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  • 3 mesi fa
ROMA (ITALPRESS) - Nei prossimi 25 anni l’Italia perderà sette milioni di lavoratori, con effetti profondi su economia, produttività e sostenibilità del welfare. È quanto emerge dal nuovo Focus Istat sulle previsioni al 2050: si passerà dai 37 milioni del 2024 a meno di 30 milioni, con un calo del 21%. A risentirne maggiormente sarà l’occupazione femminile, in diminuzione del 24%, contro il - 17% degli uomini. La popolazione attiva – che comprende occupati e disoccupati – segnerà una perdita di 3,2 milioni di persone pari al 13%. Si prevede un aumento della partecipazione al mercato del lavoro delle persone in età mature e anziane. Tra il 2024 e il 2050, il tasso di attività tra i 55 e i 64 anni salirebbe dal 61% al 70%. Inoltre, il tasso di attività nella fascia di età 65 - 74 anni potrebbe crescere dall’11% nel 2024 al 16% nel 2050.
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00:2221%. A risentirne maggiormente sarà l'occupazione femminile in diminuzione del 24% contro il
00:30meno 17% degli uomini. La popolazione attiva, che comprende occupati e disoccupati, segnerà
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