00:00Con la mostra Art Crimes, Angelo Accardi si misura con uno dei capolavori della storia dell'arte occidentale,
00:07il cartone preparatorio della scuola di Atene di Raffaello.
00:11Da Platone a Duchamp, da Aristotele a Dalì, da Raffaello a Cattelan,
00:15500 anni di arte e misteri che Accardi, uno dei massimi esponenti del pop surrealism,
00:21porta alla veneranda biblioteca ambrosiana di Milano.
00:24La mostra nasce un anno fa circa, quando ho visto per la prima volta il cartone preparatorio della scuola di Atene di Raffaello.
00:35È lì che è scoccata la scintilla e ho pensato di dover produrre un mio cartone, nei limiti del mio possibile, in punta di piedi.
00:46Un codice sorgente visivo, conservato in uno dei templi della cultura italiana,
00:51che diventa punto di partenza per un'indagine contemporanea sul concetto di originalità e appropriazione.
00:59Ho pensato di dover rubare a Raffaello il cartone, quindi creare un mio cartone,
01:05inserendo personaggi che mi appartengono, che appartengono al mio contemporaneo,
01:10facendo una fusione fino a realizzare un'opera che gravita in un'atmosfera tra realtà e fiction.
01:19Installazioni, tele, sculture e video per un gioco di ruoli e furti d'arte sulle orme di Raffaello.
01:25Gli artisti si sono sempre ispirati a chi li ha preceduti,
01:28hanno creato una catena a lunga secoli fatta di saccheggi e di reinvenzioni.
01:35Picasso diceva questa cosa, i geni rubano,
01:41l'arte è rubare e reinventare, sicuramente non copiare.
01:46Nell'arte oggi rompe prepotente anche l'intelligenza artificiale.
01:51Secondo me è la più grande ladra di tutti i tempi,
01:57quindi ha rubato informazione lungo e largo agli artisti.
02:02Vedo questa intelligenza artificiale come un grande mostro,
02:06un grande mostro dal quale ci dobbiamo difendere.
02:10L'ho inserita in questa composizione sotto forma di struzzo,
02:15che è la mia icona,
02:19però dandogli una forma un po' più da mostro.
02:24Art Crime si presenta dunque come un'indagine visiva sul furto intellettuale nell'arte.
02:30Il percorso è ovviamente dettato dallo stile pop dell'artista a Cardi,
02:38che è un pop surrealismo,
02:41però che ha saldamente i piedi nella contemporaneità.
02:47Anche guardando però al passato,
02:50con un occhio non nostalgico,
02:52ma di rivalutazione di quello che è un passato
02:57che sempre più va avanti l'inquinamento iconografico contemporaneo,
03:06si perdono i propri codici sorgenti.
03:09La mostra è aperta al pubblico dal 3 al 28 aprile.
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