00:00Un commento sulla prima volta che hai sentito che poteva esserci un film sul tuo primo commento per Bonetti, su Lavender?
00:09Eh, la prima volta che ho sentito questa cosa effettivamente ho detto no, vabbè, pensavo fosse uno scherzo effettivamente perché all'inizio era una cosa e poi è diventata una cosa molto più grande, quindi è stata una roba bella.
00:23L'idea che effettivamente la tua casa editrice decide di scommettere così tanto su una tua creazione è una cosa che ti fa sta bene, quindi la prima volta che ho sentito questa cosa mi sono sentito bene.
00:35Essendo un mondo completamente diverso, si parla sempre di intrattenimento ovviamente, però tu sei sommo senza i documenti, questo è il cinema.
00:43Come ti trovi? Stai studiando cose nuove? Stai imparando? Stai facendo guidare?
00:49Sì, in realtà sì, nel senso che è tutto nuovo, è tutto da imparare e io sono OCD e quindi quando c'è da imparare qualcosa io devo andare all in e quindi sto sentendo pareri, sto raccogliendo idee, ma in generale su questo mondo, quindi anche altri progetti paralleli, cose eccetera, io cerco di rubare con gli occhi.
01:12E' quello che ho sempre fatto anche con i fumetti e qui si parla di un medium completamente diverso e quindi c'è questo misto di ansia, paura, eccetera, che però è quello che poi ti spinge, no?
01:24L'ansia non te la fai mancare mai?
01:26Ma quella in realtà, se la metti al lavoro per qualcosa di positivo alla fine ti aiuta, basta riconoscerla e non avere paura poi fondamentalmente di lei.
01:37All'inizio del tuo intervento nel panel di Ponelli Entertainment hai detto che ti piace tanto il fatto che Ponelli Entertainment coinvolga gli autori.
01:47Sì.
01:48Hai invece qualche paura che la tua storia non venga raccontata come vorresti?
01:54Ma nel momento in cui la mia storia viene affidata all'occhio di un regista, io mi metto in mano all'expertise di una persona che fa un lavoro molto diverso da quello che faccio io.
02:10È un lavoro, noi fumettisti siamo maniaci del controllo, quindi noi facciamo tutto, regia, sceneggiatura, costumi, fotografia, tutto quanto.
02:16E questo chiaramente nel momento in cui la tua opera se ne va e vive attraverso gli occhi di qualcun altro bisogna scendere immagino a tutta una serie di compromessi.
02:28Quindi l'assicurazione o comunque quello che ho visto dal lato del fatto che la Ponelli tiene l'autore al centro della creazione anche quando questa va da altre parti
02:40è una cosa che mi rassicura ma che chiaramente arriverà fino a un certo punto. Credo. Poi invece tutto può essere.
02:48Quindi stai imparando un modo nuovo di lavorare perché da carta, penna e te stesso con i tuoi pensieri e le tue idee stai facendo un lavoro di gruppo a tutti gli effetti.
02:57Sì, chiaro. Nasce comunque da un fumetto e quindi da qualcosa che ovviamente già c'era, quindi non sto creando qualcosa da zero da questo punto di vista.
03:05Però sì, è sempre qualcosa di completamente nuovo, è qualcosa di bellissimo da vedere da questo lato.
03:13Qual è il tuo pantacasting?
03:15Guarda, non ne ho idea perché i miei personaggi non sono mai basati su attori o attrici reali e quindi io personalmente sono aperto a qualsiasi scelta.
03:28Per me la cosa importante è che l'attore o l'attrice senta il ruolo, o comunque più che ruolo il messaggio che io volevo trasmettere attraverso la mia opera,
03:46che poi è la cosa che mi preme di più che rimanga all'interno del film.
03:50Ecco, perché il messaggio poi, nel primo era chiaramente un pochino più critico in Lavender, il primo libro,
03:57ma nel secondo libro invece io te lo spiattello proprio in faccia sto messaggio.
04:01Quindi diciamo mi piacerebbe che questo messaggio fosse trasmesso nel film, al di là di chi lo interpreterà.
04:10Insomma, se le persone che lo interpretano sentono loro il messaggio, poi il resto viene naturale, no?
04:15Tu hai due figli piccoli, che cosa stai facendo adesso che vorresti che loro guardassero e apprezzassero magari un figlio più grande?
04:27Allora, io ho due figli piccoli e devo dire la verità, cerco di tenere molto separati il mio mondo e la mia famiglia in generale,
04:36però la cosa su cui sicuramente lavorerò se mi verrà data la possibilità e su cui sto lavorando dal punto di vista dei fumetti
04:44è lasciare loro qualcosa che abbia un significato e che si portano appresso per sempre.
04:54Ho scritto, ho fatto un fumetto di divulgazione scientifica su come letteralmente funziona il tuo cervello,
05:01quindi come scardinare a livello pratico ansia, depressione, attacchi di panico, vizi.
05:07E mi rendo conto che questa cosa è venuta proprio dal fatto che quando sono nati loro c'era un 80% di roba su di me che io non avevo capito
05:15e che adesso ho capito.
05:17E quindi se quella cosa che dicevo prima della genetica è vera, io vorrei che questa roba loro la capissero già da subito,
05:24in modo che se uno sviluppa già delle armi da piccolo uno è un po' più preparato.
05:31E secondo me l'industria dell'entertainment dovrebbe farsi carico di questa roba perché la politica non lo fa
05:38e perché la società aspetta voce da qualcuno e sto qualcuno a sto punto che siano gli artisti a farlo.
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