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  • 3 mesi fa
Enrico Vanzina, Younuts! (Usbergo - Celaia), Isabella Ferrari, Lorenzo Zurzolo, Ludovica Martino, Saul Nanni rispondono alle domande di Sonia Serafini su Sotto il sole di Riccione, la nuova commedia romantica dell'estate, disponibile su Netflix dal 1° luglio 2020.
Trascrizione
00:00È un po' da selvaggia passare un po' all'Adriana rivisitata che era il personaggio di Virnalisi ai tempi, è quello l'anello della confezione.
00:09Non lo so, quello non lo so, non toccatemi Virnalisi perché per me è il massimo di bellezza, di eleganza, quindi io rispondo sempre magari, magari, magari, non so se poi è quella cosa lì ma mi ha fortemente ispirato,
00:23Virnalisi è stata la prima attrice che ho visto in scena, iniziando nella mia carriera e non me lo dimenticherò mai, non dimenticherò mai la sua pelle, la sua sicurezza, il suo sorriso, tutto quello che ha dato in quel momento, in quella scena, proprio non lo dimenticherò mai, è veramente la mia attrice del cuore.
00:47Allora prima Enrico Vanzina in conferenza stampa ha detto che gli sceneggiatori più bravi sono i bugiardi, una cosa del genere, quindi quante bugie servono per raccontare la vita in un film?
01:01Ma bisogna dimenticarsi i luoghi comuni, siccome tutti noi viviamo di luoghi comuni, bisogna levarseli di dosso e essere un po' matti ed essere sinceri con quello che non diciamo mai ma con quello che pensiamo.
01:17Scrivere un film significa raccontare i sentimenti degli altri, però per entrare nei sentimenti degli altri non puoi fare altro che entrare in quelli profondi tuoi, perché se no non li capirai mai.
01:28Un po' di bugie, ma poi la verità del cuore devono uscire tutte. Un film che non è sincero con il cuore e il pubblico lo capisce dal titolo.
01:36Quindi è vero che la realtà supera la finzione, però non è affatto facile poi raccontarla, questa realtà?
01:43Ma credo che sono due realtà che si confondono, perché credo che noi che facciamo il cinema, io che l'ho fatto per tanti anni, ho lavorato anche tanto, spesso confondo le storie che scrivo, le storie che vedo al cinema, sono predisposto.
01:58Ma vedo che intorno a me, Jonas ne sono un esempio, sono dei ragazzi che non conoscevo, che sono cresciuti con un certo immaginario di cinema, del quale faccio parte in parte anche io.
02:07Allora tu entri, facendo il cinema popolare, nella vita delle persone, questo è meraviglioso.
02:13Quando mio fratello se n'è andato, io mi sono accorto che, e quando se n'è andato anche mio padre prima, che tu sei entrato nelle case delle persone, le persone sei diventato un loro amico.
02:21Per cui, ecco, anche loro confondono per la fine il cinema con la vita.
02:24Allora, sulle promesse da marinaio, visto che alla fine dell'estate ci si promette sempre tutto, però sono promesse da marinaio.
02:33Voi avete mai fatto una promessa da marinaio che poi non l'avete proprio assolutamente rispettato?
02:39Beh, d'estate, d'estate, proprio, a livello sentimentale, quelle cose tipo ci rivedremo l'estate prossima qui.
02:49È amore per sempre.
02:51Eh, non ci lasceremo mai.
02:53Però, eh, tornerò, ti tornerò sicuramente, senza alcun dubbio, se andiamo di nuovo qua, poi capita che in realtà la vita, eh, ti chiamo domani.
03:04Allora, su questa scia, il personaggio di Saul nel film fa quella che lui definisce una cazzata d'amore, senza fare spoiler, fa un gesto enorme per amore, che poi alla fine porta a un risultato.
03:18Quindi non so se a voi è capitato di fare questo gesto enorme per amore, oppure se vi hanno fatto un gesto che poi ha portato magari a un risultato.
03:27Ma io l'ho fatto, non ho nessun risultato, se non...
03:32L'hai fatto, Ludo?
03:33Certo. Allora, io mi ero innamorata di questo bagnino del mare, sì, sì, te lo giuro, mi ero innamorata di questo bagnino, per cui ho fatto questo gesto folle, mettiamoci insieme, lasciato tutto, lo andavo a trovare spessissimo dove stava lui, nell'altra regione, appunto, non nell'acqua, e finché a un certo punto, un giorno, dopo un mese di frequentazione, questo mi dice, guarda, scusami, ti devo lasciare perché mi sposo.
03:59Ma quanti anni avevi?
04:03Eh, io ce n'avevo 16, ma lui era più grande di me. 15 o 16. Quindi devo dire che no, non mi ha portato, cioè io l'ho fatto, ma mi ha portato a un disastro terribile, uno dei traumi adolescenziali della mia vita, per cui...
04:17Pensa al bagnino quanto si sta mangiando le mani in questo momento.
04:21Vedi che tutto torna.
04:22Vediamo, guardiamo.
04:24Magari sta saluto, sta saluto.
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