00:00La tecnologia è il grande evento della nostra epoca, quello che ha impresso la più forte accelerazione della storia umana,
00:10con esiti che non sappiamo esattamente quali saranno.
00:13Ma è certo che già ora influenza in modo totale la nostra vita e l'arte guarda il digitale cercando nuove espressioni.
00:19La mostra Artificial Beauty di Andrea Crespi è un esempio interessante e consapevole di questo dialogo.
00:23Il mio rapporto con il digitale è questa ambivalenza, quindi è un amore ed odio, è una dipendenza e una necessità.
00:30È il mio strumento principale di lavoro e di comunicazione perché attraverso i social media in particolare
00:36ho la possibilità attraverso il mio lavoro di raggiungere un pubblico, di condividere il mio percorso, il mio lavoro
00:43e molte delle mie tappe importanti sono arrivate grazie proprio a questi strumenti.
00:48Il risultato è una mostra curata da Alicia Viola e Sandy Zanini alla Fabbrica del Vapore di Milano
00:53che ragiona proprio sul rapporto tra la bellezza e l'illusione, tra l'umano e il non umano,
00:57toccando anche i tanti lati imperfetti del mondo digitale.
01:00La mostra nasce all'incirca un anno fa, quando appunto abbiamo proposto questa mostra Fabbrica del Vapore,
01:06quindi è cooperata da Fabbrica del Vapore e dal Comune di Milano
01:08e abbiamo immaginato un percorso immersivo, sensoriale, interattivo e partecipativo
01:13proprio perché è una tematica quella che trattiamo che ha bisogno di presenza,
01:17ma in generale l'arte ha bisogno di presenza, quindi questo dialogo tra uomo e opera.
01:21L'esposizione si concentra proprio sui punti di frizione, sulle ambivalenze,
01:24gioca con la bellezza di certe opere e il loro potenziale anche pericoloso a volte,
01:29per rilanciare messaggi che alla fine sono radicati nell'umano.
01:32La relazione con il digitale si declina attraverso svariate facettature e in molteplici visioni,
01:38in quanto è sia strumento di realizzazione, quindi di creazione,
01:41sia al contempo anche di fruizione del suo lavoro.
01:43Le sue opere che nascono dal concetto di neosintesi, dove linee infinite non si incontrano mai,
01:47vige proprio il rapporto co-digitale, quindi vanno fruite anche attraverso dei mobile,
01:52dei dispositivi, quindi anche in questo caso è presente.
01:55E naturalmente ci sono le opere vere e proprie,
01:57da uno smartphone che ripete not found a immagini che si compongono all'infinito,
02:01statue di un canova uscito dal futuro dei robot e messaggi che dicono
02:04Everybody change, oltre che la presenza alleggiante di Warhol e Walter Benjamin,
02:09padre dell'idea di riproducibilità.
02:11Ci sono un sacco di citazioni in questa mostra, alcune più evidenti, alcune meno,
02:16però è sempre il rapporto col passato traslato in una dimensione futuristica
02:21e proprio parte della mia poetica, quindi io attingo tantissimo dal passato
02:25e cerco di rienterpretarlo in una chiave più contemporanea,
02:28più vicina a quello che è la società in cui vivo.
02:31La mostra Artificial Beauty è aperta al pubblico alla fabbrica del vapore fino al 25 gennaio.
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