi assistiamo nel
47:34dibattito intero dei democratici a un rafforzamento che ci sarebbe il tempo, insomma
47:43ci sarebbero i quattro anni per arrivare a maturare una piattaforma, una linea accettabile di buon
47:49senso. Ricordiamo che Trump ha vinto col buon senso. Ci sarebbe questo tempo, ci sarebbe questa
47:56possibilità. Eppure vediamo invece che Ocasio-Cortez con Bernie Sanders si sono avventurati in un
48:06giro americano, in un tour della resistenza, in un tour in cui fanno comizi, sperando di ripetere
48:18i comizi trattrampiani. In effetti a Denver 30 mila, in Colorado, in altri stati del centro o del
48:29sud hanno fatto comizi con decine di migliaia di pubblico. La loro linea è che non siamo stati
48:41abbastanza di sinistra nelle precedenti elezioni. Dobbiamo essere più chiari nel reclamare una
48:50politica di opposizione al capitalismo, perché ormai quando tu affidi il Partito Democratico
48:58a leader come Sanders e Ocasio-Cortez, che sono dei dichiarati socialisti barra democratici,
49:06ma sono più socialisti che democratici, tu puoi prefigurarti addirittura un partito
49:12democratico che avrà una doppia possibilità. O diventare un partito socialista, è una scelta,
49:23è una scelta di linea, non c'è nulla contro il fatto che un partito decida di essere collettivista,
49:36di privilegiare la programmazione economica o, peggio ancora, di privilegiare l'abbandono
49:44del capitalismo liberale, democratico, invece in favore di un comportamento statalista rigido,
49:57non c'è nulla di male con il fatto che a quel punto lì avrai un partito che si chiama totalmente
50:09fuori dalla tradizione dei Kennedy, ma anche degli Obama, arriviamo addirittura agli Obama.
50:15E quindi vedremo se questa, che è una delle soluzioni che ho immaginato, può essere vincente,
50:24oppure l'altra soluzione, l'altro esito che ci può essere da questa ventata di estremismo
50:30di Cassio Cortese e di Sanders non sarà semplicemente la spaccatura verticale del
50:40partito democratico con una formazione, Sanders gli ha chiamati facciamogli indipendenti, lui
50:50d'altra parte il democratico lo è stato solo quando ha partecipato alle primarie, non ha mai
50:55avuto nella sua carriera la tessera dei democratici come quella dei socialisti, quindi vedremo se
51:01questo è il futuro. Io trattengo un po' il fiato, sono scettico che i democratici possano arrivare
51:12a una metamorfosi tanto radicale o a un redderazione finale che spezza il partito in due,
51:20sono curioso, vedremo. La realtà è che non hanno allo stato attuale una leadership al di fuori,
51:32ripeto quella di Sanders e dello Cassio Cortese che sono conosciuti a livello nazionale e molto
51:38stimati dalla loro particolare fazione, non hanno leader che possono oggi presentarsi con
51:47un peso e con una carica emotiva, una carica ideologica, un leadership pesante. Si era
51:59parlato dei governatori e a questo punto in realtà una speranza c'è per loro, sono le
52:07elezioni di medio termine, queste possono essere un incubo per Trump perché fra meno di 20 mesi si
52:15andrà a votare per il rinnovo del congresso, un terzo dei senatori e l'intera Camera verranno
52:25rinnovati. Se il GOP, il partito ripubblicano, dovesse perdere anche un solo controllo di una
52:33delle due Camere, oppure peggio ancora tutte e due, Trump non avrebbe le stampelle legislative
52:41per far marciare la sua agenda, quella che non sarà riuscita a far passare entro l'anno prossimo,
52:50entro il novembre del 2026. Se Trump non riuscirà in questo e si troverà con un congresso ostile a
53:08lui, lui diventerà automaticamente un'anatra zoppa, i democratici saranno ingalluzziti come avviene
53:17nell'alternanza di un paese dove c'è la democrazia e il bilanciamento è un modo di vivere, quindi
53:27non stupire assolutamente che possa capitare. Vedremo se le elezioni del 2026 esprimeranno delle
53:40personalità o a livello di governatori o a livello di senatori e di deputati, personalità forti,
53:48personalità che abbiano una capacità di leadership adeguata, capaci di contrastare un partito
53:57ripubblicano e un Trump che non sappiamo con quale fardello di successi e di fiaschi arriverà fra due
54:07anni. Questo è veramente, sta a loro, certo se fanno altri fiaschi tipo quello degli Houthis,
54:16celermente perdono peso, perdono rilevanza, se invece continueranno a inanellare successi reali,
54:29per esempio riusciranno a far passare il rinnovo dei tagli delle tasse oppure se daranno una
54:38sistemazione ancora più netta al problema dell'immigrazione illegale, quindi ci sono dei
54:48terreni su cui i repubblicani possono far vedere al paese di saper governare, se lo sapranno fare
54:54potrà anche essere che a succedere a Trump non sia un democratico come si potrebbe pensare per
55:05l'alternanza ma un eventuale suo erede. Se posso buttarla lì e chiudo con questo, il comportamento
55:15di Vance non mi sembra, lui fida troppo sul fatto di essere un Trump al quadrato o al cubo,
55:26io non sono convinto che il paese o meglio il popolo repubblicano dopo aver avuto l'esperienza
55:34irripetibile, indimenticabile di un leader come Trump con tutti i suoi pregi e difetti,
55:42con la sua capacità e la sua forza, possa essere irretito, conquistato o comunque accettare un
55:53vice Trump che cerca di fare più Trump di Trump. Non ci metto la mano sul fuoco, la mia idea se
56:05dovessi scommettere è che al dispetto dei primi sondaggi che darebbero Vance come il naturale
56:13delfino, io sono invece dell'idea che è tutto ancora da decidere e personalmente mi auguro che
56:21nel ricambio della leadership repubblicana ci sia un adeguato dibattito serio, molto sostenuto,
56:31molto di contenuti e anche di personalità che esprimano una nuova stella anche nel partito
56:39repubblicano. E allora caro Galò, vorrei fare una domanda che non so se può avere una risposta che
56:51poi magari ci aiuta anche a comprendere meglio gli storici rapporti che comunque sempre Israele
56:58e gli Stati Uniti hanno avuto. Cioè nei finanziamenti alla campagna elettorale sia
57:04nei confronti dei democratici che nei confronti dei ripubblicani, in questo caso di Trump,
57:09quanto è influente, quanto è sostanzioso il contributo che arriva dal mondo ebraico?
57:18Beh, il mondo ebraico è diviso perché c'è una forte componente a partire da come votano gli
57:31ebrei. Gli ebrei ancora, non ho le ultime cifre di cosa è successo, mi sembra che,
57:39anzi so per certo che è calata molto la percentuale che avevano gli ebrei democratici
57:48a favore di Biden, è calata molto ma mi risulta che sia ancora direi saldamente in maggioranza.
57:56D'altra parte è vero che gli ebrei più influenti, quelli che sono anche più facoltosi e più ricchi
58:07negli ultimi anni si sono decisamente spostati, perlomeno in loro maggioranza, dalla parte dei
58:18ripubblicani alla parte di Trump. Quindi io non sarei per un netto di qua o di là nel definire
58:30da che parte andranno i finanziamenti degli ebrei alle prossime elezioni. Direi che sono
58:39abbastanza divisi, si conoscono ebrei che sono assolutamente filodemocratici ma anche molti che
58:48sono filotrampiani. È un universo che probabilmente le ultime vicende dell'università hanno fatto
58:59sterzare più a destra, questo effetto c'è stato, ma non mi stupisce assolutamente la presenza di
59:11una forte componente liberal, filosinistra, filodemocratici all'interno degli ebrei.
59:22Ancora non c'è stato un netto taglio per dire ok, oggi sono passati di qua e prima erano di là,
59:35no. Se mai, uno smottamento sì, ma non un netto cambiamento.
59:41Bene, grazie a Glauco per questo incontro mensile, ci diamo appuntamento al mese prossimo, a presto.
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