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  • 3 mesi fa
Ecco le notizie di questa edizione del telegiornale di Radio Roma:

- Tagli alla metro C, scontro tra Lega e Forza Italia

- Il Tar boccia parte del regolamento sui dehors

- Oggi in piazza al Pinciano i movimenti pro Palestina

- Acilia, degrado e paura a Piazza Capelvenere: i residenti chiedono sicurezza

- Generazione in bilico, non solo stress: il disagio giovanile in aumento

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Novità
Trascrizione
00:00Radio Roma, telegiornale.
00:31Riserverebbe per la città di Roma tagli pesantissimi.
00:34Si parla di decine di milioni di euro, per esempio, per finanziare i lavori della Metro C.
00:40E sull'argomento si inizia già a sentire la polemica politica che avanza.
00:45Il servizio.
00:46Spunta nella legge di bilancio un taglio di 50 milioni di euro per la Metro C di Roma nel 2026.
00:53La stessa linea che entro l'8 dicembre vedrà aprire le fermate Colosseo e Porta Metronia.
01:00Il definanziamento, se confermato, rischia di rallentare i lavori in corso
01:04e di compromettere l'obiettivo del Comune di completare la stazione di Piazza Venezia entro il giubileo del 2033.
01:12La notizia ha scatenato la bufera politica e in Campidoglio cresce la preoccupazione
01:17mentre a livello nazionale si accende lo scontro nella maggioranza.
01:22Antonio Tajani invita Matteo Salvini a occuparsi anche di Roma
01:26ricordando che il Ministero delle Infrastrutture è competente per l'opera.
01:31Dalla Lega la replica è immediata.
01:33Non si tratta di un taglio ma di una rimodulazione, precisa il Vice Ministro D'Urigon.
01:38Fratelli d'Italia difende l'operato del governo Meloni
01:41ricordando che Roma ha ricevuto miliardi di euro tra PNRR, fondi giubileo e risorse straordinarie.
01:48Dal PD arrivano accuse di divisioni interne alla maggioranza
01:52e il timore che la disputa politica possa rallentare i lavori.
01:57Intanto l'assessore della mobilità Eugenio Patanè lancia l'allarme.
02:01Senza quei fondi non potremmo stipulare la convenzione con Roma metropolitane per il 2026
02:08colpendo la capitale e i cittadini.
02:10A tra Campidoglio e Palazzo Chigi c'è un altro tema di discussione e di tensione.
02:16Per la verità già da qualche tempo stiamo parlando dei Deor.
02:20Sapete i tavolini e le sedie che dopo il periodo del lockdown
02:24sono rimasti fuori da ristoranti e bar.
02:29Ebbene il Campidoglio vorrebbe varare un regolamento.
02:33Palazzo Chigi, il governo invece, ha previsto una proroga fino almeno al 2027.
02:39Ma sul regolamento del Comune di Roma arriva una buona notizia.
02:44Per la giunta Gualtieri il Tar infatti ha respinto l'ennesimo ricorso
02:49che era stato presentato dai ristoratori.
02:53Il Tar del Lazio ha annullato parte del nuovo regolamento di Roma
02:57sull'occupazione di suolo pubblico,
02:59stabilendo che il divieto assoluto di pedane Deor nelle aree pedonali e nel sito Unesco
03:04è irragionevole e rischia di creare disparità di trattamento.
03:08La sentenza, emessa lo scorso 15 luglio,
03:11accoglie in parte i ricorsi presentati da due società della ristorazione,
03:15il Barroccio e Capitale SRL,
03:18mentre, dichiara inammissibile, quello dell'Associazione Roma Più Bella.
03:23Per i giudici amministrativi non si può imporre un divieto generalizzato.
03:27Ogni caso va valutato singolarmente,
03:30ad esempio dove il suolo è sconnesso o i marciapiedi irregolari.
03:34Ha colto anche il ricorso relativo a Deor temporanei post-Covid,
03:38per i quali il regolamento prevedeva tempi di rimozione troppo brevi,
03:4330 giorni invece dei 90 previsti in precedenza,
03:47una scadenza giudicata manifestamente irragionevole.
03:51Respinti invece ricorsi contro altri punti,
03:54come il parametro che lega la superficie esterna a quella interna del locale
03:58o l'obbligo della polizza fideiussoria.
04:01La decisione del TAR, che riapre il dibattito sulla vivibilità del centro storico,
04:07rischia di scontentare molti residenti
04:09che avevano apprezzato le nuove restrizioni volute dal Campidoglio.
04:13Ora il Comune valutasse ricorrere al Consiglio di Stato
04:17per tentare di ripristinare le norme cancellate.
04:21Si allunga l'elenco delle scuole superiori occupate
04:26in segno di solidarietà per il popolo palestinese,
04:29l'ultima è il liceo Righi.
04:31Intanto oggi il Movimento Propal torna in piazza con un'altra manifestazione.
04:38Tornano in piazza i movimenti pro-Palestina,
04:40che oggi si danno appuntamento al Pinciano,
04:42a due passi dalla Festa del Cinema di Roma.
04:45L'iniziativa, dal titolo Accendiamo i riflettori sulla Palestina,
04:49in programma alle 18 in piazza Verdi,
04:51punta a riportare l'attenzione sul conflitto
04:54e sulla condizione della popolazione civile a Gaza.
04:57Sono attesi centinaia di manifestanti,
05:00forse anche più del migliaio annunciato dagli organizzatori
05:03dopo il successo delle precedenti mobilitazioni.
05:06Al presidio aderiscono Potere al Popolo, Acrobax, USB,
05:11il coordinamento dei movimenti per la Palestina,
05:13le associazioni studentesche e giovanili palestinesi in Italia,
05:17oltre ai movimenti per il diritto all'abitare.
05:21Dopo il sit-in, i manifestanti si sposteranno verso l'auditorium
05:25perché scrivono sui social
05:27«Non possiamo restare a casa mentre in Palestina si continua a morire».
05:31Ieri in questura si è tenuto un tavolo tecnico
05:34per definire le misure di sicurezza,
05:36vista la vicinanza ad obiettivi sensibili
05:38come ambasciate e sedi diplomatiche,
05:41tra cui quella israeliana
05:43e la residenza dell'ambasciatore americano a Villa Taverna.
05:46Quella di stasera è la prima di una serie di manifestazioni
05:50che proseguiranno nel weekend
05:51con il maxi corteo della Cigelle di sabato
05:54atteso con 30.000 persone
05:57da Piazza della Repubblica a San Giovanni.
06:00Insomma, si continua a parlare di sicurezza.
06:03A sicurezza la chiedono anche i residenti di alcuni quartieri
06:07dove non ci sono manifestazioni o minacce particolari
06:10ma dove anche vivere la quotidianità
06:12rischia di essere piuttosto complicata.
06:14Prendete per esempio quanti vivono ad Aciglia.
06:18Elena Genturco è andata a raccogliere un po' di testimonianze.
06:21Serrande chiuse, coperte di graffiti e degrado diffuso
06:25dai buchi nel pavimento alle reti di protezione
06:27crollate tra escrementi di piccione.
06:30Per passare in certi angoli di Piazza Capelvenera da Aciglia
06:32è meglio trattenere il fiato
06:34e stare attenti a dove si mettono i piedi.
06:36Questo di giorno perché la notte
06:38l'area per i cittadini diventa off-limits.
06:41Terra di nessuno a rischio furti
06:43e con un giro di spaccio noto ai residenti
06:45che infatti evitano di attraversarla.
06:46Da anni chiediamo in pratica che venga riaperto il parcheggio
06:50e che venga rivissuta la piazza
06:53perché sta in un degrado veramente
06:55ogni anno è sempre peggio.
06:58È una piazza che la sera ci spacciano anche
07:02quindi c'è un degrado totale
07:03e vorremmo in pratica che questa piazza
07:05riviva quella che era negli anni 70
07:09in pratica il fiore all'occhiello
07:11potrebbe essere il fiore all'occhiello
07:12della zona dei Monti di San Paolo.
07:13Una delle cento piazze di Rutelli
07:15è da anni stato di degrado e abbandono.
07:18Una dopo l'altra le amministrazioni
07:19si sono trovate a fare i conti
07:21con tentativi di riqualificazione
07:22per dare nuova vita anche alle attività commerciali.
07:26Problemi burocratici e di costi
07:27per il bando 2021,
07:29di assegnazione degli spazi.
07:31Così oggi solo due serrande sono aperte.
07:33Pagare 680 per i locali piccoli
07:36e 1.250 per i locali grandi
07:38attualmente probabilmente
07:41è un prezzo fuori mercato
07:43per l'aria che ad oggi è ancora degradata
07:46che stiamo cercando di migliorare.
07:48La vogliamo migliorare proprio
07:50cambiando il concetto
07:52perché su questa piazza
07:54lasciare solo attività commerciali
07:56hanno fatto chiudere nell'arco del tempo
07:59tutte le attività commerciali che c'erano.
08:01Perciò vogliamo aiutare le attività commerciali,
08:04vogliamo dare gli spazi alle associazioni
08:08e soprattutto portare dei servizi.
08:10L'intenzione è di assegnare
08:12un terzo dei locali alle attività commerciali,
08:14un terzo alle associazioni
08:15e il resto ai servizi pubblici
08:17come la sede provvisoria
08:18della biblioteca Onofri
08:19che resterà come sala lettura.
08:22L'obiettivo è rivitalizzare l'area
08:23puntando su attività culturali ed eventi.
08:26In un confronto pubblico
08:27i cittadini hanno proposto
08:28area concerti e progetti sociali
08:30come l'Infopoint
08:31per aiutare i giovani
08:32nella scelta di scuola e lavoro.
08:34Bene eventi a Natale e Capodanno
08:36ma la richiesta di un'attenzione costante
08:38tutto l'anno
08:39a partire dalla sicurezza.
08:40Ecco quindi il progetto
08:41di portare l'Ares 118
08:43in una parte dei locali,
08:44quattro quelli dedicati
08:46con due ambulanze strategiche
08:47per interventi nell'entroterra
08:49e sulla via del mare.
08:50Di certo però
08:51all'orizzonte non c'è ancora nulla.
08:53Piazza Calvenere
08:54è un luogo simbolico,
08:55significativo e funzionale
08:57per il decimo municipio
08:58soprattutto per il quadrante di Ecilia.
09:00C'è un'interlocuzione in corso
09:02con la Regione
09:03per dare seguito
09:04all'impegno di portare qui
09:05un presidio di Ares 118.
09:08C'è il tema di riempire
09:09questi spazi vuoti
09:11per rianimare la piazza,
09:12dialogando col terzo settore
09:13e con attività imprenditoriali
09:15e commerciali
09:16che possono portare persone
09:18a frequentarla di nuovo.
09:20A questo va sicuramente
09:21accompagnato il lavoro
09:22del Dipartimento Mobilità
09:24di Roma Capitale
09:25per adeguare il parcheggio
09:27alle norme attuali
09:28e rendere un parcheggio
09:29a trattore di persone
09:31che possono così
09:32fruire delle attività
09:33della piazza.
09:34I cittadini chiedono inoltre
09:35che sul ballatoio
09:36a vicino agli uffici del comune
09:38ci sia un distaccamento
09:39della polizia locale.
09:40Nel mentre sarebbe già utile
09:42ricollegare le telecamere
09:43alla sala operativa.
09:44Un deterrente
09:45per chi usa
09:46buchi della pavimentazione
09:47e grate di velte
09:48per nascondere di tutto
09:49dalle dosi di droga
09:50ai coltelli.
09:51E se quartieri
09:54più vivibili
09:55fanno la gioia
09:56di tutta la popolazione
09:58residente
09:59è evidente
09:59che i primi beneficiarni
10:01sono i giovani
10:02che stanno attraversando
10:03lo dicono le statistiche
10:05una fase
10:06di crescente disagio.
10:08Giulia Capobianco
10:09ci spiega il perché.
10:11Adolescenza
10:12da sempre una tappa delicata
10:13fatta di un inevitabile
10:14cambiamento
10:15una riorganizzazione
10:16sociale e psicologica
10:18un allontanamento
10:19dalle famiglie
10:19e nella maggior parte
10:20dei casi
10:21anche di momenti
10:22in cui si sperimenta
10:23una forte condizione
10:24di disagio.
10:25Un disagio che
10:25secondo gli esperti
10:26è sempre in crescita
10:28anzi angoscia
10:29depressione
10:30incertezza per il futuro
10:31e mancanza di prospettive.
10:33Un peso immenso
10:34che alle volte
10:34può condurre i giovani
10:35a pensare di farla finita.
10:37Secondo l'Organizzazione
10:38Mondiale della Sanità
10:39circa un adolescente
10:40su sette
10:41ovvero il 14 per cento
10:43dei giovani
10:43fra i 10 e i 19 anni
10:44soffre di un disturbo
10:45mentale diagnosticabile
10:47una percentuale
10:48che corrisponde
10:49su per giù a 166 milioni
10:51di ragazze e ragazzi
10:52nel mondo.
10:53Stando ai dati
10:54dell'Unicef invece
10:55ogni anno
10:55nel nostro pianeta
10:56si suicidano
10:57circa 46 mila
10:58adolescenti
10:59più di uno
11:00ogni 11 minuti.
11:01ma quali sono le reali cause?
11:03Quali i segnali
11:04che potrebbero avvertire
11:05sul profondo malessere?
11:07Le cause
11:07molteplici ovviamente
11:09ma forse le più significative
11:11sono quelle legate
11:13alla recisione
11:14dei radici culturali
11:15identitarie
11:16e i giovani
11:17si sentono persi
11:18senza queste radici.
11:19Qual è il segnale
11:20più importante
11:21di cui dobbiamo
11:22tener conto
11:23e sul quale
11:23dobbiamo allestarsi
11:24per il disagio giovanile?
11:26Il ritiro sociale
11:27ma anche l'aumento
11:28dell'aggressività
11:29con per esempio
11:30comportamenti autolesionistici
11:32e poi
11:32il calo picco
11:33del rendimento scolastico.
11:35Qual è
11:35la strada maestra
11:37per poter aiutare?
11:38Innanzitutto
11:38l'ascolto
11:39che la condizio
11:41sine qua non
11:42per poter
11:42prendersi carico
11:43del disagio giovanile
11:44ma poi
11:45in seconda istanza
11:47è fondamentale
11:48riattivare
11:49il desiderio
11:51il desiderio
11:52è veramente
11:53il canale
11:54attraverso cui
11:54noi possiamo aiutare
11:55i nostri ragazzi
11:56la riattivazione
11:57del desiderio
11:58e delle passioni
11:59qualunque se sia.
12:01Spesso
12:01il percorso scolastico
12:03universitario
12:04o semplicemente formativo
12:05può risultare
12:06un'ulteriore fonte di stress
12:07in risposta
12:08al crescente disagio
12:09psicologico
12:10dei più giovani
12:10il ministero
12:11dell'università
12:12e della ricerca
12:13ha avviato
12:13un lungo processo
12:14di prevenzione
12:15con numerose iniziative
12:16tra queste
12:17l'università europea
12:18di Roma
12:19ha scelto di offrire
12:20agli studenti
12:20uno spazio protetto
12:21di disconnessione
12:22in altre parole
12:23uno spazio
12:24per ricostruire
12:25la calma
12:25l'equilibrio
12:26lontano
12:27dalla pressione
12:27quotidiana.
12:28L'università europea
12:29di Roma
12:29ha avuto
12:31l'obiettivo
12:31di portare
12:33un intervento
12:34e più azioni
12:35a beneficio
12:36degli studenti
12:37universitari
12:38per promuovere
12:40il benessere
12:40psicofisico
12:41e per
12:42consentire loro
12:44una migliore
12:45adesione
12:46al percorso
12:46universitario
12:47intanto
12:48promuovere anche
12:49una cultura
12:50del benessere
12:51psicofisico
12:52attraverso
12:54delle azioni
12:54specifiche
12:55per fare
12:56in modo
12:56che gli studenti
12:57possano
12:57vivere
12:58la loro età
12:59di giovani adulti
13:01nel miglior
13:02modo possibile
13:03quindi sia
13:03a livello
13:04interpersonale
13:05sia a livello
13:06psicologico
13:07portando
13:08benessere
13:08anche nelle varie
13:09aree
13:10diciamo
13:10di vita
13:11quindi anche
13:12quella comunitaria
13:13quella
13:13diciamo
13:13lavorativa
13:14abbiamo finito
13:17grazie per averci
13:19tenuto compagnia
13:20adesso gli altri programmi
13:21della nostra emittente
13:22la nostra informazione
13:23torna più tardi
13:24buon pomeriggio
13:25Radio Roma
13:28telegiornale

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