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  • 5 months ago
“Le intelligenze artificiali nel contesto della deglobalizzazione rappresentano un fenomeno economico, ma anche politico, dal momento che riguarda il confronto tra le spinte verso una sorta di  autarchia economica, che poi si può trasformare in autarchia culturale e quindi sociale. L'intelligenza artificiale può essere sicuramente un fattore di sviluppo e di accompagnamento, ma solo se usata in modo corretto”. Lo spiega  Gennaro Terracciano, professore di Diritto amministrativo all’università degli studi di Roma 4 Foro Italico, partecipando alla conferenza stampa inaugurale del VII Congresso Nazionale di ‘Meritocrazia Italia’, a Roma.

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Transcript
00:00Il mio intervento qui oggi riguardava specificamente qual è il ruolo delle intelligenze artificiali
00:10con riferimento a questo fenomeno di deglobalizzazione, che certamente è un fenomeno economico,
00:16ma non è solo quello, è un fenomeno anche politico, in qualche modo riguarda il confronto
00:21tra le spinte verso una sorta di autoarchia economica, ma che poi si può trasformare
00:29in un'autarchia anche dal punto di vista culturale naturalmente e quindi sociale,
00:34rispetto invece alla necessità di interdipendenza sotto diversi profili.
00:40Però il problema vero qual è? Che l'intelligenza artificiale può essere sicuramente un fattore di sviluppo
00:45e di accompagnamento, ma se usata in modo corretto, perché come ogni rivoluzione,
00:52questa volta tecnologica più che industriale, naturalmente può essere utilizzata in diversi modi.
00:57Il pericolo vero che noi abbiamo in questo contesto è che la tecnologia, lo sviluppo sostanzialmente
01:07e soprattutto la titolarità, la proprietà dei sistemi di intelligenza artificiale è in mano ai privati.
01:12Quindi occorre che i sistemi pubblici di tutti i paesi del mondo abbiano la capacità di regolare e dominare
01:18naturalmente in modo tale che vengano usati non contro gli stati, non per in qualche modo diminuire
01:25quella capacità di democrazia, di sviluppo anche sociale nell'utilizzazione di questi strumenti
01:32e tutto questo richiede ovviamente degli investimenti.
01:36L'Europa per fortuna è stata la prima a dare una regolamentazione, il che alcuni dicono che è un male,
01:41alcuni dicono che è un bene perché magari con la regolazione si frena lo sviluppo di queste tecnologie
01:47e l'Italia è stata la prima a darsi una legge sull'intelligenza artificiale.
01:50Sicuramente se utilizzate correttamente i sistemi di intelligenza artificiale aiutano a sviluppare il merito,
01:58lo sviluppano, anzi addirittura consentono di educare le nuove generazioni
02:05in modo tale da avere un'impronta verso un'utilizzazione corretta di questi strumenti
02:12e quindi sicuramente il concetto astratto di meritocrazia potrebbe avvalersi di questi sistemi
02:20ma rimane il fatto che come ogni rivoluzione tecnologica poi può accadere anche il contrario
02:26e cioè che attraverso la disinformazione, la fax news, l'utilizzazione distorta di queste tecnologie
02:31e si finisca invece per ridurre e quindi comprimere le libertà degli individui
02:36e soprattutto la capacità critica perché, come è ovvio che sia,
02:41troppa informazione, peraltro non controllata, finisce per essere disinformazione.

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